Etichettato: curvy pride

Pizza e curve – Parma

Referenti: Valentina Parenti (I ,II, III ed.) & Beatrice Coccioli (III ed.)

Città #Pizzaecurve: Parma

contatti: parentivalentina85@gmail.com & beatrice.coccioli@libero.it / facebook “Valentina Parenti Ferrari” & “Beatrice Coccioli” / instagram “momincolors” & “_becky_91

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collage Gazzetta di Parma I ed. Settembre 2018

 

L’evento Pizza e curve a Parma si svolge per la III edizione. Valentina, alla prima ed. su Parma (settembre 2018) riesce a coinvolgere solo 5 donne, perlopiù amiche; nella seconda ed. (fabbraio 2019) si sono aggiunge antre ragazze tra le quali Beatrice con la quale a luglio ha ideato “felicitàformosa“: un gruppo di donne che si mettono in gioco sfilando e divulgando l’amore per il proprio corpo; e grazie a questa bellissima amicizia e collaborazione hanno organizzato insieme la terza ed. raggiungendo il numero di 24 partecipanti.

La serata si è svolta in allegria, oltre ai gadget in fucsia (6 estrazioni) da regalare in riffa, c’era un cruciverba curvy, una frase da completare insieme e una canotta con l’hahstag #PIZZAECURVE vinta dalla new entry della serata Ursula!

L‘album completo delle foto della serata: qui.

Beatrice: “questo è il primo anno da referente, è iniziato tutto dall’aiuto di Valentina con la quale mi sono conosciuta proprio durante la scorsa edizione, un’insieme di idee in continua evoluzione che stanno portando a rendere ogni evento indimenticabile. Proprio come la serata del 18 ottobre scorso, un bel gruppo di persone attivo e partecipe per portare avanti un messaggio importante. Abbiamo messo le basi per creare un prossimo evento divertentissimo e coinvolgente destinato a crescere e diventare sempre più emozionante.

IMG-20191018-WA0040Le referenti si Raccontano:

Beatrice: Amante del ballo e giocatrice di calcetto, un portiere che sogna il calcio a 11 fin da bambina. Nella vita sono commessa in un negozio di abbigliamento curvy e non solo. Nel tempo libero partecipo a sfilate e concorsi. Il mio motto è “non dire mai che i sogni sono inutili perché inutile è la vita di chi non sa sognare” ed è con questo pensiero che ho sempre affrontato la passerella.

Valentina: Amante del disegno e della grafia e di tutte le decorazioni possibili. Nella vita è mamma di due bambini maschi  e nel tempo libero organizza piccoli eventi o crea. Il suo motto è #educareallafelicità con il quale spera di educare i suoi figli.

Perché partecipare?

Valentina: E’ un’occasione per staccare la spina, fare nuove amicizie, vestirsi di fucsia, ridere e scherzare. E’ un modo giocoso per dirsi e dire che siamo belli tutti a prescindere da età, peso, colore. Non è un evento “femminista” possono partecipare anche gli uomini è una serata per liberarsi dagli stereotipi di genere.

Beatrice: partecipare a questo evento serve ad aiutare il mondo di curvy pride alla divulgazione della pluralità della bellezza, nel mentre di nuove conoscenze.

Come siete venute a conoscienza di CurvyPride e cosa è per voi?

Beatrice: Ho conosciuto curvy pride tramite il concorso “miss curvyssima” e incuriosita da questa sponsorizzazione ho iniziato a seguirlo. Tramite Valentina ho approfondito le conoscenze diventandone poi socia. Curvy pride è un riferimento sempre presente anche negli eventi che organizziamo come “felicitàformosa”.

Valentina: “CurvyPride per me è come una “mamma”, mi ha accolto e sostenuto fin dall’inizio. A Settembre 2018 avevo bisogno di rinascere dopo una serie di eventi spiacevoli e quasi un esaurimento nervoso e curiosando sul web ho incotrato questa associazione. In un anno mi ha regalato esperienze che mi hanno resa più forte, nuove amiche come Beatrice, serate spensierate, e maggiore autostima ovvero più amore per me stessa.”

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Valentina e Beatrice avete un consiglio?

Valentina: “Bisogna prendere la vita col sorriso e positività. Non è sempre facile ma un sano egoismo e leggerezza ci permette di stare bene e non di farci travolgere dalla forza degli eventi che ci circondano”.

Beatrice:AMATI E PRENDITI CURA DI TE, qualunque sia la tua forma fisica, una sana alimentazione e attività fisica ti aiuteranno a volenti bene. “


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Valentina Parenti ( @momincolors ) sogna un mondo senza stereotipi di genere, positivo e attento all’integrazione sociale per questo è membro Curvy Pride e della BodyPositiveCatWalk. Da poco ha creato @FelicitàFormosa su Parma. Valentina educa i suoi figli ad una “vita a colori” ed è il segreto della felicità #educareallafelicità.

#MyCurvyPride: IRENE MASTRONARDO

Chi sei? Mi chiamo Irene, ho 27 anni e da qualche anno gestisco un blog CurvyNene dove, attraverso foto dei miei outfit, faccio vedere alle donne che si può essere alla moda e belle anche avendo taglie diverse da quelle che si vedono sulle riviste patinate. Da alcuni anni mi piace vestirmi bene e cerco sempre di indossare capi che valorizzano la mia figura, cosa molto importante.

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Che cos’è per te Curvy Pride? Curvy Pride è accettazione, consapevolezza, forza! Bisogna accettare il proprio corpo perché è bellissimo, sotto ogni aspetto. Si deve autoconvincersi che si è stupendi così come siamo e fregarsene del giudizio altrui.

Ti sei mai sentita discriminata per la tua fisicità? Purtroppo sì e questa cosa mi ha fatto sentire insicura per molto tempo. Le persone non si rendono conto del male che fanno al prossimo. Anche se pensano di farlo per il loro bene, non è così… fidatevi!

Come hai reagito? All’inizio ci rimanevo davvero male, piangevo, ma sempre in privato. Non ho mai voluto dare la soddisfazione di vedermi in lacrime, cercavo di controbattere in modo scherzoso oppure di ignorali. In alcuni casi ha funzionato!

Come hai reagito? All’inizio ci rimanevo davvero male, piangevo, ma sempre in privato. Non ho mai voluto dare la soddisfazione di vedermi in lacrime, cercavo di controbattere in modo scherzoso oppure di ignorali. In alcuni casi ha funzionato!

Come hai imparato ad accettarti e ad amarti? Tramite le amiche, frequentavo persone a cui non importava se fossi di qualche taglia in più e questo mi ha dato davvero una grande forza interiore. L’ultima persona che ringrazio pubblicamente è il mio fidanzato, lui non si è mai fatto problemi e mi incoraggia ogni giorno.

Che cos’è la bellezza? E che peso ha nella tua vita? La bellezza è in ogni cosa, la si può trovare ovunque. Io mi emoziono facilmente e quando mi piace talmente tanto una cosa non riesco a nasconderlo. Posso trovare bello un angolo nascosto di una via, un affresco in una Chiesa di paese, un piatto di pasta ben riuscito. Tante cose nella vita sono belle.. basta saperle cogliere.

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Qual è la figura maschile o femminile che più rappresenta il tuo ideale di bellezza e perché? Seguo tante blogger, sia italiane che straniere, ma ce n’è una in particolare che adoro e si chiama Tanesha del blog Girl with Curves. Lei è il mio punto di riferimento quando non so cosa indossare, quando voglio apparire al meglio in una particolare occasione. Mi trasmette energia, positività e tanta accettazione del proprio corpo. Trovo che sia davvero splendida sotto ogni aspetto.

Se potessi esprimere un desiderio cosa vorresti cambiare attraverso la Curvy Revolution? Vorrei più apertura mentale da parte delle aziende italiane e delle testate giornalistiche. Mi piacerebbe vedere più interviste, più collaborazioni tra blogger curvy, più diversità di taglie. Ogni corpo e ogni taglia è bella a suo modo e sarebbe interessante che le riviste adottassero un altro tipo di atteggiamento. Come ultimo desiderio vorrei vedere più negozi di abbigliamento che trattano tutte le taglie senza distinzione. Chiedo troppo? 😀

Qual è la curva che ami di più del tuo corpo? Perché? Il mio pensiero…perché sono molto aperta e non faccio discriminazioni di alcun tipo. Poi fisicamente il mio seno e il naso… ma non so perché!

Una frase che ti rappresenta? Se un problema si può risolvere, perché preoccuparsi?

 

 

#MyCurvyPride: TAMARA PROVINI

Chi sei? Mi chiamo Tamara ed ho 34 anni ed ho sempre combattuto con l’essere formosa.

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Ti sei mai sentita/o discriminata per la tua fisicità? Fin da quando ero bambina sono sempre stata giudicata per quella in “ciccia”…

Come hai reagito? Mi sono sempre fatta un sacco di paranoie perché i ragazzi non si voltavano a guardarmi e mi sono sempre consolata dicendomi che l’importante è esser belli dentro, però la vita non va sempre così . Ti accorgi che mentre cresci anche l’aspetto fisico conta e devi avere carattere per andare avanti.

Come hai imparato ad accettarti e ad amarti? Sicuramente non potrò mai indossare una minigonna, ma adesso conta poco: si può essere femminili anche con altro addosso .

Qual è la figura maschile o femminile che più rappresenta il tuo ideale di bellezza e perché? Non c’è un ideale di bellezza che mi rappresenta, ma penso alla fiumana di Donne che con la maglietta fucsia che partecipano al Curvy Pride.

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Se potessi esprimere un desiderio cosa vorresti cambiare attraverso la Curvy Revolution? Credo nel Curvy Revolution,  per dare spazio a persone come me sempre derise e soprattutto orgogliose di essere quelle che sono. Probabilmente se avessi 20/30 kg in meno non sarei quella che sono.

Una frase che ti rappresenta? Il mio messaggio: Esistono persone nelle nostre vite che ci rendono felici per il semplice caso di averci incrociato…Perché ogni persona che passa nella nostra vita è unica… Sempre lascia un po’ di sé e prende un poco di noi.

#MyCurvyPride: SABRINA CERASOLI

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Ti sei mai sentita discriminata per la tua fisicità? Sì, mi sono sentita discriminata, ma più in passato.

Come hai reagito? Ho reagito in mille modi, non uscendo di casa, mettendo abiti molto coprenti, mettendo soprattutto maschere di modi di fare per farmi amare di più.

Come hai imparato ad accettarti e ad amarti? Ho imparato ad accettarmi grazie ad una donna molto importante nella mia vita, che mi ha insegnato ad amarmi e anche a prendermi cura di me ma prima di tutto ad amarmi.

Che cos’è la bellezza? E che peso ha nella tua vita? La bellezza è tanto per me, la bellezza è armonia è solo che cambiano i punti di vista, per me la bellezza è da dentro e si esprime anche fuori, ma se ci sono squilibri di ogni genere si manifestano inevitabilmente anche sul corpo. Se si ha molta rabbia, ad esempio, anche una modella diventa brutta, la sua luce è coperta da sentimenti negativi. Bello è colui che è in pace, colui che si mette in gioco, colui che si rialza e sorride.

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Qual è la figura maschile o femminile che più rappresenta il tuo ideale di bellezza e perché? La mia tipologia di bellezza sono le donne anni 70 Anna Magnani, la Loren ecc: formose femmine!

Se potessi esprimere un desiderio cosa vorresti cambiare attraverso la Curvy Revolution? Attraverso Curvy Pryde vorrei che le donne non si punissero mentalmente per non rispecchiare i canoni di una società malata. Sarebbe bello comunque fare un percorso dove ci si migliora dentro ed inevitabilmente si migliora anche fuori, sarebbe bello che nulla venga estremizzato né l’obesità né l’anoressia.

Qual è la curva che ami di più del tuo corpo? Perché? Le curve di me che mi piacciono di più sono quelle delle labbra, del seno e dei fianchi

Se ti dico Curvy Pride qual è la prima cosa che ti viene in mente? Curvy Pride? Uno strumento per rompere gli schemi.

Una frase che ti rappresenta? Sabrina…. Mmmm non posso rappresentarmi con una frase sono in continua conoscenza di me

#MyCurvyPride: CHIARA BISESTO

Chi sei? Sono Chiara Bisesto, ho 23 anni e sono molisana.

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Che cos’è per te Curvy Pride? Sono vari eventi che valorizzano la donna ‘Curvy’ e non le solite modelle taglia 38.

Ti sei mai sentita discriminata per la tua fisicità? Molte volte in passato ho subito da parte di chi pensava io fossi in carne .

Come hai reagito? Non ho mai dato peso a niente, e mi piace il mio corpo .

Come hai imparato ad accettarti e ad amarti? Quando mi sono guardata allo specchio e ho pensato che posso raggiungere degli obiettivi . Amare se stessi per me è fondamentale.

Che cos’è la bellezza? E che peso ha nella tua vita? La bellezza per me è il valore aggiuntivo di una persona. Bellezza e carattere creano le migliori cose. Mi reputo bella per come sono!

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Qual è la figura maschile o femminile che più rappresenta il tuo ideale di bellezza e perché? Mia madre. Mia madre è una donna bellissima e ha tutte le forme che io vorrei acquisire . È una donna ambiziosa e combattiva, ama se stessa e il mondo che la circonda. Non si è mai lasciata andare né fisicamente, né mentalmente e io la reputo una gran donna. Il mio esempio di vita.

Se potessi esprimere un desiderio cosa vorresti cambiare attraverso la Curvy Revolution? La donna magra per me non raffigura la vera DONNA. Indossare un abito significa valorizzare sia quest’ultimo che la persona che lo indossa . Una donna in forma è la donna “giusta”, non malata di anoressia (a me dispiace molto che si riducano in quello stato). Tutte siamo fotomodelle e possiamo ambire a tante cose belle .

Qual è la curva che ami di più del tuo corpo? Perché? I fianchi… Ho il tipico fisico meridionale e amo i vestiti attillati perché mi piace come si adattano .

Se ti dico Curvy Pride qual è la prima cosa che ti viene in mente? BELLEZZA VERA, RIVALUTAZIONE , DONNA.

Una frase che ti rappresenta? “Il fiore che sboccia nelle avversità è il più raro e più bello di tutti”.

 

#MyCurvyPride: CRISTINA SALVATORE

Chi sei? Mi presento: il mio nome è Cristina Salvatore e ho 50 anni. Abito a Genova . Lavoro in sanità e ho parecchi hobby. Mi piace la fotografia, sia fare fotografie sia essere fotografata. A tal fine ho aperto una pagina facebook e mi sono iscritta a un sito per avere maggiore visibilità. Non ho grandi aspettative ma si sa.. da cosa nasce cosa… così ho deciso che nonostante la mia non più giovane età potevo rimettermi in gioco. Ho fatto un book fotografico e uno shooting di body painting senza per questo sentirmi fotomodella. Mi sono divertita e ho dato un tocco particolare alla vita quotidiana. Sono iscritta all’università e frequento un corso triennale per mantenere in allenamento la mente ma anche per avere una possibilità in più di cambiamento nel lavoro. Leggo molto e mi piace essere informata e confrontarmi con le altre persone su vari argomenti. La mia casa è piena di libri e ne comprerei sempre, tanto che a un certo punto non so più dove metterli. Scrivo racconti, riflessioni e mi piacerebbe pubblicarli. Adoro fare lunghe passeggiate con il mio cane, ascoltare musica e praticare ‘le cose da donna’ ossia lavorare a maglia, all’uncinetto e ricamare.

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Che cos’è per te Curvy Pride? Prendo spunto dal significato del termine ‘Pride’ per spiegare cosa sia per me. Pride per me è fierezza, è orgoglio di essere quello che si è nonostante i propri difetti ma anche con i propri pregi. Orgoglio di portare avanti i propri principi e valori in una società demonizzata dall’apparenza dimenticandosi l’essere. E questa non è una frase fatta perché l’evoluzione dei tempi, ci mostra attraverso i media e bombardandoci attraverso questi, un’immagine perfetta e utopistica di una perfezione che non esiste. Le relazioni vengono dimenticate e ci si fossilizza davanti a una tastiera del pc cercando quello che non esiste. Curvy è la morbidezza, è tutto quello che si può accarezzare provando piacere, è un qualcosa che ti rimanda all’arte e ai quadri dei pittori del passato, in un passato dove la floridezza del corpo era una rappresentazione di ricchezza, dove la donna veniva guardata con rispetto.

Ti sei mai sentita/o discriminata per la tua fisicità? Sì soprattutto quando si viene rifiutate per la propria fisicità. Da ragazza ero più magra ma essendo sempre stata robusta mi sentivo diversa. Poi con le gravidanze mi sono rimasti i chili in più e nonostante svariate diete riprendevo dopo un po’ di tempo, quello che avevo perso con gli interessi. Ora non mi sono ancora accettata completamente ma convivo con la mia ‘morbidezza’ e cerco di accettarmi così come sono.

Come hai reagito? Ho cercato di reagire dando importanza ad altre cose. Prima di tutto pensando alla famiglia e al lavoro. Ora che le figlie sono grandi cerco di prendermi più cura di me stessa, valorizzandomi, occupandomi di altre cose (vedi fotografia ad esempio). Amo le escursioni ma non posso avventurarmi in percorsi più di tanto impegnativi a causa della mia patologia (ernie discali) mi è stata proibita qualsiasi tipo di attività fisica.

Come hai imparato ad accettarti e ad amarti? Imparato è un termine arduo. Ogni giorno si impara qualcosa svegliandoti ogni mattina più o meno sconvolta. Esci, affronti il mondo e vai avanti. Amarti.. questo è un problema. Si ama sempre di più gli altri che se stessi. Ecco, su questo ci sto lavorando.

Che cos’è la bellezza? E che peso ha nella tua vita? La bellezza è tutto quello che una persona riesce a comunicare in ogni modo. Uno sguardo che ti accarezza e che ti comunica qualcosa, una mano che ti stringe, un abbraccio forte, una parola detta nel giusto momento. La bellezza esteriore è relativa ma si può migliorare con un trucco accurato, un vestito particolare. Non ha un gran peso nella mia vita la bellezza esteriore.

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Qual è la figura maschile o femminile che più rappresenta il tuo ideale di bellezza e perché? Direi Betty Page perché con la sua sensualità e disinvoltura davanti alla macchina fotografica ha saputo comunicare la sua trasgressione e il suo essere donna e femmina. Ha contribuito al cambiamento dei costumi diventando il simbolo di un’epoca. Apprezzo il suo coraggio nel saper mostrare la essenza.

Se potessi esprimere un desiderio cosa vorresti cambiare attraverso la Curvy Revolution? Vorrei che il “pronto moda” prendesse in considerazione che la donna non è solo quella delle sfilate dove le modelle sono alte, ossute, anoressiche con indosso abiti da film. Si deve pensare alla donna di tutti i giorni e ai suoi innumerevoli ruoli.. mamma, moglie, lavoratrice…che ha poco tempo per tutto. Vorrei che quando si fa a fare shopping non si trovassero solo abiti “under 46”.

Qual è la curva che ami di più del tuo corpo? Perché? La curva del seno perché è la parte che amo di più del mio corpo. Ho un bel decolleté e mi piace mostrarlo e valorizzarlo e lo trovo molto sexy.

Se ti dico Curvy Pride qual è la prima cosa che ti viene in mente? Una sfilata di donne formose allegre e piene di vita, orgogliose di quello che sono e di quello che mostrano senza alcuna vergogna e che in unico coro gridano: ‘Io sono perché esisto’.

Una frase che ti rappresenta? Lascia emergere quello che è dentro di te. Apri la tua mente, spalanca la tua anima. Solo così vivrai!

#IoStoConTullia – Il peso politico di una persona non si misura con la bilancia

Il peso politico di una persona non si misura con la bilancia. MAI.

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Ancor più perchè questa persona influenzerà la vita e il futuro di una comunità, piccola o grande che sia.

Dopo la Bedori a Milano, la Moretto a Bologna. Anche la Politica segue la Moda e si macchia di grassofobia. L’Associazione Curvy Pride, condanna l’ultimo episodio di discriminazione di cui è stata oggetto Tullia Moretto. È assurdo e inaccettabile che si continui a discriminare in base alla taglia soprattutto se si parla di politica. La Moda sta aprendo gli occhi grazie alla Curvy Revolution e nel 2016, a Bologna, la città dei Diritti dove è nato il Curvy Pride, c’è qualcuno che si permette di decidere se una persona si può candidare o no solo in funzione della sua aspetto? Ma siamo impazziti? Non è tollerabile!

E’ intollerabile che si decida una candidatura in base alla ‪‎taglia‬ e non in base al ‪merito‬, alla ‪preparazione, all’onestà, alla‬ ‪dedizione‬.

‪Impresentabile‬ non è Tullia.

Impresentabile è chi ha deciso di spegnere il cervello.

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#IoStoConTullia #NoiStiamoConTullia #LaPoliticaNonHaPeso #LaBellezzaNonHaTaglia #LIntelligenzaNonHaPrezzo
#AssociazioneCurvyPride