MARIA ROSA NIRTA: #SchiacciamoGliStereotipi

Maria Rosa Nirta è la capitana della squadra femminile di pallavolo 2° divisione della ASD Pallavolo Civitavecchia. La squadra che insieme a Curvy Pride e a Mitica Boutique ha lanciato la campagna #SchiacciamoGliStereotipi.

Maria Rosa ha 32 anni ed è una professoressa di matematica e fisica. Adora praticare lo sport, attualmente gioca a pallavolo e beach tennis. Nel tempo libero le piace leggere libri fantasy e giocare a calcio balilla. Crede fortemente nell’amicizia, una delle medicine più efficaci che ci siano.

Chi sei? Mi piace definirmi come la secchiona che copia, la sportiva pigra e la maschiaccia che si emoziona al pensiero che tra qualche mese si sposerà.

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Cos’è per te Curvy Pride? Fino a pochi mesi fa non ne avevo mai sentito parlare, ma in questo breve  periodo ho apprezzato l’idea cardine che sostiene questo movimento, cioè l’accettazione di se stessi.

Che rapporto hai con il tuo corpo? In generale con il mio corpo mi sono sempre sentita a mio agio, sia con 52 che con 70 kg addosso! Credo che ciò sia possibile perché mi piaccio per quello che sono e faccio e non per quello che sembro allo specchio. Può capitare di avere periodi in cui mi sento un po’ appesantita, ma basta ripristinare una corretta alimentazione e aumentare l’attività sportiva per sentirmi meglio ed accettarmi di nuovo. Se osservo il mio corpo allo specchio devo dire che c’è ben poco di perfetto, forse l’unica parte che trovo bella, sarà buffo, è la mano sinistra! Però nonostante io non abbia nulla di perfetto nell’insieme non mi lamento…anzi!

Hai un modello di persona a cui fai riferimento? Se devo essere sincera no; posso apprezzare un bel seno di una modella curvy o le gambe slanciate di una modella slim, ma in fin dei conti credo che ognuna di noi debba riconoscersi nel proprio corpo senza pretendere di diventare qualcuno diverso da sé.

Quanto è importante lo sport nella tua vita? Beh direi che lo sport è la mia vita! Frequento le palestre dall’età di 5 anni e non ho mai smesso; grazie a dello sport sano ho imparato in primis il senso del dovere e il rispetto del prossimo e questi insegnamenti mi hanno permesso di ambientarmi a scuola e nel mondo degli adulti senza incontrare difficoltà. Grazie allo sport ho conosciuto persone che sono diventate le mie più care amiche, ed una di queste mi ha fatto conoscere il movimento Curvy Pride; ma soprattutto grazie allo sport ho conosciuto il mio compagno nonché futuro marito!

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Perché le curvy non vengono MAI viste come atlete? Probabilmente perché in TV e nei social l’immagine delle persone un po’ più in carne viene sempre accostata ad avvenimenti goffi, sportivamente parlando, e quindi nell’immaginario delle persone il curvy e lo sport non risultano essere molto correlati tra loro. Nella mia esperienza da giocatrice di pallavolo, di contro, posso garantire di aver visto atlete curvy in categorie provinciali/regionali/nazionali ed essere tra l’altro anche molto agili e forti!

#SchiacciamoGliStereotipi per te significa?  Uscire fuori da qualsiasi schema imposto dalla società e questi schemi li vogliamo schiacciare nel vero senso della parola perché quest’anno la mia squadra di pallavolo ha una grossa responsabilità, cioè quello di far vedere nella nostra realtà provinciale, che QUALSIASI persona può praticare sport a livello agonistico, sia essa bassa, alta, magra o in forme…basta esser sani!

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Il tuo sogno nel cassetto?  Ora che ho realizzato il sogno di giocare titolare in un campionato regionale di pallavolo l’ambizione è passata al settore dirigenziale per cercare di migliorare il mio adorato sport. Quest’anno inizio con l’essere la rappresentante degli atleti della mia società, nel futuro chissà!

 

 

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  1. Paolo

    Un conto è essere curvy un altro è essere obesi Secondo me va accettato che un corpo obeso maschile o femminile non è atletico nella maggioranza dei casi: un obeso non può essere un calciatore professionale,non può perchè è il suo fisico non lo permette e questo non è stereotipo ma realtà, Per certi sport è meglio essere un po’ sovrappeso; nella pallavolo e pallacanestro praticata a livello agonistico è meglio essere slanciati e normopeso, si può essere formosetti ma non troppo grassi, non obesi e vale per uomini e donne. poi è ovvio che un corpo sovrappeso che si allena è più agile di uno normopeso che non si allena

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