DENISE E LE SUE PRINCIPESSE STRANE DELLA FORESTA NERA!

Denise, ci racconti un po’ di te? Sono nata ad Albano (RM), Castelli Romani, il giorno 8 marzo 1968 dove ho vissuto fino all’età di 4 anni. Mi sono trasferita con la mia famiglia in Germania nella zona della Foresta Nera. Nel bosco delle favole e delle fiabe. Da qualche anno sono rientrata in Italia.

Dove vivi adesso? A Genzano di Roma (RM), ma il mio laboratorio si trova a Nemi (RM). Si chiama: “Alle Porte del Tempo“.

img-20161106-wa0002

Come percepivi l’arte in Germania? In Germania la sentivo molto silenziosa, in Italia invece… urla!

Dipingi molte figure morbide, come mai? Perché penso portino gioia e felicità e aiutino a imparare ad amarsi. E infondono tanto buonumore, fondamentale per affrontare la vita di tutti i giorni.

Come sono nate le Principesse Strane? Notando che molti animi umani osservano solo il “bello”. Ma che cosa è il BELLO?

Qual è il messaggio che vogliono trasmettere? Che bisogna guardare alle cose, alle situazioni, alla vita con ironia, buonumore e spensieratezza.

In Germania hai pubblicato dei libri di favole per bambini intitolati le Principesse Strane. Il primo libro ha come protagonista la Fatina Grassetta. Perchè? Vedendo tutte queste donne, ragazze che vivono solo in funzione della “dieta” mi è venuta l’ispirazione. Per me sarebbe una vita da horror! Mangiare bene è importante. E’ vivere una vita in funzione di “diete” estreme che mi lascia perplessa. Chi mangia bene, senza poi sentirsi in colpa, vive meglio e in salute. Vive con gioia e amore…

Quanto è importante la creatività nella vita di ogni persona? Infinitamente! La creatività apre il mondo, apre la mente!

Il tuo viso è sempre illuminato da un bellissimo sorriso, qual è il tuo messaggio per tutti noi? Pensare POSITIVO e sapere che anche da cose negative può nascere qualcosa di bello!

dav

 

Denise Gagliardi

Alle Porte del Tempio – Nemi (RM)

Schönheit hat keine Maße

 

Perché se lo fai per gli altri non sarai mai abbastanza …

Sono contenta di poter condividere la mia storia, con persone cosi speciali …

Ciao mi chiamo Estela Regina e non sono mai stata una ragazza magra, fin da bambina avevo i rotolini e le gambine morbide (a mia mamma piacevano tantissimo dato che le mordeva in continuazione) … 

curvy confidential
Fin da piccola non avevo mai dato importanza a questo fatto perché correvo giocavo e ridevo, a 4 anni ballavo la samba (sono brasiliana) ero una bambina moooolto felice
Iniziai le elementari in Brasile, e li iniziarono i miei problemi, i compagni non volevano giocare con me perché ero “grassa”, buttavano a terra la merenda che mia nonna mi preparava con tanto amore perché mi dicevano che dovevo mangiare di meno senno scoppiavo …
Mi buttavano addosso i sassi perché dicevano che rimbalzavano ….
A 9 anni mi sono trasferita in Italia, dato che mio papà era qua già da un po’ …
Pensavo che qua avrei ricominciato e nessuno mi avrebbe preso in giro ma così non fu …
Un giorno un ragazzo mi spinse giù dalle scale dicendo che ero una palla e dovevo rotolare , oppure durante la ricreazione nascosti dalle maestre mi calciavano la pancia e le gambe …
Mia mamma dopo un po’ si ammalò (oggi sta meglio per fortuna) e dovette tornare in Brasile per operarsi con urgenza. I 40 giorni che lei è stata in Brasile mi è successo di tutto e sono ingrassata 25 chili …
Nemmeno alle medie le cose cambiarono e venivo presa di mira anche dagli insegnanti che mi davano della cicciona davanti agli altri che ridevano e si prendevano gioco di me …
Per anni mi sono tagliata per esternare il dolore che avevo dentro, dolore che gli altri mi avevano causato…

instasize_1020183424
Dopo un po’ mi è stata diagnosticata la depressione e di conseguenza l’obesità grave dato che il cibo era la mia consolazione ed ogni boccone che facevo piangevo tantissimo ma per me era l’unica ancora di salvezza. 
Mi sentivo uno schifo, sporca, grassa  e un peso per i miei genitori che nonostante tutto mi sono sempre stati accanto (soprattutto mia mamma) …
Alle superiori le cose sono cambiate ho fatto amicizia, uscivo , ho trovato persone che mi volevano davvero bene e non mi giudicavano per quello che ero fuori .
Io però ancora non mi amavo perché non mi accettavo per paura del giudizio degli altri ….
Ora sono molto più felice con me stessa, penso che comunque dovrei dimagrire qualche chilo non per un fattore estetico (perché mi accetto benissimo così ora), ma per la mia salute non per compiacere agli altri …
Non riesco a mandare giù il fatto che qualcuno giudichi una persona con qualche chilo in più una persona sedentaria o che non fa nulla, una persona obesa è così perché l’unica cosa che in quel momento aveva per sfogarsi era il cibo …
Quando mangiavo per annegare le mie sofferenze ogni parte del mio corpo faceva male , ma il male e il dolore che avevo nel cuore e le brutte parole che avevo in testa facevano ancora più male ….
Ma oggi sto bene , ho un buon rapporto con il cibo e mi piacciono le mie forme sono curvy e ne vado fiera …

fb_img_1477248068220
E penso che qualsiasi persona che in questo momento sta passando per qualcosa di simile non si deve arrendere e chiudersi in casa come facevo io. Le capisco so quanto fa male sentirsi una nullità ma quando ti scopri e vedi che in te non esiste nessun marciume e che sono stati gli altri a fartelo credere dimagrisci di 50 chili …
Quindi credete in voi stesse, nelle vostre qualità e capacità nulla è impossibile e se proprio si vuole dimagrire lo si deve fare per se stessi e per la salute …

Perché se lo fai per gli altri non sarai mai abbastanza …

img_20160806_182015

 

Curve allo Specchio: Francesca Sanzo

curve allo specchio

Francesca Sanzo è una donna meravigliosa. È nata e vive a Bologna e gestisce il blog  Panzallaria, dove racconta aneddoti legati alla sua vita. Tra le miriadi di attività in cui è coinvolta, ci tengo a parlarvi del suo incredibile libro “102 chili sull’anima: la storia di una donna e della sua muta per uscire dall’obesità”  – Edizioni Giraldi. Leggetelo! Vi assicuro, vi lascerà il segno.

Nel frattempo… vi presento Francesca!

 

Chi è la donna che vedi nello Specchio?

Francesca, una donna che agisce il cambiamento ogni giorno.

Che donna sei?

Solare, ombrosa, molto caparbia, chiacchierona, curiosa: una donna che si impegna ogni giorno per imparare qualcosa.

foto 1

Come sei diventata la donna che vedi?

Sono il frutto di tutte le mie esperienze, quelle positive ma anche quelle negative e del tipo di scelta che ho agito per affrontare ognuna di esse.

Cosa ami e cosa odi del tuo passato?

Ho finalmente capito che il passato è un punto che non si può cambiare e posso agire solo sul presente, quindi tendo a non farmi questa domanda. Sicuramente amo la passione che ho messo in ogni cosa, odio la paura che mi ha frenato troppo spesso.

Ti piaci? E cosa ti piace di te?

Mi piaccio moltissimo: mi piace il mio approccio al mondo, mi piace il mio corpo che mi sono conquistata con grande fatica e determinazione.

Cosa cambieresti invece?

A parte il fatto che mi dispiace essere miope, non cambierei proprio nulla: sono io, diversa da chiunque altro e per questo speciale in ogni dettaglio.

Che rapporto hai con il tuo corpo?

Attualmente ho un ottimo rapporto con il mio corpo: sono uscita dall’obesità un anno fa, con un lungo percorso di rieducazione all’amore per esso che mi ha portato a perdere 40 chili e a riavvicinarmi allo sport. Lo curo, cerco di volergli bene e penso che sia uno strumento necessario per fare quello che voglio fare, così, come si farebbe per un’auto indispensabile a viaggiare, lo tratto molto bene.

E con la bilancia?

Come tutte le ex obese, ho un rapporto molto stretto con la mia bilancia: mi peso ogni mattina e se non lo faccio, mi rimane un po’ di inquietudine, perché sono un’anima tossica, portata un po’ alle fissazioni 😉 Oggi la mia bilancia “mi vuole bene”, ma non è sempre stato così. Quando pesavo 102 chili non mi misuravo mai, come se fosse solo la bilancia a potere confermare, concretamente, che avevo superato il limite (e non di bellezza, di salute).

giornata childrenfree 2012

Come ci convivi con la taglia?

Oggi benissimo, indosso una 42 e non ho particolari problemi a vestirmi: un tempo non entravo nei negozi perché non trovavo mai qualcosa che facesse al caso mio e di conseguenza non mi curavo più: un brutto circolo vizioso che impedisce alla persone “over” di acquistare il giusto equilibrio per accettarsi davvero.

Che cos’è la bellezza e quanto è importante per te?

La bellezza è nello sguardo di chi guarda, per ciò anche nello sguardo in cui ci guardiamo: se noi per prime riusciamo a valorizzare noi stesse, a sentirci belle per la nostra unicità, anche gli altri ci vedranno così. La bellezza è un “vestito”: importante per farci sentire a nostro agio al primo appuntamento, ma non indispensabile per fare colpo davvero.

Tu…e il cibo?

Sono stata bulimica da adolescente e ho avuto per tanti anni un rapporto disfunzionale con il cibo, come racconto nel mio libro “102 chili sull’anima: la storia di una donna e della sua muta per uscire dall’obesità, edizioni Giraldi, il cibo è stato per molto tempo il mio migliore amico, ma non l’amico migliore. Mangiavo per rabbia e paura e sono ingrassata per questo. Oggi mangio per nutrirmi, per riuscire a correre (ho appena fatto la mia prima mezza maratona) e nuotare, per avere l’energia giusta per fare tutto quello che desidero.

thumb_IMG_8904_1024

A cosa non sai resistere, non solo a tavola?

Non resisto a una serata con gli amici, a una nuotata in un bel mare, al sorriso di mia figlia e alla mia voglia di scrivere.

A cosa non sai rinunciare?

So rinunciare a tutto, ma non credo sia mai utile “rinunciare”, preferisco scegliere 😉

Cosa piace agli altri di te e cosa piace a te degli altri?

Sono piena di energie e motivante (piace agli altri). A me degli altri piace l’empatia (quando c’è).

Quanto conta il giudizio degli altri?

Fino a 2 anni fa ti avrei detto che contava un buon 70%, oggi ti dico che sono scesa al 40%, conta ma dipende molto da quanto sono convinta io di stare facendo quello che mi sembra più giusto.

Cosa ti fa soffrire?

Il distacco.

Quale aggettivo ti da più fastidio in relazione al tuo corpo?

Sciupata.

Uomini e curve. Qual è la retta che li unisce?

Bisognerebbe chiederlo agli uomini. Io posso dire che a me le curve al posto giusto piacciono un sacco e spero davvero di mantenere sempre le mie.

Sei felice?

A tratti.

Cosa ti rende felice?

Un sacco di cose, a seconda degli ambiti.

Cosa ti manca per essere felice?

Non lo so, non credo nella “felicità” come assoluta. La felicità può essere solo a momenti. In questo momento mi manca una spiaggia, un sole caldo e un massaggio, per essere felice 😉

La donna in cui ti rispecchi di più?

Me stessa.

IMG_1899

La canzone a cui ti senti più legata?

“You Learn” di Alanis Morisette

Il film che ami di più?

“Non ci resta che piangere”.

La frase che ti racconta?

Sono un puzzle di pezzi sparsi, ne manca sempre uno.

Cosa vedi davanti a te?

Incroci, occasioni, scelte, prospettive.

Di’ qualcosa a te stessa.

Non avere paura e continua a fare un passo alla volta!

foto 2

Curve allo Specchio: Emanuela Vendittelli

curve-allo-specchio

La felicità va cercata dentro di noi, nelle cose e nelle persone che ci circondano.

Solare, allegra, affascinante!

Una forza della natura!

Vi presentiamo la nostra amica Emanuela.

1 (2)

Chi è la donna che vedi nello Specchio? Una donna appagata e completa.

Che donna sei? Una donna che ama vivere a pieno la vita.

Come sei diventata la donna che vedi? Con tante salite e discese, lacrime e sorrisi.

Cosa ami e cosa odi del tuo passato? Il sapore del glutine con relativi viaggi, feste, incontri, cene ecc.; mentre odio il tempo passato a nascondermi per quei chili di troppo.

1 (3)

Ti piaci … e cosa ti piace di te? Come affronto la vita con il sorriso e l’allegria.

Cosa cambieresti invece? Il lato del carattere troppo per bene e timoroso di offendere.

Che rapporto hai/ha con il tuo corpo? Non bellissimo, se mi guardo vedo delle cose che non mi piacciono e le copro ma alla fine cerco di sdrammatizzare.

E con la bilancia? Odio/amore.

Come ci convivi con la taglia? Se in giro ci fossero taglie reali sicuramente meglio, ma me ne frego: sono sempre alla moda!

Che cos’è la bellezza e quanto è importante per te? La bellezza è la vita, la spontaneità e la semplicità.

4 (2)

Io…e il cibo? Domanda problematica visto che da 2 anni ho scoperto di essere celiaca……..

A cosa non sai/sa resistere, non solo a tavola? Al dolce.

A cosa non sai/sa rinunciare? Ai primi.

Cosa piace agli altri di te/lei e cosa piace a te/lei  degli altri? La simpatia e il travolgimento.

2 (3)

Quanto conta il giudizio degli altri? BASTA! Meno di zero.

Cosa ti fa soffrire? Veder donne che si fanno problemi e non si accettano.

Quale aggettivo ti da più fastidio in relazione al tuo corpo? Falsa.

Uomini e curve. Qual è la retta che li unisce? Non ho mai avuto problemi anzi.

Sei felice? La felicità va cercata dentro di noi, nelle cose e nelle persone che ci circondano ed io credo di avvicinarmici molto.

4 (3)

Cosa ti rende felice? Il sorriso dei miei figli.

Cosa ti manca per essere felice? Vedere mio figlio sereno e sistemato.

La donna in cui ti rispecchi di più? Semplice e positiva.

La canzone a cui ti senti più legata? “Teorema” di Marco Ferradini.

Il film che ami di più? “50 sfumature di grigio”.

La frase che ti racconta? Nel bene o nel male l’importante è che se ne parli.

1 (1)

Cosa vedi davanti a te? La vita.

Di qualcosa a te stessa. Una donna semplice positiva vivace e circondata solo da chi mi vuol bene.

EXPO2015: Curvy Pride CI SARÀ!

expo curvy pride

Visto la novità? Curvy Pride sarà a EXPO 2015!

Save the date: 6 giugno 2015!

expoincittà
Dopo mesi di preparativi in segreto, la conferma ufficiale è arrivata qualche giorno fa dal portale Expoincittà, e la nostra Marianna Lo Preiato ne ha parlato in anteprima durante l’intervista radiofonica su Radio Talk Show per il programma MahRaja“, condotto da Rajae BezzazMaurizio Vessa!
curvy pride
Finalmente possiamo condividere la notizia con tutte le pridine e i pridini! Curiosi di sapere cosa combineremo?? Lo sveleremo passo dopo passo quindi…seguiteci!
Expo 2015, che ha come tema l’alimentazione, ha chiesto a noi di Curvy Pride di dare un segnale forte sulla lotta ai disturbi del comportamento alimentare. Il nostro obiettivo è affermare ancora una volta che non c’è motivo di avere un rapporto conflittuale con il cibo, perché la bellezza non ha taglia.
Avremo a disposizione un sabato pomeriggio di giugno e una piazza prestigiosa in pieno centro di Milano.
Tutte le idee che vorrete proporci saranno bene accette!
keep-calm-and-come-to-expo-2015-m-i-l-a-n
Scatenate la fantasia e…seguiteci per le novità sul Curvy Pride all’Expo 2015!

Curve allo Specchio: Silvia Corradin

curve allo specchio

Ciao sono Silvia, ho 39 anni, vivo a Bologna e sono orgogliosa delle mie curve…Quest’anno ho partecipato anche come modella al Calendario 2014 di Beautiful Curvy e mi potrete vedere ad ottobre…Oggi invece intervisto me stessa…

wpid-IMG-20140227-WA0004.jpg

Chi è la donna che vedi nello Specchio? Una donna non completamente realizzata e che inizia a divertirsi adesso!

Che donna sei? Una donna gioiosa.

Come sei diventata la donna che vedi? La vita mi ha messo a dura prova ma adesso sono quasi felice!

Cosa ami e cosa odi del tuo passato? Del mio passato amo la compagnia della mia dolce mamma e la sua allegria nonostante la malattia…e odio che lei si sia ammalata e se ne sia andata troppo presto!

Ti piaci? Cosa ti piace di te? Ora mi piaccio di più che a vent’anni e soprattutto mi piace il mio viso e il sorriso.

Cosa cambieresti invece? Vorrei migliorare le gambe se potessi…toglierei qualche venuzza di troppo!

Che rapporto hai con il tuo corpo? Da piccola ero considerata la cicciona e ne ho sofferto molto…quindi mi sono messa a dieta e ho perso 30 kg…ma adesso che ne ho ripresi 10 mi piaccio di più!

wpid-IMG-20140227-WA0006.jpg

E con la bilancia? La bilancia???? Cos’è’?????

Come ci convivi con la taglia? Ogni tanto quando cerco qualche abito e vedo che non c’è la mia taglia mi arrabbio e vorrei dimagrire…adesso x fortuna ci sono negozi che hanno la taglia giusta e non sono solo dei sacchi!

curvy pride_bologna_2013

Che cos’è la bellezza e quanto è importante per te? La bellezza è quello che riusciamo a trasmettere col nostro sorriso e la fiducia in noi stesse!

Silvia e il cibo. Quanto me piace magna’!!!! Hai un piatto di spaghetti? Ho fameee!

A cosa non sai resistere, non solo a tavola? A tavola non so resistere a una lasagna coi funghi o un antipasto di pesce…x il resto…non resisto a comprare le scarpeeee!

A cosa non sai rinunciare? Ai precedenti

wpid-IMG-20140227-WA0003.jpg

Cosa piace agli altri di te e cosa piace a te degli altri? Agli altri so che piaccio x il mio modo di pormi molto casareccio…dagli altri mi aspetto la sincerità.

Quanto conta il giudizio degli altri? Oramai il giudizio degli altri x me non conta.

Cosa ti fa soffrire? Una bugia e l’indifferenza.

Quale aggettivo ti da più fastidio in relazione al tuo corpo? Ciccia non lo sopporto!

Uomini e curve. Qual è la retta che li unisce? Ma gli uomini vogliono le donne con le curve…cosa se ne fanno di una secca????

Sei felice? Sono QUASI felice!

Cosa ti rende felice? Felicita x me è viaggiare e avere tanti animali!!!

Cosa ti manca per essere felice? La tranquillità!

La donna in cui ti rispecchi di più. Sharon Stone!!! Ohhh sono uguale a lei!!! Ahahah!!!

La canzone a cui ti senti più legata.One” degli U2.

Il film che ami di più.Pretty Woman

wpid-IMG-20140227-WA0009.jpg

La frase che ti racconta. Stai calma silvietta e vai avanti!

Cosa vedi davanti a te? Una bella persona!

Di qualcosa a te stessa. Soppa Silvia se sei GNOCCA!!! Ahahah!!!