HO CERCATO L’INCLUSIONE A MAREDAMARE 2023 PER UNA MODA ALLA PORTATA DI TUTTE LE FISICITÀ

Ciao, sono Martina! Come vi avevo anticipato QUI, ho visitato MAREDAMARE che si è tenuta dal 23 al 25 Luglio a Firenze. Il mio scopo era trovare per voi i modelli e i brand più inclusivi della fiera: ecco quello che ho visto! Ho varcato la soglia e sono stata travolta da un’ondata di colori: la facevano da padroni le fantasie tribali ed afro sui toni del beige/marrone/arancione, i colori tropicali, i costumi a tinte piene richiamavano invece le geometrie anni ’60-’70.

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UNA MAMMA PER AMICA: “BUON COMPLEANNO CARMEN!”

Spettacolo teatrale scolastico

Capire cosa siamo non è semplice. Come siamo riuscite ad arrivare ad oggi unite e complici. Sai che non è stato facile. Ti ho avuta presto e onestamente non ero in grado di occuparmi neanche di me stessa. Senza rendermene conto mi hai mostrato la semplicità dell’amore più grande che può esistere al mondo. Mi sono affacciata alla maternità con innocenza e incoscienza, sfidando le leggi della natura e provando a capire se con te accanto sarei riuscita a trovare un pochino di pace interiore.

Tu non lo sai ma mi hai guarita tantissime volte. Sei stata un ottima ragione per credere che il mondo fosse un posto migliore di come me lo avevano fino a quel momento mostrato.

18 anni d’amore

Sei una forza della natura bimba, credimi! Nessuno è perfetto e tu stai scoprendo piano piano cosa significa viaggiare in questa vita. Mattoncino dopo mattoncino stai mettendo le basi per un futuro meraviglioso pieno di sorprese e colpi di scena. Sono tua madre, i colpi di scena nella tua vita esistono per forza!

Sei sempre stata una creatura responsabile e con la testa sulle spalle, non perdere mai la fiducia in te stessa e credi ogni giorno che quel giorno sarà straordinario, proprio come lo sei tu. Sei una sorella eccezionale. Giulia segue le tue orme ed è cambiata tanto grazie alla tua presenza e al tuo amore incondizionato. Alessandro ti sente e ti vede come una mini me, il suo sorriso è lo specchio di ciò che rappresenti per lui ed io non potrei esserne più fiera.

Il trio delle meraviglie

In questi ultimi 10 anni ti sei fatta amare da tutti e tutti hanno scoperto che ricchezza sei, ma capiterà (come sai) che qualcuno si metterà sulla tua strada ostacolando i tuoi sogni e la tua libertà ma tu con molta leggerezza dirai: “A me nun me ne frega un ca***o annamo a pija er gelato?” (cit. Strappare lungo i bordi.) Sapendo di doverti ricaricare per superare l’ostacolo successivo. Ma tu sei forte, più di quanto pensi.

Lontano 2006

Il traguardo è stato raggiunto. Ormai stai per bussare alla porta dell’età adulta ed io con una lacrimuccia e un sorriso (come al solito faccio le due cose insieme), ti dico che hai tutte le carte in regola per varcare quella soglia e spaccare tutto.

Siamo fieri di te e grazie di esistere e di creare dipendenza.

BUON DICIOTTESIMO COMPLEANNO SPLENDORE!!

Mamma, Roberto, Giulia, Alessandro

Ringraziamo tutti coloro che dedicano il proprio tempo alla gestione e alla crescita del CURVY PRIDE BLOG, impegnandosi nel volontariato.

IMPARANDO A RESPIRARE HO CAMBIATO UN PEZZO DI ME

Mi chiamo Valentina e nessun nome poteva essere meno adatto. Di lento la mia testa non ha nulla, l’unica cosa in cui non vado di fretta è la corsa. Non so come si fa: da bambina i miei compagni correvano, giocavano a guardia e ladri, io guardavo e camminavo, forse pensavo che il gioco si chiamasse “Guarda i ladri” o qualcosa del genere.

Anyway. Ogni tanto butto li qualche parola in inglese, fa figo e poi destabilizza. Tornando a noi, il mio problema è sempre stata la troppa velocità cerebrale. Non do tempo, non lascio che le cose avvengano e prendano il decorso degli eventi, come quando prendi un libro e vuoi arrivare all’ultima pagina saltando tutto ciò che c’è in mezzo.

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MAREDAMARE SVELA LE TENDENZE BEACHWEAR PER L’ESTATE 2023

Ciao, sono Martina! Una delle mie passioni è sempre stata la moda. Soprattutto la moda estiva, con i suoi colori ed i suoi tessuti leggeri.
Per diversi anni ho sofferto la ”prova costume” in quanto la moda mare veniva prodotta quasi esclusivamente nelle tre taglie canoniche ”S M L” ed avevo difficoltà a trovare costumi che mi valorizzassero.

Per fortuna oggi possiamo contare su molti marchi di moda mare inclusiva, da alcuni anni ho iniziato ad amare Bikini e costumi!

È per me un onore poter visitare MAREDAMARE e vedere in anteprima le tendenze swimwear 2023: anche tu sei curiosa di scoprirle?
Eccoti qualche anticipazione!

MAREDAMARE è l’evento europeo di riferimento per il mercato del beachwear che si terrà dal 23 al 25 luglio nella Fortezza da Basso di Firenze. Ospiterà quasi 200 marchi del settore e svelerà in anteprima assoluta i temi che definiranno le tendenze da spiaggia per l’estate 2023. I quattro temi ‘distillati’ sono il frutto di un’ approfondita e scrupolosa indagine messa a punto analizzando le direction dei più importanti trends forecaster del mondo per poi perfezionarle al dettaglio grazie alla condivisione con gli uffici stile dei più noti brand del comparto.

Blossom Tales

Storie di fiori che si svelano. Tutta la forza e l’esuberanza dei colori naturali disegnano fondi pieni pronti ad ospitare la più sublime ricercatezza pittorica. Micro o macro, si prendono la scena per consegnarci una vera e propria opera d’arte da indossare.


Solid and Stripes

Geometrie severe e armoniche dividono gli spazi, ne determinano il ritmo e la punteggiatura. Cadenzano in una danza perfetta e rigorosa, tagliano e accompagnano per un effetto finale moderno e pesato. I fondi pieni, invece, giocano su tagli più decisi e colori naturali, dalle terre ai mille azzurri del cielo.


Vitamin Pills

Luci e bagliori taglienti, i colori fluo multivitaminici si prendono tutta l’attenzione come integratori di felicità e benessere. Pillole di vitalità in comodi blister per accendere l’estate di pura energia. Uniti o combinati si intrecciano in un sapiente gioco di sguardi.


Tribal Sauce

L’etnico contemporaneo in salsa tribale. Ispirazioni di viaggi esotici, di popolazioni remote e segni ancestrali disegnano una nuova semiotica del tema tribale allontanandosi dai circuiti di massa per approdare in un nuovo territorio tutto da scoprire.


Ti aspetto la prossima settimana qui, su Curvy Pride Blog, per raccontarti la mia esperienza!

Questo articolo è stato scritto dalla socia e membro dello staff Martina Giraldi che dedica parte del suo tempo libero alla crescita del Curvy Pride Blog.

Un grazie a tutte le socie e i soci che credono nell’Associazione CURVY PRIDE – APS, impegnandosi nel volontariato.

MAMMA, MODELLA CURVY E APPASSIONATA DI CUCINA E BENESSERE
In lotta con la bilancia da quando aveva 14 anni, prova tutte le diete e le ricette possibili ed immaginabili che le promettono un miraggio di dimagrimento (fallendo miseramente nel suo intento, ma al contempo migliorando il suo stile di vita).
A 38 anni incontra la filosofia Bodypositive e Curvy Pride: è amore a prima vista!
Butta la bilancia, ma fa tesoro di tutte le informazioni, le ricette ed i trucchi wellness appresi.
L’importante è stare bene, BEAUTY AND HEALTH HAVE NO SIZE-
Bellezza e salute non hanno taglia

SE LO FAI PER GLI ALTRI NON SARAI MAI ABBASTANZA

Per la rubrica CURVY PRIDE ANTOLGY proponiamo questo articolo scritto dalla nostra amica Estela, datato ottobre 2016. Buona lettura!

Mi chiamo Estela Regina e non sono mai stata una ragazza magra. Fin da bambina avevo i rotolini e le gambe morbide e a mia mamma piacevano tantissimo, le mordeva in continuazione! Non ho mai dato importanza a questo fatto perché correvo, giocavo e ridevo; a 4 anni ballavo la samba -sono brasiliana- ed ero una bambina moooolto felice.
Iniziai le elementari in Brasile, e lì iniziarono i miei problemi: i compagni non volevano giocare con me perché ero grassa, buttavano a terra la merenda che mia nonna mi preparava con tanto amore e mi dicevano che dovevo mangiare di meno per non scoppiare.
Mi buttavano addosso i sassi dicendo che rimbalzavano.
A 9 anni mi sono trasferita in Italia, dato che mio papà era qua già da un po’.
Pensavo che qua avrei ricominciato e nessuno mi avrebbe preso in giro ma così non fu.
Un giorno un ragazzo mi spinse giù dalle scale dicendo che ero una palla e dovevo rotolare, e durante la ricreazione i bulletti, nascosti dalle maestre, mi calciavano la pancia e le gambe.
Mia mamma dopo un po’ si ammalò -oggi sta meglio per fortuna- e dovette tornare in Brasile per operarsi con urgenza. Durante i40 giorni in cui è stata in Brasile mi è successo di tutto e sono ingrassata 25 chili.


Nemmeno alle medie le cose cambiarono e venivo presa di mira anche dagli insegnanti che mi davano della cicciona davanti agli altri che ridevano e si prendevano gioco di me.
Per anni mi sono tagliata per esternare il dolore che avevo dentro, dolore che gli altri mi avevano causato.

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Dopo un po’ mi è stata diagnosticata la depressione e di conseguenza l’obesità grave dato che il cibo era la mia consolazione e a ogni boccone che facevo piangevo tantissimo ma per me era l’unica ancora di salvezza. 
Mi sentivo uno schifo, sporca, grassa  e un peso per i miei genitori che nonostante tutto mi sono sempre stati accanto, soprattutto mia mamma.
Alle superiori le cose sono cambiate: ho fatto amicizia, uscivo, ho trovato persone che mi volevano davvero bene e non mi giudicavano per quello che ero fuori.
Io però ancora non mi amavo perché non mi accettavo per paura del giudizio degli altri.
Ora sono molto più felice con me stessa, penso che comunque dovrei dimagrire qualche chilo non per un fattore estetico -perché mi accetto benissimo così ora- ma per la mia salute non per compiacere agli altri.
Non riesco a mandare giù il fatto che qualcuno giudichi una persona con qualche chilo in più come una sedentaria e che non fa nulla, una persona obesa è così perché l’unica cosa che in quel momento aveva per sfogarsi era il cibo.
Quando mangiavo per annegare le mie sofferenze ogni parte del mio corpo faceva male, ma il male e il dolore che avevo nel cuore e le brutte parole che avevo in testa facevano ancora più male.
Oggi sto bene, ho un buon rapporto con il cibo e mi piacciono le mie forme, sono curvy e ne vado fiera.

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Penso che qualsiasi persona che in questo momento sta vivendo qualcosa di simile non si deve arrendere e chiudersi in casa come facevo io. Le capisco, so quanto fa male sentirsi una nullità, ma quando ti scopri e vedi che in te non esiste nessun marciume e che sono stati gli altri a fartelo credere dimagrisci di 50 chili.
Quindi credete in voi stesse, nelle vostre qualità e capacità. Nulla è impossibile e se proprio si vuole dimagrire lo si deve fare per se stessi e per la salute. Perché se lo fai per gli altri non sarai mai abbastanza.

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Grazie a tutte le persone che dedicano il loro tempo alla crescita del CURVY PRIDE BLOG, impegnandosi nel volontariato.

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