Cercare un lavoro, è un Lavoro!

Sono innumerevoli i portali di ricerca del lavoro: Monster, indedd, euspert, jobjoba, neuvoo, bakeka, profilcultura, linkedin, Experteer, Hostess, informagiovani, unimpiego ecc..

Ogni sito necessita di registrazione con l’inserimento di ogni dato personale, esperienze di lavoro, livello di istruzione, corsi, foto, curriculum in pdf. Ogni campo va aggiunto con tanto di dettagliata descrizione di mansioni e specifiche competenze. Il tempo medio di registrazione si aggira sull’ora e mezza.

Spesso da questi siti c’è il rimando alle agenzie interinali (adecco, lavorint, manpower, During, Synergie, Gi Group, MAW, La Risorsa Umana.it, Sinapsi grup, Randstad Italia, ecc) o al sito delle ditte nella sezione careers (Camts, Bartolini, MaxMara, Esselunga, Mondadori, Nestle, ecc) con la richiesta di inserire nuovamente dati anagrafici, esperienze lavorative, corsi, volontariato, occupazione desiderata ecc.. Tempo necessario un’altra ora.

Dopo la registrazione bisogna autorizzare l’email poi ritornare sul sito e candidarsi. Alcuni siti per aggiornare un dato ti fanno ripercorrere nuovamente tutte le voci per poi arrivare a quella di interesse. Modificata e salvata! Dopo la registrazione on line sui siti di agenzie interinali vi è giustamente la richiesta di un colloquio conoscitivo, che non è altro che la conferma di quello che hai scritto nero su bianco più la valutazione psicologica del candidato. Ad ogni opportunità dovrai comunque candidarti in autonomia per mostrare il tuo interesse all’agenzia stessa. Alcune agenzie interinali nemmeno ti contattano.

Ogni mattina l’appuntamento è con i quotidiani locali, per esempio il martedì della Gazzetta e con le newsletter. Si ricevono varie offerte, magari con le parole chiavi che hai inserito (part-time, full-time, parma, impiegata, commessa, hostess ec..) in fase di candidatura ti chiedono sempre una serie di dati + una lettera di presentazione. Certe informazioni vengono ripetutamente rischieste. Anche se ti sei candadata 2 minuti prima.

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Nel curriculum, dicevano, solo le esperienze più rilevanti, non deve essere troppo lungo; così non sai se mettere ogni mansione o creare 2500 cv in base alla candidatura che devi fare; probabibilmente deciderai di indicare le più significative.

Negli annunci: ti vogliono sotto i 29 anni. oppure dai 18 ai 25. Con esperienza, qualsiasi ruolo sia. Ma l’esperienza uno quando la dovrebbe fare?

“Sei sposata?” Hai figli?” ti chiedono in fase di colloquio. “A no, non si preoccupi non ci basiamo su quello, lei li ha già fatti” qualcuno dice: “è ancora in età per farne altri”. “Le donne stanno solo a casa”. “Vanno a scuola?” “le va bene orario 8-19 dal lunedì al sabato?” (devo scegliere tra carriera e famiglia?), quando ci sarà una legge per “obbligare” le aziende ad assumere mamme part-time di 4/6 ore?  Richieste conoscenze 4 lingue (inglese, spagnolo, tedesco, russo). Le chiediamo un periodo di prova di 6 mesi (sottopagato). Spesso uno stage. “Grazie, ma la babysitter è gratis?” Si è vestita in modo poco sobrio (leggera scollatura su un abito nero con 2/3 fiori rosso/arancio), per questa azienda il look è total grigio (tristezza)”. “Però, non le chiederemo di cambiare il colore dei capelli” ah giusto, rossi sono inadeguati per un’impiegata. Ma chi l’ha detto? Non ho percing ne tatuaggi ma se li avessi? Non è discriminazione? Valutiamo una persona veramente così? “Adesso le chiediamo di fare un calcolo con excel, poi di impaginare un finto capitolo di un libro. come si chiama questa figura geometrica? sa impostare una lettera? sa scrivere un’email? Ad una telefonata come risponde?” Sono nata nell’era delle corrispondenti francesi alle medie, mandavo cartoline, scrivevo lettere alle amiche, poi negli uffici, rispondo al telefono da prima della prima esperienza lavorativa con buongiorno, la saluto, arrivederci. Sono ancora nella generazione del “GRAZIE, PREGO, SCUSI.”

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una locandina della campagna “MomsDon’tQuit” del 2017

Cerchiamo un grafico, ma che sia anche web designer e Videmaker, cerchiamo impiegata ma che sappia utilizzare anche il gestionale “xx”…  Ad un certo punto ti interroghi e ti chiedi se devi fare corsi di aggiornamento, così ti iscrivi a quelli gratuiti della Regione Emilia Romagna tramite enti accreditati (FormArt, Irecoop, Enaip, Google) in grado di lasciarti attestati. Serviranno? Ti richiedono disponibilità immediata. C’è! Ma per attestare la tua parola devi far richiesta della DID tramite lavoro-per-te e aggiungere lo storico lavori cosi possono valutare l’inquadramento economico con un commercialista! Alla fine uno stage!

Vi invito a vedere questo video: moms-dont-quit

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Ci lamentiamo dei social che separano le persone ma… abbiamo iniziamo a fare colloqui on line con video registrazione / presentazione magari appoggiandoci a società come easyrecrue.com. Di per se l’idea è buona ma il candidato medio non esperto di Video Maker si prepara, si veste elegantemente, sceglie un luogo in casa privo di distrazioni magari una parete bianca ma la luce è pessima non si vedono gli occhi, ne il loro colore e forse nemmeno le emozioni in compenso uno scontatissimo sorriso finto perché sta guardando se stesso riflesso e si domanda se sta per scattare un selfie?!?

Orienta, propone un test per individure le Skills trasversali. Sociopatico? Riservato? prigro? Astratto? Emotivo? Sopravvalutazione di se? QUINDI? Devo credere in me stesso ma con moderazione. Poi un grafico e delle percentuali rilevrà il profilo psicologico.

Non mi sento di dire cosa sia giusto o sbagliato, ci sono persone competenti per questo ma domandarsi cosa cercano o come “vendersi” nasce spontaneo.

Inoltre ci vorrebbe uniformità! Una volta registrati a europass in dati inseriti dovrebbero poter essere condivisi su altri siti in modo da riempire i campi automaticamente.

A un certo punto mi domando: Avete bisogno di qualcuno che si registri nella ricerca del lavoro per voi? 🙂


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Valentina Parenti ( @momincolors ) sogna un mondo senza stereotipi di genere, positivo e attento all’integrazione sociale per questo è membro Curvy Pride e della BodyPositiveCatWalk. Da poco ha creato @FelicitàFormosa su Parma. Valentina educa i suoi figli ad una “vita a colori” ed è il segreto della felicità #educareallafelicità.

2 pensieri su “Cercare un lavoro, è un Lavoro!

  1. È esattamente come lo descrivi…. qualunque cosa tu faccia non va bene, non corrisponde.
    Come se dopo una certa età non fossi più capace di fare o di crescere professionalmente. Inetto sociale che però deve vivere e mantenere pure una famiglia.

    Piace a 1 persona

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