Etichettato: curvy blogger

#MyCurvyPride: Francesca Luisi

Sono Francesca Luisi, una “curvy blogger” da poco, sono dell’Aquila ed ho molti interessi tra cui il canto, gli animali, la montagna, ma mi interesso anche di spiritualità, esoterismo, auto accettazione.

Chi sei? Sono una neo blogger e molti già mi conoscono come Alum Angelis Francesca Luisi (facebook) e Noi Donne Curvy, gruppo facebook, pagina e blog (www.noidonnecurvy.altervista.org)

12716056_10208830397100474_4060042689712515412_o

Che cos’è per te Curvy Pride? E’ un movimento, una corrente di pensiero, è la rivolta attiva della nuova coscienza collettiva femminile. Si tratta di una presa di coscienza che finalmente ci porta a gridare: la bellezza non ha taglie! E Curvy Pride se ne fa portavoce.

Ti sei mai sentita/o discriminata per la tua fisicità? Certo!

Come hai reagito? Quando ero piccina molto male, ed anche quando ero più giovane, ultimamente sto facendo un gran lavoro su di me specie attraverso l’aiuto che cerco di dare alle altre che come me si sono sentite discriminate. Aiutare il prossimo aiuta te stessa!

Come hai imparato ad accettarti e ad amarti? Non ho ancora imparato. Il cammino verso l’ auto accettazione e l’amore di sé più puro, non inteso come egoismo come pensano alcuni, è lungo ed arduo. Specie se si hanno avute molte brutte esperienze dalla tenera età fino all’età adulta. Sto imparando avvalendomi di tutti i mezzi che la vita mi mette a disposizione, praticando la meditazione, leggendo libri scritti da persone che prima di me hanno dovuto apprendere e che ti insegnano come fare, pregando, guardando l’esempio di altre persone e confrontandomi con queste. Inoltre cerco di aiutare altre donne come me ad amarsi di più e per farlo ho creato Noi Donne Curvy. Lavoro molto sul perdono che secondo me è alla base di tutto, cerco di mangiare bene e di curare il mio corpo il più possibile e soprattutto cerco di impegnarmi ogni giorno di più, insistendo ferocemente per cambiare quella convinzione interiore che mi porta a pensare di non essere abbastanza e a non volermi veramente bene.

Che cos’è la bellezza? E che peso ha nella tua vita? La bellezza è qualcosa che ti fa stare bene, che illumina e riempie di gioia tutta la tua anima. La bellezza è ovunque, è nel sorriso di una mamma, nell’abbraccio di un amico, nel sostegno di un fratello. E’ nella compagnia del tuo amico a 4 zampe. La bellezza è un canto struggente ed armonioso, è condividere col prossimo la gioia ed il dolore, è viaggiare. Poi specialmente per me, la bellezza è una montagna rocciosa, è la neve, è un albero, un fiore… E’ quel piatto che ti fa impazzire o quel posto che vuoi visitare… E poi, perché no è un bel viso, un corpo armonioso, qualcosa che tu guardi e vedi bello. E’ un’anima bella, un sorriso, una voce, un odore…

wp-1458135260022.jpg

Qual è la figura maschile o femminile che più rappresenta il tuo ideale di bellezza e perché? Non so. E’ che siamo tutti così diversi ed inoltre anche nella scelta di un potenziale partner i fattori che entrano in gioco sono così tanti per me, comunque mi son sempre piaciuti gli uomini con i capelli un po lunghi e l’aria forte ma intellettuale e misteriosa, uno stile un po’ vampiro dell’ottocento tipo Gary Oldman nel film Dracula di Bram Stoker, oppure i tipi un po’ selvaggi con barba lunga ed i capelli incolti. La donna la trovo molto bella quando in lei vedo una certa finezza, ma al tempo stesso forza e fierezza degne di un guerriero, che sia intelligente ma anche una persona dolce. Ammiro molto Anna Magnani per quel che trasmetteva, per la profondità d’animo e la sua durezza, ed ultimamente mi sento molto vicina anche a Luisa Ranieri, una donna stupenda! Mi piacciono anche Kate Winslet, Queen Latifah, Meryl Streep, Whoopi Goldberg, Madonna. Credo di amare innanzitutto la loro grande personalità che si adatta poi perfettamente al loro tipo di bellezza fisica. Quindi per me son tutte molto belle. E’ che… sono perfette! 🙂

Se potessi esprimere un desiderio cosa vorresti cambiare attraverso la Curvy Revolution? Il modo in cui alcuni uomini e donne percepiscono le varie differenze fisiche che non rientrano negli stereotipi, differenze che vengono percepite come sbagliate, generando atteggiamenti di disprezzo nei confronti degli altri.

Qual è la curva che ami di più del tuo corpo? Perché? Le curve del mio viso… Perché mi piacciono. 😀

Se ti dico Curvy Pride qual è la prima cosa che ti viene in mente? Una piazza piena di magliette rosa.

Una frase che ti rappresenta? “Non importa quanto stretto sia il passaggio, Quanto piena di castighi la vita, Io sono il padrone del mio destino, io sono il capitano della mia anima”. W. E. Henley.

 

Annunci

“102 CHILI SULL’ANIMA” di Francesca Sanzo

Si può decidere di cambiare a qualsiasi età e Francesca Sanzo ci è riuscita a 40 anni!

E lo racconta nel suo libro “102 chili sull’anima. La storia di una donna e della sua muta per uscire dell’obesità”, un libro intenso che può essere da stimolo per cercare di realizzare i propri sogni, qualunque essi siano!

Se volete saperne di più leggete l’intervista e seguite Francesca sul suo blog panzallaria.com.

102chilisullanima-tmb[1]

102 CHILI SULL’ANIMA: come nasce l’idea di questo libro? Troppo spesso, quando si parla di “dieta” o di persone che passano dall’obesità al peso giusto per loro, si mette l’accento sul lato esteriore e fisico, senza valutare quanto un cambiamento è prima di tutto qualcosa che parte dalla nostra anima e da un nuovo approccio al mondo: dopo la mia esperienza personale di “muta”, ovvero di scelta attiva per uscire dall’obesità, ho pensato che avevo voglia di condividere le mie scoperte.

IMG_0025

Nel tuo libro sostieni che per dimagrire molti chili bisogna “mutare”. Cosa significa? Mutare significa cambiare approccio nei confronti di sé stessi e dei propri pensieri limitanti, significa raccontarsi con una nuova narrativa che non ci faccia sentire sempre mancanti e inadeguati e soprattutto, significa capire cosa è davvero volerci bene.

Qual è la molla che permette di iniziare la “muta”? Dal punto di vista pratico, ognuno trova la sua personale motivazione. Dal punto di vista mentale, la molla parte spesso da una considerazione banale per molti, ma non per chi ha un rapporto disfunzionale con il cibo, che è: “Mi sto DAVVERO volendo bene? Il tanto cibo è DAVVERO così importante per stare bene?”.

giornata childrenfree 2012

“Mangiare era l’unica cosa in cui ero davvero brava. Mangiare mi faceva stare bene…” quante lettrici e amiche del blog panzallaria.com si sono riviste in te? Ovviamente non le ho quantificate, ma da quando ho cominciato a raccontare pubblicamente il mio percorso e ho scritto il mio libro, mi sono arrivate 1500 mail diverse (e non conto commenti, recensioni e messaggi su Facebook). In tutte una costante: “Mi sono riconosciuta molto in te!”.

Una tua lettrice, terminato il libro, cosa vorresti che facesse? Un’azione pratica… Si chiedesse cosa la sta inceppando dal raggiungere il suo obiettivo, quale pensiero le sta tarpando le ali. Magari potrebbe scriverlo, in modo da riflettere intorno alle parole che sceglie per narrarsi.

Parliamo un po’ di te? Come hai iniziato la carriera di scrittrice? “Scrittrice” è una parola che mi mette a disagio, perché di scrittori veri ce ne sono pochi e non sono certo io, riserviamola per i grandi della letteratura 😉 Se vuoi sapere quando ho cominciato a scrivere, posso dirti che avevo 8 anni e mi avevano regalato un diario. Nel 2005 ho aperto un blog e ho cominciato a scrivere pubblicamente, nel 2008 ho scritto uno spettacolo teatrale e nel 2010 ho pubblicato una favola per bambini. Poi c’è stato un manuale tecnico legato al mio lavoro di comunicatrice online: “Narrarsi online: come fare personal storytelling” e nel 2015 “102 chili sull’anima”.

102_fotoprima-450x600[1]

Scrivere un libro che parla della propria vita quanto è complesso? Dipende da come sei e da che tipo di scrittura scegli. Per me, in questo caso almeno, lo è stato esattamente come è complesso produrre qualcosa che ci convinca. Scrivere non è mai semplice, occorre disciplina, tecnica e ispirazione.

Ho conosciuto tua figlia tramite il tuo libro. L’idea di scrivere un libro per bambini a quattro mani è forse già in cantiere? Ci piacerebbe un sacco! Qualche anno fa abbiamo vinto un premio con una favola nata a 4 mani: “Il sole quadrato”, che partiva da un suo disegno. Prima o poi scriveremo una storia insieme, mi piacerebbe!

Francesca, cosa ti aspetti dal futuro? Di mantenermi salda in quella fase della vita che si chiama “equilibrismo” e viene dopo un obiettivo raggiunto, di continuare a scrivere (ho appena iniziato il seguito di 102 chili sull’anima e ho anche un’altra idea) e di rafforzarmi nel mio lavoro di consulente e formatrice. Poi mi aspetto di correre, ridere e vivere con le persone che amo.

fsanzo_mezzamaratona_creditsfrancescasoli-800x577[1]

 

#MyCurvyPride: BARBARA CHRISTMANN

Chi sei? Sono Barbara Christmann, la fondatrice di Beautifulcurvy, il sito nato il giorno di San Valentino di quattro anni fa con l’idea di creare un punto di riferimento per le Donne Curvy con notizie a 360 gradi.

barbara-110

Che cos’è per te Curvy Pride? Per me il Curvy Pride è una piccola rivoluzione che aiuta le persone a sentirsi bene nel proprio corpo al di la della taglia. Purtroppo il bombardamento da parte dei media nei confronti delle persone, specialmente i giovani, porta a pensare di dover corrispondere a questi standard imposti. Questo può creare negli animi più sensibili dei problemi di accettazione. Sono felice che l’abbia creato Marianna Lo Preiato con il suo staff! Per questo motivo ho voluto dedicare un mese del Calendario Beautiful Curvy a questo movimento, che deve essere sostenuto e valorizzato.

Ti sei mai sentita discriminata per la tua fisicità? Purtroppo questo capita a tutti quelli che non hanno una taglia standard, sia a livello lavorativo che personale.

Come hai reagito? Dipende da chi discrimina e per quale motivo. Se è un uomo che ami che non ti accetta per la tua fisicità, ti ferisce ovviamente.

Come hai imparato ad accettarti e ad amarti? Sono una persona riflessiva che crescendo ha imparato a capire il valore delle persone. Non conta la bellezza esteriore dalla quale siamo tutti colpiti. La vera bellezza è un mix tra anima e corpo che rende le persone veramente speciali e uniche. Io sto bene con me stessa, conosco i pregi e difetti del mio carattere. Quando scelgo le ragazze del mio Calendario, cerco Donne che riescano ad esprimere questo mix e che esso si veda attraverso il sorriso magnetico nei loro visi.

Che cos’è la bellezza? E che peso ha nella tua vita? La bellezza è quello che colpisce il nostro sguardo. Mi sento attirata dalle cose e dalle persone belle, ma come dicevo, per me la bellezza ha un valore, se rappresenta quel mix giusto tra anima e corpo.

barbara-1.jpg.jpg

Qual è la figura maschile o femminile che più rappresenta il tuo ideale di bellezza e perché? Mi piace molto la cantante inglese Adele che rappresenta questo mix vincente tra anima e corpo. Lei ha questa bellezza, anzi carisma direi, che trasmette attraverso le sue canzoni. Adele è una donna forte che ha sofferto, che incanta con la sua musica milioni di persone, ha vinto diversi grammy ed è una icona di stile che è riuscita a cambiare qualcosa nelle teste delle persone. Adesso è dimagrita 30 chili, ma il carattere e la grinta sono rimasti uguali. Per me è una donna meravigliosa.

Se potessi esprimere un desiderio cosa vorresti cambiare attraverso la Curvy Revolution? La Curvy Revolution serve per abbattere i pregiudizi sulle taglie. L’idea che non si parli più di size zero, curvy e plussize è ciò che io e tanti desideriamo da anni. Perché una persona si deve sentire diversa o non accettata a causa della taglia? Quello che importante è la salute prima di tutto. Speriamo di cambiare qualcosa….

Qual è la curva che ami di più del tuo corpo? Perché? Amo il mio sorriso che indica l’apertura verso gli altri.

Se ti dico Curvy Pride qual è la prima cosa che ti viene in mente? Penso subito a Marianna lo Preiato, l’ideatrice di tutto questo e alle magliette con la scritta ”Curvy Pride” in piazza a Bologna. Questo movimento senz’altro diventerà sempre più importante, se sempre più persone lo sosterranno e ne condivideranno il messaggio ed i valori.

 

#MyCurvyPride: VALENTINA CARBONE

E poi, dopo anni, vedi intorno a te un mondo che non ti calza. Chiedi il numero più grande ma non lo trovi. Vedi quella scarpa fantastica in vetrina ma sei costretta ad ammirarla solamente, sperando che un giorno tu possa entrare spavalda in quel negozio, prendere quella che ti va meglio e andare via…senza pagare! Senza pagare il peso di quelle giornate malinconiche in cui non fai altro se non star sola a pensare e, nel frattempo, farti ancor più del male. Senza parlare di quelle notti in cui bagni il tuo cuscino con una lacrima sapendo già che non ti sveglierai con il sorriso.

Queste sono alcune righe del mio primo libro “Perché le lacrime ti insegnano a sorridere”. E, tra queste righe, si evince quella che sono: malinconica, riflessiva e pensierosa ma con una grandissima voglia di essere felice.

12496227_10208914340474882_6454540257678269318_o

Chi sei? Sono Valentina, ho 28 anni e amo la vita. Ho studiato tanto e continuo a farlo. Ho sempre amato il mondo della moda e, da qualche anno, lo sto plasmando a quello della comunicazione attraverso un blog, un canale youtube e diversi profili social. Sono delle pagine personali, le mie, fondamentalmente improntate sulla moda per donne curvy.

Che cos’è per te Curvy Pride? Lo dice la parola stessa: l’orgoglio di essere curvy. E non credo ci sia cosa più bella che accettare la propria bellezza seppur diversa da quella trasmessa in tv.

Ti sei mai sentita discriminata per la tua fisicità? C’è un capitolo, nel mio libro, che parla esattamente di questo. Racconto nei minimi dettagli quello che mi è successo e vi assicuro che riportare su carta le mie emozioni di quel momento è stato come dare un calcio a un cagnolino morente sul ciglio della strada. Sì, è successo.

Come hai reagito? ““Hey, lascia perdere, è ubriaco, fa finta di nulla… guarda che non m’interessa quello che ha detto”. È questa la frase che è uscita sempre, negli anni a seguire, dalla mia bocca in situazioni così imbarazzanti. Ma dentro di me, la sensazione era l’opposta. Morivo dentro. Volevo piangere. Volevo disperarmi silenziosamente nel letto di casa mia dove nessuno poteva rintracciare le mie emozioni. Dove nessuno poteva intrufolarsi per chiedermi di parlare.”

Come hai imparato ad accettarti e ad amarti? Il percorso è stato ed è lungo e travagliato. Come una coppia di fidanzati, io e il mio corpo, abbiamo alti e bassi. Ci sono periodi in cui ci si vorrebbe svegliare senza conoscerci altri in cui siamo alleati forensi. Ma, in ogni caso, conviviamo con il sorriso.

Che cos’è la bellezza? E che peso ha nella tua vita? Un grande biglietto da visita, in alcuni casi. Una sciagura, in altri. L’importante è essere belli per se stessi. Il resto non deve importarci.

Valentina Carbone

Qual è la figura maschile o femminile che più rappresenta il tuo ideale di bellezza e perché? Ashley Graham. Se esiste la reincarnazione, ho già dato qualche istruzione a chi ci guarda da lassù.

Se potessi esprimere un desiderio cosa vorresti cambiare attraverso la Curvy Revolution? La mentalità della gente che si ostina a giudicare il grasso e il magro a prescindere dalla bellezza interiore. Ricordate che “ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai nulla. Sii gentile, sempre”.

Qual è la curva che ami di più del tuo corpo? Perché? Quella del cervello. La più attraente, in assoluto. Ma anche sedere e seno non sono male. ^_^

Se ti dico Curvy Pride qual è la prima cosa che ti viene in mente? La tenacia della gente che lavora dietro a questo grande progetto.

Una frase che ti rappresenta? Homo faber fortunae suae.

 

EXPO2015: Curvy Pride CI SARÀ!

expo curvy pride

Visto la novità? Curvy Pride sarà a EXPO 2015!

Save the date: 6 giugno 2015!

expoincittà
Dopo mesi di preparativi in segreto, la conferma ufficiale è arrivata qualche giorno fa dal portale Expoincittà, e la nostra Marianna Lo Preiato ne ha parlato in anteprima durante l’intervista radiofonica su Radio Talk Show per il programma MahRaja“, condotto da Rajae BezzazMaurizio Vessa!
curvy pride
Finalmente possiamo condividere la notizia con tutte le pridine e i pridini! Curiosi di sapere cosa combineremo?? Lo sveleremo passo dopo passo quindi…seguiteci!
Expo 2015, che ha come tema l’alimentazione, ha chiesto a noi di Curvy Pride di dare un segnale forte sulla lotta ai disturbi del comportamento alimentare. Il nostro obiettivo è affermare ancora una volta che non c’è motivo di avere un rapporto conflittuale con il cibo, perché la bellezza non ha taglia.
Avremo a disposizione un sabato pomeriggio di giugno e una piazza prestigiosa in pieno centro di Milano.
Tutte le idee che vorrete proporci saranno bene accette!
keep-calm-and-come-to-expo-2015-m-i-l-a-n
Scatenate la fantasia e…seguiteci per le novità sul Curvy Pride all’Expo 2015!

Cos’è il Curvy Pride? Intervista agli opinion leaders // What’s Curvy Pride? Interview to the opinion leaders

Il 2° Curvy Pride è stato una grande occasione per la curvy revolution italiana, ma anche un momento di scambio di opinioni tra partecipanti al flash mob, curvy blogger e opinion leader. Proprio a loro, abbiamo chiesto di darci un parere sul mondo curvy e sulla nostra iniziativa, sul perché è importante parlare di bellezza senza taglie e in che modo bisogna farlo. Ecco le loro interviste a tutto tondo! // Curvy Pride 2° edition has been a great opportunity for italian curvy revolution, but also a moment for discuss about curvy philosophy and why it is so important to talk about beauty without size. We have discuss about this with the supporters, the curvy bloggers and the opinion leaders. And here we are with this intresting interviews!

Thanks to:

Barbara Christmann – Beautiful Curvy // Giorgia Marino – Morbita, la vita // Zsuzsanna Szkiba – Beauty With Plus // Rajae Bezzaz – Rajae Bezzaz Official // Robyberta – RobyBerta Smilemaker // Alessandro Carella – Uomini di peso