#DilloaCurvyPride intervista all’autrice VALERIA MENAPACE

I 33+1 protagonisti ed autori del libro DILLO A CURVY PRIDE sono persone comuni che hanno aperto il loro cuore e raccontato spaccati della loro vita, vincitori del contest promosso dalla Giraldi Editore in collaborazione con l’Associazione CURVY PRIDE – APS. Abbiamo deciso di intervistarli per farveli conoscere.  

Oggi si aprirà a noi: VALERIA autrice del racconto “Sono pesante

Breve descrizione personale Ciao, sono Valeria,ho 35 anni e sono di Trento. Sono mamma di due splendide ragazze Carmen e Giulia e sono la moglie di Roberto. Da aprile 2020 socia CurvyPride e da maggio membro dello Staff e Blogger. 

Qual è stata la motivazione che ti ha spinto a partecipare al concorso letterario “DILLO A CURVY PRIDE”? Ho partecipato a “Dillo a CurvyPride” perché avevo qualcosa da dire e credo che la scrittura sia un mezzo a volte sottovalutato. “La narrazione di se stessi, permette l’identificazione con il nostro IO interiore e crea un legame con il prossimo”.

Quali sono i temi che affronti nel tuo racconto? Cosa speri che il tuo racconto possa trasmettere a chi lo leggerà? Nel mio racconto parlo di suicidio, la stanchezza emotiva, la PESANTEZZA costante del l’affrontare la quotidianità. Il desiderio di chiudere gli occhi e riposare. Siamo tanti, ma è un argomento molto difficile da affrontare soprattutto verso di sè. Guardarsi allo specchio e ammettere di non farcela più o di essersi persi è la cosa più difficile del mondo! Le persone forse ci ascolterebbero e proverebbero ad aiutarci.. ma noi, verso di noi? Quindi in cuor mio spero veramente che la gente leggendo quello che ho scritto prenda coraggio e parli del turbinio di emozioni belle e brutte dentro di se. Non tutto è perduto e ci sono tantissimi modi e trucchi per rialzarsi e ricominciare da capo. Si fa molta fatica ma io credo ne valga la pena. Abbiamo paura ad ammettere che qualcosa non va e quindi magari per non annegare ci aggrappiamo a qualche carcassa che galleggia nella nostra mente, illudendoci che quello ci salverà! Ma siamo solo allo stremo delle forze emotive e la prima regola per uscirne è avere il coraggio di affrontarsi e chiedere aiuto!

E’ cambiato qualcosa in te dopo aver scritto il racconto? Se sì, cosa? Mi sono stupita di aver scelto proprio questo tema. La mia vita è talmente piena di aneddoti, situazioni e sfumature che avrei potuto scegliere di scrivere su qualunque cosa ma questo mi ha cambiato la vita totalmente, mi ha resa talmente fragile e scoperta che dovevo dedicargli un’ attenzione particolare. Non lo avevo mai fatto ed era il momento giusto. Quando ho inviato il racconto mi sono sentita libera, “ero seduta accanto a me”, ho pianto un pochino e dopo essermi data una pacca sulla spalla ho ricominciato a respirare.

Una volta lessi una frase che citava “l’umanità ha bisogno di ascoltare storie”, secondo te perchè? questo perché tutti noi abbiamo bisogno di leggere degli altri, di ascoltare gli altri. Molti direbbero che siamo un popolo di ficcanaso (rido) ma in realtà inconsapevolmente non vogliamo sentirci soli. Sapere che alla fine siamo tutti umani e che le probabilità di ritrovarsi a percorrere la stessa strada, con gli stessi ostacoli è altissima. Questo può essere una forza! 

Quali sono i tuoi progetti per il futuro? Adesso posso pensare al mio futuro. Mi sento bene, mi sento pronta per lavorare a qualcosa di grande. Ho un libro in cantiere, un servizio fotografico fatto bene (rido) perché credo di meritarlo, non mi conosco ancora bene da quel lato lì e sono curiosa.

Cosa ti rende felice? Mi rende felice aver voglia di fare, mi rende felice sentirmi adeguata e capace, perfettamente in linea con me stessa e gli altri. Il sorriso delle mie figlie. Insomma le piccole cose possono cambiare tutto. 

Completa la frase “Puoi fare qualsiasi cosa se… VOLERE È POTERE” da sempre! 

Il libro “DILLO A CURVY PRIDE – Storie di vita” a cura di Antonella Simona D’Aulerio, pubblicazione Giraldi Editore con prefazione di LUCA WARD e omaggio di TONI SANTAGATA è in vendita in tutte le librerie, sul sito della casa editrice (www.giraldieditore.it) e su tutte le piattaforme on line

Questa Intervista è stato scritta dalla socia, collaboratrice dello staff e autrice del libro #dilloacurvypride Valentina Parentiche dedica partedel suo tempo alla crescita dell’Associazione Curvy Pride – APS


Valentina Parenti (@momincolors ) sogna un mondo senza stereotipi di genere, positivo e attento all’integrazione sociale per questo è membro Curvy Pride, BodyPositiveCatWalk e ha creato @FelicitàFormosa su Parma. Valentina educa i suoi figli ad una “vita a colori” ed è il segreto della felicità #educareallafelicità.

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