Curvy Planet #5 | Legge contro l’anoressia in passerella, #Droptheplus e #Realandchic

Benvenuti a Curvy Planet, le grandi notizie in piccola taglia! / Welcome to Curvy Planet: big news in little size.

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Questa settimana parliamo di leggi che combattono l’anoressia direttamente dalle passerelle, modelle che invitano ad abolire le etichette e donne di tutti i giorni che si godono il sole in bikini…tante rivoluzioni per affermare una sola idea: la bellezza non ha taglia! / This week let’s talk about laws against anorexia right from runways, a model who invite to “drop the plus” and women that enjoy sun in their bikini…so many revolutions, one idea: beauty has no size!

Emendamento contro modelle anoressiche in Francia / Law against anorexia in France

skinny models francePasserelle e servizi fotografici di moda vietati alle modelle troppo magre e multe salatissime per le agenzie che non rispettano la legge. Succede in Francia, la capitale dello stile, e si tratta di un segnale davvero forte: “l’esercizio dell’attività di modella è vietata a tutte le persone il cui indice di massa corporea è inferiore a livelli definiti, su indicazione dell’Alta autorità di sanità, da ordinanza dei ministri della Salute e del Lavoro”. L’obiettivo? Dare un freno all’esaltazione della magrezza sulle passerelle per contrastare l’anoressia. Il progetto di legge sarà votato il 14 aprile. E nel frattempo…  / Catwalks and fashion shootings will be prohibited to the models too skinny and agencies that do not respect the law will be penalized. It happens in France, the capital of style, and it’s a strong signal: “the practice of modeling is prohibited to all people whose BMI is below defined levels, on the recommendation of the High Health Authorities, by order of the Ministers of Health and Labor”. The goal? Give an end to the celebration of thinness on the catwalks to fight anorexia. The law will be voted on 14 April. And in the meantime… 

Stefania Ferrario: #droptheplus revolution

ferrario droptheplus…la modella australiana Stefania Ferrario, testimonial del marchio di lingerie di Dita Von Teese, ha diffuso una sua foto con il messaggio “Sono una modella” scritto sul ventre e l’hashtag #droptheplus. Stanca di essere etichettata come plus size, la Ferrario ha dichiarato: “sono una modella, PUNTO. Sfortunatamente nell’industria della moda se indossate taglie al di sopra della taglia 40 siete considerate plus size, per questo vengo spesso etichettata come modella ‘plus size’. Trovo che questo NON sia incoraggiante. […] Facciamo in modo che ci siano modelle di TUTTE le forme, taglie ed etnie e lasciamo cadere le etichette fuorvianti. Io NON sono orgogliosa di essere chiamata ‘plus’, ma SONO orgogliosa di essere chiamata ‘modella’, questa è la mia professione“. Liberarsi dagli stereotipi significa abbattere le etichette, anche quella curvy.  / …the Australian model Stefania Ferrario, Dita Von Teese’s lingerie brand testimonial, has shared a photo of herself with the message “I am a model” written on her belly and the hashtag #droptheplus. Ferrario said: “I am a model, STOP. Unfortunately in the fashion industry if you don’t weare skinny size, you are considered plus size, for this I am often labeled as a model ‘ plus size ‘ . I find that this is NOT encouraging. [ … ] Let us ensure that there are models of ALL shapes , sizes and ethnicities and we drop the misleading labels. I am NOT proud to be called “plus”, but I AM proud to be called “model” , this is my profession“. Breaking free from the stereotypes means removing the labels , even the curvy one.

Rachel Hollis e il suo bikini viral / Rachel Hollis’ viral bikini

Rachel-Hollis realandchicDalle passerelle…alle spiagge, dove le donne di tutto il mondo rinunciano a godersi il sole preoccupandosi per imperfezioni e cellulite. Così, Rachel Hollis ha postato una foto in bikini con il messaggio “Indosso un bikini perché sono orgogliosa del mio corpo e di ogni segno che porta“. Risultato? La foto è diventata virale e moltissime donne da tutto il mondo hanno postato le proprie foto in bikini con orgoglio, usando l’hashtag #realandchic. Un piccolo movimento che ha dimostrato quanto sia importante e persino chic allontanarsi dagli stereotipi e affermare “questo è il mio corpo e ne vado fiera”. Ma questo lo ha spiegato benissimo Rachel nel suo video di ringraziamento.  / …From runways to beaches, where women from all over the world forget to enjoy the sun caring for imperfections on their bodies. So, Rachel Hollis posted a photo in bikini with the message “I wear a bikini because I’m proud of this body and every mark on it“. Result? The photo has become viral and many women from all over the world have posted their photos in bikini with hashtag #realandchic, proud of their bodies. A small movement that has shown how important and even chic can be get away from the stereotypes and say “this is my body and I’m proud of it”. But in this video, Rachel explains this point of view in a better way.

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Curvy Planet #1: Curvy Pride, Curve Model Search e Body Lab Project

Benvenuti a Curvy Planet, le grandi notizie in piccola taglia! / Welcome to Curvy Planet: big news in little size.

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Rieccoci con la rubrica sulle notizie a tutto tondo da tutto il mondo! In questo post parliamo di domande curvy ad “Avanti un altro!”, della ricerca planetaria di una modella curvy e di un progetto che dimostra qualcosa che già sospettavamo da tempo…  / Here we are again with curvy news from all over the world! This week let’s talk about curvy question at TV show, a curvy model international search and a project that prove something we already knew…

Curvy Pride ad “Avanti un Altro” di Gerry Scotti! / Curvy Pride at “Avanti un Altro” by Gerry Scotti!

curvy pride gerry scottiSono passati 5 mesi, ma del Curvy Pride si continua a parlare! Domenica sera, alla trasmissione condotta da Gerry Scotti “Avanti un altro, una delle domande è stata proprio sull’evento per la bellezza senza taglie: “A Bologna si svolge una manifestazione di donne in carne: come si chiama?”. Il concorrente ha risposto con un corretto “Curvy Pride!” e Gerry Scotti si è detto entusiasta della manifestazione, lasciandosi andare a un sincero “quest’iniziativa mi piace tantissimo e vorrei tanto essere invitato!”. Curvy Pride gli ha subito twittato l’invito: chissà che l’anno prossimo non ci sia un “madrino” d’eccezione! Per guardare la puntata e andate al minuto 39.20! // After 5 months, Curvy Pride is still trend topic! Last Sunday, at the Gerry Scotti‘s Italian show “Avanti un altro“, one of the questions has been: “In Bologna, the plus size women made an event: how is called?”. The competitor gave the right answer, and Gerry Scotti said he liked this event: “I would be invited”. Soon, Curvy Pride organization twitted him: maybe next year Curvy Pride will have a testimonial! 

International Curve Model Search, by SLiNK

international curve model searchSLiNK, plussize magazine, ha lanciato la International Curve Model Search. Risultato? Le registrazioni sono state più di 1.500 solo nel primo mese! La vincitrice del concorso sarà il volto della copertina del magazine per un mese, protagonista di uno degli approfondimenti e, non meno importanti, firmerà ben tre contratti: con Milk, Bella e Natural Model. Come ha dichiarato il direttore editoriale di SLiNK, Rivkie Baum, “il concorso è rivolto alle donne di tutto il mondo, e il range di taglie è talmente ampio e variegato che questo è senza dubbio il casting di modelle più eterogeneo da molto tempo a questa parte”. Quindi: chi sarà la prossima top curvy model?? / The plussize magazine SLiNK, recently launched the International Curve Model Search. The entries? More than 1,500 in the first week alone! The winner of competition will be on the cover of the magazine and on a fashion issue, and will win modelling concract with 3 agencies (Milk, Bella and Natural Models). “The fact that the dress size range is so varied and open to women in so many countries means that this is one of the most open competitions in the modelling industry for a long time”, said Rivkie Baum, Editor of SLiNK. So…who will be the next curvy top model? 

BodyLab Project

bodylab projectDalla ricerca della prossima famosa curvy model a quella del corpo ideale universale, con il progetto universitario no profit BodyLab. L’obiettivo della ricerca è cercare di capire quali combinazioni dei singoli tratti del corpo (maschile o femminile) risultano più attraenti. Chiunque può partecipare, inserendo anonimamente alcune informazioni personali, per aiutare a definire le preferenze in base all’età, al genere o alla provenienza. Il risultato? Le 60mila persone che fino ad ora hanno partecipato al progetto, hanno prospettive completamente diverse di cosa significhi “bellezza”. Il progetto è ancora in corso, ma la prima conclusione è una liberatoria conferma: non esiste un ideale di bellezza universale…ed è bello ciò che piace! // From the next curvy model casting to the search of an ideal stardard of beauty, with the no profit University project BodyLab. As researchers said, “there can be much more to human attractiveness than one, or a small number of measures, can capture and we are trying to understand how all the traits that make up a body combine to influence attractiveness”. The 60,000 humans from around the world who have participated in the project, actually have a different perspective of what beauty means. So, according to science, beauty ideals are not as universal as we think. What a liberatory feeling! 

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Curvy Planet: Meghan Trainor web star, Candice Huffine per Pirelli, spose curvy per Fox Life!

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Questa settimana parliamo di…mass media e curvy! Meghan Trainor spopola sul web con “All About that bass” che diventa il tormentone musicale della curvy revolution. Candice Huffine è la prima modella curvy del prestigioso calendario Pirelli. Quattro matrimoni in Italia cerca spose curvy per la seconda edizione. Se tre indizi fanno una prova, allora qualcosa di importante sta succedendo nel mondo della comunicazione. La Curvy Revolution sta diventando Pop? O qualcuno ha fiutato il business e si è accorto che Curvy suona bene con Money? / This week let’s talk about…mass media and curvy! Meghan Trainor’s “All about that bass” is the new curvy revolution’s official hymn. Candice Huffine is the first curvy model on Pirelli calendar. “4 weddings in Italy” is looking for curvy brides for its second edition. If three clues makes an evidence, then something big is happenening in mass media. Is curvy revolution becoming pop? Or someone sow the business and understood that curvy sounds good with money?

“All about that bass” e Meghan Trainor

Meghan Trainor all about a bassChi l’ha detto che le curvy se la suonano e se la cantano? A metà giugno Meghan Trainor, cantante curvy americana poco più che ventenne, ha lanciato on line il video di “All about that bass“: pezzo pop in stile anni ’60 in cui canta e balla celebrando la bellezza morbida e il sex appeal di tutte le donne vere e non ritoccate con Photoshop, a prescindere dalla loro taglia. In poco più di un mese, il pezzo ha spopolato e ha raggiunto quasi 7 milioni di click suscitando commenti, post, discussioni e qualche polemica da parte di chi ci vede un attacco gratuito alle “donne magre” . Attualmente la canzone è al 3° posto della classifica iTunes USA e Australia e nella top ten di Amazon. Se non lo avete ancora visto, ecco il video. / Curvy revolution is on air since June, when the curvy singer Meghan Trainor launched the video “All about that bass“: a ’60 pop song in which she sings and dances celebrating the curvy beauty and the sex appeal of all the real women not retouched by Photoshop, regardless to their size. Just in a month, the song reached almost 7 millions of click, stimulating comments, posts, discussions and some controversy from people who think that lyrics shame “skinny women”. The song reached the 3° position in USA and Australia iTunes charts and is in the Amazon top 10: If you didn’t watch it yet, here is the video.

Candice Huffine sul calendario Pirelli 2015 / Candice Huffine on 2015 Pirelli calendar

candice huffine pirelliDalla musica passiamo alla moda, che in questi giorni ha visto infrangere uno dei suoi più grandi tabù. Candice Huffine, modella curvy americana, sarà immortalata negli scatti del Calendario Pirelli insieme a 11 modelle “magre”. Candice è la prima curvy girl della storia a finire davanti all‘obiettivo dei grandi fotografi che hanno fatto epoca con “The Cal”: in pochi giorni la notizia ha fatto il giro del mondo e del web, ma le reazioni anche qui sono di segno contrastante. C’è stato un entusiasmo generale da parte di quasi tutto il mondo dell’informazione, che ci ha visto un inevitabile segno dei tempi e di rivoluzione, come, per esempio,  Vivobenedonna. E c’è chi è rimasto più diffidente e ci ha visto una discriminazione ancora più sottile unita a marketing raffinato e al passo con tempi e mode, soprattutto per il modo in cui gli stessi  media hanno sottolineato peso e misure di Candice. Tra le voci che ci invitano a riflettere, Elisa D’Ospina dalle pagine de “Il fatto Quotidiano” e Stylosophique. “La mia presenza su questo set – il set più glamour del mondo – è il segnale che le cose stanno davvero cambiando» così ha commentato Candice. Difficile darle torto. / From music to fashion, where in these days the greatest tabu of all has been broken. The curvy model Candice Huffine will be photographed for the 2015 edition of the famous Pirelli calendar with 11 “thin” models. Candice is the first curvy model posing for Pirelli: in a few days, the news was spread all over the world and the web but, even in this case, reactions are very different. There has been a general enthusiasm all over mass media which took the news as a sign of the times and of revolution like, for example, Vivobenedonna. On the other hand someone else considered more souspicoiusly that the news is a mix of discrimination and marketing strategies, especially about the way the same media underlined weight and measures of Candice. Some interesting consideration come from Elisa D’Ospina and Stylosophique. ‘My presence on this set – the most glamorous in the world – is a sign that things are really changing’, said Candice. It’s difficult to disagree with her.

4 matrimoni Italia cerca spose curvy / 4 weddings in Italy is looking for curvy brides

4 matrimoni italia curvyDalla moda passiamo alla tv e ci sintonizziamo su Fox Life. Come sapete, perché lo avete letto qui in uno degli ultimi post, la seconda edizione di “Quattro matrimoni in Italia” sta cercando spose curvy! La scelta ci piace e noi ci abbiamo messo la curva per aiutarli a trovarla, ma anche qui la domanda sorge spontanea: la Curvy Revolution sta diventando Pop o dalle quote rosa stiamo passando alle quote curvy? E se pure fosse ci dispiacerebbe così tanto? / And now, let’s watch Fox Life Channel on TV. You’ll know, because you red it on our last post, the second edition of “4 Weddings in Italy” is searching for curvy brides! We like the chiose and we put our curves on it to help them find curvy brides. But we also have a question: is Curvy Revolution becoming Pop or we are accepting the curvy quotes as we did for the female quotas? And if so, would we feel sorry about it?

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Curvy Planet: Hight School Story, Be Beautiful, Before&After, Mekayla Diehl

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Questa settimana parliamo di…punti di vista. Perché quelli sul proprio corpo possono essere completamente errati, alle scuole superiori come nella vita da adulti. Perché sono diversi in ogni angolo del mondo e, a volte, persino in uno stesso contest di bellezza! / This week let’s talk about…points of view. Because the point of view on our own bodies can be wrong, at high school or in the adult life. Because they are different in each country of the world and, sometimes, even at the same beauty contest!

High School Story e l’immagine positiva del corpo / High School Story’s positive body image 

high school storyImmaginate un video gioco che faccia vivere le scuole superiori…dando l’opportunità di migliorarle! È proprio lo scopo di High School Story, prodotto dalla NEDA (National Eating Disorder Association) in collaborazione con la Pixellberry: un social game in cui l’obiettivo è aiutare una ragazza con disordini alimentari ad accettare se stessa attraverso party, conoscenze di altri ragazzi con insicurezze adolescenziali e il superamento di prove ordinarie, proprio come la vita di tutti i giorni. Il videogame è stato scaricato già 10milioni di volte solo nel 2013 e speriamo proprio che abbia già aiutato tanti teenagers ad affrontare le proprie paure e a combattere il bullismo!  / Let’s immaginate a video game about high school problems…but with the aim to solve them! This is how High School Story works, a video game created by NEDA (National Eating Disorder Association) in collaboration with Pixellberry. In High School Story you have to help a young girl in conflict with her body image and with eating disorder problems; the goal of one game quest is to have her reach self-esteem. The video game has been downloaded 10 millions times since last year and we hope it helped yet a lot of teenagers facing their problems and fighting bullism!  

Denise Jolly e Be Beautiful Project / Denise Jolly’s Be Beautiful Project

be beautiful projectDenise Jolly è una donna molto coraggiosa, non solo perché ha avuto la costanza di fotografarsi nuda, in luoghi privati e pubblici, per ben 30 giorni, ma anche perché ha diffuso le foto sui social network affrontando la paura dei commenti negativi sul suo corpo plus size. Ogni foto reca la scritta “Be Beautiful”, dal quale prende il nome il progetto. L’idea è quella di accettarsi e di essere belli al di là dei concetti stereotipati di taglia e a sentirsi a proprio agio in qualsiasi situazione. E indovinate un po’ di quanto gli incoraggiamenti hanno superato le critiche? La storia dell’intero progetto è disponibile qui. / Denise Jolly is a really brave woman. Not only for her perseverance of taking pictures of herself naked, in private and pubblic places for 30 days, but also for facing her fright of sharing them on social networks and receive negative comments. Each photo contains the text “Be Beautiful”, that’s also the project’s name. The aim of the project is to be confident with our own body in each situation and be beautiful despite current body stereotypes. Guess how many positive comment surpassed on the negative ones? Here is the story of the project.

Progetto Before and after / Before and after project

before and afterHesther Honig ha scattato una foto a una ragazza e l’ha inviata a 40 fotografi di 25 paesi del mondo senza alcuna correzione e con una richiesta: “fammi bella” . Questo l’inizio del progetto Before and after. Il risultato, invece, è una gallery molto interessante su quanto Photoshop possa modificare la bellezza autentica per avvicinarla a ideali influenzati dal gusto personale e dagli stereotipi culturali e nazionali. Eppure, la cosa più interessante resta che “comparando tutti quegli standard su scala mondiale, raggiungere l’ideale di bellezza universale diventa un’illusione“. / Hesther Honig took a picture of a girl and send it to 40 photographer in 25 country in the world. The pic had no Photoshop corrections but only one request: “make me beautiful“. That’s the beginning of the Before and after project. The result, instead, is a gallery that shows us how Photoshop can change our perception of true beauty, that depends on personal and cultural flavours. The most intresting thing is that “when we compare those standards on a global scale, achieving the ideal remains all the more illusive.”

Mekayla Diehl  miss curvy del web!/ Mekayla Diehl curvy queen of web!

Mekayla Diehl Mekayla Diehl 25 anni, è il fenomeno curvy di Miss USA. La Miss Indiana è stata esclusa dalla finale del concorso a causa delle sue forme troppo morbide, le stesse che l’hanno decretata reginetta del web, dove ha riscosso il consenso di tutti! “Voglio continuare ad avere uno stile di vita sano e spero di ispirare gli altri a inseguire i propri sogni. Non avrei mai immaginato che il mio si sarebbe realizzato proprio in bikini”, ha dichiarato Mekayla. La dimostrazione che i concorsi di bellezza devono iniziare ad adeguarsi agli standard di noi tutti, e non il contrario! / Mekayla Diehl, 25 years old, it’s Miss USA new curvy star! The Indian Miss has been excluded from the final rush because of her curves, but that’s also the reason why she became the curvy queen of the web! “I will keep my healty life style and I hope to inspire others to make their dreams come true. I could not imagine that mine would came true in bikini”, Mekayla said. Here’s the proof that beauty contest should update to our standars, instead of the contrary!

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Curvy Planet: Swimsuits For All, Taylor Townsend, Meghan Tönjes VS Instagram, #EmmaHaslam

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Questa settimana parliamo di…punti messi a segno dalle curvy. Anche se la bellezza non è una battaglia, è bello veder emergere donne che si esprimono attraverso il proprio corpo. Su una spiaggia, su un campo da tennis, su un social network e su un palcoscenico con una pole dance. / This week let’s talk about…matches won by curvy. Even if beauty is not a battle, it’s so positive see women express themselves with their bodies. On a beach, on a tennis court, with social networks and on a stage with a pole dance. 

Il calendario curvy di Swimsuits For All / Swimsuits for All‘s Curvy Calendar 

swimsuits for all curvy calendarHa fatto il giro del mondo l’idea di Swimsuit for All, il sito dedicato alla vendita di costumi da bagno per tutte le taglie. Si tratta di un calendario curvy che vede protagoniste le modelle plus size Robyn Lawley, Jada Sezer, Shareefa J e la curvy fashion blogger Gabi Gregg. Intento del brand: fotografare donne molto diverse tra loro per mostrarne la bellezza. “Penso ci sia bisogno di più campagne che fanno dire alle donne ‘Wow, io sono come quelle donne, e loro sono così sicure e sexy e hanno un corpo come il mio!'”, ha dichiarato Jada, una delle protagoniste. Le sue parole riassumono bene il progetto, così come la loro foto che fa il verso alla copertina dell’inserto sui costumi di Sport Illustrated. /Swimsuits for All‘s idea immediately became famous all over the world. It’s all about a curvy calendar involving the plus size models Robyn Lawley, Jada Sezer, Shareefa J and the curvy fashion blogger Gabi Gregg. Aim of the brand: capture confident and sexy women with various body types to highlight the beauty in all women. “I think there need to be more publications and campaigns so that people can say, ‘Wow, I look like these women, and they look comfortable and sexy and they’re portraying my body type,’” Jada said. Her words explain the project, and so does the photo reenacting this year’s Sports Illustrated swimsuit issue.

La prima tennista curvy della storia / First curvy tennis player in history

la-tennista-al-roland-garrosDalle bellezze curvy in costume da bagno a quelle del mondo dello sport. Taylor Townsend, tennista americana di 18 anni, ha attirato l’attenzione ai Roland Garros vincendo contro l’acclamata Alize Cornet ed esibendo una fisicità curvy mai vista prima sul campo da tennis. Segno che anche un corpo morbido può essere sinonimo di “sportivo”. E se c’è chi ha dichiarato che potrebbe vincere solo perdendo una decina di chili, noi siamo sicure che per vincere servano allenamento, spirito di sacrificio e grinta. Tutte doti che non mancano a nessuna curvy, Taylor in testa! / From curvy girls in swimsuit to sporty curvy girls. Taylor Townsend, an 18 years old american tennis player, became this year’s Roland Garros star not only by winning against the famous Alize Cornet but also thanks to her curvy body. It surely means that even a curvy body can be a sporty one. And, even if someone told that she should lose 10 kilos, we are sure that to become a champion, what it takes is training, sacrifice and grint. All those things define curvy women, Taylor first!

Meghan Tönjes contro Instagram / Meghan Tönjes VS Instagram

MEGHAN-TONJES against instagramUna partita curvy è stata vinta anche fuori dal campo da tennis. Si tratta della battaglia di Meghan Tönjes contro Instagram, il social network che ha eliminato una delle sue foto che ne ritraeva il fondo schiena. Meghan, che aveva postato la foto per comunicare agli amici la gioia dopo una dieta faticosa, ha prontamente condiviso un video su Youtube in cui ha chiesto a Instagram il motivo per il quale la clausola contro la nudità fosse stata applicata solo nel suo caso, visto che milioni di foto di persone in costume o in intimo vengono postate ogni giorno e nessuna viene rimossa. “E’ la mia fisicità il problema? Perché io adoro il mio corpo curvy e ne sono orgogliosa!” A domanda, Instagram ha risposto scusandosi. Sarà l’inizio di una rivoluzione che porterà, come suggerito da Meghan, a costruire la prima community di condivisione positiva del corpo? / A curvy match has been won even far from tennis court. It’s that of Meghan Tönjes against Instagram, the social network which deleted a pic of her butt. Meghan, who posted the pic just to communicate her joy after a diet, immediately posted a video on Youtube asking Instagram the reason why, hightlighing that millions of nudity pics are posted everyday and none of them has ever been deleted. “It’s that because I’m curvy? I’m proud of my still-fat body…I like it a lot!” and Instagram answered apologizing. Is that the beginning of the Meghan’s dreams body positive community?  

 

Emma Haslam e la danza curvy / Emma Haslam’s Curvy pole dance

Chiudiamo con un altro punto a favore delle curvy: la pole dance. Sì, perché se è vero che chiunque deve sentirsi sexy è anche giusto che possa esprimere la propria sensualità in ogni forma. Ce lo ha dimostrato Emma Haslam, che ha partecipato alla puntata di Britain’s Got Talent di qualche settimana fa esibendosi in una pole dance che ne ha messo in luce le doti di ballerina elastica, sensuale e…leggera! Un altro punto per noi, belle curvy! / Let’s ending with another match won by the curvy team: the pole dance. Yep: if everyone can be sexy, it’s also true that everyone can choose his way to express it. Emma Haslam showed it some weeks ago, on the Britain’s Got Talent’s stage, by doing a really envolving pole dance performance. And we have to say it: she was such a good, sensual and…agile dancer! Good for us, beautiful curvy! 

 

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