Categoria: Curvy News

Quando il body shaming entra in politica. Hic sunt leones…ma da tastiera.

Era dai tempi della ministra Cécile Kyenge che una (neo)ministra non veniva sbeffeggiata in maniera così pesante: vuoi per il fisico non esattamente da passerella, vuoi per i titoli accademici (o meglio, per la mancanza di essi), vuoi per un abito blu royale con qualche balza di chiffon (forse) di troppo (ma #EnzoMiccioApproved).

La strada verso la parità di genere è ancora lunga, se persino in Parlamento un politico o un ministro viene valutato più per il suo aspetto fisico o per il suo abbigliamento, che per i suoi meriti o per i suoi demeriti.

Matteo Renzi ne elogia le capacità oratorie messe in luce alla Leopolda, tanto da far venire in mente un altro esempio di politico che , seppur con bassa scolarizzazione, ha saputo tener testa a dottoroni e commendatori in Parlamento, battendosi come fece lei per i braccianti del sud : Giuseppe Di Vittorio.

Il terzo pilastro su cui si incentra la polemica sulla Bellanova è la “questione accademica”, essendo lei arrivata fino alla terza media. Che lo studio sia importante è chiaro, ma non è un certificato accademico che certifica anche la propria competenza in un determinato ruolo. E dico ciò andando anche contro i miei stessi interessi, visto che ho un curriculum pieno di titoloni, i quali nella mia carriera professionale hanno avuto la stessa funzione delle palle sull’albero di Natale: puramente decorativa.

Indubbiamente il 94% dei CEO nel mondo ha compiuto studi ben oltre la laurea. Ma ci sono anche imprenditori che hanno costruito un impero basato sul bello e sulla creatività,  senza aver conseguito una laurea, e facendo dello #StayHungryStayFoolish una filosofia di vita.

Da barzelletta a eroina nazionalpopolare: l’operazione di messa in ridicolo della ministra si è rivelata un boomerang, visto che al momento sembra aver conquistato le simpatie degli italiani.

E a tal proposito, vorrei assegnare dei premi ai 3 commenti che più di altri si sono distinti nella giornata di venerdì:

  • Premio Gaviscon al commento di Daniele Capezzone, con la motivazione gentilmente fornita da Cicciogia :” se c’e qualcuno seriamente intrappolato in un eterno carnevale, è proprio Capezzone, che ha indossato una maschera diversa per ogni partito di cui ha fatto parte” :
  • Premio della critica a Martina Dall’Ombra, che ci ricorda che in ognuna di noi vive una principessa. E non importa se si chiama Kate o Tiana.
  • Premio Nobel per la pace a Enzo Miccio, per aver definitavamente sancito che #mivestocomevoglio.

L’hashtag è quello con cui la neo ministra ha infiocchettato la polemica sul vestito blu. In 3 giorni l’ho vista con 3 outfit uno meglio dell’altro. E se il suo spirito è quello mostrato finora…ne vedremo delle belle!

E grazie ad una Pagina FB, abbiamo scoperto chi è il ragazzo dietro a lei: il figlio! A ricordarci che le cose importanti della vita sono ben altre…

Caterina Argentieri

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Chi è Caterina: sognatrice come i Pesci, inarrestabile come il Capricorno, che è il mio ascendente. E che panorama che si vede da quassù! Dopo mille e una battaglia, riapro il cassetto dei miei sogni, li tiro fuori, e mi preparo a realizzarli. Uno ad uno. 

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Gli #hashtagcurvy 2019 bannati da Instagram

Non vanto certo di un numero di follower da influencer ma nel mio piccolo e ristretto mondo di visualizzazione avevo notato un calo delle visite, dei likes, dei seguaci.. e allora dopo una conversazione in chat ci ho visto chiaro!

ATTENZIONE perché alcuni hashtags censurati da IG sono davvero insospettabili, ad esempio “#CURVY”? Lo avresti immaginato? Utilizzare hashtags bannati, può esporti a dei rischi; potresti ricadere nello shadowban e restarci sino a quando non avrai adottato le corrette contromisure e il consiglio che ho letto è di prevenire.

Se hai notato un calo dell’engagement come me e non riesci a spiegarti la ragione prova a guardare gli hashtag dei post passati. Uno, o di più, potrebbero essere stati bannati da Instagram e ciò avrà comportato una diminuzione drastica dei likes e dei commenti perché ne è sufficente 1 SOLO per oscurare la foto nelle ricerche e apparire solo a chi ti segue. Il consiglio è munirti di santa pazienza e rimuoverlo/li DA TUTTE LE FOTO.

Alcuni degli hashtag sono: #bodylove #curvyisnotacrime #bodypositivecatwalk #bbw #eveybodyisbeautiful #curvy #curvygirls #fitnessgirls #lingerie #laurabrioschiprogect #yourself #bikinibody #followforfollow #like #likeforlike #models #costumes.. ecc.

se è presente la dicitura: “I post recenti di #bodypositivecatwalk al momento sono nascosti perché la community ha segnalato alcuni contenuti che potrebbero non rispettare le linee guida della community di Instagram” è meglio non utilizzarlo.

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Per verificare se l’account generale è oggetto di limitazioni puoi mettere un hastag poco seguito in una foto, accedere ad Instagram con un altro profilo che non segue il tuo e digitare l’hashtag che hai scelto. Se la foto che hai appena pubblicato non compare nei contenuti recenti allora sei sotto penalizzazione. Potrebbe trattarsi di Shadow ban, ma non necessariamente.

Come uscire dalla penalizzazione Instagram shadowban:

  • Non superare il limite di hashtag (che è di 30)
  • Non ripetere mai gli stessi hashtag sotto ogni foto, specie se sono hashtag generici e molto popolari
  • Revoca gli accessi ad app esterne o a BOT
  • Cessa tutte le operazioni (like, follow e direct) per 1 o 2 giorni
  • Elimina post o stories che contengono hashtag che possono destare sospetto a Instagram
  • Se hai un profilo business passa a quello personale per poi ripassare dopo qualche giorno nuovamente a quello business

Se vi chiedete quale sia il motivo che ha spinto instagram a prendere questi provvedimenti è che diverse parole hashtag nel corso del 2019 hanno prodotto un notevole spam, teoricamente ban temporanei, e in questo modo vorrebbe arginare la visibilità di contenuti, migliorando la qualità per offrire agli utenti un servizio migliore.

Solitamente sotto la lente di ingrandimento di Instagram finiscono hashtags molto popolari, per questa ragione diventa ancora più importante verificarne la popolarità e il significato usato all’interno di Instagram prima della pubblicazione.


DSC_1207BBBValentina Parenti ( @momincolors ) sogna un mondo senza stereotipi di genere, positivo e attento all’integrazione sociale per questo è membro Curvy Pride e della BodyPositiveCatWalk. Da poco ha creato @FelicitàFormosa su Parma. Valentina educa i suoi figli ad una “vita a colori” ed è il segreto della felicità #educareallafelicità.

CLUB DEI BRUTTI… cos’e’?

Il 1 SETTEMBRE 2019 l’Associazione CURVY PRIDE – APS sarà ospite del FESTIVAL MONDIALE DEI BRUTTI.

A chi ci ha chiesto simpaticamente “perché con i BRUTTI” rispondiamo con la STORIA, i VALORI e gli OBIETTIVI del CLUB.

Attraverso l’ironia si possono realizzare importanti rivoluzioni culturali.

Ci vediamo a PIOBBICO (PU)!

Il Club dei brutti o World Association of the Ugly People è un’associazione internazionale fondata nel 1879 a PIOBBICO, un paese delle Marche, dove ha ancora sede. Oggi ha lo scopo di sensibilizzare sui problemi dei brutti ridimensionando l’importanza dell’apparenza nella società moderna. Nel 2005 aveva 25000 iscritti e succursali in diversi Paesi europei e americani (secondo quanto dichiarato dal club stesso, 25 sedi nel mondo nel 2008).

La nascita del club, nel 1879, era motivata dall’esigenza di maritare le zitelle del paese, in quanto non riuscivano a sposarsi a causa della propria bruttezza. Ciò causava problemi anche economici per le famiglie. Svolse quindi funzioni simili a quelle che ha oggi un’agenzia matrimoniale.

L’associazione fu rilanciata attorno al 1960 con il nome di Associazione Nazionale dei Brutti, con lo scopo di sensibilizzare i cittadini ai problemi dei brutti e di aiutare i brutti a superare i loro problemi e a trovare un partner.

Nel 1995 aveva 18000 iscritti nel mondo.

Più recentemente l’associazione si è occupata di combattere la discriminazione per l’aspetto fisico sul luogo di lavoro. Nel 2008 dichiarava come suo scopo la “sensibilizzazione ad una corretta cultura dell’apparenza e la lotta al culto della bellezza della moderna società della comunicazione” e “combattere il culto esagerato della bellezza”. Per questi scopi non richiede che gli iscritti siano brutti, ma soltanto che condividano gli ideali alla base del gruppo. Sempre nel 2008 l’associazione inaugurò un monumento ai brutti nel paese di Piobbico.

Nella prima domenica di settembre a Piobbico, ogni anno si svolge il “Festival del brutto” in concomitanza della sagra della polenta alla carbonara, dove viene eletto il presidente dell’associazione. Annualmente vengono eletti i “re dei brutti”, ai quali viene assegnato il premio “No-bel”, che sono i presidenti del club. Questa usanza risale alla fondazione dell’associazione nel 1879.

Il club è citato da uno studio di Gretchen E. Henderson sull’omologo Ugly Face Club, esistito a Liverpool tra il 1743 e il 1754, e sul rinnovato interesse per i club di brutti nel mondo, che farebbe parte di un rinnovato interesse per la bruttezza dovuto a una forma di attrattività estetica della stessa per i sensi. Bonnie Berry parte invece dal fatto che i candidati a presidente del club nel 2007 fossero persone con un aspetto “nella media” per riflettere su come siano i mezzi di comunicazione di massa a creare un’immagine di ciò che viene considerato “brutto”.

Sono entrati nel gruppo la Miss Italia del 1979 Cinzia De Ponti e quella del 1992 Gloria Zanin, il politico Giulio Andreotti (iscrittosi prima del 1992), i noti conduttori televisivi Mike Bongiorno e Paolo Bonolis, e l’attore e comico Pippo Franco.

POTRESTI ESSERE TU LA 1° MISS CURVY ANGEL!

MISS CURVY ANGEL è il primo concorso CURVY della Liguria organizzato dall’Associazione IDEANDO.

Si svolgerà il 1 settembre 2018 presso la prestigiosa location dell’OCEAN BAY CLUB NEWBFLY di Loano (SV), una splendida discoteca sul mare.

Dalle ore 21:30 sfileranno le candidate di tutta Italia.

Dopo l’elezione di MISS CURVY ANGEL si terrà il CURVY PARTY con performance di Sophie Lamour.

Madrina dell’evento la splendida Laura Brioschi!

Sarà presente anche la nostra Presidentessa, Marianna Lo Preiato.

La vincitrice si aggiudicherà oltre al titolo di MISS CURVY ANGEL un week end per due persone nell’esclusivo Resort “Il Casale” di Finale Ligure e un servizio fotografico professionale effettuato dal fotografo Carlo Lovisolo.

Se desiderate iscriversi al concorso seguite le indicazioni presenti sul sito:

  • Invia la tua candidatura per Miss Curvy Angel all’indirizzo email concorsomisscurvyangel@gmail.com indicando: Nome, Cognome, Data di Nascita e Numero di Telefono
  • Occorre allegare una tua foto a figura intera e del viso entro e non oltre il 25 agosto 2018.
  • Ti risponderanno inviandoti modulo iscrizione e regolamento da compilare, firmare e reinviare per il completamento della candidatura.
  • Requisiti fondamentali sono: taglia dalla 44 in su ed età dai 18 ai 35 anni oltre naturalmente alla voglia di mettersi in gioco!
  • Causa numero elevato di adesioni, verrà fatta preselezione delle candidature.
  • Le ragazze selezionate per la finale verranno contattate il 26 agosto via mail.

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IDEANDO è un’associazione no profit nata dall’entusiasmo della stilista/artigiana/artista Italia Furlan che da anni opera sul territorio del finalese (dove nella sua bottega “Arti…ficio” realizza abiti, gioielli in resina, punti luce, oggettistica, sculture con materiale di recupero rigorosamente tutto handmade, esportando i propri prodotti in tutto il mondo) e da un gruppo di persone specializzate in vari settori artistici che spaziano dalla letteratura, alla musica, alla pittura… tutti uniti da un unico scopo: organizzare eventi, workshop e quant’altro utile per valorizzare la bellissima Liguria!

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TORNA PIZZA E… CURVE: LA GIOIA DI STARE INSIEME E CREDERE NELLA PROPRIA FEMMINILITA’

A grandissima richiesta è in arrivo la 2° edizione di PIZZA E… CURVE, un’eccezionale idea di aggregazione basata sull’essere donna, libera dalle catene degli stereotipi fisici imposti dai mass-media, e sulla forza dell’amicizia e della convivialità.

Tantissime donne di tutte le taglie e forme si daranno appuntamento allo STESSO ORARIO ma in diverse PIZZERIE e, con indosso un tocco di FUCSIA e tanta voglia di stare insieme, si collegheranno attraverso i social per condividere la serata attraverso foto, video e dirette.

L’appuntamento è per venerdì 21 Settembre 2018 dalle ore 20:00 alle ore 23:00 in contemporanea … OVUNQUE ci siano donne desiderose di diffondere un importante messaggio sociale: affermare il diritto a un’idea di bellezza che non discrimini e non crei modelli irraggiungibili e dannosi, soprattutto per le adolescenti.

Per la SECONDA volta, inoltre, non sarà cattiva educazione tenere i cellulari accesi a tavola!

Una giocosa provocazione per trasformare le amicizie social in amicizie reali, un momento per incontrarsi dal vivo e abbracciarsi, per aiutare anche le più introverse, le più bullizzate a guardare la vita… in FUCSIA!

L’evento è promosso dall’Associazione Curvy Pride, Associazione di Promozione Sociale, che dal 2015 è impegnata nel diffondere la cultura della pluralità dei modelli di bellezza, contro ogni forma di discriminazione e bullismo ponderale.

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Il tamtam è partito in tutto il paese! La ricerca di adesioni non si ferma! L’appello è di unirsi e partecipare! E soprattutto diventare REFERENTI. Di città senza PIZZA E… CURVE ce ne sono ancora molte.

Per aderire alla serata basta inviare una mail a curvypride@gmail.com oppure mandare un messaggio tramite i canali social all’associazione o direttamente ai referenti.

C’è spazio davvero per tutte, persino per le più pigre che magari preferiscono rimanere a casa: “Non preoccupatevi – tranquillizzano le organizzatrici – Ordinate una pizza, sedetevi sul divano, accendete pc e cellulari e … STAREMO TUTTE INSIEME!

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Sono state già fissate le serate in queste città italiane:

BOLOGNA (referente Marianna Lo Preiato); ROMA (referente Valeria Meliota); MILANO (referente Francesca Angelo); CHIOGGIA (VE) (referente Alessia Tiozzo); TERMOLI (CB) (referente Maddalena Tricarico); Provincia di NAPOLI (referente Rossella Scotti); LIVORNO (referente Maria Cristina La Terra); Provincia di SALERNO (referente Anna Cicalese); Provincia di AREZZO (referente Santa Pentangelo); FIUMICINO (RM) (referente Camilla Targa); BARI (referente Maria Grazia Mongelli); BERGAMO (referente Chiara Boschini); MESSINA (referente Maria Proscia); FORLI’ (referente Loredana Amorosa); VARESE (referente Giulia Rosso); GENOVA (referente Wafy Elsamni);TORINO (referente Florencia Aragon); RUBIERA (RE) (referente Renata Caprioli); ERACLEA MARE (VE) (referente Clarissa Zulianello); SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP) (referente Gabriella Carmeli); CIVITANOVA MARCHE (MC) (referente Linda Carlocchia); CASTELFRANCO VENETO (TV) (refente Elena Freschi).

In Europa abbiamo già la prima adesione: la SLOVENIA (referente Vesna Klancar).

E TU cosa aspetti? UNISCITI A NOI!

 

Contatti

CURVY PRIDE – ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE

Simona D’Aulerio 34084780113478264983curvypride@gmail.com

 

Sito e blog www.curvypride.it

Facebook Curvy Pride

Twitter @curvypride_real

Instagram @curvypride_official

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LA SACROSANTA LIBERTA’ DI INGRASSARE O DIMAGRIRE è stata tolta anche a JOHNNY DEPP!

Rallegriamoci Donne, anche Johnny Depp non è libero di modificare il suo peso rispetto a uno “standard” di perfezione, proprio come tutte noi.

O meglio preoccupiamoci Donne, perché tutto cambia affinché tutto resti uguale.

TV, giornali, social si sono mobilitati per gridare al mondo la “spaventosa” diminuzione di peso di Johnny Depp: “Malattia grave? Depressione? Troppo magro! Malato! …”

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La stessa mobilitazione attuata nel 2015 quando si presentò alla Mostra del Cinema di Venezia e i media urlarono all’intero pianeta lo “spaventoso” aumento di peso dell’attore: “Gonfio e Ingrassato, Sciatto e Irriconoscibile”.

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Tante battaglie, tante campagne pubblicitarie, tanti flashmob per affermare il diritto alla pluralità dei modelli di bellezza ed eccoci qui a parlare non di meriti artistici, di premi conseguiti o di condanne giuridiche subite. NO, siamo di nuovo qui a parlare di… PESO!

Bene, Donne! Che tutto questo ci serva da MONITO, perché – come dice una famosa canzone – “Tu sei buono e ti tirano le pietre. Sei cattivo e ti tirano le pietre. Qualunque cosa fai, dovunque te ne vai, sempre pietre in faccia prenderai”.

E se le cose stanno così: ALZIAMO LA TESTA, RADDRIZZIAMO LE SPALLE E VIVIAMO CON GIOIA E SERENITA’ LA NOSTRA VITA! Tanto per i giudizi altrui – come recita sempre la canzone – “Sarà così finché vivrai”.

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LOVE CURVY – SCEGLIERE SE STESSE: una giornata dedicata all’autostima!

Domenica 10 giugno 2018 a Rubiera (Reggio Emilia) un evento dedicato al connubio tra ciò che scegliamo di indossare e la percezione che abbiamo di noi stesse.

L’ATELIER (boutique di abbigliamento Curvy e non solo di Rubiera) in collaborazione con l’Associazione CURVY PRIDE hanno organizzato un evento per affermare il diritto a un’idea di bellezza che non discrimini e non crei modelli irraggiungibili e dannosi.

L’evento si svolgerà in via Trento 6/A, a Rubiera (RE) dalle ore 16:00 per promuovere il rispetto e l’amore della diversità fisica, per una cultura della vita di tutti i giorni in cui essere in armonia con il proprio corpo e con la propria mente viene prima di essere perfetti.

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Per migliorare l’autostima è necessario imparare a volerci bene. SCEGLIERE NOI STESSE!” afferma Marianna Lo Preiato, Presidente dell’Associazione Curvy Pride, “Scegliere chi siamo e chi vogliamo essere senza condizionamenti o limiti imposti dall’esterno. E’ importante sentirci bene e sentire che ciò che indossiamo trasmette qualcosa di noi. Scopriremo così che anche l’abbigliamento può darci un grande aiuto nell’imparare a stimarci di più”.

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L’evento vuole far riscoprire l’importanza di sentirsi bene con se stesse, di curare il proprio aspetto non per gli altri ma per se stesse, il sentirsi a proprio agio senza vergognarsi se il proprio corpo non rispecchia i requisiti imposti dai media” dichiarano  Renata Caprioli e Paola BestettiL’intento è anche di invitare la gente a uscire dal mondo virtuale dei social per incontrarsi di persona, per conoscersi, abbracciarsi e condividere momenti di allegria che riscaldano il cuore.

L’evento è arricchito momenti molto coinvolgenti:

CAMBIO LOOK PER ALCUNE PARTECIPANTI a cura di Luca Sala (make-up artist e personal shopper)

DIRETTE SOCIAL condotte da Marianna Lo Preiato (Presidente Associazione Curvy Pride) insieme alle partecipanti all’evento per promuovere la pluralità dei modelli di bellezza

CONSIGLI PER UN LOOK CHE TRASMETTA LA NOSTRA UNICITA’ grazie all’esperienza e all’amore per questo lavoro di Renata Caprioli e Paola Bestetti (titolari de L’ATELIER)

FLASH MOB a chiusura della giornata, pieno di allegria per puntare all’autostima e al buonumore

BAND DI MUSICA JAZZ che accompagnerà l’evento.

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Non potete mancare!

Vi aspettiamo!

 

Contatti:

L’Atelier (via Trento 6/A Rubiera (RE) – 3755505299)

Associazione Curvy Pride (curvypride@gmail.com – 3478264983 – FB curvy pride – Instagram curvypride_official – Twitter curvypride_real)

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