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THE WALKING LIFE & CURVY PRIDE: DOMENICA 2/4/2017 A PISA!

Grazie all’invito dell’ A.S.D. ARCADIA DI PISA (associazione sportiva dilettantistica fondata nel 1998) e di Francesco Simone (ideatore di “In Forma con le Forme” e Personal Trainer di WL), l’Associazione CURVY PRIDE parteciperà all’evento: THE WALKING LIFE & CURVY PRIDE 2017 IN MARENIA D’INVERNO

DOMENICA

02 aprile 2017

NON PRENDETE IMPEGNI

Ci vediamo tutti a Marina di PISA !!!

Tale evento è ospitato nel cartellone di MARENIA D’INVERNO, un progetto che si sviluppa sulle domeniche del mese di marzo, con camminate guidate dalla durata variabile da un’ora fino a massimo 2,40′ .

Domenica 2 Aprile sarà l’ultima domenica ed EVENTO CONCLUSIVO!

Il programma è il seguente:

Presentazione 15:00-15:30VILLA ERMIONE Via F. Barbolani, 22, fronte Porto

WALKING LIFE & CURVY PRIDE dalle 15:40-17:00Lungomare Km 6

FLASH MOB 17:00- 17:20Porto Marina di Pisa

In programma un incontro con Professionisti e Personalità del Settore e Ospiti di rilievo nazionale sulle tematiche della SALUTE & TERRITORIO, Walking e Benessere Psico Fisico – SELF-EMPOWERMENT, Viaggio Esperenziale e Curvy Concept . 

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Si ringraziano i partecipanti all’incontro: Renata Palmieri (Presidente a.s.d. Arcadia); Francesco Simone (ideatore del progetto #InFormaConLeForme e Personal Trainer di WL); Ilaria Maffei (Responsabile Zona Valdera a.s.d. Arcadia); Elena Bizzarri (Dott.ssa Scienze Motorie collaboratore in WL); Angela Marsocci (Dottoressa Metabolismo collaboratore in WL); Marianna Lo Preiato (socio fondatore e Presidente dell’Associazione Curvy Pride); Simona D’Aulerio (socio fondatore e Responsabile Coordinamento Nazionale); Sandra Capuzzi (Ass.re Politiche Sociali Comune di Pisa, Presidente della Società della Salute Zona Pisana); Paolo Ghezzi (Vice Sindaco Comune di Pisa); Antonio Mazzeo (Presidente Commissione istituzionale per la ripresa economico-sociale della Toscana costiera Regione Toscana).

Un ringraziamento speciale e di vero cuore a Renata Palmieri e al nostro Francesco Simone per aver coinvolto tutti noi di CURVY PRIDE!

Vi aspettiamo numerosi!

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LA BELLEZZA E’ CIO’ CHE CONQUISTI E CIO’ CHE DIVENTI

OGGI… Milla Luna

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Durante gli anni ho avuto altri cambiamenti nel mio corpo, alternando stati di magrezza a stati di gonfiore, ma per altri motivi lontani dal voler piacere agli altri. Ho smesso di fumare e sono ringrassata, ma questo piccolo prezzo mi ha liberata da una schiavitù di anni, sono dimagrita moltissimo per una brutta depressione, ma ne sono uscita libera dai miei fantasmi.

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Adesso l’unica cosa che mi interessa di più nella vita, è vivere in salute, per stare bene io e le persone che mi sono vicine. Non importano le taglie in più, non importa vestire all’ultima moda se questa prevede una costrizione del corpo a essere ciò che non è. La bellezza passa, è l’intelligenza e la cultura che rimangono per sempre e non c’è nessun vestito che possa coprire l’ignoranza.

Si è libere nel corpo quando si è libere nello spirito, questo mondo ci vuole perfetti, scattanti, e vincenti? Noi rispondiamo con la normalità, la riflessione e la comprensione.

Per accettare se stessi e gli altri bisogna tornare a farsi travolgere dalle emozioni, non concentrarsi più, in piccoli mondi fatti di “io”, ma in un mondo umano che comprende tutti “noi” e che come tale vede le differenze come facce diverse di un unico infinito prisma di possibilità.

Ora a 40 anni e con tante esperienze alle spalle, io mi piaccio, e tanto! Anche con le forme morbide della maturità, con la pancia non proprio piatta, e qualche chiletto in più. In cambio ho una mente libera, un cuore grande che la sofferenza ha reso sensibile, e due occhi felici che splendono come stelle nere ma luminose. Perché quello che sono oggi è quello per cui tanto ho lottato, per cui ancora non ho finito di lottare, il mio corpo mi riserva ancora tante sorprese e io sono pronta ad accoglierle tutte.

Giovani donne, vogliatevi bene! Studiate, leggete, informatevi e amate. Un chilo in più si potrà sempre perdere, ma quello che si perde soffrendo non si potrà più riguadagnare.

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Dopo un paio di anni mi operai al volto per il progenismo che mi affliggeva (ovvero il morso invertito, con l’arcata inferiore che scavalca quella superiore, causa del mento estremo e di problemi a livello masticatorio, spinale,  e con gli anni cardiaco). I medici avevano scoperto che era la causa delle mie lancinanti emicranie, del mio principio di scoliosi e di tante altre piccole patologie che non avrebbero tardato ad arrivare. Dopo 4 ore di intervento tornai dal mio innamorato fidanzato che non smise un attimo di starmi accanto. Nei 3 mesi successivi potei solo assumere frullati che con gli antibiotici e l’immobilità mi fecero prendere di nuovo un bel po’ dei miei chili persi.

Milla Luna

Milla Luna condividerà con noi le sue emozioni, i suoi ricordi, parte della sua vita. Un gesto generoso, il regalare se stessi agli altri per aiutare ed essere aiutati.

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#MyCurvyPride: ANNALISA BELLINI

Chi sei? Mi chiamo Annalisa.

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Che cos’è per te Curvy Pride? Per me Curvy Pride ha tanti significati. E’ un mezzo per aiutarci ad amare noi stesse. Ed è anche un mezzo per scoprire, conoscere, comunicare e anche instaurare bellissimi rapporti e amicizie  con persone che come te lottano per accettare e amare se stessi così come sono e con chi condivide con te eventi in ambito “curvy” appunto.

Ti sei mai sentita discriminata per la tua fisicità? Si, al liceo ho subito bullismo.

Come hai reagito? Essendo in adolescenza, ancora “acerba” su come  comportarmi e come reagire a certe determinate cose ed essendo una ragazza molto sensibile ed emotiva, beh sono stata molto male.

Come hai imparato ad accettarti e ad amarti? Con l’aiuto di famiglia, amici e soprattutto il mio. Sì perché dopo anni in cui cammini a testa bassa per paura di essere derisa arrivi a un certo punto che dici “basta, non ti manca nulla amati come sei fregatene dei pregiudizi”.

Che cos’è la bellezza? E che peso ha nella tua vita? La bellezza per me non è solo l’avere begli occhi, un bel viso, un bel corpo e via dicendo. La vera bellezza è quello che abbiamo dentro e che esterniamo. Per me ha un peso maggiore più la bellezza interna che quella esterna.

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Qual è la figura maschile o femminile che più rappresenta il tuo ideale di bellezza e perché? Sinceramente, persone che io stimo e che devono essere prese come un esempio sono tutte quelle persone che hanno deciso di cambiare totalmente la loro vita trasformandosi da donna a uomo è viceversa. E che nonostante tutti gli insulti che ricevono se ne fregano perché sono felici e bene con loro stessi .

Se potessi esprimere un desiderio cosa vorresti cambiare attraverso la Curvy Revolution? Vorrei che tutte le ragazze/ragazzi e adulti, sia donne che uomini, escano di casa e che con l’aiuto di altre persone cambino pagina per aprirne un’altra ancora più bella ricca di emozioni bellissime.

Qual è la curva che ami di più del tuo corpo? Perché? Mah fatemi pensare. . Diciamo fianchi perché mi danno più il senso di “Giunonità

Una frase che ti rappresenta? “Don’t listen to a word They say ‘cause life is beautiful that way”… In poche parole: non ascoltare quello che la gente dice perché la vita è bella “…

 

“ORA E SEMPRE UNITI PER AMATRICE”: appuntamento il 26/11/2016 al MAMELI27

Ce lo eravamo promessi il 24 agosto 2016.

Non saremmo rimasti indifferenti. Non avremmo dimenticato.

E non lo faremo mai. Ancor più dopo ciò che sta accadendo in questi giorni che ci riempie di angoscia.

Il nostro primo, semplice, contributo (da Associazione con tutt’altre finalità) sarà quello di ricordare l’immane tragedia del 24 agosto ma anche il sisma di questi giorni, di prepararci a eventuali nuove scosse, di sostenere le popolazioni così duramente colpite.

Per far ciò abbiamo invitato persone che hanno vissuto il terremoto in prima persona (Daniela Palumbo era ad Amatrice il 24/08/2016; Adolfo Guglielmi vi si è recato con i colleghi del suo reparto per prestare soccorso) e che sono in grado di dare una testimonianza diretta dell’accaduto.

Ci confronteremo con esperti per comprendere le regole basilari da adottare in caso di terremoto: cosa fare durante e dopo la scossa sismica.

Conosceremo Daniela Palumbo che è sopravvissuta al terremoto di Amatrice. Ha scritto di getto un brano in ricordo di quella terribile notte, il cui intero ricavato confluirà direttamente in un conto corrente specifico del Comune di Amatrice, conto corrente destinato alla ricostruzione del paese e al supporto delle persone.

Il nostro primo, semplice, contributo.

*****

Alle ore 18:00 esperti illustreranno quali sono i consigli da seguire durante un terremoto e subito dopo la scossa. Ringraziamo Adolfo Guglielmi, del CSP R. Roma Asd c/o 1 Rep. Mob. Polizia di Stato, e gli altri relatori per la loro disponibilità.

Alle 19:00 presentazione della canzone “Ora e per Sempre uniti per Amatrice” di Daniela Palumbo (voce) e Riccardo Cruciani (pianoforte). L’intero ricavato derivante dalle vendite della canzone su iTunes sarà devoluto direttamente, senza intermediari, al Comune di Amatrice.

Dalle ore 20:00, per chi vorrà rimanere a dialogare, possibilità di apericena.

L’ingresso è gratuito.

Per informazioni contattateci su

curvypride@gmail.com – 3408478011

caffe.mameli27@gmail.com – 0689018978/3286103675

NON MANCATE!

 

 

#MyCurvyPride: DENYSE STEFANELLI

 

Chi sei? Mi chiamo Denyse, ho 26 anni e sono mamma di un bellissimo bimbo di 2 anni.

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Che cos’è per te Curvy Pride? Per me il curvy pride è sentirsi bella nonostante non si rispetti il canone di bellezza imposto dalla società odierna. Chi ha il potere di trasformare la bellezza in una taglia!??

Ti sei mai sentita discriminata per la tua fisicità? Discriminata… mmmm… forse non in modo diretto… ma basta dare un occhiata ai manichini o alle riviste. Fortunatamente qualcosa sta cambiando. Mi ricordo un episodio di quando ero più piccola dove 2 ragazzi parlando tra loro, credendo che non li sentissi, dissero “se fosse stata più magra sarebbe stata perfetta”.

Come hai reagito? Ho reagito con assoluta indifferenza poiché primo la bellezza è sempre negli occhi di chi guarda secondo purtroppo non è colpa loro ma dai canoni che ci sono stati imposto da sempre. Io mi sono sempre sentita a mio agio pur non essendo mai stata una 42!

Come hai imparato ad accettarti e ad amarti? Ho imparato e sto ancora imparando ad accettarmi e migliorarmi. Perché non si smette mai di migliorare! Gran parte del mio “accettarmi per quella che sono” lo devo al mio fidanzato, futuro marito che non fa altro che ricordarmi “how beautiful I am” e a mio figlio, il suo sorriso cancella ogni smagliatura!

Che cos’è la bellezza? E che peso ha nella tua vita? La bellezza è sentirsi bene nella propria pelle; la felicità è la prima fonte della bellezza! Un bel sorriso batte alla lunga tutto il makeup del mondo. Sarei ipocrita dicendo che nella mia vita non conta….se non contasse non sarei qui a scrivere e difendere la bellezza morbida ?? fa parte della mia vita quotidiana e credo sia importante prendersi cura di sé stessi; d’altronde è la persona con cui davvero passerai il resto della vita.

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Qual è la figura maschile o femminile che più rappresenta il tuo ideale di bellezza e perché? La perfezione nei miei occhi è Rihanna pur non essendo una bellezza curvy credo che i lineamenti il colore degli occhi e la carnagione facciano di lei la donna più bella del mondo.

Se potessi esprimere un desiderio cosa vorresti cambiare attraverso la Curvy Revolution? Attraverso la Curvy Revolution vorrei riuscire a migliorare la percezione che il mondo ha di bellezza abbattendo i canoni e dimostrando che la bellezza può avere qualunque taglia. Grazie ad Ashley Graham anche noi stiamo prendendo coraggio iniziando una vera e propria rivoluzione nel mondo della moda e della bellezza. La trovo stupenda e la sua grinta è esempio per molte.

Qual è la curva che ami di più del tuo corpo? Perché? La curva che amo di più del mio corpo è il sorriso quando mi guardo allo specchio, conquistato con molta fatica e voglia di amarsi e migliorarsi.

Se ti dico Curvy Pride qual è la prima cosa che ti viene in mente? Curvy Pride = Lotta per ideali

Una frase che ti rappresenta? La bellezza comincia nel momento in cui decidi di essere te stessa!

#MyCurvyPride: SERENA BOCCI

Chi sei? Mi chiamo Serena Bocci, ho 33 anni e sono nata a Roma dove vivo attualmente. Mi ritengo essere una persona semplice, che si adatta abbastanza facilmente alle diverse situazioni. Penso di essere solare, socievole e simpatica anche se non mancano i momenti in cui ho necessità di isolarmi un po’ da tutto il resto, ma d’altronde chi non ne ha?? Amo molto ascoltare musica, navigo in internet, mi piace molto ballare. Adoro il mare e spero un giorno di potermi stabilire in una zona vicina ad esso. Lo adoro sia d’estate che d’inverno.

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Che cos’è per te Curvy Pride? Il Curvy Pride come indicano le parole stesse sono l’orgoglio nei confronti delle nostre curve. Penso che in una donna sono il valore aggiuntivo e non un difetto, anche se sembra che non molti la pensino così! Vorrei specificare che comunque curvy per me non corrisponde ad obesità o a doversi trascurare giustificandosi con l’ideale curvy.

Ti sei mai sentita discriminata per la tua fisicità? Sono una ex magra quindi sicuramente mi sono sentita discriminata per la mia fisicità. Ho vissuto 4 anni a Milano e lì ho patito davvero la discriminazione.

Come hai imparato ad accettarti e ad amarti? Cerco di accettarmi facendo comunque tutto il possibile per curarmi e tenermi in forma senza avere però sensi di colpa se un giorno, e anche più di uno, decido di concedermi un dolce o un bel panino in un fastfood.

Che cos’è la bellezza? E che peso ha nella tua vita? Per me la bellezza è importante ma non fondamentale in quanto contano altre cose nella vita, nel senso che se sei bellissima ma non hai cervello con la bellezza ci fai molto poco.

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Qual è la figura maschile o femminile che più rappresenta il tuo ideale di bellezza e perché? Sono modelli di bellezza donne come Sabrina Ferrilli, Arcuri e co. Adoro Scarlett Johansonn che oltre a rappresentare una bellezza curvy ha un fascino antico che raramente si trova.

Se ti dico Curvy Pride qual è la prima cosa che ti viene in mente? Se mi si dice Curvy Pride mi vengono in mente le attrici degli anni 50.

Una frase che ti rappresenta? Vivi e lascia vivere”!

 

“102 CHILI SULL’ANIMA” di Francesca Sanzo

Si può decidere di cambiare a qualsiasi età e Francesca Sanzo ci è riuscita a 40 anni!

E lo racconta nel suo libro “102 chili sull’anima. La storia di una donna e della sua muta per uscire dell’obesità”, un libro intenso che può essere da stimolo per cercare di realizzare i propri sogni, qualunque essi siano!

Se volete saperne di più leggete l’intervista e seguite Francesca sul suo blog panzallaria.com.

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102 CHILI SULL’ANIMA: come nasce l’idea di questo libro? Troppo spesso, quando si parla di “dieta” o di persone che passano dall’obesità al peso giusto per loro, si mette l’accento sul lato esteriore e fisico, senza valutare quanto un cambiamento è prima di tutto qualcosa che parte dalla nostra anima e da un nuovo approccio al mondo: dopo la mia esperienza personale di “muta”, ovvero di scelta attiva per uscire dall’obesità, ho pensato che avevo voglia di condividere le mie scoperte.

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Nel tuo libro sostieni che per dimagrire molti chili bisogna “mutare”. Cosa significa? Mutare significa cambiare approccio nei confronti di sé stessi e dei propri pensieri limitanti, significa raccontarsi con una nuova narrativa che non ci faccia sentire sempre mancanti e inadeguati e soprattutto, significa capire cosa è davvero volerci bene.

Qual è la molla che permette di iniziare la “muta”? Dal punto di vista pratico, ognuno trova la sua personale motivazione. Dal punto di vista mentale, la molla parte spesso da una considerazione banale per molti, ma non per chi ha un rapporto disfunzionale con il cibo, che è: “Mi sto DAVVERO volendo bene? Il tanto cibo è DAVVERO così importante per stare bene?”.

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“Mangiare era l’unica cosa in cui ero davvero brava. Mangiare mi faceva stare bene…” quante lettrici e amiche del blog panzallaria.com si sono riviste in te? Ovviamente non le ho quantificate, ma da quando ho cominciato a raccontare pubblicamente il mio percorso e ho scritto il mio libro, mi sono arrivate 1500 mail diverse (e non conto commenti, recensioni e messaggi su Facebook). In tutte una costante: “Mi sono riconosciuta molto in te!”.

Una tua lettrice, terminato il libro, cosa vorresti che facesse? Un’azione pratica… Si chiedesse cosa la sta inceppando dal raggiungere il suo obiettivo, quale pensiero le sta tarpando le ali. Magari potrebbe scriverlo, in modo da riflettere intorno alle parole che sceglie per narrarsi.

Parliamo un po’ di te? Come hai iniziato la carriera di scrittrice? “Scrittrice” è una parola che mi mette a disagio, perché di scrittori veri ce ne sono pochi e non sono certo io, riserviamola per i grandi della letteratura 😉 Se vuoi sapere quando ho cominciato a scrivere, posso dirti che avevo 8 anni e mi avevano regalato un diario. Nel 2005 ho aperto un blog e ho cominciato a scrivere pubblicamente, nel 2008 ho scritto uno spettacolo teatrale e nel 2010 ho pubblicato una favola per bambini. Poi c’è stato un manuale tecnico legato al mio lavoro di comunicatrice online: “Narrarsi online: come fare personal storytelling” e nel 2015 “102 chili sull’anima”.

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Scrivere un libro che parla della propria vita quanto è complesso? Dipende da come sei e da che tipo di scrittura scegli. Per me, in questo caso almeno, lo è stato esattamente come è complesso produrre qualcosa che ci convinca. Scrivere non è mai semplice, occorre disciplina, tecnica e ispirazione.

Ho conosciuto tua figlia tramite il tuo libro. L’idea di scrivere un libro per bambini a quattro mani è forse già in cantiere? Ci piacerebbe un sacco! Qualche anno fa abbiamo vinto un premio con una favola nata a 4 mani: “Il sole quadrato”, che partiva da un suo disegno. Prima o poi scriveremo una storia insieme, mi piacerebbe!

Francesca, cosa ti aspetti dal futuro? Di mantenermi salda in quella fase della vita che si chiama “equilibrismo” e viene dopo un obiettivo raggiunto, di continuare a scrivere (ho appena iniziato il seguito di 102 chili sull’anima e ho anche un’altra idea) e di rafforzarmi nel mio lavoro di consulente e formatrice. Poi mi aspetto di correre, ridere e vivere con le persone che amo.

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