Curve allo Specchio: Tatum Bartoli

curve allo specchio

Ciao sono Tatum, non Tato o Tantum, nè Art Tatum o Channing Tatum, quindi per esclusione e più semplicemente Tatum o, per qualche amica, Tum Tum!!! Sono una donna e non un’onomatopea anche se in molti mi vedrebbero bene in un fumetto. Sono nata nel 1974, quando Tatum O’Neal fu la prima bambina a vincere l’Oscar quindi…Sposata, due figlie, un marito paziente a metà e presente quando c’è. Cresciuta in Italia. Vissuta a lungo in America. Tornata ancora mi chiedo perchè…il resto magari scopritelo nella mia improbabile self-interview allo Specchio!!! Ok?

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Chi è la donna che vedi nello Specchio? Una donna fortunata

Che donna sei? Una donna ricca di contraddizioni, una mamma leonessa e imperfetta!

Come sei diventata la donna che vedi? Lavorando su me stessa, la ragazzina insicura che andava in giro coprendosi il suo di dietro con una felpa e’ cresciuta e si sente forte della sua femminilità e se ne infischia del giudizio degli altri…

Cosa ami e cosa odi del tuo passato? Amo il tempo in cui vivevo spensierata, l’epoca dell’università negli States, quando tutto sembrava possibile… Odio quando ero adolescente e tutte le occasioni perse per via della mia timidezza…

Ti piaci? Cosa ti piace di te? Ho up and down sulla questione di piacermi ma alla fine si dai mi piaccio! Se ti piaci abbastanza piaci anche agli altri…ma diffido molto di chi si piace troppo. Generalmente dietro questi personaggi si nasconde una profonda insicurezza. Mi piace la mia ironia e autoironia, mi piace ridere, dice che allunga la vita…

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Cosa cambieresti invece? Tutto! Scherzo… Vorrei essere capace di stare da sola e di stare in silenzio….

Che rapporto hai con il tuo corpo? In foto pessimo, tutti i giorni davanti allo specchio discreto direi…

E con la bilancia? Io non mi peso dal 2001, da quando sono rimasta incinta della mia prima bimba…Allora pesavo 54 kg…e non c’e’ bisogno certo di pesarmi per capire che ne peso almeno 20 di più!!!

Come ci convivi con la taglia? Con delle difficoltà…non posso più’ permettermi di vestirmi di bianco ma ho delle mutande contenitive alla Bridget Jones che fanno miracoli!!!!

Che cos’è la bellezza e quanto è importante per te? La bellezza è armonia, se c’è armonia, eleganza, intelligenza e sensualità c’è bellezza. Sono un’esteta e davvero non sopporto chi è trasandato e non si cura! Penso inoltre che la bellezza si sposi molto con l’imperfezione. Alle volte è proprio il difetto che ci fa piacere una persona…

Tatum e il cibo. Come con il parlare e camminare…io parlo veloce, cammino veloce e mangio molto velocemente! Se non mangio divento irascibile…potrei pure uccidere qualcuno credo…Mi piacciono i dolci….se dovessi finire in un girone dell’inferno di certo andrei trai golosi nel terzo cerchio…

A cosa non sai resistere, non solo a tavola? Non so resistere alla cioccolata…ma per una che ha passato la sua infanzia ad essere intollerante al cioccolato ci può stare…non posso resistere a un viaggio…esotico!

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A cosa non sai rinunciare? Ai viaggi…e’ un hobby molto caro ma davvero non so rinunciarci!!!! In alternativa un bel massaggio e lo shopping!!!

Cosa piace agli altri di te e cosa piace a te degli altri? Dicono che sono simpatica e che sembro un cartone animato…A me degli altri piace la modestia, la lealtà e la semplicità!

Quanto conta il giudizio degli altri? Conta il giudizio dei miei cari.

Cosa ti fa soffrire? Vedere le mie bimbe tristi o annoiate.

Quale aggettivo ti da più fastidio in relazione al tuo corpo? Robusta…

Uomini e curve. Qual è la retta che li unisce? Penso di non aver mai incontrato un uomo che mi dicesse che avevo la cellulite…neanche ci fanno caso…penso che le donne vogliono essere una 40 mentre gli uomini ti vorrebbero anche 46 e over…

Sei felice? Si, ma ho sempre paura a dirlo ad alta voce!

Cosa ti rende felice? Stare con la mia famiglia davanti al caminetto a guardare un film!

Cosa ti manca per essere felice? Una stabilità economica.

La donna in cui ti rispecchi di più. Non c’e’ una sola donna in cui mi rispecchi, vorrei avere la forza di andare avanti di mia nonna e l’indipendenza e la grinta e generosità di mia madre!

La canzone a cui ti senti più legata. One degli U2.

Il film che ami di più. Casablanca e Stand by me.

La frase che ti racconta. La vida es un arco iris que incluye el negro no olvides de reirte un poco mas de esta comedia negra que vivimos…/ La vita è un arcobaleno che include il nero, non dimenticarti di ridere un po’ di più di questa commedia nera che viviamo…

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Cosa vedi davanti a te? Meglio vivere il presente…

Di qualcosa a te stessa. Non essere polemica e pesante!

Curve allo Specchio: Giusi Ascione

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Era da un po’ che pensavo di fare quest’ intervista ma in realtà mi nascondevo dietro alla banale scusa “Non ho mai tempo” ! sembra semplice ma non lo è almeno per una come me ! Si “il guardarsi dentro ” per me non è mai stato facile! Ora cercherò di farlo perché lo devo alla mia amica Marianna persona speciale nella mia vita e per me fonte di ammirazione! Sono napoletana fiera di esserlo nata nel 1975 che ,come tanti , ha lasciato la sua terra per cercare una serenità economica chiamata lavoro che non sempre include la serenità personale! Gran parte del mio cuore è rimasto lì tra le onde del mare cullato dal vento! Ho visto che per l’ intervista avevate preparato una serie di domande ma io sono un po’ sovversiva e farò un unico discorso promettendovi comunque di rispondere a tutto!

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Sono stata sempre, sin da bambina , considerata una persona forte! Per un periodo della mia vita ci ho creduto ( anche perché non sarei sopravvissuta! ) ma ora vicino ai 40 anni guardandomi indietro ho capito quanto tutto ciò mi abbia danneggiato! Si perché quando sono gli altri a ” cucirti” un vestito addosso ti perdi è difficilmente ti ritrovi! Ecco svelato l’ errore ho permesso che gli altri riempissero il mio guardaroba con abiti che non mi si addicevano!

Come fare per rimediare? Io ho scelto per anni di ” vestirmi” senza guardarmi allo specchio! Che errore! Il tempo è passato il mio corpo si è trasformato e ora mi guardo e non mi riconosco! Spesso quel gran vuoto l’ho colmato con il cibo grande amico che poi abbandonavo per far spazio a diete ferree e strazianti per il mio corpo! Per mesi mangiavo di tutto mescolavo dolce e salato e quando il senso di colpa mi assaliva e i vestiti mi andavano stretti sottoponevo il mio corpo a lunghi digiuni, a pasticche miracolose , a massaggi , a tisane ,a tutto quello che prometteva un dimagrimento veloce! Quanto male mi sono fatta! E tutto per salvaguardare un esteriorità, per far si che gli altri non mi dicessero che avevo messo su qualche chilo, che commesse anoressiche mi dicessero non so se questo capo arriva alla XL!!

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Sono mamma di 4 figli e tutti mi hanno sempre detto che con le gravidanze il corpo cambia: mi ha fatto comodo crederci ma so bene che non è così! È il non amarsi che fa cambiare il nostro corpo, la solitudine che si prova con il disagio di essere grassi, è la rabbia di vedere quei rotoli di pancia che ti escono dai jeans e che con le magliette non riesci a coprire! E passi le giornate a chiederti, magari affondando i denti in un bignè, come hai fatto a diventare così!

Spesso ripieghi sulla simpatia, sull’autoironia facendo tuo il motto “Grasso è bello”. Io non ci credo ! Grasso è disagio! Quando ho conosciuto Marianna ( tantissimi anni fa! ) mi stupiva come una donna come lei potesse nonostante i miei chili di troppo dirmi che ero bella e femminile! E ha continuato a dirmelo per anni! Poi un giorno mi ha chiamata invitandomi nel suo nuovo negozio Femme! Geniale! Lei aveva trovato la formula della felicità per quelle come me! Si con i suoi outfit i rotoli sparivano, il sedere si alzava e lo specchio non era più un incubo!

Magia o semplicemente grande sensibilità da parte di questa donna con la D maiuscola? Un insieme di tutto che mi ha permesso di stare bene! E allora il mio imparare lentamente ad accettarmi lo devo a due grandi donne: Marianna Lo Preiato e Anna Romano! Che fortuna averle incontrate aver condiviso gioie e dolori! Che mi hanno ascoltato anche quando diventavo per rimanere in tema “pesante”. Tutte dovrebbero avere amiche come loro! Si perché nessuna dovrebbe essere sola !

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La solitudine consuma l’ anima, oscura la mente e ti risucchia! Dopo il Curvy Pride ho trovato tante amiche e ho scoperto che non sono l’ unica in carne in questo mondo ma siamo in tante tutte con grandi progetti, grandi aspettative che ogni giorno combattono contro gli sguardi degli altri rispondendo con un gran sorriso!

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La bilancia l’ ho buttata. Il mio peso non è cambiato ma il mio modo di vedere la vita si! Voglio iniziare ad amarmi e a coccolarmi a darmi le attenzioni che non mi sono data fin ora e, perche no, a viziarmi con vestiti stupendi!