LE PRINCIPALI FORME DEL CORPO FEMMINILE

Oggi faremo un po’ di chiarezza sulle varie forme del corpo femminile e le loro caratteristiche.

Poi con successivi articoli andremo a sviluppare nello specifico ogni forma e varianti. Ricorda che ogni forma del corpo è diversa dalle altre e può presentare delle varianti che andranno prese in considerazione nello specifico.

È vitale sottolineare che non esiste una forma del corpo femminile ideale o perfetta, ogni corpo è diverso.

La forma del corpo, è il risultato cumulativo della tua struttura scheletrica, la quantità e la distribuzione di muscoli, e il grasso del corpo.

Bisogna  essere oggettive!

La chiave è conoscere le tue proporzioni, poi puoi usare i capi di abbigliamento e la moda per accentuare le caratteristiche che preferisci e nascondere le altre.

(Non calcolare la pancia del dopo pasto, dopo mangiato è normale avere un po’ di gonfiore, ma quello non è pancia…)

A –  fisico a pera o triangolo

B –  Fisco a triangolo invertito

C – Fisico a rettangolo

D – Fisico a Clessidra

E – Fisico a cerchio o a mela.

A – Se la tua forma è a pera i fianchi, e a volte anche i polpacci, sono più larghi di spalle, seno e torace.

Kim Kardashian – photo: Vogue.it

Hai un busto piccolo e la vita solitamente stretta, le tue cosce sono sporgenti lateralmente come anche il sedere (questo a volte anche in fuori).

Ingrassi  per lo più da sotto l’ombelico fino alle ginocchia e in modo particolare sui fianchi e molto sulle culotte de cheval (quegli odiosi rotolini che si formano sotto e a lato del sedere)

Spesso non hai molta pancia, ma quando ti viene ti si forma un accumulo di grasso un po’ più sporgente sotto l’ombelico,  quando ingrassi molto ti viene anche sopra l’ombelico.

B – Se hai un fisico a triangolo invertito hai spalle, torace e seno grandi e fianchi e gambe snelle e slanciate, generalmente accompagnate da un sedere piccolo.

Federica Pellegrini – credits: ivid.it

Ingrassi quasi esclusivamente nella parte sopra l’ombelico; quindi braccia, seno e schiena. 

Puoi  avere la pancia in due modi differenti: puoi avere più o meno la stessa pancia della pera oppure a volte hai una pancia più omogenea come quella della mela.

C – Se sei una donna a rettangolo potrà capitarti di sentirti dire che hai un “fisico maschile”, perché potrebbe esserci della prominenza sulla pancetta. :D

Cameron Diaz – credits: Elle

Hai gambe snelle e slanciate, che scendono dritte dal bacino,  generalmente accompagnate da un sedere piccolo.

La pancia, quando ingrassa, rimane nei limite della forma e non supera mai il bacino.

D –  Se la tua forma è a clessidra, hai l’unica tra tutte le forme del corpo che ingrassa tutta in modo omogeneo: braccia, seno, schiena, fianchi e gambe.

Monica Bellucci – credits: direleidonna – photo:Getty Image

Hai il punto vita tendenzialmente stretto e la tua pancia è prevalentemente sporgente sotto l’ombelico. Se ingrassi nella pancia ti viene anche un po’ di pancetta sopra l’ombelico ma mantieni il punto vita marcato.

Cosce sporgenti, vita stretta, fianchi larghi e un sedere sporgente in fuori e lateralmente.

E  – Hai la forma a mela o a cerchio? Il tuo torace è importante e dritto, ingrassi molto nella zona del torace, il grasso si distribuisce nella pancia, nelle maniglie dell’amore e lungo la schiena.

Octavia Spencer – credits: vivobenedonna (Photo by Frederick M. Brown/Getty Images)

Hai le gambe sono sottili e slanciate e a volte il sedere in proporzione più piccolo.

La forma della tua pancia è l’unica ad essere tendenzialmente omogenea e arrotondata.

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Bene ragazze, nei prossimi articoli svilupperemo meglio ogni forma del corpo e le sue varianti. Vi riconoscete in una delle forme?

Fatemi sapere se questo articolo vi è piaciuto, commentate e fatemi le vostre domande.

Questo articolo è stato scritto dalla socia e blogger Paula Elena Liguori che dedica parte del suo tempo alla crescita del Curvy Pride blog.

Un grazie a tutte le socie ed i soci che credono nell‘associazione CURVY PRIDE – APS impegnandosi nel volontariato.

Paula Elena Liguori Couturier per una moda senza stereotipi! info@paelicouture.com www.paelicouture.com

SONO PAULA E CREO MODA SENZA STEREOTIPI!

Mi chiamo Paula e sono una Couturier. Cos’è una Couturier? Una stilista, modellista, prototipista e anche sarta. Realizzo abiti partendo dall’idea di outfit, gestendo tutto il processo, fino alla sua confezione. Sono specializzata nella vestibilità e nella personalizzazione, la mia più grande gioia è vedere la felicità dei miei clienti nell’indossare i loro tanto desiderati e unici look!

Desidero aiutare come posso nel mio campo e ho deciso di essere parte attiva dell’associazione CURVY PRIDE-APS!

Ho conosciuto questa stupenda realtà circa 4 mesi fa ed essendo questa filosofia inclusiva e senza stereotipi un argomento in cui ero già attiva, me ne sono subito innamorata! Sono diventata socia e mi sono procurata i fantastici libri. Ho conosciuto virtualmente le socie fondatrici, alcune altre blogger, parte dello staff e ovviamente Fabiana! Leggo i vostri post e commenti nel gruppo e, (lavoro permettendo) seguo con tanto piacere le zoom e le varie dirette!

Eccomi quindi come blogger a scrivere articoli nei quali andremo ad esplorare la moda, le forme del corpo e l’abbigliamento, un po’ di storia, glamour e tutto ciò che ruota attorno al mondo fashion!

Faremo un percorso di zoom e articoli che possono aiutarvi a orientarvi meglio in questo mondo e ad aumentare il valore della vostra immagine. Le ZOOM per ora si terranno gli ultimi lunedì del mese alle ore 21,00. La prima sarà il 29 marzo.

Questo tipo di esperienza è nuova per me, io sono consulente ma non ho mai tenuto un blog o delle dirette con più persone, vi chiedo quindi di aiutarmi per indirizzare gli argomenti che possano davvero interessarvi.

Se avete già qualche domanda o curiosità, scrivetemi nei commenti qui sotto, così posso già preparare qualcosa con più materiale. Un abbraccio e mi auguro di vedervi nella zoom!

Questo articolo è stato scritto dalla socia e blogger Paula Elena Liguori che dedica del suo tempo alla crescita del Curvy Pride blog.

Un grazie a tutte le socie ed i soci che credono nell‘associazione CURVY PRIDE – APS impegnandosi nel volontariato.

Paula Elena Liguori Couturier per una moda senza stereotipi! info@paelicouture.com www.paelicouture.com

Le modelle curvy, un nuovo concetto del bello

La presidente dell’associazione Curvy Pride, Marianna Lo Preiato

Una rieducazione al concetto del bello, nella moda, grazie a campagne mirate e anche grazie alle modelle curvy” questa la frase della giornalista del Tg5 in un servizio che è andato in onda qualche sera fa, dedicato alle modelle curvy. Ebbene sì, adesso si volta pagina. Basta con gli stereotipi di donne bellissime, taglia 38/40. La bellezza c’è anche nella taglia oltre la 48. Come si dice: se una è bella, è bella. Dunque, care donne e cari uomini con qualche chilo in più, adesso è il nostro momento. E lo hanno capito anche gli stilisti che tante persone non sono magrissime e che anche loro, anzi, soprattutto loro, sono quelle che si vogliono esprimere indossando capi meravigliosi.

Soprattutto vogliono dimostrare che il bello sta anche in quei corpi burrosi e sensuali che esprimono calore e, talvolta, immensa sensualità. Nel servizio del telegiornale è stato proprio detto: “Sensuali, bellissime, seducenti e soprattutto curvy. Donne coraggiose che hanno rivoluzionato il mondo delle passerelle e stravolto i canoni degli stilisti. Da Fendi a Valentino, da Chanel a Versace. Tutti hanno avuto e hanno modelle curvy come testimonial. Perché la loro fisicità ha proposto modelli finalmente contemporanei”.
Chi sa bene cosa sia la bellezza curvy è proprio la presidente dell’associazione Curvy Pride, Marianna Lo Preiato.
Lei, con la sua bellezza mediterranea, un corpo sinuoso e assolutamente sensuale, con una femminilità indiscussa, sostiene questi concetti dal lontano 2013. Compare anche lei in quel meraviglioso servizio del Tg5, con l’iconica maglia fucsia con il cuore bianco, logo di CurvyPride, che ormai è diventata il simbolo della community.

Ecco quindi che, nelle pagine social, si è scatenata tanta curiosità e molte ragazze e donne che sfilano hanno postato con orgoglio le loro foto più belle. “Sogno un mondo inclusivo, dove tutti possano vivere liberamente il proprio peso, la propria sessualità, la propria origine. Ognuno di noi ha il diritto di essere felice per quello che è” afferma Marianna Lo Preiato autrice del libro “La mia resilienza in un corpo morbido” oltre che fondatrice e presidente dell’associazione CurvyPride.

La storia di una donna, di tante donne, che con l’associazione Curvy Pride Aps potranno essere resilienti insieme.
Scritto da Marianna Lo Preiato, a cura di Marzia di Sessa, con la prefazione di Maria Teresa Ruta, questa è la storia di Marianna, che ha resistito alle avversità che la vita le ha riservato ed è riuscita a trasformare gli ostacoli che la potevano far cadere in un cammino di liberazione.

Il presente articolo è stato scritto dalla socia e blogger Barbara Braghin che dedica parte del suo tempo alla crescita del Curvy Pride Blog.

Un grazie a tutte le socie e i soci che credono nell’ASSOCIAZIONE CURVY PRIDE – APS impegnandosi nel volontariato.




Barbara Braghin è giornalista e blogger. Adora la moda, i film con Marilyn Monroe anche se il suo preferito rimane sempre Pretty Woman. Da sempre fan di Madonna, adora il fucsia e ha una filosofia di vita molto strong: SE INSISTI E PERSISTI RAGGIUNGI E CONQUISTI.

STRIKE A POSE – curve, casting e passerelle.

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Sfilata di Carrie Bradshaw in Sex and the City: un “break  a leg” (lett.”rompiti una gamba”, ovvero il nostro “in bocca al lupo”) preso un po’ troppo alla lettera… Da https://www.ternechave.net/moda-2/sarah-jessica-parker-su-quell-infame-carrie/

Estate 1999: “Ciao magre” e ” Che fai, mangi salame?” “Non han mai fatto male tre fette di salame, Levoni manda al mare la moda alimentare” (pubblicità salumi Levoni del 1998) sono stati i primi timidi tentativi di invertire alcune tendenze del mondo della moda. Lentamente, ma incessantemente, come la più testarda delle gocce cinesi, hanno lavorato ai fianchi del mondo della moda, provvedendo ad arrotondarli. Come donna comanda.

Sebbene al momento si sia presa un periodo sabbatico, “Ciao Magre” è stata la prima vera agenzia italiana di modelle curvy, lanciata del brand Elena Mirò nel 1999 (e a cui la scrivente non partecipò per 5 centimetri del piffero – Grrr). In 20 anni ha provveduto a rimettere in discussione il canone 90-60-90 (anche meno), introducendo modelle che ora chiameremo curvy (e anche plus size), a “ingentilire” anche i capi dedicati alle taglie non esattamente “canoniche”: anche se la strada è ancora lunga, e siamo ancora distanti da paesi come gli Stati Uniti, in cui concetti come inclusività e diversità fanno parte del bagaglio culturale di ogni studente di moda, si potrebbe affermare che…eppur si muove: basta fare la più banale ricerca Google, e vedere quanti annunci ci sono per la ricerca di modelle curvy, anche da parte delle aziende di intimo (i più maliziosi potrebbero obiettare che è in realtà tale ricerca viene fatta per evitare l’effetto “busta di patatine”).

Le motivazioni per fare un casting (una sfilata o un concorso) possono essere diverse: dallo scoprire lati di sé che non si conoscevano, al vedersi sotto una nuova luce per qualche ora, fino a scoprire che un gioco può anche diventare una professione: allora perché non provarci? Perché non vivere l’ebrezza della passerella (o di un casting) per un giorno?  Avendo sempre in mente però che c’è anche il rovescio dark di tutte quelle pailettes luccicose, che “comandare è fottere” non è solo il libro scritto dall’ex direttore della LUISS, Pier Luigi Celli, e che ci sono tanti guru, ma anche tanti paraguru.

Per il resto…buona fortuna! E divertitevi!

Caterina Argentieri

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Logo agenzia “Ciao magre” (1999). http://www.ciaomagre.com/

Levoni
Pubblicità Levoni 1998  https://www.cibobic.it/levoni/non-han-mai-fatto-male-tre-fette-di-salame-183/

Caterina Argentieri
#CurvyPrideBlogger

Chi è Caterinasognatrice come i Pesci, inarrestabile come il Capricorno, che è il mio ascendente. E che panorama che si vede da quassù! Dopo mille e una battaglia, riapro il cassetto dei miei sogni, li tiro fuori, e mi preparo a realizzarli. Uno ad uno.

A FEBBRAIO C’È CURVY PRIDE

 C’è CURVY PRIDE a Febbraio sul Calendario Beautiful Curvy 2016!

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Ringraziamo Barbara Christmann per avere portato il CURVY PRIDE sulle pagine del suo Calendario, un progetto molto ambizioso giunto alla sua quarta edizione che vuole sottolineare l’unicità della donna nella pluralità dei modelli di bellezza che esprimono la sua essenza. Un’iniziativa che sostiene un concetto di benessere legato alla capacità di stare bene nel proprio corpo, in salute, sollevando chiunque dal senso di inadeguatezza e frustrazione che nasce spesso dal confronto con il canone estetico prediletto e imposto dalle Case di Moda: la magrezza a tutti i costi.

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Sfilare davanti all’obiettivo del fotografo di moda Stefano Bidini è stato divertente ed entusiasmante.

Sul set del Calendario è avvenuto qualcosa di Magico!

L’incantesimo lo ha fatto la Maglietta Curvy Pride, che ha il potere di infondere allegria, sicurezza, voglia di vivere. E’ il simbolo del voler essere se stesse, di provare a vivere senza la preoccupazioni di stereotipi o giudizi preconcetti.

La vedete anche voi la MAGIA di queste foto?

Per celebrare questa speciale occasione, a Febbraio sul blog CURVY PRIDE inaugureremo una nuova rubrica che si chiamerà “MyCurvyPride”.

L’obiettivo è dare visibilità a chiunque (donna o uomo che sia) abbia voglia di mettersi in gioco, divertirsi o, semplicemente, esprimere la propria idea di “Curvy Pride”!

Contattateci su curvypride@gmail.com oppure su facebook.

… Buon mese di Febbraio 2016!!!