La nostra socia si racconta: MARTINA GIRALDI

20200124_134835

Chi sei? Sono Martina, 38 anni, mamma, sostenitrice del movimento Body Positive e modella Curvy.

Che cos’è per te Curvy Pride? Per me Curvy Pride è l’opportunità di conoscere tante persone con i miei stessi ideali di bellezza non stereotipata.

Un messaggio per la community di Curvy Pride? Ciao Curvy Pride Community! Non vedo l’ora di potervi incontrare di persona dopo la quarantena!

Ti piace sfilare o farti fotografare? Se sì, per quale motivo? Sì mi piace MOLTISSIMO. Adoro la moda. Da ragazza leggevo le riviste di moda dalla nonna e desideravo tanto poter indossare quei bellissimi abiti, purtroppo al tempo nei negozi si trovava una 42 al massimo 44 e gli abiti per curvy non valorizzavano la figura. Negli anni ho avuto la fortuna di poter sfilare per dei negozi curvy della mia zona. L’anno scorso, dopo aver partecipato al concorso Miss Curvy Angel Toscana, ho iniziato ad impegnarmi come modella curvy. Ho scoperto il movimento body positive. Fino ad un anno fa pensavo che per essere modella curvy bisognasse essere per forza giovani, molto alte, “magre” ma con molto seno… tutte caratteristiche che non ho. Invece ho scoperto che le persone sono contente di vedermi sfilare perché ho il fisico di “una persona normale” e si sentono rappresentate. Last but not least adoro prepararmi per la sfilata e per le foto con trucco, parruccone musica!

WhatsApp Image 2020-04-24 at 16.55.41

Ti sei mai sentita/o discriminata per la tua fisicità? Come hai reagito? Sì, per molti anni. Alle medie ed alle superiori sono stata additata come “grassa” e bullizzata (pensate che al tempo portavo una 44 ed ero normopeso…), poi ho iniziato un calvario tra diete, bulimia e binge eating disorder e ne sono uscita del tutto solamente circa un anno fa. Una volta pensavo di valere come persona solo in base al mio fisico (es se dimagrivo ero “felice”, se ingrassavo ero “triste”), ora invece sono felice di me stessa. Abito in Veneto e qui la filosofia curvy non ha ancora attecchito, le persone discriminano ancora in base al peso….

Come hai imparato ad accettarti e ad amarti? Circa un anno fa ho visto il film “come ti diventi bella” ed ho avuto un’illuminazione: non è il mio peso che determina se sono felice o triste, se posso fare o non fare una cosa… sono io che decido per la mia vita! Ho iniziato a fare tutte le cose che fino a quel momento avevo rimandato “a quando sarei stata più magra” (es andare in spiaggia, andare a ballare, sfilare….) e ogni giorno che passava ero sempre più felice! Avevo sempre pensato che il mio corpo fosse una prigione, invece la mia gabbia erano i miei pensieri limitanti, e solo io avevo la chiave per aprirla!

Per affermare la cultura della pluralità e dell’inclusione cosa è necessario fare? Più siamo meglio è! Parlare, manifestare (es Body Positive Catwalk). Ho notato che “la gente” non ascolta un concetto, anche se giusto, espresso da un singolo individuo. Ma se lo stesso concetto viene esposto da persone “famose”, da giornali, alla tv… allora iniziano ad ascoltare ed accettare! Questa “lotta” è stata portata avanti per decenni per i diritti della comunità LBGT, ora noi dobbiamo farlo per il body positive. Credo che sia anche molto importante informare le persone (soprattutto i giovani) su cosa sia SALUTE e cosa no. Ad esempio non è detto che una persona magra sia per forza più in salute di una persona in sovrappeso (esempio… una persona magra potrebbe essere bulimica, oppure una persona in sovrappeso potrebbe mangiare sano e praticare attività fisica… non bisogna fermarsi a giudicare dall’aspetto esteriore. Mai soffermarsi alla sola apparenza.

Una frase che ti rappresenta?Non dimenticate mai chi sei, perché il mondo non lo dimenticherà. Ma fallo diventare la tua forza, così non potrà mai essere la tua debolezza. Fanne la tua armatura, e non potrà mai essere usata contro di te.” Tyrion Lannister, Game of Thrones

Si, sono un po’ nerd.

Martina Giraldi

***********

Il presente articolo è stato edito dalla socia Valentina Parenti che dedica del suo tempo alla crescita del CurvyPrideBlog.

Un grazie a tutte le socie e i soci che credono nell’Associazione CURVY PRIDE – APS impegnandosi nel volontariato.


valentinaparenti

Editor Valentina Parenti @momincolors (socia e staff Associazione Curvy Pride – APS)

Sogna un mondo senza stereotipi di genere, positivo e attento all’integrazione sociale. Educa i suoi figli ad una “vita a colori” ed è il segreto della felicità – #educareallafelicità

Curve allo Specchio – SILVIA BIGUCCI

curve allo specchio

Ciao ci metto la curva, mi presento…sono Silvia Bigucci, ho 32 anni, sono di Riccione e nella vita sono una Dietista curvy 🙂 Mi occupo prevalentemente di Disturbi alimentari, il male del nostro secolo… vorrei ringraziare con tutto il cuore Marianna per il lavoro fantastico che sta facendo per il mondo curvy… sono veramente molto emozionata di mettermi a nudo davanti allo specchio e di condividere con voi una parte di me…

wpid-IMG-20140226-WA0012.jpg

Chi è la donna che vedi nello Specchio? Silvia soprannominata la BIG.

Che donna sei Silvia? Sono una donna determinata, solare, che ama la vita e che crede ancora nei valori…Una donna ricca di fragilità…io mi definisco un femminone 🙂

Come sei diventata la donna che vedi? Grazie alla vita, alle persone che ho incontrato lungo il cammino e grazie al mio carattere e alla mia personalità.

Cosa ami e cosa odi del tuo passato? Il passato porta con se molto dolore, non amo molto parlarne.. ma forse è anche grazie a quello che ho vissuto che mi ha permesso di diventare la donna che sono adesso.. Del passato amo l’umiltà, il rispetto, e tutti i valori con cui i miei genitori mi hanno fatto crescere.

Ti piace Silvia e cosa ti piace di te? Si mi piaccio, dopo un lungo percorso su me stessa adesso mi piace vedere riflessa allo specchio la donna che sono diventata…mi piace la mia spontaneità, la mia umiltà nella vita, il mio carattere, il mio essere vera al 100%…una romagnola doc…

Cosa cambieresti invece di te? Cambierei l’eccessiva bontà, a volte ci sono persone che se ne approfittano…

Che rapporto hai con il tuo corpo? Un rapporto di amore e odio, un po’ come tutte le donne…quando andavo a scuola venivo sempre presa in giro per il mio fisico e in adolescenza ne ho sofferto tanto. Ho girato mille specialisti per farmi aiutare a cambiare quel corpo che tanto odiavo, ma il risultato era il sentirsi umiliata da persone che neanche minimamente capivano il perchè della mia situazione. Poi la svolta, l’incontro con una persona competente che mi ha aiutato nella metamorfosi…da tutto questo percorso è nata la voglia in me di fare la dietista, per poter aiutare le persone a trovare un giusto equilibrio con il proprio corpo.

E con la bilancia? La uso con i miei pazienti ahahahah

Come ci convivi con la taglia? In adolescenza sono arrivata ad indossare una 54. Adesso nella mia 46 ci convivo bene. So come valorizzare la mia femminilità e quali difettucci mascherare 🙂

Che cos’è la bellezza e quanto è importante per te? Quello che ripeto sempre alle ragazze che vedo è che la bellezza non è il numero sulla bilancia, non è essere alti o bassi, non è la taglia dei vestiti…la bellezza è quello che una persona trasmette, quello che una persona ha da dare, la bellezza è quanto amore una persona mette nelle cose che fa. Questo secondo me è la bellezza.

Silvia e il cibo. Adoro il cibo…è una goduria allo stato puro…adoro i dolci, la cioccolata, la pizza, il sushi, la pasta al forno, la piadina…insomma tutte cose che mi mantengono perfettamente in forma 🙂 E che forma!!!

wpid-IMG-20140226-WA0008.jpg

A cosa non sai resistere, non solo a tavola? Non so resistere al sorriso e alla gioia dei mie nipoti, alla felicità di Aisha (la mia cagnolina) quando torno a casa da lei, non so resistere alla vita e a quello che ogni giorno mi regala…

A cosa non sai rinunciare? Al ballo…adoro ballare, è il mio antidepressivo naturale. La mia vita è sempre stata accompagnata da un ballo, sono passata dalla danza classica, ai latini, ai caraibici, e negli ultimi 2 anni al tango (passione allo stato puro).

Cosa piace agli altri di te e cosa piace a te degli altri? Oddio questo forse bisognerebbe chiederlo agli altri…credo la mia solarità, l’amore che trasmetto e la mia semplicità. Degli altri mi piace il rispetto, la sincerità.

Quanto conta il giudizio degli altri? Quando ero più piccola contava molto. Crescendo e maturando ho imparato a capire che il vero giudice di tutto sono io e nessun altro. Ci sarà sempre qualcuno che avrà da ridire su quello che faccio, quello che dico, quello che sono…che dire Fatti suoi…io vado avanti per la mia strada.

Cosa ti fa soffrire? La cattiveria, l’invidia, l’insensibilità di certe persone, la menzogna.

Quale aggettivo ti da più fastidio in relazione al tuo corpo? Cicciona.

Uomini e curve. Qual è la retta che li unisce? Uomini e curve sono un connubio perfetto, sbandamento e passione allo stato puro 🙂

wpid-IMG-20140226-WA0006.jpg

Sei felice? Direi abbastanza.

Cosa ti rende felice? La mia vita, quello che sto costruendo e l’amore. Cosa ti manca per essere felice? Un po’ di tranquillità lavorativa.

La donna in cui ti rispecchi di più. In ogni donna della mia vita, da mia madre, mia nonna, mia sorella, le mie amiche…

La canzone a cui ti senti più legata. “La cura” di Franco Battiato…la considero la canzone d’amore per eccellenza…ognuno di noi se la dovrebbe autodedicare “perchè sei un essere speciale ed io avrò cura di te”…

Il film che ami di più. “Vi presento Joe Black” –>”Lo so che ti sembra smielato ma l’amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui vivi.Io ti dico: Buttati a capofitto!Trovati qualcuno che ti ami alla follia e che ti ami alla stessa maniera! Come trovarlo? Bè, dimentica il cervello e ascolta il cuore. Io non sento il tuo cuore perchè la verità, tesoro, è che non ha senso vivere se manca questo. Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente, beh, equivale a non vivere. Ma devi tentare perchè se non hai tentato non hai mai vissuto”

La frase che ti racconta. “Un giorno senza un sorriso è un giorno perso” di Charlie Chaplin.

Cosa vedi davanti a te? Tanti progetti lavorativi e affettivi 🙂 Incrocio le dita.

wpid-IMG-20140226-WA0025.jpg

Di’ qualcosa a te stessa. Non cambiare mai, affronta la vita con grinta e a testa alta..I SOGNI SI AVVERANO QUANDO CI CREDI…

“E’ una follia odiare tutte le rose perchè una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perchè uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perchè uno è fallito. E’ una follia condannare tutte le amicizie perchè una ti ha tradito, non credere in nessun amore solo perchè uno di loro è stato infedele, buttare via tutte le possibilità di essere felici solo perchè qualcosa non è andato per il verso giusto…Ci sarà sempre un’altra opportunità, un’altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c’è un nuovo inizio” “Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupéry

MissCurvyssima 2019 – intevista a Deborah Spada

Il 13 Dicembre scorso, al teatro Fabbri di Vignola (Mo) si è conclusa la Finale 2019 di Miss Curvyssima. Tra le 25 finaliste, giudicate per portamento, charme e bellezza oggettiva ha vinto DEBORAH SPADA. Le abbiamo chiesto di aprirsi a noi..

IMG_3570 (Copia)

 

33900822_1761985813895009_157643519014469632_o1111.jpg

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Per il mio futuro non ho ancora un progetto ben definito a 360 gradi e venerdì è stata l’ennesima prova!

Provo a spiegarmi meglio: Fino a qualche anno avevo già programmavo tutta la mia vita: a 24 anni mi sarei laureata, a 25 mi sarei sposata, a 26 il primo figlio ecc.. ma ad oggi voglio vivermi la vita giorno per giorno, con la testa sulle spalle, andando a definire quello che sarà il mio percorso ma non i particolari che lo caratterizzano. Continuerò a lavorare e studiare ma di sicuro ho le porte spalancate verso questo nuova possibilità che mi è stata data perché fare servizi fotografici e sfilare sono sempre state due passioni che ho avuto e spero che non rimangano solo passioni ma si possano trasformare in qualcosa di più!

 

 

Raccontaci di te…

Tutti mi descrivono con due parole: semplicità e solarità e penso siano stati due punti di forza che mi hanno aiutato a vincere.
Sono una ragazza  con un carattere molto forte e deciso e quello che mi pongo come obiettivo lo voglio sempre raggiungere.

Sono molto legata alle tradizioni soprattutto quelle Romagnole e adorando cucinare (oltre che mangiare!) mi ritrovo spesso ai fornelli e il mio cavallo di battaglia è la pasta fatta a mano e tirare la spoglia quindi guai a chi mi tocca il mio mattarello e il mio tagliere!! Sono molto legata ai valori della famiglia e infatti adoro le domeniche passate a tavola a mangiare con i parenti e il mio sogno è un giorno di avere una bella e numerosa famiglia!
324870_4531801178831_821156153_o.jpgSono una ragazza molto dinamica e attiva e non riesco a stare molto tempo ferma con le mani in mano ad aspettare per questo mi piace riempiere le mie giornate di cose da fare: oltre al lavoro e allo studio adoro andare in palestra, stare con gli amici, cucinare, e fare sport! Sono una grande appassionata della pallavolo e anche se non la pratico più mi guardo le partite del campionato italiano e adoro il basket e seguo le partite della squadra della mia città l’RBR (Rinascita Basket Rimini). Sono anche una spericolata e adoro il gusto dell’adrenalina quindi mi appassiona il paracadutismo e non vedo l’ora di fare il prossimo lancio! Ho un amore innato per il mare e me lo godo in tutti i modi e quando ho bisogno di isolarmi e mettere a posto i miei pensieri vado sempre a fare una passeggiata in spiaggia. Me lo godo fino in fondo nel vero senso del termine in quanto faccio anche immersioni subacquee e questa mia grande passione l’ho incisa sulla mia pelle (i tatuaggi sono un’altra mia grande passione)! Ho sulla schiena animali marini collegate alle mie passioni (una tartaruga con il mondo nel guscio perché adoro viaggiare, due delfini che giocano a pallavolo e un cavalluccio marino con il fazzolettone scout). Ma quello più significativo per questo contesto è quello che ho sul braccio: una fenice con una bilancia attaccata alle ali e questo simboleggia la rinascita (perché c’è stato ultimamente un periodo un po’ difficile per me e il peso perché quella è stata una grossa battaglia e ad oggi posso dire che sono rinata!).

Com’è il rapporto con il tuo corpo?

Fin da piccola ho dovuto lottare con il mio corpo. Sono stata fortunata rispetto ad altre bambine perché non ho mai avuto atti di bullismo o discriminazione per come ero fisicamente. Ripeto, sono stata fortunta perché le persone hanno guardato prima il mio cuore grande che il mio grande corpo : è vero ho un corpo grande ma un cuore e una bontà che lo sono ancora di più.
Dove il mio corpo non ci arrivava, ci arrivava il mio cuore, la mia testa e la mia bontà e per questo che nei giochi non venivo mai scelta per ultima e mi faceva sentire bene. Non lo vedevo come un ostacolo e quindi continuavo a mangiare in modo sproporzionato con delle grandi abbuffate.
Crescendo il peso stava diventando sempre di più un problema per la mia salute e non me ne stavo accorgendo: mi stavo imprigionando nel mio stesso corpo perché per qualsiasi problema il mio rifugio era il cibo. Ero prigioniera di me stessa e rifugiavo tutte le mie paure le mie insicurezze nel cibo. Era diventato un circolo vizioso: più ero arrabbiata, più mangiavo, più mangiavo e più ero triste e arrabbiata e riprendevo a mangiare.
Per me era uno strazio perché vedevo allontanarsi sempre di più quella che era la mia più grande passione: la pallavolo. Ho iniziato a girare dietologhi su dietologhi, ma puntualmente non riuscivo e non mi interessava realmente avere dei risultati o meglio avrei voluto tutto e subito : avrei voluto perdere tutti i 40 kg in più e diventare una ragazza “normale”. Questo era infattibile e ogni volta ricadevo in quel famoso circolo.
Poi l’adolescenza, uno strazio trovare i vestiti, uno strazio pensare di avere una relazione amorosa. Una fortuna continuavo ad avere: amici che mi stavano accanto, una famiglia che mi stava accanto ma una cosa ad oggi rimprovero loro di non avermi mai detto : “Deborah fermati un attimo, pensa a te stessa, guarda cosa ti sta succedendo”. Perché una delle cose che devo rimproverare a me stessa è che ho sempre messo davanti gli altri a me e io mi reputo una persona testarda che qualsiasi si pone come obiettivo lo deve raggiungere. Con il cibo invece mi sono sempre nascosta dietro a ciò che era la più grande scusa che mi raccontavo: non mi accorgevo che stavo usando gli altri per non affrontare me stessa. Stavo sempre più aumentando il circolo vizioso tristezza- cibo – delusione – cibo.
Poi un giorno mi ritrovai a giocare con un bambino e dovevo prenderlo e mi era quasi diventato impossibile fare due passi figuriamoci correre per prenderlo! Dovevo fare assolutamente qualcosa…iniziai con il salire sulla bilancia…116 kg! Allora iniziai a pensare un po’ a me…iniziai a mettermi in forma a perdere peso, a guardare in faccia il problema: non che avessi una corporatura robusta, dei fianchi larghi, qualche kilo in più ma che era diventato impossibile vivere, era diventato impossibile fare una passeggiata, un po’ di movimento. Arrivai a pesare 68 kg… nemmeno alle elementari ero mai stata così magra, ma ripeto non è una questione di kili ma di benessere… ero tornata a fare sporto, a giocare a stare meglio ma anche lì passai nell’altro estremo era diventata una fissazione e avevo paura a mangiare quel qualcosa in più…poi arrivò anche l’amore e per questo oggi devo ringraziare quello che è il mio ex moroso perché il peso era diventata una fissazione quasi un incubo mentre mi ha fatto vivere ciò più serenità e apprezzando le mie curve mi ha reso anche più sicura di me stessa.
Ad oggi posso dire che mi sono tolta quasi totalmente queste insicurezze, ovviamente ogni tanto qualcosa che non mi rende contenta rimane ma non è più una delusione ma un motivo per continuare a lavorare con serenità su me stessa. E ad oggi parlo di tutto quello che per anni ho tenuto nascosto con tanta serenità, orgoglio e soprattutto sempre con il sorriso!!!

IMG_3644 (Copia)Cosa è stato per te Miss Curvyssima?

Per me è stata una rivelazione in tutti i senti!
Una rivelazione per me stessa…Ha aiutato a tirar fuori un mio lato nascosto, quello femminile, quello sensuale, quello delle sicurezze, sento che ha aggiunto un mattone enorme per farmi diventare una Donna con la D maiuscola! Alla prima sfilata non volevo nemmeno uscire in passerella e invece venerdì mi sono divertita come non mai e sarei stata su quella passerella tutta la notte perché mi fa stare bene ed è per questo che voglio lasciare la porta aperta a questa opportunità!
Una rivelazione sulle ragazze incontrate…dietro al palco si creano dei legami indescrivibili, nel back stage ci si aiuta, siamo un gruppo e ci sosteniamo! Se qualcuna ha bisogno siamo sempre pronte ad aiutarci e a darci consigli…personalmente ho un rapporto con alcune ragazze che va molto oltre alla semplice sfilata, ci sentiamo e ci stimiamo! E sono contenta di aver conosciuto così tante persone e penso di aver aiutato molto a fare gruppo dietro alla quinte!
Una rivelazione perché mai avrei pensato di entrare a far parte di questo mondo e di avere questa bellissima opportunità e sicuramente non me la voglio far scappare!

Un grazie di cuore a Samantha che organizza tutto ciò e a far passare il messaggio più importante : “ magrezza non è bellezza!”.


DSC_1207BBB

Valentina Parenti (@momincolors ) sogna un mondo senza stereotipi di genere, positivo e attento all’integrazione sociale per questo è membro Curvy Pride, BodyPositiveCatWalk e da poco ha creato @FelicitàFormosa su Parma.

Valentina educa i suoi figli ad una “vita a colori” ed è il segreto della felicità #educareallafelicità.

contatti: parentivalentina85@gmail.com o qui

LE PROTAGONISTE DEL CALENDARIO BEAUTIFULCURVY 2020

La bellezza sta nell’occhio di chi guarda”…

Il giudizio sulla bellezza risiede nel nostro cervello e dipende dal vissuto di ognuno di noi ma .. “Che cosa rende bella un’opera d’arte? Cos’è la bellezza? É un concetto assoluto o tende a cambiare a seconda dei contesti e delle sensibilità che mutano nel tempo e variano nello spazio?”

BC CALENDARIO 2020 web-14.jpg

Tempo fa vi avevamo parlato del casting qui e che attraverso ( anche ) il calendario di BeautifulCurvy, giunto alla sua ottava edizione, ci stiamo muovendo verso un‘ideale di bellezza più inclusivo promuovendo l’accettazione e la valorizzazione di sé in ogni sua forma ed età.

_1AF4294_webPer chi ci legge per la prima volta ricordiamo che l’ideatrice di questo progetto è redattrice moda e stilista italo-tedesca curvy con una grande passione per la moda:  Barbara Christman.

Barbara riesce a realizzare i sogni di molte donne, a fare in modo che esse possano vedersi con occhi diversi.

racconta: “Sono una persona che ha voluto mostrare che la bellezza non è legata a uno stereotipo imposto, ma al fatto di tirare fuori da ogni donna il meglio di se. Sono diventata molto introspettiva dopo tanti anni di calendari ed esperienze molto diverse. Io credo sempre nel buono che c’è in ogni persona e sono una donna generosa.”

Il nuovo Calendario è disponibile su Amazon: qui shop ! o da dicembre sul sito Beautifulcurvy.com.

AMAZONbc

Con l’arrivo delle feste può essere un’idea originale da regalare ad un’amica, a chi ha un’attività (un bar, un meccanico) o semplicemente da appendere in casa per ricordarsi ogni giorno che la bellezza è in ognuno di noi.

(***parte dei ricavati del calendario BeautifulCurvy 2020 andrà all’associazione CurvyPride da sempre sostenuta attivamente da Barbara fin dagli albori partecipando a tutti i flashmob tra Bologna e Milano.).

Le Donne di questa edizione si ispirano ed interpretano personaggi femminili della musica, del cinema e della moda, icone di stile che hanno influenzato generazioni di donne nel tempo.


Vediamo insieme chi sono le protagoniste:


BC CALENDARIO 2020 web-1cover: Genny Lionetti interpreta Marilyn Monroe, provincia di Milano

Cos’è per te la bellezza? “Bellezza per me è sentirsi bene con se stessi. Bellezza è qualsiasi cosa ti faccia stare bene. Bellezza per me non è soltanto un qualcosa di fisico, di estetico.. La bellezza è un qualcosa di molto più ampio, è ciò che fa bene agli occhi e al cuore! Non è perfezione, non è un qualcosa di irraggiungibile o che vediamo solo nelle riviste di moda. Bellezza è svegliarsi al mattino, con la faccia struccata e sorridere comunque. credo che si possa trovare da qualsiasi parte, anche nel caos più totale. Bellezza è un qualcosa di nostro, di ognuno di noi. Ed è il dentro e il fuori di ognuno di noi. “

Hai fatto il calendario perché..? Quali sono i tuoi ideali?

“Ho fatto il calendario per una rivincita personale. Principalmente penso proprio di averne avuto bisogno. Mi ha fatta sentire bellissima, avevo bisogno di quest’esperienza per evolvere il mio percorso di accettazione. E devo dire che sono riuscita nell’intento.”

Quali sono i tuoi ideali? “In realtà non ho ideali. Non ho persone sulle quali traggo ispirazione. Penso che ognuno di noi debba essere l’ideale di se stesso, siamo tutti diversi, ognuno con la propria testa, e questo basta e avanza. Quindi posso dire di essere io l’ideale di me stessa.”

Cos’ è per te Curvypride? “Curvy pride per me è gioia. È unione. Una grande, grandissima famiglia che guarda tutta dalla stessa parte, nella stessa direzione. È un’associazione che fa stare bene. Riesce ad aiutare tante ragazze e ragazzi in difficoltà a non sentirti soli, a non sentirti diversi. Penso che sia di grande aiuto e d’esempio per tutti noi.”


BC Azzurra Cima interpreta Ashley Graham (FILEminimizer).jpg

Gennaio: CIMA AZZURRA interpreta Ashley Graham, , 23 Anni – Massa Carrara (Toscana)

azzurrajonson@gmail.com

Cos’è per te la bellezza? “Per me la bellezza è un insieme di cose interiori ed esteriori .La bellezza è amare noi stessi ed è una delle tante sfide che si presentano durante il corso della nostra vita, Purtroppo il concetto di bellezza negli ultimi tempi ha assunto un significato superficiale, conta solo l’aspetto estetico e spesso molte volte altre persone vengono messe da parte per dei pregiudizi. La bellezza è anche avere la propria libertà la bellezza è un’infinita di cose ma soprattutto è semplicità..”

Hai fatto il calendario perché..? Quali sono i tuoi ideali? “Ho partecipato al calendario perché sostengo il progetto e l’idea di Barbara, perché voglio essere di esempio per tutte quelle ragazze come me basse e Rotondette che si può essere belle anche così che non importa essere magre e alte che la semplicità l’anima e la voglia di fare ci farà raggiungere obbiettivi e soddisfazioni .”

Cos’ è per te Curvypride? “Per me il curvypride è uno stile di vita contro ogni forma di discriminazione e bullismo , mi piace come progetto e sono contenta di sostenerlo con il calendario , ho partecipato come referente della zona anche alla pizza e curvy e anche se non eravamo in molte l’importante è essere presenti costanti ,credere in qualcosa e portarlo al successo a qualcosa di grande che possa essere di aiuto e come punto di riferimento a tante persone che ne hanno bisogno .. una grande famiglia “.


BC Valeria Mallardi interpreta Audrey Hepburn (FILEminimizer)Febbraio: Valeria Mallardi interpreta Audrey Hepburn, provincia di Milano

Cos’è per te la bellezza?! “La bellezza per me è qualcosa di astratto.. si concretizza in una persona nell’insieme del suo essere. Tante volte ho sentito parlare di bellezza oggettiva e bellezza soggettiva : ma chi decreta la bellezza oggettiva? Chi ha deciso un giorno qual è la bellezza oggettiva? Chi ha deciso un giorno di distruggere tutto ciò che una persona può essere?! Si perchè il decidere di stereotipare il concetto di bellezza a mio avviso porta alla scomparsa e alla distruzione di ciò che ognuno di noi potrebbe essere! Ciò che rende bella una persona non è semplicemente il suo aspetto fisico ma l’insieme di ciò che è: i suoi modi, il suo vissuto, la sua essenza. Purtroppo oggi la gente si sofferma sul lato prettamente estetico di una persona incorrendo nell’ errore di basarsi semplicemente su ciò che vede il suo occhio. Ciò che realmente penso però, è che questo sia sbagliato e non per un luogo comune ma semplicemente perché spesso, se ci soffermiamo su questo , commettiamo l’errore di perderci dei dettagli e dei particolari che rendono ogni essere unico.”

Hai fatto il calendario perchè? “Questa è una domanda  che apre nella mia mente un’infinità di mondi ma cercherò di essere il più breve possibile. Questo calendario ha rappresentato per me una rivincita con me stessa: fino a qualche tempo fa avrei risposta che era una rivincita nei confronti del mondo. Oggi il mio punto di vista è cambiato. Io devo a me  il perdono per aver permesso a me stessa per anni di farmi male e per aver permesso al mondo di farmi sentire ciò che non ero! Il calendario è il riscatto, il voler dire a me stessa “basta scappare da ciò che sei! Tu esisti, esisti con le tue imperfezioni, esisti con la tua bellezza, esisti con i tuoi sorrisi, esisti con le tue fragilità. Il calendario è semplicemente un dirmi “ ci sei anche tu e nonostante tutto anche tu puoi essere ciò che vuoi se solo decidi di volerlo essere”. Sembra strano leggere queste parole, ma quando per anni non accetti ciò che sei , è difficile affrontare la vita cercando di sconfiggere le tue paure.. ciò che davvero conta quindi è decidere di “essere”  ma decidere di “essere” davvero e ricominciare da zero per creare ciò sarai con la consapevolezza di ciò che vorrai essere!”

Quali sono i tuoi ideali? “Ecco qui spunta spontaneo un sorriso! Ogni tanto mi sento la donna degli ideali e anche per questo delle volte mi sento antica e stupida! Io credo fermamente in ideali forse obsoleti e banali quali: la famiglia, il rispetto , la fedeltà , l’onestà, l’educazione, la gentilezza..Ne ho fatto i pilastri della mia vita e cerco ogni giorno di trasmetterli ai miei figli perché è grazie a quegli ideali che sono ciò che sono oggi! E io non vorrei essere diversa da ciò che sono!!!”

Cos’è per te Curvypride? “Per me Curvypride è come una “comitiva di amici” in cui c’è il rispetto di ciò che ognuno di noi è e dove ognuno di noi non teme di essere ciò che è. Quello che conta è amarsi e vivere bene con il proprio corpo e la propria mente! È un luogo in cui ci si sente liberi dai pregiudizi e ci si confronta con rispetto e spensieratezza sapendo che condividi qualcosa di tuo con persone che sono lì per sostenerti e non per giudicarti!”


BC Camilla Antonaroli interpreta Cleopatra.jpgAprile: Camilla Antonaroli interpreta Cleopatra, 23 anni,  Roma

Che cosa è per te la bellezza?” Per me la bellezza è semplicità, è un’emozione, è un qualcosa che sà trasmettermi sensazioni nuove e la ritrovo nell’unicitá e particolarità delle persone. Alla bellezza ci si arriva sentendosi bene con se stessi, amandosi, valorizzandosi per quello che si è e per quello che si ha.
Purtroppo il concetto di bellezza negli ultimi tempi ha assunto un significato superficiale, conta solo l’aspetto estetico e spesso hanno la meglio i pregiudizi.”

Hai fatto il calendario perchè? “Ho fatto il calendario Beautifulcurvy per una rivincita personale, per dimostrarmi che valgo e che posso essere d’esempio per molte donne che hanno attraversato o che stanno attraversando periodi difficili e stanno vivendo situazioni in cui si sentono inadeguate con sé stesse. Mettendomi “a nudo” per il calendario vorrei fare passare un messaggio: siamo belle con i nostri difetti, l’imperfezione è il nostro punto di forza perchè ci rende uniche e speciali, ci contraddistingue dalla massa e ci permette di arrivare lontano se solo riuscissimo a dargli il giusto peso. È una “skill” che potremo usare a nostro favore per raggiungere traguardi che neanche siamo in grado di immaginare.”

Quali sono i tuoi ideali? “Il mio ideale è riuscire a vivere sempre all’insegna dell’umiltà, felicità e bellezza.”

Che cos’è per te curvy pride? “Curvy Pride per me è quello di cui abbiamo veramente bisogno nel contesto socio-culturale in cui stiamo vivendo. Grazie all’associazione e alle infinite idee che offre e che aiuta a realizzare sono sicura che, anche se ci vorrà del tempo, si riusciranno a creare tante situazioni d’aiuto e sostegno per chi ne avrà bisogno.”


BC Paola Rivolta interpreta Beyonce (FILEminimizer).jpgMaggio: Paola Rivolta interpreta Beyonce, provinica di Milano

Che cosa è per te la bellezza? “per me la bellezza viene inanzitutto da dentro, quando ci sentiamo bene con noi stesse riusciamo a trasmetterlo anche alle persone che ci circondano.

Hai fatto il calendario perchè? “avevo già provato qualche anno fa ad essere una delle ambasciatrici del calendario beautifulcurvy ma nn ero stata scelta, però in questi anni ho avuto modo di seguire e conoscere meglio il progetto. Quest’anno, a qualche mese dalla gravidanza, ho voluto riprovare, e sono stata scelta. Ho voluto provare a fare il calendario perchè volevo rimettermi in gioco e essere da porta voce, che ognuna di noi ha le proprie forme, il proprio fisico, le propri “imperfezioni” e che è giustissimo provare a migliorarsi ma anche imparare ad accettarsi e far risaltare i nostri punti forza”

Quali sono i tuoi ideali? “non ho un vero e proprio idolo però uno dei miei personaggi preferiti è Beyonce, il personaggio che ho interpretato nel calendario “beutifulcurvy”, oltre ad essere una bellissima donna, mi piace molto la sua grinta e la sua voce”

Che cos’è per te curvy pride? “curvypride e’ un associazione che promuove la plurità della bellezza e la lotta contro il bullismo sopratutto durante la fase adolescenziale che è quella più delicata.”


BC Eleonora Longhi interpreta Rihanna (FILEminimizer).jpgGiugno: Eleonora Longhi interpreta Rihanna, Rieti

Cos’è per te la bellezza? “Per me la bellezza è qualcosa che ci emoziona, che può essere esteriore e interiore, sicuramente più importante in quanto ci conquista, mentre quella fisica è solo piacere nel vedere. Bellezza per me è vedersi, accettarsi e amarsi per quello che si è, sentendosi bene con sé stessi. Capita a tutti di avere dei periodi brutti, difficili, però l’importante è avere il coraggio di superare la paura. L’importante nella vita è amarsi…e si può andare ovunque.”

Hai fatto il calendario perché? “Ho partecipato al calendario Beautifulcurvy perché volevo mettermi alla prova e volevo trasmettere il messaggio di piacersi sempre, indipendentemente da come si è. Bisogna stare in pace con se stessi se si vuole essere felici. “

Cos’è per te Curvy Pride? “Curvy pride è un movimento che sta dalla parte dei “deboli”, che ci insegna che la diversità è solo un punto di forza. Ci insegna ad amarci per quello che si è. Ci insegna ad andare oltre le apparenze.”


BC Chiara Zanaica interpreta Dita von Teese (FILEminimizer).jpgAgosto: Chiara Zanaica interpreta Dita von Teese, provincia di Torino

Cos’è per te la bellezza? “Credo che la bellezza sia una luce interiore che ogni persona ha, sono le sue qualità, le sue doti. Quando la bellezza da dentro riusciamo a tirarla fuori accettando e riconoscendoci belli e unici per ciò che siamo allora diventiamo formidabili. Le persone intorno se ne accorgono ed è lì che riescono ad apprezzarci veramente per ciò che siamo non per quello che appariamo. Alla base di tutto questo però c è l amore per sé stessi. Per me questa è la più grande bellezza.”
Hai fatto il calendario perché..? “Ho fatto il calendario per dare voce alla mia storia. 25 anni di obesità patologia. Pesavo 140 kg un disturbo del comportamento alimentare (bed). Poi la dieta, la palestra ed eccomi qui. Perfetta nelle mie imperfezioni. Essere curvy per me non è una maschera per giustificare qualche kg in più ma è una vera conquista di salute e benessere. Sia fisico e soprattutto mentale e psicologico. Fare il calendario mi sta dando la possibilità di raccontare la mia storia. Di essere esempio e conforto per tutte le persone che si sono trovate nella mia situazione. Cambiando te stesso cambi il mondo!”
Quali sono i tuoi ideali? “I miei ideali sono tanti! Il più importante è forse la fiducia che ripongo nelle persone. Cerco sempre di guardare alla loro anima di parlare al cuore e di arrivare in profondità. Non mi basta la superficie. Ho bisogno di contenuti veri e li ogni persona ne è ricolma, alle volte lo si dimentica ma è così!
E io mi fido che piano piano tutti si apriranno a togliere barriere, ad arrivare alla vera inclusione che sia di genere sesso, razza, bellezza di diverse fisicità, alla tolleranza, alla gentilezza. Tutto questo è già in ognuno di noi basta solo portarlo fuori.”
Cos’è per te Curvy Pride? “Curvy Pride è per me un associazione che lavora in diverse forme a rendere il mondo un posto migliore. Dove amore e accettazione di ogni diversità possono esistere!”

BC Michela Ballarino interpreta Ashley Graham (FILEminimizer)Ottobre: Michela Ballarino, interpreta Ashley Graham, 28 Monza
Cos’è per te la bellezza?
“Per me la bellezza è amore per me stessa, quell’equilibrio tra psiche, cuore e corpo che nessuno può importi e che decidi di raggiungere come vuoi. È meravigliarti ogni giorno per quello che sei, così come sei. È desiderare con gioia il raggiungimento della versione migliore di te stessa. Per quanto riguarda l’immagine, la vedo un po’ come “energia” che puoi trasmettere e l’energia è una cosa impalpabile e potente che non ha nulla a che vedere con la taglia che indossiamo, il peso o le imperfezione che ognuno di noi può avere ma è qualcosa che viene da dentro, dalla convinzione che la tua bellezza è solo tua e non si deve conformare a quella di nessuno.”
Hai fatto il calendario perché..? Quali sono i tuoi ideali? “Ho deciso di partecipare al Calendario BeautifulCurvy perché è un progetto in cui mi ci sono subito riconosciuta molto e mi sono chiesta perché no? perché non io, in un momento storico in cui si sta cercando di abbattere i canoni di bellezza monolitico. Volevo mettermi in gioco in questo progetto, in primis per me stessa perché dopo un lungo percorso fatto su di me volevo vedere finalmente una Michela diversa. Ho partecipato anche per poter essere ambasciatrice di questo bellissimo progetto di valorizzazione della bellezza non stereotipata e per poter essere di aiuto a persone che sono ancora in conflitto con loro stesse e il proprio corpo. Vorrei essere portatrice di un messaggio positivo: Non bisogna vergognarsi di quello che siamo, bisogna amarsi, migliorarsi ogni giorno perché noi siamo unici nella nostra bellezza.”
Cos’ è per te Curvypride? “Curvy Pride per me oltre ad essere una magnifica associazione, che sostiene la lotta contro i disturbi del comportamento alimentare, è un vero e proprio stile di vita! Il messaggio di questo stile è: prendere coscienza della necessità di riappropiarsi della propria vita, del diritto di essere felici a prescindere dalla taglia che si indossa, perché questa ossessione per la ricerca di una perfezione estetica sta distruggendo fisicamente e me talmente migliaia di persona, dai più piccoli ai più grandi. Tante sono le iniziative dell’associazione per promuovere una sensibilizzazione, verso un obiettivo importante: il diritto a un’idea di bellezza che non discrimini e non crei modelli irraggiungibili e dannosi, per affermare la propria indipendenza verso condizionamenti esterni, circa il proprio aspetto fisico.”

BC Francesca Angelo interpreta  Claudia Cardinale (FILEminimizer).jpg
Novembre: Francesca Angelo interpreta Claudia Cardinale, Milano

Cos’è per te la bellezza? “Per me la bellezza è ciò che ci emoziona, quella esteriore è piacevole a vedersi, quella interiore ti conquista e sta nell’unicità di una persona, nella sua totale “diversità e particolarità” la bellezza è un’infinita di cose ma soprattutto è semplicità anche se la bellezza è soggettiva ed ognuno di ognuno di noi ha criteri diversi.”

Hai fatto il calendario perché? “Ho fatto il calendario di Beautifulcurvy, in quanto credo all’accettazione del proprio corpo, dimostrando che si puo’ essere belle a qualsiasi età, basta accettarsi trasformando i propri difetti in pregi, e dimostrare che la bellezza non ha taglia. Il mio personaggio all’interno del calendario è stato interpretare Claudia Cardinale, un’icona del grande cinema italiano, che continua ad accettarsi nonostante i suoi 81 anni non avendo mai fatto uso della chirurgia estetica. Il suo sguardo magnetico ed intenso ma allo steso tempo riservato, dove mi ritrovo molto in lei. Rimane una figura della sensualità femminile e dovrebbe servire ad esempio per molte donne.”

Quali sono i tuoi ideali? “Sinceramente io non ho dei veri e propri ideali anche se fondamentalmente sono una persona sognatrice, se dovessi scegliere adoro le persone che si vogliono bene e si valorizzano nonostante hanno dei difetti ma nonostante tutto si amano.”

Cos’è per te curvy pride? “Per me Curvy Pride è stata una conoscenza meravigliosa nella quale mi sento partecipe al 100% essendo referente di Milano. Insieme all’ associzione si cerca di proporre un’immagine della donna conforme alla realtà, perchè nessuno debba confrontarsi con i modelli possa vivere la propria bellezza e sentirsi in armonia con le proprie forma, ed accettasi sempre al di la della taglia che si indossa ma sempre in salute.”


BC Daniela Perrelli interpreta Ava Gardner (FILEminimizer).jpg
Dicembre: Daniela Perelli interpreta Ava Gardner, Genova
Sito Web: scrivereconamore
Cos’è per te la bellezza? “Per me la bellezza è un mix di difetti, difetti che ci rendono unici, che ci distinguono e ci rendono speciali.”
Hai fatto il calendario perché? “Ho partecipato al calendario per dare un messaggio a tutte le donne che non si sentono mai abbastanza, per far capire loro che è importante volersi bene, rispettare il proprio corpo e che non è importante la taglia che si indossa quando questa è portata da un nostro benessere fisico e interiore: che si indossi una taglia 38 o una taglia 48, non fa differenza. Sono perfette entrambe se frutto di noi stesse e non di imposizioni esterne.”
Quali sono i tuoi ideali? “Non ho un ideale in particolare, credo che ciò che ci rende davvero felici, nel rispetto di noi stessi e degli altri, sia il vero ideale.”
Cos’è per te Curvypride? “Credo sia un punto di incontro, un modo per confrontarsi e imparare, attraverso le nostre esperienze e di altri, a vivere con orgoglio le nostre peculiarità.”

ringraziamenti.jpg

DSC_1207BBB

Valentina Parenti (@momincolors ) sogna un mondo senza stereotipi di genere, positivo e attento all’integrazione sociale per questo è membro Curvy Pride, BodyPositiveCatWalk e da poco ha creato @FelicitàFormosa su Parma.

Valentina educa i suoi figli ad una “vita a colori” ed è il segreto della felicità #educareallafelicità.

contatti: parentivalentina85@gmail.com o qui


CLUB DEI BRUTTI… cos’e’?

Il 1 SETTEMBRE 2019 l’Associazione CURVY PRIDE – APS sarà ospite del FESTIVAL MONDIALE DEI BRUTTI.

A chi ci ha chiesto simpaticamente “perché con i BRUTTI” rispondiamo con la STORIA, i VALORI e gli OBIETTIVI del CLUB.

Attraverso l’ironia si possono realizzare importanti rivoluzioni culturali.

Ci vediamo a PIOBBICO (PU)!

Il Club dei brutti o World Association of the Ugly People è un’associazione internazionale fondata nel 1879 a PIOBBICO, un paese delle Marche, dove ha ancora sede. Oggi ha lo scopo di sensibilizzare sui problemi dei brutti ridimensionando l’importanza dell’apparenza nella società moderna. Nel 2005 aveva 25000 iscritti e succursali in diversi Paesi europei e americani (secondo quanto dichiarato dal club stesso, 25 sedi nel mondo nel 2008).

La nascita del club, nel 1879, era motivata dall’esigenza di maritare le zitelle del paese, in quanto non riuscivano a sposarsi a causa della propria bruttezza. Ciò causava problemi anche economici per le famiglie. Svolse quindi funzioni simili a quelle che ha oggi un’agenzia matrimoniale.

L’associazione fu rilanciata attorno al 1960 con il nome di Associazione Nazionale dei Brutti, con lo scopo di sensibilizzare i cittadini ai problemi dei brutti e di aiutare i brutti a superare i loro problemi e a trovare un partner.

Nel 1995 aveva 18000 iscritti nel mondo.

Più recentemente l’associazione si è occupata di combattere la discriminazione per l’aspetto fisico sul luogo di lavoro. Nel 2008 dichiarava come suo scopo la “sensibilizzazione ad una corretta cultura dell’apparenza e la lotta al culto della bellezza della moderna società della comunicazione” e “combattere il culto esagerato della bellezza”. Per questi scopi non richiede che gli iscritti siano brutti, ma soltanto che condividano gli ideali alla base del gruppo. Sempre nel 2008 l’associazione inaugurò un monumento ai brutti nel paese di Piobbico.

Nella prima domenica di settembre a Piobbico, ogni anno si svolge il “Festival del brutto” in concomitanza della sagra della polenta alla carbonara, dove viene eletto il presidente dell’associazione. Annualmente vengono eletti i “re dei brutti”, ai quali viene assegnato il premio “No-bel”, che sono i presidenti del club. Questa usanza risale alla fondazione dell’associazione nel 1879.

Il club è citato da uno studio di Gretchen E. Henderson sull’omologo Ugly Face Club, esistito a Liverpool tra il 1743 e il 1754, e sul rinnovato interesse per i club di brutti nel mondo, che farebbe parte di un rinnovato interesse per la bruttezza dovuto a una forma di attrattività estetica della stessa per i sensi. Bonnie Berry parte invece dal fatto che i candidati a presidente del club nel 2007 fossero persone con un aspetto “nella media” per riflettere su come siano i mezzi di comunicazione di massa a creare un’immagine di ciò che viene considerato “brutto”.

Sono entrati nel gruppo la Miss Italia del 1979 Cinzia De Ponti e quella del 1992 Gloria Zanin, il politico Giulio Andreotti (iscrittosi prima del 1992), i noti conduttori televisivi Mike Bongiorno e Paolo Bonolis, e l’attore e comico Pippo Franco.

VENERE DI MALTA: FORME ABBONDANTI E PORTATRICI DI VITA

L’Arte ha sempre celebrato la bellezza, soprattutto quella femminile. Attraverso la pittura, la scultura, la poesia e le mille altre forme di espressione artistica la figura della donna è stata esaltata nelle sue molteplici fattezze.

In qualsiasi parte del mondo viviamo o ci rechiamo se visitiamo un museo, una chiesa, una mostra fotografica troveremo sicuramente un’opera dedicata a una Donna. E questa “Donna” avrà forme sempre diverse e mai stereotipate.

Un esempio di ciò che stiamo affermando lo troviamo a Malta presso il Museo Archeologico Nazionale, situato al centro di La Valletta, la cui ricchissima collezione esposta al suo interno si estende dalla preistoria fino alla fine dell’epoca romana.

VENERE DI MALTA

VENERE DI MALTA – dal tempio di Hagar Qim, 3.200-3.000 a.C.

Qui sono custoditi i due simboli dell’isola: la Venere di Malta e la Dea Dormiente, risalenti almeno al 2.500 a.C., riprodotte in migliaia di statuine disseminate in tutti i negozi dell’isola.

In quel tempo così remoto la Donna è già Dea!

La bellezza è rappresentata da forme abbondanti e portatrici di vita.

E dal neolitico sono pervenute a noi migliaia di Veneri, tutte dalle forme abbondanti, seni in evidenza, vulva segnata e ventre gravido.

Tutte, e sono tante, nelle stesse due posizioni. Erette in piedi o sedute, le gambe a sirena. Ma immancabilmente, in entrambe le pose, con una mano sul ventre (o sotto il seno) e una sulla coscia (o quasi sulla vulva).

Il culto maltese della Dea ha un significato profondo: il nostro corpo è sacro. Il nostro corpo contiene la vita e la morte.

Il nostro corpo è il corpo della Dea.

se_curvy_pride

GESSICA NOTARO: BELLEZZA, CORAGGIO E TANTA PUREZZA!

Ci sono persone che sono un Dono del Cielo! Persone che ridono alla vita, che amano la vita, che rispettano la vita nonostante le avversità. Persone che sono pure, sincere, vere. Persone che aprono il loro cuore con generosità e grande sensibilità. Persone come… Gessica Notaro!

Grazie Gessica per essere… TU!

pizap

La tua forza, la tua determinazione, la tua intelligenza, la tua sensibilità… TU sei diventata un faro per migliaia di donne. Cosa è cambiato in Gessica dal 10 gennaio 2017? Dal 10 di gennaio sicuramente ho una maggiore consapevolezza. Paradossalmente sono molto più sicura di me stessa oggi piuttosto che ieri e mi godo ogni attimo della vita, le piccole cose. Perché oggi la guardo con occhi diversi e apprezzo veramente anche semplicemente un profumo, un sapore, qualcosa che vedo che prima davo per scontato… un tramonto, un’alba. Mi godo veramente i dettagli.

Hai mai pensato di non farcela, di mollare? Sì, a volte. Quando sono uscita dalla permanenza in ospedale ho passato dei mesi molto pesanti perché la pelle tirava, mi sentivo intrappolata dietro ad una maschera di gomma e non riuscivo a mangiare, a parlare, non riuscivo a fare nulla. Sentivo dolore. E, quindi, a volte ero molto giù ed ero sfinita fisicamente. Di conseguenza l’umore non mi seguiva. Invece, appena ho cominciato a stare meglio fisicamente, il buonumore è venuto da sé. Poi sono sempre stata circondata da persone che mi hanno fatto tanto bene, che mi hanno dato tanta energia positiva, che mi hanno dato la forza ed è stato fondamentale. E ho avuto tanta fede, ho pregato tanto.

Qual è il tuo rapporto con lo specchio? Il mio rapporto con lo specchio oggi è SUPER! Ho ricominciato a vedermi bella. Son sincera, non ho nostalgia del mio aspetto di prima. L’unica cosa che vorrei di nuovo è l’occhio, però piano piano ce la farò.

b0e8fd95-8428-4f6c-8448-ff810e13333d_large.jpg

Come e quanto ti ha aiutata “mostrarti” sui social? Mostrarmi sui social mi ha fatta sentire utile, ho dato un senso a quello che mi è successo, quantomeno può servire a qualcosa tutto questo. Tutto questo inizia ad avere un senso! E poi sicuramente mi ha aiutata umanamente perché mi è arrivata solidarietà da parte di tutto il mondo e questo NUTRE L’ANIMA, fa piacere all’anima.

Abbiamo diverse amiche che subiscono violenza psicologica perché ritenute MAI all’altezza per via di un corpo definito “non perfetto”. Un messaggio per loro. “Per questa domanda servirebbe una giornata intera per rispondere. La violenza psicologica non necessariamente parte per quel motivo. Però se vogliamo parlare in particolare di complessi di inferiorità perché si ha un corpo definito “non perfetto” possiamo dire che in realtà TUTTI non siamo perfetti. Anche quelli che si avvicinano approsimativamente alla perfezione non sono perfetti. Ed è l’imperfezione che ci rende così speciali. Io ero corteggiata ieri e che sono corteggiata oggi dagli uomini. Ed ho capito solo ora che non era il mio aspetto fisico ad attrarre le persone ma era la mia energia, era la mia personalità, la mia forte personalità. E oggi ho capito che vale la stessa cosa, anzi forse adesso addirittura piaccio più di prima per questo motivo. Si tratta di imparare a comprendere che noi attiriamo l’attenzione e la stima delle persone non perché siamo “perfetti” esteticamente ma per molto altro. Mi rendo conto che è difficile da spiegare perché, purtroppo, finché non sono arrivata anch’io a questo punto non ne avevo la più pallida idea di questo concetto, però oggi posso confermare che è assolutamente così. Alle persone arriva quello che noi sentiamo dentro. Io oggi mi sento bella e alle persone arriva questo… e il feedback è SUPERPOSITIVO“.

Grazie a voi e alla prossima!

Gessica Notaro

se_curvy_pride

 

LA MISS ANNI ’50 DI AVANTI UN ALTRO: FRANCESCA GIULIANO

Francesca Giuliano è incredibilmente disponibile, solare e molto simpatica. Di una bellezza mozzafiato, Francesca è ormai un punto di riferimento del mondo curvy.

Battezzata da Paolo Bonolis con l’appellativo “La Miss anni ’50” è diventata la punta di diamante del programma “Avanti un altro” in onda su Canale 5.

pizap.com15237235215582

Francesca si confida con Curvy Pride.

Che donna sei? Mi definisco “una ragazza di casa”, nel senso che sono cresciuta seguendo i “sani principi”. Sono un tipo di donna molto semplice, direi verace.

Qual è il rapporto con il tuo corpo? Il rapporto con il mio corpo in età adolescenziale è stato molto conflittuale, avendo già una quarta abbondante di seno all’età di 9 anni. Ho iniziato a ingrassare molto, a 24 anni pesavo molti chili. Poi ho deciso di dimagrire, perdendo circa 20 chili. Ma quando un ragazzo che mi piaceva molto mi disse “Adesso sei uguale alle altre” non ho ripreso tutti i chili, ma ho deciso di accettare di più le mie curve. Quello che noi pensiamo siano dei difetti possono diventare punti di forza. NON OMOLOGHIAMOCI! SIATE VOI STESSE! RENDETEVI UNICHE!

pizap.com15237234712121

Cosa pensi della Curvy Revolution? LA CURVY REVOLUTION credo sia un grandissimo segnale di ribellione contro uno stereotipo di bellezza irraggiungibile e falso, che spesso porta alla morte.

Che consiglio daresti alle ragazze che desiderano entrare nel mondo della tv? Di essere veramente convinte e determinate perché è una strada molto difficile, ma assolutamente di seguire il proprio sogno e non tradirlo. Di andare fino in fondo. NON ARRENDERSI MAI DAVANTI ALLE PORTE CHIUSE IN FACCIA perché è lì che dovete tirare fuori tutta la vostra caparbietà. LA COSTANZA, LO STUDIO, IL SACRIFICIO VI FARANNO VINCERE.

pizap.com15237235761213.jpg

Un messaggio per tutte le amiche di Curvy Pride? Io, La Miss Anni 50′, sono con loro e ci sarò, quando vorranno, a battermi con loro in prima fila, per far sentire la nostra voce… Curvy è bello, basta con le anoressiche in tv, basta con suicidi di ragazzine che vedendo “bellezze” malate di anoressia si uccidono perché pensano di essere loro le sbagliate. Basta a tutto questo!!! Vi abbraccio tutte!!

se_curvy_pride

Contatti

CURVY PRIDE – ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE

Email curvypride@gmail.com

Sito e blog www.curvypride.it

Facebook Curvy Pride

Twitter @curvypride_real

Instagram @curvypride_official

INTERVISTA A LAURA ROMANO: PLURIPREMIATA DOPPIATRICE E ATTRICE ITALIANA!

Laura Romano è una pluripremiata doppiatrice e attrice italiana. Ma è anche una mamma, una moglie, una donna, una insostituibile amica di Curvy Pride!

Ha prestato la sua voce a Helena Boham Carter in Il discorso del re, a Flora Nicholson in Grace di Monaco, ad Aisha Tyler in Criminal Minds, a Mariska Hargitay in Law & Order, a Maura Tierney in E.R. – Medici in prima lineaa Laura Prepon in Orange Is the New Black e a centinaia di altri personaggi.

Ci piace la sua similitudine con le nostre due iniziative più famose: “il doppiaggio ha già fatto #Taglialataglia da molto tempo e abbiamo #SchiacciatoGliStereotipi”!

LAURA 2

Come è nata la tua passione per il doppiaggio? È nato prima l’amore per il teatro, poi il mio interesse si è allargato grazie a mio fratello Maurizio che, prima di me, aveva intrapreso la carriera del doppiatore. All’inizio alternavo le tournée teatrali alla sala di doppiaggio, per anni ho fatto la gavetta, fino al momento della scelta: doppiaggio o teatro.

Come si diventa doppiatori? Prima di tutto con tanto studio: esistono anche scuole di doppiaggio, poche valide, molte totalmente inutili… Ma la mia esperienza mi porta a consigliare uno studio ampio e approfondito dell’arte della recitazione e del mestiere dell’attore. Dopodiché si inizia con molta pazienza, chiedendo di poter assistere ai turni di doppiaggio e osservando per settimane, mesi, i professionisti al lavoro per capire i dettagli di una specialità che è molto tecnica e richiede estrema precisione. Poi si passa a fare i cosiddetti “turni di brusio”: sessioni di lavoro in cui vengono convocati i doppiatori meno esperti per coprire le voci di sottofondo di un film o di una serie oppure doppiare i figuranti che dicono solo una parola, una frase, un urlo in lontananza. Man mano che si acquisisce esperienza, i direttori iniziano ad affidare parti più consistenti e a convocare ai provini per i personaggi principali.

Quali sono le maggiori differenze tra recitare e doppiare? Questa domanda mi consente di chiarire un equivoco diffuso: recitare e doppiare sono la stessa cosa. Il doppiaggio è una delle specialità della recitazione. Per essere un buon doppiatore è necessario avere tutto il bagaglio di tecnica e talento che è indispensabile per fare del teatro o del cinema ad alto livello ma, in più, è richiesta una notevole disciplina e precisione per trasmettere tutte le emozioni di un personaggio, rispettando vincoli molto stretti: la lunghezza esatta e il ritmo delle battute, il movimento delle labbra, un tono di voce che aderisca perfettamente all’immagine che c’è sullo schermo. Non è possibile imitare l’originale, perché risulterebbe una caricatura priva di anima. Perciò dobbiamo ricreare tutta la gamma dei sentimenti espressa dall’attore, mettendo tutti noi stessi ma senza avere l’ausilio del corpo e delle espressioni del viso.

LAURA 3

A quale età si può iniziare? Qualcuno ha cominciato molto presto, da bambino. Sicuramente iniziare giovani aiuta, si è più duttili e rapidi nell’apprendimento. Ma è indispensabile non essere fagocitati subito dal mestiere, trascurando lo studio. In teoria si può iniziare anche in età avanzata, a patto però di essere già attori professionisti che desiderano cimentarsi in una specialità diversa e che hanno la pazienza di imparare tecniche nuove.

C’è un “personaggio” che hai doppiato a cui sei particolarmente legata? Sono legata a diversi personaggi: Abby di “E.R.“, Mary Lee di “Precious”, Anne di “Mommy“, Annalise di “Le Regole del Delitto Perfetto“… Forse perché sono quelli più lontani dal mio carattere. Resto legata alle emozioni positive o negative che quei personaggi mi hanno scatenato, metto nel mio bagaglio tanto materiale su cui lavorare per continuare a studiare.

Ha mai incontrato gli attori che hai doppiato? Mi è capitato solo una volta, la protagonista di una serie spagnola in occasione della conferenza stampa di presentazione. Ma ho uno straordinario ricordo dell’incontro con un regista: il geniale Lee Daniels, regista di “Precious”. Sembrava di essere in un altro film, dopo la proiezione dell’anteprima italiana ci siamo abbracciati e abbiamo pianto insieme, ringraziandoci reciprocamente delle emozioni che ognuno nel suo ruolo aveva trasmesso all’altro. Ogni volta che ci ripenso mi viene da piangere. Anche con Ferzan Ozpetec è stato un bellissimo incontro, felicissimo del lavoro che stavamo facendo su “Rosso Istanbul“.

LAURA 1

Una domanda probabilmente banale, ma la “taglia” del personaggio da doppiare influisce nella scelta del doppiatore o nell’intonazione della voce? Non è questione di taglia. Il timbro è legato principalmente alle corde vocali e la tecnica ti permette di utilizzare la voce con il sostegno di tutto l’apparato vocale. Quindi, usando bene gli strumenti, tutte le voci possono adattarsi a qualunque personaggio. La recitazione è fondamentale, anche per incollarsi alla taglia. In questo senso il doppiaggio è un’arte molto inclusiva, che cancella completamente i pregiudizi estetici. Per dirla con le vostre due iniziative più famose, il doppiaggio ha già fatto #Taglialataglia da molto tempo, abbiamo “schiacciato gli stereotipi”!

Laura, cos’è per te Curvy Pride? E’ un grande movimento culturale che ci sta aiutando a rimettere certi valori al proprio posto. Per me personalmente, Curvy Pride è stato la risposta ad un disagio che ho patito per un periodo della mia vita. Dai 16 ai 19 anni, quindi in un periodo di crescita molto particolare, ho avuto grossi problemi di salute. Dopo tre anni di ricerche, visite, cure inutili, abbiamo scoperto che avevo un adenoma surrenale. Nel frattempo però il mio corpo si trasformava: allo specchio non mi riconoscevo, ero gonfia, trasfigurata. Mi sentivo sempre più fuori posto rispetto a tutto. Mi chiudevo in me stessa ed ero sempre più triste. Le cure non funzionavano, le diete neppure. I rapporti con i ragazzi… Non ne parliamo nemmeno, mi vedevo orribile perciò pensavo che non avrei mai potuto piacere a nessuno. Ora mi rendo conto che gli stereotipi distorti della nostra cultura mi facevano percepire, accanto al vero problema di salute, un falso problema estetico che mi deprimeva inutilmente. Risolta la malattia grazie ad un intervento, ho ripreso in mano la mia vita! Mai più ho cercato di essere diversa, mai più ho desiderato mettermi a dieta. Ho cominciato a piacermi e a piacere agli altri per quello che ero, morbida e allegra a tavola. Mangio di tutto, meglio regalarmi un vestito che invitarmi a cena!!! Ed ho una salute di ferro! Per me curvy pride è l’inno alla vita senza stereotipi, in salute! 

LAURA 4

#SchiacciamoGliStereotipi: MARZIA LUCCISANO

Chi sei? Ciao a tutti sono Marzia e ho 42 anni. Sono di Santa Marinella (RM) ma passo la maggior parte del mio tempo a Roma dove lavoro da più di 20 anni. Ho sempre pensato di essere una persona semplice ma con il tempo ho scoperto di essere piuttosto complicata. Amo il mare, ascoltare musica, amo leggere… leggo continuamente ogni volta che ho un momento libero! Amo lo sport in generale, la pallavolo e la mia Lazio in particolare. Gioco a pallavolo da una vita e nonostante l’età ancora non ho intenzione di mollare…

untitled.png

Cos’è per te Curvy Pride? Ad essere sincera non ne conoscevo l’esistenza finché non ce ne ha parlato Gioia… mi sembra di capire che sia un movimento che mette in primo piano la persona, a prescindere dalla taglia che indossa. E’ anche un supporto per tutte quelle persone che per un motivo o per un altro non si piacciono, facendosi sopraffare dagli stereotipi.

Che rapporti hai con il tuo corpo? Sono piuttosto bassa e questo, soprattutto nel nostro sport, mi ha portato alcune volte a sentirmi inferiore alle altre persone, ma sono stati momenti sporadici che non hanno certo condizionato il mio essere.  Mi sono sempre piaciuta cosi come sono… con tutti i miei innumerevoli difetti.

untitled.png

Hai un modello di persona a cui fai riferimento? Ho tante persone che uso come modello di riferimento…  Non in senso positivo però… le osservo e cerco assolutamente di non essere come loro.

Quanto è importante lo sport nella tua vita? Come ho già detto gioco a pallavolo da sempre e tifo la Lazio. Fino a qualche anno fa obbligavo la mia famiglia ad organizzare ogni evento, cena, festa o rito che sia tenendo conto delle mie partite e di quelle della Lazio, non sentivo ragioni… Lo sport è sempre stato fondamentale nella mia vita, mi ha aiutato a superare momenti difficili mi ha permesso di conoscere tante persone… molte delle quali sono diventate parte della mia vita.

fffffffff.jpg

Perché le curvy non vengono mai viste come atlete? Sempre per i soliti stereotipi …. Quando si parla di atleti si è soliti pensare a persone magre, alte muscolose… o meglio questo è quello che ci hanno sempre voluto far credere. Fortunatamente però non è sempre così e noi ne siamo un esempio. Una squadra atipica la nostra: 16 persone tutte completamente diverse tra loro fisicamente e caratterialmente. Diversità che fanno la forza del nostro gruppo… la forza che ci fa essere prime in classifica con zero sconfitte e fortemente candidate a vincere il campionato.

img-20161216-wa0005

 

Schiacciamo gli stereotipi per te significa? Significa cambiamenti. Significa far capire alla gente e soprattutto alle giovani che non esiste la perfezione  e che ognuno di noi è bella per come è davvero e non per come la vorrebbero gli altri…

Il tuo sogno nel cassetto? Ne ho avuti tanti… Molti dei quali si sono realizzati… altri sono stati abbandonati in un cassetto…  ad altri ci sto ancora lavorando… Per il momento voglio essere semplicemente FELICE.