Curve allo Specchio – SILVIA BIGUCCI

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Ciao ci metto la curva, mi presento…sono Silvia Bigucci, ho 32 anni, sono di Riccione e nella vita sono una Dietista curvy 🙂 Mi occupo prevalentemente di Disturbi alimentari, il male del nostro secolo… vorrei ringraziare con tutto il cuore Marianna per il lavoro fantastico che sta facendo per il mondo curvy… sono veramente molto emozionata di mettermi a nudo davanti allo specchio e di condividere con voi una parte di me…

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Chi è la donna che vedi nello Specchio? Silvia soprannominata la BIG.

Che donna sei Silvia? Sono una donna determinata, solare, che ama la vita e che crede ancora nei valori…Una donna ricca di fragilità…io mi definisco un femminone 🙂

Come sei diventata la donna che vedi? Grazie alla vita, alle persone che ho incontrato lungo il cammino e grazie al mio carattere e alla mia personalità.

Cosa ami e cosa odi del tuo passato? Il passato porta con se molto dolore, non amo molto parlarne.. ma forse è anche grazie a quello che ho vissuto che mi ha permesso di diventare la donna che sono adesso.. Del passato amo l’umiltà, il rispetto, e tutti i valori con cui i miei genitori mi hanno fatto crescere.

Ti piace Silvia e cosa ti piace di te? Si mi piaccio, dopo un lungo percorso su me stessa adesso mi piace vedere riflessa allo specchio la donna che sono diventata…mi piace la mia spontaneità, la mia umiltà nella vita, il mio carattere, il mio essere vera al 100%…una romagnola doc…

Cosa cambieresti invece di te? Cambierei l’eccessiva bontà, a volte ci sono persone che se ne approfittano…

Che rapporto hai con il tuo corpo? Un rapporto di amore e odio, un po’ come tutte le donne…quando andavo a scuola venivo sempre presa in giro per il mio fisico e in adolescenza ne ho sofferto tanto. Ho girato mille specialisti per farmi aiutare a cambiare quel corpo che tanto odiavo, ma il risultato era il sentirsi umiliata da persone che neanche minimamente capivano il perchè della mia situazione. Poi la svolta, l’incontro con una persona competente che mi ha aiutato nella metamorfosi…da tutto questo percorso è nata la voglia in me di fare la dietista, per poter aiutare le persone a trovare un giusto equilibrio con il proprio corpo.

E con la bilancia? La uso con i miei pazienti ahahahah

Come ci convivi con la taglia? In adolescenza sono arrivata ad indossare una 54. Adesso nella mia 46 ci convivo bene. So come valorizzare la mia femminilità e quali difettucci mascherare 🙂

Che cos’è la bellezza e quanto è importante per te? Quello che ripeto sempre alle ragazze che vedo è che la bellezza non è il numero sulla bilancia, non è essere alti o bassi, non è la taglia dei vestiti…la bellezza è quello che una persona trasmette, quello che una persona ha da dare, la bellezza è quanto amore una persona mette nelle cose che fa. Questo secondo me è la bellezza.

Silvia e il cibo. Adoro il cibo…è una goduria allo stato puro…adoro i dolci, la cioccolata, la pizza, il sushi, la pasta al forno, la piadina…insomma tutte cose che mi mantengono perfettamente in forma 🙂 E che forma!!!

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A cosa non sai resistere, non solo a tavola? Non so resistere al sorriso e alla gioia dei mie nipoti, alla felicità di Aisha (la mia cagnolina) quando torno a casa da lei, non so resistere alla vita e a quello che ogni giorno mi regala…

A cosa non sai rinunciare? Al ballo…adoro ballare, è il mio antidepressivo naturale. La mia vita è sempre stata accompagnata da un ballo, sono passata dalla danza classica, ai latini, ai caraibici, e negli ultimi 2 anni al tango (passione allo stato puro).

Cosa piace agli altri di te e cosa piace a te degli altri? Oddio questo forse bisognerebbe chiederlo agli altri…credo la mia solarità, l’amore che trasmetto e la mia semplicità. Degli altri mi piace il rispetto, la sincerità.

Quanto conta il giudizio degli altri? Quando ero più piccola contava molto. Crescendo e maturando ho imparato a capire che il vero giudice di tutto sono io e nessun altro. Ci sarà sempre qualcuno che avrà da ridire su quello che faccio, quello che dico, quello che sono…che dire Fatti suoi…io vado avanti per la mia strada.

Cosa ti fa soffrire? La cattiveria, l’invidia, l’insensibilità di certe persone, la menzogna.

Quale aggettivo ti da più fastidio in relazione al tuo corpo? Cicciona.

Uomini e curve. Qual è la retta che li unisce? Uomini e curve sono un connubio perfetto, sbandamento e passione allo stato puro 🙂

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Sei felice? Direi abbastanza.

Cosa ti rende felice? La mia vita, quello che sto costruendo e l’amore. Cosa ti manca per essere felice? Un po’ di tranquillità lavorativa.

La donna in cui ti rispecchi di più. In ogni donna della mia vita, da mia madre, mia nonna, mia sorella, le mie amiche…

La canzone a cui ti senti più legata. “La cura” di Franco Battiato…la considero la canzone d’amore per eccellenza…ognuno di noi se la dovrebbe autodedicare “perchè sei un essere speciale ed io avrò cura di te”…

Il film che ami di più. “Vi presento Joe Black” –>”Lo so che ti sembra smielato ma l’amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui vivi.Io ti dico: Buttati a capofitto!Trovati qualcuno che ti ami alla follia e che ti ami alla stessa maniera! Come trovarlo? Bè, dimentica il cervello e ascolta il cuore. Io non sento il tuo cuore perchè la verità, tesoro, è che non ha senso vivere se manca questo. Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente, beh, equivale a non vivere. Ma devi tentare perchè se non hai tentato non hai mai vissuto”

La frase che ti racconta. “Un giorno senza un sorriso è un giorno perso” di Charlie Chaplin.

Cosa vedi davanti a te? Tanti progetti lavorativi e affettivi 🙂 Incrocio le dita.

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Di’ qualcosa a te stessa. Non cambiare mai, affronta la vita con grinta e a testa alta..I SOGNI SI AVVERANO QUANDO CI CREDI…

“E’ una follia odiare tutte le rose perchè una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perchè uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perchè uno è fallito. E’ una follia condannare tutte le amicizie perchè una ti ha tradito, non credere in nessun amore solo perchè uno di loro è stato infedele, buttare via tutte le possibilità di essere felici solo perchè qualcosa non è andato per il verso giusto…Ci sarà sempre un’altra opportunità, un’altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c’è un nuovo inizio” “Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupéry

Ogni sacrosanto giorno

Mettere pressione o “fretta” alle persone di dimagrire spesso porta all’effetto contrario, perché non tutti dimagriscono rapidamente, magari stanno facendo molta fatica a scendere anche solo di un chilo, magari erroneamente non mangiano manco più e nonostante questo la perdita di peso non si nota, magari non possono permettersi economicamente trattamenti o palestra, magari sono pigri ma cercano di fare il possibile con i loro tempi…

Per tutte queste persone anche mezzo etto perso è un successo ENORME e uscirsene con frasi del tipo “dovresti fare così se vuoi davvero perdere peso“ o “quando vai in palestra?” o “ma non eri a dieta?” le smontano, le umiliano, e fanno sentire che per quanto ci si sforzi non sarà mai abbastanza.

Vi siete mai chiesti perché si vede poca gente con problemi di obesità in palestra? Ve lo dico io, che dieci anni fa quando ero magra ci andavo ed anche volentieri ed ora solo la parola mi manda in crisi. Non perché siamo tutti pesaculo che non vogliono far fatica, ma perché tante volte andare in palestra è come salire al patibolo, sotto lo sguardo di sufficienza di chi è in forma o perlomeno atleticamente passabile, dove lo spogliatoio è una camera di brusii e risatine verso la tua persona… e poi ti insacchi in tute non pensate per un corpo come il tuo, che ti mettono ancora più in evidenza tutti i difetti, che ventimila specchi in sala pesi saranno pronti a ricordarti ogni secondo di quella dannata ora in palestra.

Tu sarai lì che ci provi a fare gli squat, mentre la maglia ti si arrotola a tapparella, e spesso l’unico “squat” che sentirai sarà in realtà il rumore della tua ciccetta sudata che sballonzola, pedalerai per interminabili minuti trasudando anche l’acqua del battesimo, ti sottoporrai ad estenuanti circuiti. Ma per quanto tu ti possa impegnare, ci sarà sempre qualcuno che preferirà stare a guardarti anziché pensare al suo di allenamento.

Se non si ha una gran forza di volontà è facile allora gettare la spugna. Perché sinceramente, chi ce lo fa fare di diventare lo show comico di punta della giornata? Facile parlare di “ma devi amare te stesso” , “eh ma un po’ di autostima!” o “l’autostima devi creartela da te” se poi appena metti piede fuori di casa è un campo minato di giudizi (e a volte non serve neanche uscire di casa che ci pensa la famiglia a fare il lavoro sporco).

A nessuno piace essere definito “grasso”. A nessuno. E’ il rispetto che serve. NON ESALTARE MA RISPETTARE. Perché non è neanche giusto esaltare l’eccessivo sovrappeso come “ciccia è bello abbasso le ossa” o l’eccessiva magrezza, perché si darebbe un messaggio nuovamente errato.

Eh sì, cari dispensatori di osservazioni, chi è “grasso” sa di essere “grasso” e sa che a certi livelli non fa bene per la salute senza bisogno che gli venga ricordato OGNI SACROSANTO GIORNO.

Silvia Massaferro è un’appassionata di fotografia, antiquariato e…piante grasse, alla quale si sente molto affine! Osserva la vita da un punto di vista tutto suo, con ironia ed un tocco di sarcasmo.

Curve allo Specchio: Emanuela Vendittelli

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La felicità va cercata dentro di noi, nelle cose e nelle persone che ci circondano.

Solare, allegra, affascinante!

Una forza della natura!

Vi presentiamo la nostra amica Emanuela.

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Chi è la donna che vedi nello Specchio? Una donna appagata e completa.

Che donna sei? Una donna che ama vivere a pieno la vita.

Come sei diventata la donna che vedi? Con tante salite e discese, lacrime e sorrisi.

Cosa ami e cosa odi del tuo passato? Il sapore del glutine con relativi viaggi, feste, incontri, cene ecc.; mentre odio il tempo passato a nascondermi per quei chili di troppo.

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Ti piaci … e cosa ti piace di te? Come affronto la vita con il sorriso e l’allegria.

Cosa cambieresti invece? Il lato del carattere troppo per bene e timoroso di offendere.

Che rapporto hai/ha con il tuo corpo? Non bellissimo, se mi guardo vedo delle cose che non mi piacciono e le copro ma alla fine cerco di sdrammatizzare.

E con la bilancia? Odio/amore.

Come ci convivi con la taglia? Se in giro ci fossero taglie reali sicuramente meglio, ma me ne frego: sono sempre alla moda!

Che cos’è la bellezza e quanto è importante per te? La bellezza è la vita, la spontaneità e la semplicità.

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Io…e il cibo? Domanda problematica visto che da 2 anni ho scoperto di essere celiaca……..

A cosa non sai/sa resistere, non solo a tavola? Al dolce.

A cosa non sai/sa rinunciare? Ai primi.

Cosa piace agli altri di te/lei e cosa piace a te/lei  degli altri? La simpatia e il travolgimento.

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Quanto conta il giudizio degli altri? BASTA! Meno di zero.

Cosa ti fa soffrire? Veder donne che si fanno problemi e non si accettano.

Quale aggettivo ti da più fastidio in relazione al tuo corpo? Falsa.

Uomini e curve. Qual è la retta che li unisce? Non ho mai avuto problemi anzi.

Sei felice? La felicità va cercata dentro di noi, nelle cose e nelle persone che ci circondano ed io credo di avvicinarmici molto.

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Cosa ti rende felice? Il sorriso dei miei figli.

Cosa ti manca per essere felice? Vedere mio figlio sereno e sistemato.

La donna in cui ti rispecchi di più? Semplice e positiva.

La canzone a cui ti senti più legata? “Teorema” di Marco Ferradini.

Il film che ami di più? “50 sfumature di grigio”.

La frase che ti racconta? Nel bene o nel male l’importante è che se ne parli.

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Cosa vedi davanti a te? La vita.

Di qualcosa a te stessa. Una donna semplice positiva vivace e circondata solo da chi mi vuol bene.

Curve allo Specchio: Giusi Ascione

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Era da un po’ che pensavo di fare quest’ intervista ma in realtà mi nascondevo dietro alla banale scusa “Non ho mai tempo” ! sembra semplice ma non lo è almeno per una come me ! Si “il guardarsi dentro ” per me non è mai stato facile! Ora cercherò di farlo perché lo devo alla mia amica Marianna persona speciale nella mia vita e per me fonte di ammirazione! Sono napoletana fiera di esserlo nata nel 1975 che ,come tanti , ha lasciato la sua terra per cercare una serenità economica chiamata lavoro che non sempre include la serenità personale! Gran parte del mio cuore è rimasto lì tra le onde del mare cullato dal vento! Ho visto che per l’ intervista avevate preparato una serie di domande ma io sono un po’ sovversiva e farò un unico discorso promettendovi comunque di rispondere a tutto!

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Sono stata sempre, sin da bambina , considerata una persona forte! Per un periodo della mia vita ci ho creduto ( anche perché non sarei sopravvissuta! ) ma ora vicino ai 40 anni guardandomi indietro ho capito quanto tutto ciò mi abbia danneggiato! Si perché quando sono gli altri a ” cucirti” un vestito addosso ti perdi è difficilmente ti ritrovi! Ecco svelato l’ errore ho permesso che gli altri riempissero il mio guardaroba con abiti che non mi si addicevano!

Come fare per rimediare? Io ho scelto per anni di ” vestirmi” senza guardarmi allo specchio! Che errore! Il tempo è passato il mio corpo si è trasformato e ora mi guardo e non mi riconosco! Spesso quel gran vuoto l’ho colmato con il cibo grande amico che poi abbandonavo per far spazio a diete ferree e strazianti per il mio corpo! Per mesi mangiavo di tutto mescolavo dolce e salato e quando il senso di colpa mi assaliva e i vestiti mi andavano stretti sottoponevo il mio corpo a lunghi digiuni, a pasticche miracolose , a massaggi , a tisane ,a tutto quello che prometteva un dimagrimento veloce! Quanto male mi sono fatta! E tutto per salvaguardare un esteriorità, per far si che gli altri non mi dicessero che avevo messo su qualche chilo, che commesse anoressiche mi dicessero non so se questo capo arriva alla XL!!

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Sono mamma di 4 figli e tutti mi hanno sempre detto che con le gravidanze il corpo cambia: mi ha fatto comodo crederci ma so bene che non è così! È il non amarsi che fa cambiare il nostro corpo, la solitudine che si prova con il disagio di essere grassi, è la rabbia di vedere quei rotoli di pancia che ti escono dai jeans e che con le magliette non riesci a coprire! E passi le giornate a chiederti, magari affondando i denti in un bignè, come hai fatto a diventare così!

Spesso ripieghi sulla simpatia, sull’autoironia facendo tuo il motto “Grasso è bello”. Io non ci credo ! Grasso è disagio! Quando ho conosciuto Marianna ( tantissimi anni fa! ) mi stupiva come una donna come lei potesse nonostante i miei chili di troppo dirmi che ero bella e femminile! E ha continuato a dirmelo per anni! Poi un giorno mi ha chiamata invitandomi nel suo nuovo negozio Femme! Geniale! Lei aveva trovato la formula della felicità per quelle come me! Si con i suoi outfit i rotoli sparivano, il sedere si alzava e lo specchio non era più un incubo!

Magia o semplicemente grande sensibilità da parte di questa donna con la D maiuscola? Un insieme di tutto che mi ha permesso di stare bene! E allora il mio imparare lentamente ad accettarmi lo devo a due grandi donne: Marianna Lo Preiato e Anna Romano! Che fortuna averle incontrate aver condiviso gioie e dolori! Che mi hanno ascoltato anche quando diventavo per rimanere in tema “pesante”. Tutte dovrebbero avere amiche come loro! Si perché nessuna dovrebbe essere sola !

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La solitudine consuma l’ anima, oscura la mente e ti risucchia! Dopo il Curvy Pride ho trovato tante amiche e ho scoperto che non sono l’ unica in carne in questo mondo ma siamo in tante tutte con grandi progetti, grandi aspettative che ogni giorno combattono contro gli sguardi degli altri rispondendo con un gran sorriso!

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La bilancia l’ ho buttata. Il mio peso non è cambiato ma il mio modo di vedere la vita si! Voglio iniziare ad amarmi e a coccolarmi a darmi le attenzioni che non mi sono data fin ora e, perche no, a viziarmi con vestiti stupendi!

Curve allo Specchio: Laura Gariglio

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Ciao sono Laura, ho 25 anni, sono nata a Bologna con sangue Lucano che scorre nelle vene e faccio l’estetista da quasi 10 anni. Vita sentimentale?!? Mmmm…sorvoliamo: storia troppo lunga!! È arrivato il momento di fare un bel TETT A TETT con Laura allo specchio…

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Chi è la donna che vedi nello Specchio? La donna che vedo allo specchio sono io!

Che donna sei? Solare, lunatica, simpatica, divertente, metereopatica, giocherellona e morbidamente CURVOSA!

Come sei diventata la donna che vedi? Sono diventata così grazie alla mia famiglia e ai loro insegnamenti, ma devo ringraziare molto il tipo di lavoro che faccio: mi ha aiutato tanto ad aprire questo mio carattere, chiuso per colpa della timidezza dovuta ai kg di troppo.

Cosa ami e cosa odi del tuo passato? L’adolescenza vissuta in mezzo a compagni ignoranti che usavano aggettivi inappropriati del tipo: “sei cicciona”…uh che odio!! Amo e rimpiango quei momenti dell’adolescenza vissuti con spensieratezza ed eleganza, in compagnia di amici veri…

Ti piaci? Cosa ti piace di te? Come tutte noi, ci sono giorni sì e giorni no! Giorni che mi guardo allo specchio e dico: “che gnoccolona che sono” altri che dico: “che gran cesso che sono oggi”! Però mi piacciono molto e adoro i miei occhi, il mio seno e i miei piedi.

Cosa cambieresti invece? Cambierei la parte da sotto il seno fino alle caviglie.

Che rapporto hai con il tuo corpo? Con il mio corpo ho un buon rapporto, ma non nego che se avessi tanti soldi andrei dal chirurgo estetico a darmi un’aggiustatina!

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E con la bilancia? Odio la bilancia, ma siccome sono sempre a DIETA mi tocca pesarmi tutte le settimane…e ogni volta scongiuro che l’ago penda verso sinistra!!

Come ci convivi con la taglia?  Ci convivo benone, anche se a volte mi piacerebbe avere una taglia in meno!

Che cos’è la bellezza e quanto è importante per te? La BELLEZZA è sentirsi bene con se stessi, avere tutte le forme al posto giusto, guardarsi allo specchio con un bel outfit e dirsi: “wow!! Che sventolona da cardiopalma!!!”…è importantissimo sentirsi belli!

Laura e il cibo. Io adoro il cibo e mi piace mangiare, si vede no?! 😉

A cosa non sai resistere, non solo a tavola? Ogni tanto mi ritrovo a dover fare qualche rinuncia ma poi mi concedo momenti di sfogo libero! Non so resistere allo shopping da Femme di Marianna lo Preiato…è più forte di me, devo entrare a mani vuote e uscire a mani piene, ovviamente dopo la mia adorata PIZZA…

A cosa non sai rinunciare? Non so rinunciare a scarpe e borse firmate!

Cosa piace agli altri di te e cosa piace a te degli altri? Piaccio agli altri per il mio essere socievole e per il mio saper interagire, e degli altri mi piace l’essere “faccia tosta”…cosa che io non sono!

Quanto conta il giudizio degli altri? Il giudizio degli altri vale poco per me, perché  io possiedo occhi, testa e cuore per giudicarmi.

Cosa ti fa soffrire? La cattiveria della gente.

Quale aggettivo ti da più fastidio in relazione al tuo corpo? Odio profondamente gli aggettivi grassa, cicciona e cornutona…si può dire, no?! 😀

Uomini e curve. Qual è la retta che li unisce? Le ossa diamole ai cani! L’uomo, quando tocca una donna curvosa, sa dove toccare!!!

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Sei felice? Lo sono in parte: mi rendono felice il mio lavoro, la famiglia, gli amici, lo stare bene con me stessa e il guardarmi allo specchio quando rido!

Cosa ti manca per essere felice? Nel totale mi ci vorrebbe un fidanzato che mi ami per quello che sono, nel bene e nel male! Che poi tante di voi direbbero “ma chi te lo fa fare, stai bene te che sei single!!!”

La donna in cui ti rispecchi di più. La mia mamma mi rispecchia al 99%!

La canzone a cui ti senti più legata. La Cura” di Battiato Franco.

Il film che ami di più. “9 settimane e mezzo”…lo adoro!!!

La frase che ti racconta.Il tempo arriva per chi lo sa aspettare“, classica frase detta dalla mia nonna fin dall’adolescenza, quindi io aspetto…non mi resta altro!!

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Cosa vedi davanti a te? Davanti a me ho una vita da affrontare.

Di’ qualcosa a te stessa. Mi ripeto tutti i santissimi giorni che non devo mollare mai, camminare sempre a testa alta perché anche se ho qualche chilo superfluo sono bella e piaccio per quello che sono dentro e fuori! Insomma: se sono nata di 5kg e lunga 57cm potevo mai avere una taglia 40 a 25 anni???

Curve allo Specchio: Ilaria Fagni

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Ciao mi chiamo Ilaria, sono nata il 6 aprile, ma l’anno proprio non me lo ricordo…Toscana, verace, diretta. Sono fidanzata con Lorenzo e amo la moda che sa vestire le curve!!! Anche io ho partecipato al Calendario di Beautiful Curvy, ma oggi sono qui a farmi intervistare! Da chi? Da una certa Ilaria…:)

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Chi è la donna che vedi nello Specchio? Ilaria, una donna disincantata ma comunque colorata e appassionata alla vita.

Che donna sei? Metereopatica. Tradizionalista. Coi piedi per terra e la testa perennemente tra le nuvole. Una donna sensibile soprattutto, che ama ascoltare ed osservare.

Come sei diventata la donna che vedi? Sono stata figlia unica per 12 anni. Ero la prima della scuola… nel senso, non della classe… Il capitano della squadra di pallavolo. La vincitrice dei concorsi di poesia. Poi ho cominciato ad essere sempre la seconda, in tutto…anche in amore. La vita ti insegna, purtroppo la maggior parte delle volte dandoti schiaffi. Non necessariamente però è sempre così: credo di essermi arricchita molto nei miei momenti più felici: è sorridendo che si impara a sorridere!!!

Cosa ami e cosa odi del tuo passato? Amo il ricordo che ho della mia famiglia, quando ancora lo era. Odio il tempo che ho passato a dormire, a negarmi occasioni e piangermi addosso.

 Ti piaci? Cosa ti piace di te? Il mio naso a francesina, i miei occhi verdognoli e profondi, il mio sorriso… Aaaaaaah! Stronzate (si può dire?!?) Adoro le mie tette e le mie gambe!!!

Cosa cambieresti invece? La mia pancia! Una lotta estenuante, che dura da una vita e a cui sto per rassegnarmi!

Che rapporto hai con il tuo corpo? Ci vediamo sette giorni alla settimana e parliamo molto. Tra i due il più loquace è lui. Non ho imparato subito a capirlo, ma una volta intuito il meccanismo di ascolto è facile. Basta che ognuno si prenda i suoi spazi e rispetti l’altro. E adesso andiamo d’accordissimo…culo e..camicia!!!

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 E con la bilancia? What is?! Io “lo vedo da come mi stanno i vestiti” ;P

Come ci convivi con la taglia?  Beh….direi che è la mia taglia, poverina, costretta a convivere con me! La “strizzavo”, falsavo, la snaturavo (esiste un centro di ascolto per le taglie?!?) E lei ovviamente mi si ribellava contro. La maggior parte delle volte non era colpa mia, ma questo mi mortificava comunque e mi portava a detestarla. Adesso, anche grazie al principio di rivoluzione nell’industria dell’abbigliamento, la nostra convivenza è sicuramente più pacifica, questo grazie anche alla maggiore consapevolezza, che solo col tempo, una donna acquisisce.

Che cos’è la bellezza e quanto è importante per te? “Le cose belle sono fatte per essere guardate” ok. Ma io non sono un quadro o una statua. Col tempo l’ho capito. Anche io sono bella…misera consolazione!! Una donna deve avere stile, portamento, malizia e autoironia. Oggi ci vuole veramente poco ad esser belli: la chiururgia, un buon Make up Artist, il giusto outfit…photoshop!!! Mi piace sentirmi bella…ma mi fa impazzire quando mi fanno sentire interessante, sexy, intrigante…queste son tutt’altre cose!!

Ilaria e il cibo. Amo mangiare principalmente cose sane! Una bella insalata greca, un bel piatto di spaghetti pomodoro e basilico, una bella tagliata…sapori autentici!! Odio il cibo e le bevande spazzatura! E adoro cucinare…soprattutto per gli altri!! A proposito, che fate stasera a cena?!? ;P

A cosa non sai resistere, non solo a tavola? All’amore. Amo l’ amore, quello vecchio stampo, fatto di fiori di campo, poesie e corteggiamenti. Sono innamorata dell‘amore in ogni sua forma e quando ne vedo un po’ da qualche parte volo su un altro pianeta e m’incanto a guardarlo.

A cosa non sai rinunciare? Al dolcino di fine pasto, possibilmente casareccio.

Cosa piace agli altri di te e cosa piace a te degli altri? Di me credo che per la maggiore vada l’autoironia, negli altri adoro la gentilezza e la sensibilità, intesa come il “sentire le persone”.

Quanto conta il giudizio degli altri? Ooooh!!! Moltissimo!!! Non faccio mai niente senza chiedere il parere degli altri….così poi provo più gusto nel fare sempre ed immancabilmente di testa mia!!!

Cosa ti fa soffrire? L ignoranza.

Quale aggettivo ti da più fastidio in relazione al tuo corpo? Vogliamo parlare del termine “Robusta”?!?!? Cicciona almeno si sa, è cattivo, ignorante, di basso livello. Ma “robusta” mi da quel ché di finta gentilezza che non sopporto!

Uomini e curve. Qual è la retta che li unisce? La seduzione. Un arma potentissima, a disposizione di tutte ma purtroppo senza il manuale d istruzioni allegato.

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Sei felice? Lo sono stata,molto. Adesso non lo sono ancora del tutto ma ci sto lavorando… com’è che si dice?! Stay tuned!!!

Cosa ti rende felice? Le belle giornate di sole, il mio cane che mi chiede di giocare, il mio ragazzo quando mi sorprende, il “mi babbo” quando mi fa le patate al forno e mia sorella quando mi si addormenta addosso.

Cosa ti manca per essere felice? La serenità per le persone che mi stanno accanto.

La donna in cui ti rispecchi di più. Mia zia, Luciana (ssssh, non lo dite alla mamma!!! )

La canzone a cui ti senti più legata.Another day in paradise” Phil Collins.

Il film che ami di più. Preferisco i libri in genere. Però direi “Cara dolce strega” Un film che credo la critica cinematografica non abbia mai nemmeno sentito nominare…. e nemmeno voi!!! Lo guardavo sempre da piccola, in videocassetta (già… ma l’ho resa al videonoleggio?!?!)

La frase che ti racconta.Quando non c è stato più il bisogno di sentirmi “abbastanza” è scattata la molla per diventare il meglio possibile” Il copyright non è di nessun famoso scrittore, di nessun filosofo, di nessun regista o personaggio famoso e nemmeno mio! Trovo che sia una bellissima lezione di vita, la “docente” è una ragazza intervistata recentemente da Lucignolo in un servizio sull’obesità. Lei è riuscita a guarirne non per compiacere gli altri, ma per una necessità propria, un bisogno interiore al di là degli altri. Trovo che queste parole racchiudano una grande verità e che possano essere applicate anche in molti altri ambiti oltre a quello prettamente estetico.

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Cosa vedi davanti a te? Uno specchio…che riflette una donna che ancora non sa cosa vuole fare da grande, ma vedo distese fiorite e cieli sereni, mi aspetto molto da me stessa.

Di qualcosa a te stessa. Sogna ma non dormire!