Etichettato: body confidence

#MyCurvyPride: TAMARA PROVINI

Chi sei? Mi chiamo Tamara ed ho 34 anni ed ho sempre combattuto con l’essere formosa.

IMG_2842

Ti sei mai sentita/o discriminata per la tua fisicità? Fin da quando ero bambina sono sempre stata giudicata per quella in “ciccia”…

Come hai reagito? Mi sono sempre fatta un sacco di paranoie perché i ragazzi non si voltavano a guardarmi e mi sono sempre consolata dicendomi che l’importante è esser belli dentro, però la vita non va sempre così . Ti accorgi che mentre cresci anche l’aspetto fisico conta e devi avere carattere per andare avanti.

Come hai imparato ad accettarti e ad amarti? Sicuramente non potrò mai indossare una minigonna, ma adesso conta poco: si può essere femminili anche con altro addosso .

Qual è la figura maschile o femminile che più rappresenta il tuo ideale di bellezza e perché? Non c’è un ideale di bellezza che mi rappresenta, ma penso alla fiumana di Donne che con la maglietta fucsia che partecipano al Curvy Pride.

wp-1461398067406.jpg

Se potessi esprimere un desiderio cosa vorresti cambiare attraverso la Curvy Revolution? Credo nel Curvy Revolution,  per dare spazio a persone come me sempre derise e soprattutto orgogliose di essere quelle che sono. Probabilmente se avessi 20/30 kg in meno non sarei quella che sono.

Una frase che ti rappresenta? Il mio messaggio: Esistono persone nelle nostre vite che ci rendono felici per il semplice caso di averci incrociato…Perché ogni persona che passa nella nostra vita è unica… Sempre lascia un po’ di sé e prende un poco di noi.

Annunci

#MyCurvyPride: SABRINA CERASOLI

IMG_20151105_184755

Ti sei mai sentita discriminata per la tua fisicità? Sì, mi sono sentita discriminata, ma più in passato.

Come hai reagito? Ho reagito in mille modi, non uscendo di casa, mettendo abiti molto coprenti, mettendo soprattutto maschere di modi di fare per farmi amare di più.

Come hai imparato ad accettarti e ad amarti? Ho imparato ad accettarmi grazie ad una donna molto importante nella mia vita, che mi ha insegnato ad amarmi e anche a prendermi cura di me ma prima di tutto ad amarmi.

Che cos’è la bellezza? E che peso ha nella tua vita? La bellezza è tanto per me, la bellezza è armonia è solo che cambiano i punti di vista, per me la bellezza è da dentro e si esprime anche fuori, ma se ci sono squilibri di ogni genere si manifestano inevitabilmente anche sul corpo. Se si ha molta rabbia, ad esempio, anche una modella diventa brutta, la sua luce è coperta da sentimenti negativi. Bello è colui che è in pace, colui che si mette in gioco, colui che si rialza e sorride.

sabrina.jpg

Qual è la figura maschile o femminile che più rappresenta il tuo ideale di bellezza e perché? La mia tipologia di bellezza sono le donne anni 70 Anna Magnani, la Loren ecc: formose femmine!

Se potessi esprimere un desiderio cosa vorresti cambiare attraverso la Curvy Revolution? Attraverso Curvy Pryde vorrei che le donne non si punissero mentalmente per non rispecchiare i canoni di una società malata. Sarebbe bello comunque fare un percorso dove ci si migliora dentro ed inevitabilmente si migliora anche fuori, sarebbe bello che nulla venga estremizzato né l’obesità né l’anoressia.

Qual è la curva che ami di più del tuo corpo? Perché? Le curve di me che mi piacciono di più sono quelle delle labbra, del seno e dei fianchi

Se ti dico Curvy Pride qual è la prima cosa che ti viene in mente? Curvy Pride? Uno strumento per rompere gli schemi.

Una frase che ti rappresenta? Sabrina…. Mmmm non posso rappresentarmi con una frase sono in continua conoscenza di me

#MyCurvyPride: CHIARA BISESTO

Chi sei? Sono Chiara Bisesto, ho 23 anni e sono molisana.

image-03-02-16-20-22-1

 

Che cos’è per te Curvy Pride? Sono vari eventi che valorizzano la donna ‘Curvy’ e non le solite modelle taglia 38.

Ti sei mai sentita discriminata per la tua fisicità? Molte volte in passato ho subito da parte di chi pensava io fossi in carne .

Come hai reagito? Non ho mai dato peso a niente, e mi piace il mio corpo .

Come hai imparato ad accettarti e ad amarti? Quando mi sono guardata allo specchio e ho pensato che posso raggiungere degli obiettivi . Amare se stessi per me è fondamentale.

Che cos’è la bellezza? E che peso ha nella tua vita? La bellezza per me è il valore aggiuntivo di una persona. Bellezza e carattere creano le migliori cose. Mi reputo bella per come sono!

chiara.jpg

Qual è la figura maschile o femminile che più rappresenta il tuo ideale di bellezza e perché? Mia madre. Mia madre è una donna bellissima e ha tutte le forme che io vorrei acquisire . È una donna ambiziosa e combattiva, ama se stessa e il mondo che la circonda. Non si è mai lasciata andare né fisicamente, né mentalmente e io la reputo una gran donna. Il mio esempio di vita.

Se potessi esprimere un desiderio cosa vorresti cambiare attraverso la Curvy Revolution? La donna magra per me non raffigura la vera DONNA. Indossare un abito significa valorizzare sia quest’ultimo che la persona che lo indossa . Una donna in forma è la donna “giusta”, non malata di anoressia (a me dispiace molto che si riducano in quello stato). Tutte siamo fotomodelle e possiamo ambire a tante cose belle .

Qual è la curva che ami di più del tuo corpo? Perché? I fianchi… Ho il tipico fisico meridionale e amo i vestiti attillati perché mi piace come si adattano .

Se ti dico Curvy Pride qual è la prima cosa che ti viene in mente? BELLEZZA VERA, RIVALUTAZIONE , DONNA.

Una frase che ti rappresenta? “Il fiore che sboccia nelle avversità è il più raro e più bello di tutti”.

 

#MyCurvyPride: CRISTINA SALVATORE

Chi sei? Mi presento: il mio nome è Cristina Salvatore e ho 50 anni. Abito a Genova . Lavoro in sanità e ho parecchi hobby. Mi piace la fotografia, sia fare fotografie sia essere fotografata. A tal fine ho aperto una pagina facebook e mi sono iscritta a un sito per avere maggiore visibilità. Non ho grandi aspettative ma si sa.. da cosa nasce cosa… così ho deciso che nonostante la mia non più giovane età potevo rimettermi in gioco. Ho fatto un book fotografico e uno shooting di body painting senza per questo sentirmi fotomodella. Mi sono divertita e ho dato un tocco particolare alla vita quotidiana. Sono iscritta all’università e frequento un corso triennale per mantenere in allenamento la mente ma anche per avere una possibilità in più di cambiamento nel lavoro. Leggo molto e mi piace essere informata e confrontarmi con le altre persone su vari argomenti. La mia casa è piena di libri e ne comprerei sempre, tanto che a un certo punto non so più dove metterli. Scrivo racconti, riflessioni e mi piacerebbe pubblicarli. Adoro fare lunghe passeggiate con il mio cane, ascoltare musica e praticare ‘le cose da donna’ ossia lavorare a maglia, all’uncinetto e ricamare.

215487Cattura

Che cos’è per te Curvy Pride? Prendo spunto dal significato del termine ‘Pride’ per spiegare cosa sia per me. Pride per me è fierezza, è orgoglio di essere quello che si è nonostante i propri difetti ma anche con i propri pregi. Orgoglio di portare avanti i propri principi e valori in una società demonizzata dall’apparenza dimenticandosi l’essere. E questa non è una frase fatta perché l’evoluzione dei tempi, ci mostra attraverso i media e bombardandoci attraverso questi, un’immagine perfetta e utopistica di una perfezione che non esiste. Le relazioni vengono dimenticate e ci si fossilizza davanti a una tastiera del pc cercando quello che non esiste. Curvy è la morbidezza, è tutto quello che si può accarezzare provando piacere, è un qualcosa che ti rimanda all’arte e ai quadri dei pittori del passato, in un passato dove la floridezza del corpo era una rappresentazione di ricchezza, dove la donna veniva guardata con rispetto.

Ti sei mai sentita/o discriminata per la tua fisicità? Sì soprattutto quando si viene rifiutate per la propria fisicità. Da ragazza ero più magra ma essendo sempre stata robusta mi sentivo diversa. Poi con le gravidanze mi sono rimasti i chili in più e nonostante svariate diete riprendevo dopo un po’ di tempo, quello che avevo perso con gli interessi. Ora non mi sono ancora accettata completamente ma convivo con la mia ‘morbidezza’ e cerco di accettarmi così come sono.

Come hai reagito? Ho cercato di reagire dando importanza ad altre cose. Prima di tutto pensando alla famiglia e al lavoro. Ora che le figlie sono grandi cerco di prendermi più cura di me stessa, valorizzandomi, occupandomi di altre cose (vedi fotografia ad esempio). Amo le escursioni ma non posso avventurarmi in percorsi più di tanto impegnativi a causa della mia patologia (ernie discali) mi è stata proibita qualsiasi tipo di attività fisica.

Come hai imparato ad accettarti e ad amarti? Imparato è un termine arduo. Ogni giorno si impara qualcosa svegliandoti ogni mattina più o meno sconvolta. Esci, affronti il mondo e vai avanti. Amarti.. questo è un problema. Si ama sempre di più gli altri che se stessi. Ecco, su questo ci sto lavorando.

Che cos’è la bellezza? E che peso ha nella tua vita? La bellezza è tutto quello che una persona riesce a comunicare in ogni modo. Uno sguardo che ti accarezza e che ti comunica qualcosa, una mano che ti stringe, un abbraccio forte, una parola detta nel giusto momento. La bellezza esteriore è relativa ma si può migliorare con un trucco accurato, un vestito particolare. Non ha un gran peso nella mia vita la bellezza esteriore.

cristina-.jpg.jpg

Qual è la figura maschile o femminile che più rappresenta il tuo ideale di bellezza e perché? Direi Betty Page perché con la sua sensualità e disinvoltura davanti alla macchina fotografica ha saputo comunicare la sua trasgressione e il suo essere donna e femmina. Ha contribuito al cambiamento dei costumi diventando il simbolo di un’epoca. Apprezzo il suo coraggio nel saper mostrare la essenza.

Se potessi esprimere un desiderio cosa vorresti cambiare attraverso la Curvy Revolution? Vorrei che il “pronto moda” prendesse in considerazione che la donna non è solo quella delle sfilate dove le modelle sono alte, ossute, anoressiche con indosso abiti da film. Si deve pensare alla donna di tutti i giorni e ai suoi innumerevoli ruoli.. mamma, moglie, lavoratrice…che ha poco tempo per tutto. Vorrei che quando si fa a fare shopping non si trovassero solo abiti “under 46”.

Qual è la curva che ami di più del tuo corpo? Perché? La curva del seno perché è la parte che amo di più del mio corpo. Ho un bel decolleté e mi piace mostrarlo e valorizzarlo e lo trovo molto sexy.

Se ti dico Curvy Pride qual è la prima cosa che ti viene in mente? Una sfilata di donne formose allegre e piene di vita, orgogliose di quello che sono e di quello che mostrano senza alcuna vergogna e che in unico coro gridano: ‘Io sono perché esisto’.

Una frase che ti rappresenta? Lascia emergere quello che è dentro di te. Apri la tua mente, spalanca la tua anima. Solo così vivrai!

#MyCurvyPride: Francesca Luisi

Sono Francesca Luisi, una “curvy blogger” da poco, sono dell’Aquila ed ho molti interessi tra cui il canto, gli animali, la montagna, ma mi interesso anche di spiritualità, esoterismo, auto accettazione.

Chi sei? Sono una neo blogger e molti già mi conoscono come Alum Angelis Francesca Luisi (facebook) e Noi Donne Curvy, gruppo facebook, pagina e blog (www.noidonnecurvy.altervista.org)

12716056_10208830397100474_4060042689712515412_o

Che cos’è per te Curvy Pride? E’ un movimento, una corrente di pensiero, è la rivolta attiva della nuova coscienza collettiva femminile. Si tratta di una presa di coscienza che finalmente ci porta a gridare: la bellezza non ha taglie! E Curvy Pride se ne fa portavoce.

Ti sei mai sentita/o discriminata per la tua fisicità? Certo!

Come hai reagito? Quando ero piccina molto male, ed anche quando ero più giovane, ultimamente sto facendo un gran lavoro su di me specie attraverso l’aiuto che cerco di dare alle altre che come me si sono sentite discriminate. Aiutare il prossimo aiuta te stessa!

Come hai imparato ad accettarti e ad amarti? Non ho ancora imparato. Il cammino verso l’ auto accettazione e l’amore di sé più puro, non inteso come egoismo come pensano alcuni, è lungo ed arduo. Specie se si hanno avute molte brutte esperienze dalla tenera età fino all’età adulta. Sto imparando avvalendomi di tutti i mezzi che la vita mi mette a disposizione, praticando la meditazione, leggendo libri scritti da persone che prima di me hanno dovuto apprendere e che ti insegnano come fare, pregando, guardando l’esempio di altre persone e confrontandomi con queste. Inoltre cerco di aiutare altre donne come me ad amarsi di più e per farlo ho creato Noi Donne Curvy. Lavoro molto sul perdono che secondo me è alla base di tutto, cerco di mangiare bene e di curare il mio corpo il più possibile e soprattutto cerco di impegnarmi ogni giorno di più, insistendo ferocemente per cambiare quella convinzione interiore che mi porta a pensare di non essere abbastanza e a non volermi veramente bene.

Che cos’è la bellezza? E che peso ha nella tua vita? La bellezza è qualcosa che ti fa stare bene, che illumina e riempie di gioia tutta la tua anima. La bellezza è ovunque, è nel sorriso di una mamma, nell’abbraccio di un amico, nel sostegno di un fratello. E’ nella compagnia del tuo amico a 4 zampe. La bellezza è un canto struggente ed armonioso, è condividere col prossimo la gioia ed il dolore, è viaggiare. Poi specialmente per me, la bellezza è una montagna rocciosa, è la neve, è un albero, un fiore… E’ quel piatto che ti fa impazzire o quel posto che vuoi visitare… E poi, perché no è un bel viso, un corpo armonioso, qualcosa che tu guardi e vedi bello. E’ un’anima bella, un sorriso, una voce, un odore…

wp-1458135260022.jpg

Qual è la figura maschile o femminile che più rappresenta il tuo ideale di bellezza e perché? Non so. E’ che siamo tutti così diversi ed inoltre anche nella scelta di un potenziale partner i fattori che entrano in gioco sono così tanti per me, comunque mi son sempre piaciuti gli uomini con i capelli un po lunghi e l’aria forte ma intellettuale e misteriosa, uno stile un po’ vampiro dell’ottocento tipo Gary Oldman nel film Dracula di Bram Stoker, oppure i tipi un po’ selvaggi con barba lunga ed i capelli incolti. La donna la trovo molto bella quando in lei vedo una certa finezza, ma al tempo stesso forza e fierezza degne di un guerriero, che sia intelligente ma anche una persona dolce. Ammiro molto Anna Magnani per quel che trasmetteva, per la profondità d’animo e la sua durezza, ed ultimamente mi sento molto vicina anche a Luisa Ranieri, una donna stupenda! Mi piacciono anche Kate Winslet, Queen Latifah, Meryl Streep, Whoopi Goldberg, Madonna. Credo di amare innanzitutto la loro grande personalità che si adatta poi perfettamente al loro tipo di bellezza fisica. Quindi per me son tutte molto belle. E’ che… sono perfette! 🙂

Se potessi esprimere un desiderio cosa vorresti cambiare attraverso la Curvy Revolution? Il modo in cui alcuni uomini e donne percepiscono le varie differenze fisiche che non rientrano negli stereotipi, differenze che vengono percepite come sbagliate, generando atteggiamenti di disprezzo nei confronti degli altri.

Qual è la curva che ami di più del tuo corpo? Perché? Le curve del mio viso… Perché mi piacciono. 😀

Se ti dico Curvy Pride qual è la prima cosa che ti viene in mente? Una piazza piena di magliette rosa.

Una frase che ti rappresenta? “Non importa quanto stretto sia il passaggio, Quanto piena di castighi la vita, Io sono il padrone del mio destino, io sono il capitano della mia anima”. W. E. Henley.

 

L’8 marzo si colora di Curvy Pride con Sophia Curvy e l’Associazione Gin&Do

È stata una mattinata indimenticabile e un’occasione per celebrare la Festa della Donna con femminilità, stile, sensualità, sensibilità e una passerella d’eccezione in cui la Moda si è adoperata per una buona causa. Tutto questo grazie a Sophia Curvy e ad Alberto Seracchioli che hanno legato l’inaugurazione del nuovo showroom al Centergross con il sostegno all’Associazione Onlus Gin&Do attraverso la destinazione di parte del’incasso a beneficio della cura dell’endometriosi.

IMG_9714

Una bellissima atmosfera ha colorato la mattinata presentata da Red Ronnie e culminata con la presentazione della nuova collezione P/E 2016 di Sophia Curvy con 8 modelle curvy del Calendario BeautifulCurvy ideato da Barbara Christmann.

La sfilata è stata bellissima e ha visto la partecipazione in prima linea di Laura Brioschi, modella curvy professionista e testimonial del marchio bolognese, Alessia Santi, Laura Bonfanti e altre bellissime ragazze alla prime esperienze in passerella.

FullSizeRender_1
Il clou dell’evento è stato sicuramente la presentazione in anteprima della nuova maglietta Curvy Pride realizzata da Sophia Curvy e presentata da Marianna Lo Preiato, ideatrice dell’evento e Presidente dell’Associazione di Promozione Sociale “CurvyPride”, che ha sfilato insieme a tutte le modelle colorando di fucsia e trasmettendo buon umore e positività a tutti i presenti, tra cui non potevano passare inosservati Giorgia Marino di Morbida, LaVita, Alessandro Carella di Uomini di Peso, Francesca Ferrone e Alice Pasti.

Prima della sfilata c’è stata occasione di presentare il Prof. Renato Seracchioli, Primario dell’Unità Operativa di Ginecologia e Fisiopatologia della Riproduzione Umana del Policlinico Sant’Orsola di Bologna, che insieme al suo staff ha illustrato la loro attività  e l’impegno dell’Associazione Onlus Gin&Do, ponendo l’accento sull’emergenza per molti sconosciuta e trascurata legata alla cura dell’endometriosi, che solo in Italia interessa circa 3 milioni di donne. Chiunque volesse aiutare o contribuire al sostegno dell’Associazione può contattarli all’indirizzo mail: ginecologiaedonna@gmail.com oppure fare una donazione al conto corrente della Banca di Bologna (IBAN IT10RO888302401016000160534), donare il 5 X 1000 indicando il codice fiscale 91351190375 o anche diventare volontario e dedicare un po’ di tempo alle attività e all’organizzazione di eventi benefici.

gin e do

W le Donne di Tutte Le Taglie!!! Curvy Revolution! Curvy Pride! ❤ ❤ ❤

L’8 Marzo festeggiamo insieme a SophiaCurvy!

In occasione della Festa della Donna si svolgerà presso il Centergross di Bologna un evento di beneficenza a sostegno dell’Associazione Gin&Do, ONLUS che sostiene l’Unità Operativa di Ginecologia e Fisiopatologia della Riproduzione Umana del Policlinico Sant’Orsola di Bologna.

Moda, femminilità, salute e autostima sono alcuni dei capisaldi della festa organizzata dall’Azienda Bernagozzi, proprietaria del marchio di abbigliamento femminile Sophia Curvy.

Alberto Seracchioli ci racconta di Sophia Curvy e dell’Evento dell’ 8 Marzo!

Cos’è “Sophia Curvy”? Sophia Curvy è un marchio giovane che si rivolge alle donne vere alle prese con il proprio corpo tutti i giorni, a cui piace divertirsi con l’abbigliamento, con colori, lustrini e paillettes senza avere problemi di vestibilità.

Come è nata l’idea di un marchio di abbigliamento per donne morbide? L’idea di produrre una linea Curvy nasce dal desiderio di creare una moda più realistica che rispecchi la donna moderna e non quella stereotipata delle pubblicità. Una donna che ha il diritto di sentirsi bella, nella sua unicità e nella sua taglia.

Quale è la mission del brand? Il nostro intento è quello di vestire la DONNA! Il meraviglioso corpo di ogni singola donna, con le sue forme e le sue diverse misure con modelli in sintonia con le tendenze della moda e con prezzi accessibili.

Cosa cercano le donne in un marchio di abbigliamento curvy? Per prima cosa cercano lo stile, la comodità e la sensualità.

Il Gruppo Imprenditoriale creato e gestito dalla famiglia Bernagozzi da quanto tempo opera nel campo dell’abbigliamento? Noi operiamo nel settore taglie forti da oltre 20 anni con il marchio Maxfort rivolto agli uomini. Da 4 anni siamo entrati nel settore dell’abbigliamento curvy femminile con la linea Sophia Curvy. L’azienda Bernagozzi, proprietaria dei marchi, è un’azienda familiare con quasi un secolo di storia. Siamo alla V generazione e stiamo crescendo.

Quali sono gli altri marchi del Gruppo? Abbiamo tre diversi brand: Sophia Curvy, Maxfort e Berna Italia con diversi stabilimenti produttivi.

In cosa consiste la festa dell’8 marzo? La festa è stata pensata per inaugurare il nuovo Show Room del Centergross di Bologna dedicato ai dettaglianti e per far conoscere ai nostri clienti la nostra struttura, la nostra organizzazione e tutte le novità che l’azienda si è impegnata a produrre ogni 10/15 giorni dando l’opportunità alla clientela di movimentare le vetrine con un prodotto fresco, del giusto colore di tendenza in quel preciso momento.

Come nasce l’idea di sostenere l’Associazione Gin&Do in occasione della festa dell’ 8 marzo 2016? L’idea nasce dal fatto che abbiamo la presunzione di poter dare un piccolo contributo alla Curvy Revolution con il nostro lavoro, aiutando le donne ad accettare il proprio corpo, a volergli bene, a prendersi cura di sé, incentivandole a far di tutto per migliorare il proprio aspetto e condurre una vita sana. Anche un vestito può contribuire all’autostima, secondo il principio “sentirsi belle con se stesse ci fa vedere più belle dal mondo che ci circonda”. Abbiamo pensato di sostenere l’Associazione Gin&Do perché è vicina alle donne anche sotto l’aspetto psicologico e, come noi, ritiene che ogni donna abbia diritto a “un’iniezione giornaliera di autostima, accettazione e valorizzazione di se stessa”!