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Autostima, il regalo più bello che possiamo farci

Capita spesso, soprattutto ultimamente, di sentir parlare di AUTOSTIMA. Ma  cosa è realmente? Dove si trova? La possiamo comprare? Si può ordinare su Amazon? Ovvio che no… ma ognuno di noi dovrebbe averne tanta!

Se cerchiamo di definire cosa sia l’autostima, magari ricavandone il significato googlandone la parola su internet, viene fuori che, questa tanto nominata autostima, non sia altro che, per citare le parole esatte “…il processo soggettivo che porta un individuo a valutare e apprezzare se stesso tramite l’auto-approvazione del proprio valore personale fondato su autopercezioni”. Ed è proprio qui che, come si suol dire, casca l’asino. Definiamo il nostro valore mediante la stima e la percezione che abbiamo di noi stessi e, da che mondo e mondo, si sa che ognuno di noi sia il peggior critico di se stesso e se a questo sommiamo che, al giorno d’oggi, ci troviamo a vivere in una società che vuoi o non vuoi, è sempre pronta a puntare il dito e a giudicare, emarginare, svalutare. Come fare, quindi, ad avere un’ottima percezione di sé? Da cui far scaturire un’alta autostima che ci permetta di promuovere il nostro valore ed affrontare al meglio qualsiasi sfida il mondo che ci circonda ci proponga?

Per molto tempo me lo sono chiesta e nel mio piccolo credo che la risposta più semplice sia AMARSI.

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Ognuno di noi dovrebbe amare il proprio essere, il proprio corpo, il proprio carattere. Accettare le proprie sfaccettature, imparare a trarre il meglio da quello che ha e valorizzarsi. Tanto semplice a dirsi ma, ahimè, non altrettanto semplice a farsi.

Ognuno di noi, per natura, tende a notare in primis i propri aspetti negativi, i propri difetti o quello che manca e molto spesso nemmeno facciamo caso al potenziale che abbiamo, alla nostra unicità e a quanto ognuno di noi sia speciale. In più, il contesto che ci circonda, non ci aiuta, anzi contribuisce in senso contrario. Non importa che tu sia basso, grasso, alto, magro. La bassa autostima può colpire chiunque. Dal più timido al più estroverso: di gente che non crede nel proprio potenziale ne possiamo trovare ovunque. Cresciamo ignari che, se non prendiamo consapevolezza del nostro valore, otterremo risultati mediocri nello studio, nel lavoro ma anche nelle relazioni amicali e amorose.

Da qualche parte ho letto che “solo credendoci grandi, faremo cose grandi“. Ma quanto è difficile applicare al nostro quotidiano tutto questo? E’ davvero possibile cambiare la propria vita, il proprio status, le proprie relazioni migliorando la propria autostima?

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Non sono nessuno per dare la risposta a questa domanda ma tanto vale provare, cosa abbiamo infondo da perdere?

Oggi è un buon giorno per iniziare a guardarsi allo specchio con occhi diversi, guardare il nostro riflesso e pensare che siamo abbastanza, che non ci manca nulla e che abbiamo molte cose positive e belle su cui puntare.

Sicuramente a colpo d’occhio stonerà quel kg di troppo, il naso a punta, i fianchi troppo larghi, le gambe storte, le cosce grosse o che ne so qualsiasi difetto ma provate ad andare oltre, iniziate a sorridere, guardatevi ancora e sorridetevi.

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Nello specchio c’è la persona più importante delle vostra vita. Tutto quello che di fondamentale avete e in quella persona che vedete sono racchiusi tutti gli strumenti che vi occorrono per vivere la vita che volete. Iniziate oggi a essere la versione migliore di voi stessi, iniziate ad amarvi e ad ascoltarvi. Cominciate ogni giorno a notare ciò che di voi stessi più vi piace e i vostri punti di forza. Giorno dopo giorno, passo dopo passo, sarà sempre più facile imparare ad apprezzarsi e amarsi per quello che siamo e riscopriremo anche lati di noi stessi davvero inaspettati.

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Con l’avvento di settembre che è anche tempo di nuovi inizi, nuove consapevolezze, nuove scelte… scegliamo di amarci di più, di imparare a volerci più bene. Credendo in noi stessi e nel nostro potenziale e guardando al mondo che ci circonda con un pò di positività in più anche le piccole sfide che prima ci sembravano impossibili diverranno possibili. Basta volerlo!

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Non ci resta che provare a farci questo bel regalo. Buon autostima a tutte! Santa Pentangelo, ormai quasi trentenne. Eterna sognatrice innamorata dell’amore e della vita che merita sempre di essere vissuta al meglio delle nostre possibilità, mettendoci sempre il cuore.01C10939-44FE-4415-8B5F-02D732C065AE.jpeg

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Come si fa ad essere felici e grassi allo stesso tempo?

Come si fa nella nostra società ad essere felici e grassi allo stesso tempo?
Forse non si può, oppure forse si può. Ecco la mia, personale, testimonianza. Io “D” Donatella. 100 kili di pura allegria. Mi racconto così senza troppi peli sulla lingua.

Mi chiamo “D” e sono gravemente obesa. Fin da piccola, per via di una malattia che mi ha colpito alla tenera età di 5 anni, ho ingerito molti farmaci, che uniti fra loro mi hanno fatto gonfiare molto. Mi sono quindi trovata a soli 8 anni ad esser più grassa delle mie amiche. Col tempo la malattia si è alleggerita, lasciando lo spazio alla vita, che molto spesso sa essere crudele. Alcune volte venivo derisa per strada perché ero troppo grassa, ma io temeraria e fiera di me, e della mia forza, ho continuato a camminare a testa alta.
Poi un giorno mi sono sentita abbandonata da chi aveva promesso di restarmi sempre accanto.
E così dopo questo dolore, che inizialmente non sono stata capace di affrontare, mi sono rifugiata in un mondo tutto mio.
Lì il cibo era mio amico, mi faceva sentire bene, mi faceva sentire amata.

Poco tempo dopo però si era sviluppata una grande grave dipendenza. Un circolo vizioso.
Il cibo mi dava gioia ma mi rendevo conto che mi stava anche uccidendo.
Così dopo tanti tentativi, tante lacrime e dolore, ho imparato che il cibo da tanto piacere, ma che bisogna saperlo dosare.

L’obesità è la malattia del cuore. Non è mangiando che si colma il vuoto che sentiamo. Il cibo ci dà gioia momentanea, ma siamo noi che dobbiamo costruire la nostra felicità, giorno per giorno.
Ricordatevi, nulla può riempire un vuoto però possiamo imparare a convivere con quel dolore e imparare ad amarci per quello che siamo. Perché siamo tutte stupende.

Donatella Fenio

Mi chiamo Donatella Fenio, sono nata a Salerno. E sono una persona molto positiva. Odio ogni tipo di discriminazione, ed amo scrivere. Ho già pubblicato il mio primo romanzo Il segreto di Gabrielle Ross un thriller erotico che parla della violenza sulle donne. Amo la vita e tutte le sue sfaccettature.

CURVY PRIDE PER ME E’

Perché questo titolo?

Perché oggi ho deciso di parlare di quello che per me è CURVY PRIDE e perché lo faccio?

Perché credo che ognuno di noi abbia una storia del come ha conosciuto questa associazione.

La mia storia inizia nel lontano 2016 quando ho deciso di raccontarmi, premetto che quando ho scritto conoscevo Curvy Pride da poco, ma avevo letto a riguardo dell’associazione e il loro lavoro per me era e continua ad essere strepitoso.

Ho deciso di raccontarmi perché credo che tramite le storie di vita altre persone che stanno passando per lo stesso problema e non parlo solo nell’accettarsi per quei chili in più ma anche per quei chili in meno, quel seno troppo piccolo, quella gamba che non hai o per quelle macchie sulla pelle che ti fanno sentire inadeguato e non ti permettono di goderti la vita.

Ed è proprio questo che fa Curvy pride che tramite le storie di superazione di amore e di conquiste cerca di aiutare gli altri e il mondo ha bisogno di tutto questo.

Ha bisogno di persone pronte ad accoglierti a braccia aperte che mentre ti abbracciano ti sussurrano piano e con delicatezza all’orecchio “Qui non sei sola/o noi siamo qui per te”.

Io tutto questo l’ho trovato in questo meraviglioso gruppo fatto di persone carismatiche, lungimiranti e con tanta voglia di fare.

Negli anni ci eravamo persi di vista ma poi dopo aver caricato una mia foto su Instagram ho usato l’hashtag #curvypride e ci siamo ritrovati proprio come due amiche delle medie che non si vedono da tanto e devono aggiornarsi sulle cose della vita e quel giorno hanno scoperto di avere un’amicizia profonda che negli anni non era mai cambiata anche se non si sentivano più.

Mi hanno proposto di diventare una Curvy Pride Blogger ed anche li non potevo dire di no anche perché scrivere per me è una terapia, è un modo di esprimere me stessa tramite le parole e di aiutare gli altri a rispecchiarsi o a riflettere.

Che dire non mi sono più fermata, sono nate collaborazioni, sono nate occasioni per diffondere le idee di questa associazione che ha un enorme possibilità di espansione non soltanto nazionale ma anche internazionale.

Se potessi definire curvy pride direi sicuramente che è un po’ una mamma.

Ti ascolta, asciuga le tue lacrime e ti consiglia dandoti diverse possibilità di come prendere in mano la tua vita e risplendere nel migliore dei modi.

Questa mamma permette anche ai suoi figli di organizzare incontri e promuovere gli ideali e le idee che è alla base di questa grande famiglia e non c’è nulla di più bello della condivisione.

Questo probabilmente è l’articolo più piccolo che ho scritto per il blog ma se dovessi scrivere tutto verrebbe fuori un libro.

Ora vi faccio io la domanda…

Cos’è Curvy pride per voi?

Chiudo anche questo piccolo articolo con due parole: Gratitudine e Amore.

Gratitudine perché mi hanno sempre insegnato che bisogna sempre essere grati per tutto quello che ci succede nella vita anche le cose negative perché queste ti permettono di crescere e capire veramente chi sei e cosa vuoi fare e trasmettere agli altri.

Amore perché bè io sono dell’idea che se doni amore a qualsiasi persona puoi cambiare la sua giornata.

Non devi conoscerla per forza, ma ognuno sta affrontando delle battaglie personali che non sta a noi giudicare quindi doniamo amore.. Quelle persone lo posso usare come un balsamo per alleviare le ferite di guerra e la possono usare come una bevanda energetica per le battaglie future.

Tanto amore a tutte/i voi.

Uno spirito libero e avventuriera. Con la passione per la recitazione che sogni ogni notte con il suo discorso agli Oscar.
Follemente innamorata della vita e amante delle sue curve.
“Mai smettere di sognare e combattere per ciò che vuoi, metti i tuoi sogni in tasca e portali sempre con te e questo ti ricorderà che sei ancora vivo”.
Estela Regina Baroni

LA SACROSANTA LIBERTA’ DI INGRASSARE O DIMAGRIRE è stata tolta anche a JOHNNY DEPP!

Rallegriamoci Donne, anche Johnny Depp non è libero di modificare il suo peso rispetto a uno “standard” di perfezione, proprio come tutte noi.

O meglio preoccupiamoci Donne, perché tutto cambia affinché tutto resti uguale.

TV, giornali, social si sono mobilitati per gridare al mondo la “spaventosa” diminuzione di peso di Johnny Depp: “Malattia grave? Depressione? Troppo magro! Malato! …”

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La stessa mobilitazione attuata nel 2015 quando si presentò alla Mostra del Cinema di Venezia e i media urlarono all’intero pianeta lo “spaventoso” aumento di peso dell’attore: “Gonfio e Ingrassato, Sciatto e Irriconoscibile”.

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Tante battaglie, tante campagne pubblicitarie, tanti flashmob per affermare il diritto alla pluralità dei modelli di bellezza ed eccoci qui a parlare non di meriti artistici, di premi conseguiti o di condanne giuridiche subite. NO, siamo di nuovo qui a parlare di… PESO!

Bene, Donne! Che tutto questo ci serva da MONITO, perché – come dice una famosa canzone – “Tu sei buono e ti tirano le pietre. Sei cattivo e ti tirano le pietre. Qualunque cosa fai, dovunque te ne vai, sempre pietre in faccia prenderai”.

E se le cose stanno così: ALZIAMO LA TESTA, RADDRIZZIAMO LE SPALLE E VIVIAMO CON GIOIA E SERENITA’ LA NOSTRA VITA! Tanto per i giudizi altrui – come recita sempre la canzone – “Sarà così finché vivrai”.

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LOVE CURVY – SCEGLIERE SE STESSE: una giornata dedicata all’autostima!

Domenica 10 giugno 2018 a Rubiera (Reggio Emilia) un evento dedicato al connubio tra ciò che scegliamo di indossare e la percezione che abbiamo di noi stesse.

L’ATELIER (boutique di abbigliamento Curvy e non solo di Rubiera) in collaborazione con l’Associazione CURVY PRIDE hanno organizzato un evento per affermare il diritto a un’idea di bellezza che non discrimini e non crei modelli irraggiungibili e dannosi.

L’evento si svolgerà in via Trento 6/A, a Rubiera (RE) dalle ore 16:00 per promuovere il rispetto e l’amore della diversità fisica, per una cultura della vita di tutti i giorni in cui essere in armonia con il proprio corpo e con la propria mente viene prima di essere perfetti.

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Per migliorare l’autostima è necessario imparare a volerci bene. SCEGLIERE NOI STESSE!” afferma Marianna Lo Preiato, Presidente dell’Associazione Curvy Pride, “Scegliere chi siamo e chi vogliamo essere senza condizionamenti o limiti imposti dall’esterno. E’ importante sentirci bene e sentire che ciò che indossiamo trasmette qualcosa di noi. Scopriremo così che anche l’abbigliamento può darci un grande aiuto nell’imparare a stimarci di più”.

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L’evento vuole far riscoprire l’importanza di sentirsi bene con se stesse, di curare il proprio aspetto non per gli altri ma per se stesse, il sentirsi a proprio agio senza vergognarsi se il proprio corpo non rispecchia i requisiti imposti dai media” dichiarano  Renata Caprioli e Paola BestettiL’intento è anche di invitare la gente a uscire dal mondo virtuale dei social per incontrarsi di persona, per conoscersi, abbracciarsi e condividere momenti di allegria che riscaldano il cuore.

L’evento è arricchito momenti molto coinvolgenti:

CAMBIO LOOK PER ALCUNE PARTECIPANTI a cura di Luca Sala (make-up artist e personal shopper)

DIRETTE SOCIAL condotte da Marianna Lo Preiato (Presidente Associazione Curvy Pride) insieme alle partecipanti all’evento per promuovere la pluralità dei modelli di bellezza

CONSIGLI PER UN LOOK CHE TRASMETTA LA NOSTRA UNICITA’ grazie all’esperienza e all’amore per questo lavoro di Renata Caprioli e Paola Bestetti (titolari de L’ATELIER)

FLASH MOB a chiusura della giornata, pieno di allegria per puntare all’autostima e al buonumore

BAND DI MUSICA JAZZ che accompagnerà l’evento.

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Non potete mancare!

Vi aspettiamo!

 

Contatti:

L’Atelier (via Trento 6/A Rubiera (RE) – 3755505299)

Associazione Curvy Pride (curvypride@gmail.com – 3478264983 – FB curvy pride – Instagram curvypride_official – Twitter curvypride_real)

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LOVE CURVY – SCEGLIERE NOI STESSE: una giornata dedicata all’autostima!

Domenica 10 giugno 2018 a Rubiera (Reggio Emilia) un evento dedicato al connubio tra ciò che scegliamo di indossare e la percezione che abbiamo di noi stesse.

L’ATELIER (boutique di abbigliamento Curvy e non solo di Rubiera) in collaborazione con l’Associazione CURVY PRIDE hanno organizzato un evento per affermare il diritto a un’idea di bellezza che non discrimini e non crei modelli irraggiungibili e dannosi.

L’evento si svolgerà in via Trento 6/A, a Rubiera (RE) dalle ore 16:00 per promuovere il rispetto e l’amore della diversità fisica, per una cultura della vita di tutti i giorni in cui essere in armonia con il proprio corpo e con la propria mente viene prima di essere perfetti.

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Per migliorare l’autostima è necessario imparare a volerci bene. SCEGLIERE NOI STESSE!” afferma Marianna Lo Preiato, Presidente dell’Associazione Curvy Pride, “Scegliere chi siamo e chi vogliamo essere senza condizionamenti o limiti imposti dall’esterno. E’ importante sentirci bene e sentire che ciò che indossiamo trasmette qualcosa di noi. Scopriremo così che anche l’abbigliamento può darci un grande aiuto nell’imparare a stimarci di più”.

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L’evento vuole far riscoprire l’importanza di sentirsi bene con se stesse, di curare il proprio aspetto non per gli altri ma per se stesse, il sentirsi a proprio agio senza vergognarsi se il proprio corpo non rispecchia i requisiti imposti dai media” dichiarano  Renata Caprioli e Paola BestettiL’intento è anche di invitare la gente a uscire dal mondo virtuale dei social per incontrarsi di persona, per conoscersi, abbracciarsi e condividere momenti di allegria che riscaldano il cuore.

L’evento è arricchito momenti molto coinvolgenti:

CAMBIO LOOK PER ALCUNE PARTECIPANTI a cura di Luca Sala (make-up artist e personal shopper)

DIRETTE SOCIAL condotte da Marianna Lo Preiato (Presidente Associazione Curvy Pride) insieme alle partecipanti all’evento per promuovere la pluralità dei modelli di bellezza

CONSIGLI PER UN LOOK CHE TRASMETTA LA NOSTRA UNICITA’ grazie all’esperienza e all’amore per questo lavoro di Renata Caprioli e Paola Bestetti (titolari de L’ATELIER)

FLASH MOB a chiusura della giornata, pieno di allegria per puntare all’autostima e al buonumore

BAND DI MUSICA JAZZ che accompagnerà l’evento.

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Non potete mancare!

Vi aspettiamo!

 

Contatti:

L’Atelier (via Trento 6/A Rubiera (RE) – 3755505299)

Associazione Curvy Pride (curvypride@gmail.com – 3478264983 – FB curvy pride – Instagram curvypride_official – Twitter curvypride_real)

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RICETTA #INFORMACONLEFORME by Francesco Simone!

Francesco Simone ci regala la preparazione di una ricetta con l’ingrediente base della sua Puglia: le orecchiette!

Già ammiravamo Francesco per la sua grande professionalità in ambito del benessere psico-fisico, per il suo programma #InFormaConLeForme, per la sua indiscussa sensibilità e disponibilità. Adesso lo ammiriamo anche nei panni di … CHEF!!!

Bravo Francesco!

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Ingredienti per 2 persone

  • 200 gr orecchiette fatte in casa
  • 200 ml salsa pomodoro
  • 150 gr ricotta vaccina
  • una zucchina grande
  • sale q.b
  • peperoncino q.b
  • olio extravergine d’oliva un cucchiaio

Lessare la pasta (tempo di cottura circa 7-8 minuti) ma prima frullare la zucchina fino a renderla una salsa con alcuni pezzi non frullati. In una padella di diametro medio versare la salsa alle zucchine così ottenuta e mescolare il pomodoro, aggiungendo al tutto un mezzo cucchiaio d’olio. Amalgamare a fuoco lento e intanto scolare la pasta.

Aggiungere la pasta al mix di zucchine e pomodoro e nel tegame aggiungere a cucchiai la ricotta mescolandola con un cucchiaio di legno fino a legare completamente la salsa precedente.

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Versare nei piatti aggiungendo un filo d’olio a crudo e un pizzico di peperoncino.

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