#DilloaCurvyPride intervista all’autrice GABRIELLA PIRAZZINI

I 33+1 protagonisti ed autori del libro DILLO A CURVY PRIDE sono persone comuni che hanno aperto il loro cuore e raccontato spaccati della loro vita, vincitori del contest promosso dalla Giraldi Editore in collaborazione con l’Associazione CURVY PRIDE – APS. Abbiamo deciso di intervistarli per farveli conoscere.  

Oggi si aprirà a noi: GABRIELLA autrice del racconto BUGIE.

Breve descrizione personale: Sono una narratrice…lo sto facendo da trent’anni rispetto ad agricoltura, alimentazione, ambiente, agroalimentare con un format tv dal titolo “Con i frutti della terra” , e ho iniziato a farlo con la scrittura nel 2011… ho pubblicato un libro di poesie (Lamento cosmico) , poi una raccolta di racconti al femminile , un nome una foto una storia (Fantasia e cosi’ sia) e poi sono entrata nella scuderia Giraldi, pubblicando nel 2015 la raccolta Minuetto e poi due romanzi, La misura nel 2018, e Il ritardo uscito proprio a luglio di questo 2020. Con Giraldi ho partecipato anche ad antologie di racconti, come “Bobine” e adesso questa di Curvy Pride.

Qual è stata la motivazione che ti ha spinto a partecipare al concorso letterario “DILLO A CURVY PRIDE”? La motivazione e’ la curiosità e il mettermi in gioco, e l’amore antico per le storie brevi, con quel sospeso che pero’ riesce comunque a comunicare emozioni forti, struggimento, drammi.

Quali sono i temi che affronti nel tuo racconto? Amo da sempre il confronto passato-presente, e anche in questo racconto c’e’ un non detto che emerge a poco a poco , nel racconto di una giovane donna che si tuffa nell’alcool presa da un dolore sordo e muto, ma poi si comprende il nucleo della sua storia , la perdita assoluta, quella di un figlio, un figlio “nato morto” ,come capita a tanti, ma che e’ una tragedia compresa da pochi.

Cosa speri che il tuo racconto possa trasmettere a chi lo leggerà? Vorrei che questo fosse un racconto di comprensione e redenzione: comprensione di drammi interiori inenarrabili e condivisibili solo da chi ne e’ coinvolto, e redenzione perché la protagonista riesce a trovare in maniera apparentemente inconsapevole una nuova via, esorcizzando l’avvenuto, senza dimenticarlo, ma portandolo appresso come solo una donna riesce a fare.

E’ cambiato qualcosa in te dopo aver scritto il racconto? Se sì, cosa? Scrivo racconti  ascoltando le storie delle persone, lo faccio sempre, con continuità, e ogni volta c’e’ un cambiamento, perché si assorbe la gioia e il dolore altrui, fantasia e verità che non ci appartiene, ma che per un istante fa attraversare altre vite come fossero le nostre

Una volta lessi una frase che citava “l’umanità ha bisogno di ascoltare storie”, secondo te perché? Abbiamo bisogno di ascoltare storie per motivi diversissimi, a volte per sognare, a volte per fuggire, a volte per immedesimarsi, a volte per esorcizzare paure, a volte solo per sorridere o piangere: ogni storia e’ una emozione scritta, e si ha sempre bisogno di emozioni.

Cosa ti rende felice? Mi rende felice riuscire a trasmettere emozioni forti attraverso la scrittura: perché scrivere e’ un atto personale, ma ha bisogno di essere condiviso per esistere. Mi rende felice avere tempo, e saperlo usare. Mi rende felice fare cose per gli altri, sentirmi “utile” , coordino a Imola un doposcuola gratuito per famiglie in difficolta’, e questo mi impegna tantissimo ma mi rende felice ogni volta

Completa la frase “Puoi fare qualsiasi cosa se… ” lo persegui duramente, ma a volte non funziona comunque . Non e’ pessimismo, e’ realismo.

Il libro “DILLO A CURVY PRIDE – Storie di vita” a cura di Antonella Simona D’Aulerio, pubblicazione Giraldi Editore con prefazione di LUCA WARD e omaggio di TONI SANTAGATA è in vendita in tutte le librerie, sul sito della casa editrice (www.giraldieditore.it) e su tutte le piattaforme on line

Questa Intervista è stato scritta dalla socia, collaboratrice dello staff e autrice del libro #dilloacurvypride Valentina Parentiche dedica partedel suo tempo alla crescita dell’Associazione Curvy Pride – APS


Valentina Parenti (@momincolors ) sogna un mondo senza stereotipi di genere, positivo e attento all’integrazione sociale per questo è membro Curvy Pride, BodyPositiveCatWalk e ha creato @FelicitàFormosa su Parma. Valentina educa i suoi figli ad una “vita a colori” ed è il segreto della felicità #educareallafelicità.

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