#MyCurvyPride: Francesca Luisi

Sono Francesca Luisi, una “curvy blogger” da poco, sono dell’Aquila ed ho molti interessi tra cui il canto, gli animali, la montagna, ma mi interesso anche di spiritualità, esoterismo, auto accettazione.

Chi sei? Sono una neo blogger e molti già mi conoscono come Alum Angelis Francesca Luisi (facebook) e Noi Donne Curvy, gruppo facebook, pagina e blog (www.noidonnecurvy.altervista.org)

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Che cos’è per te Curvy Pride? E’ un movimento, una corrente di pensiero, è la rivolta attiva della nuova coscienza collettiva femminile. Si tratta di una presa di coscienza che finalmente ci porta a gridare: la bellezza non ha taglie! E Curvy Pride se ne fa portavoce.

Ti sei mai sentita/o discriminata per la tua fisicità? Certo!

Come hai reagito? Quando ero piccina molto male, ed anche quando ero più giovane, ultimamente sto facendo un gran lavoro su di me specie attraverso l’aiuto che cerco di dare alle altre che come me si sono sentite discriminate. Aiutare il prossimo aiuta te stessa!

Come hai imparato ad accettarti e ad amarti? Non ho ancora imparato. Il cammino verso l’ auto accettazione e l’amore di sé più puro, non inteso come egoismo come pensano alcuni, è lungo ed arduo. Specie se si hanno avute molte brutte esperienze dalla tenera età fino all’età adulta. Sto imparando avvalendomi di tutti i mezzi che la vita mi mette a disposizione, praticando la meditazione, leggendo libri scritti da persone che prima di me hanno dovuto apprendere e che ti insegnano come fare, pregando, guardando l’esempio di altre persone e confrontandomi con queste. Inoltre cerco di aiutare altre donne come me ad amarsi di più e per farlo ho creato Noi Donne Curvy. Lavoro molto sul perdono che secondo me è alla base di tutto, cerco di mangiare bene e di curare il mio corpo il più possibile e soprattutto cerco di impegnarmi ogni giorno di più, insistendo ferocemente per cambiare quella convinzione interiore che mi porta a pensare di non essere abbastanza e a non volermi veramente bene.

Che cos’è la bellezza? E che peso ha nella tua vita? La bellezza è qualcosa che ti fa stare bene, che illumina e riempie di gioia tutta la tua anima. La bellezza è ovunque, è nel sorriso di una mamma, nell’abbraccio di un amico, nel sostegno di un fratello. E’ nella compagnia del tuo amico a 4 zampe. La bellezza è un canto struggente ed armonioso, è condividere col prossimo la gioia ed il dolore, è viaggiare. Poi specialmente per me, la bellezza è una montagna rocciosa, è la neve, è un albero, un fiore… E’ quel piatto che ti fa impazzire o quel posto che vuoi visitare… E poi, perché no è un bel viso, un corpo armonioso, qualcosa che tu guardi e vedi bello. E’ un’anima bella, un sorriso, una voce, un odore…

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Qual è la figura maschile o femminile che più rappresenta il tuo ideale di bellezza e perché? Non so. E’ che siamo tutti così diversi ed inoltre anche nella scelta di un potenziale partner i fattori che entrano in gioco sono così tanti per me, comunque mi son sempre piaciuti gli uomini con i capelli un po lunghi e l’aria forte ma intellettuale e misteriosa, uno stile un po’ vampiro dell’ottocento tipo Gary Oldman nel film Dracula di Bram Stoker, oppure i tipi un po’ selvaggi con barba lunga ed i capelli incolti. La donna la trovo molto bella quando in lei vedo una certa finezza, ma al tempo stesso forza e fierezza degne di un guerriero, che sia intelligente ma anche una persona dolce. Ammiro molto Anna Magnani per quel che trasmetteva, per la profondità d’animo e la sua durezza, ed ultimamente mi sento molto vicina anche a Luisa Ranieri, una donna stupenda! Mi piacciono anche Kate Winslet, Queen Latifah, Meryl Streep, Whoopi Goldberg, Madonna. Credo di amare innanzitutto la loro grande personalità che si adatta poi perfettamente al loro tipo di bellezza fisica. Quindi per me son tutte molto belle. E’ che… sono perfette! 🙂

Se potessi esprimere un desiderio cosa vorresti cambiare attraverso la Curvy Revolution? Il modo in cui alcuni uomini e donne percepiscono le varie differenze fisiche che non rientrano negli stereotipi, differenze che vengono percepite come sbagliate, generando atteggiamenti di disprezzo nei confronti degli altri.

Qual è la curva che ami di più del tuo corpo? Perché? Le curve del mio viso… Perché mi piacciono. 😀

Se ti dico Curvy Pride qual è la prima cosa che ti viene in mente? Una piazza piena di magliette rosa.

Una frase che ti rappresenta? “Non importa quanto stretto sia il passaggio, Quanto piena di castighi la vita, Io sono il padrone del mio destino, io sono il capitano della mia anima”. W. E. Henley.

 

Is Curvy Body “Indecent” on TV? La censura “indecente” di ABC ed NBC

Un corpo formoso è indecente da vedere in TV?  La domanda è legittima e l’occasione per porsela arriva direttamente dagli Stati Uniti dove sta suscitando scalpore e indignazione la scelta di due emittenti tv come ABC e NBC di non mandare in onda lo spot creato dal marchio Lane Bryant per la sua nuova campagna #ThisBody is made for… dedicata all’intimo, in cui si celebra il corpo della donna in tutte le sue forme con le modelle Ashley Graham, Tara Lynn, Denise Bidot e Georgia Pratt.

Apriti cielo e il tam tam web è subito partito e ancora è pienamente in viaggio su tutte le tastiere del mondo, femminile e non. Molti sono i video che girano e uno in particolare mette a confronto spot andati in onda sulle due emittenti con donne in intimo magrigformi con quelli con donne curviformi rifiutati dalle stesse tv.

Basta poco per chiedersi quale sia la pietra dello scandalo…I corpi formosi? Il seno nudo di una donna che allatta? L’attacco frontale al modello dominante di bellezza scheletrica? Una malcelata forma di discriminazione ponderale? La paura che la sensualità curviforme possa  surclassare quella scheletriforme? E che cosa sarebbe più indecente in tutta questa storia? Mostrare delle donne curvy o censurarle? La questione rimane aperta e non resterà isolata.

La nostra sensazione è che sia difficile accettare fino in fondo il principio che la bellezza non dipenda dalla taglia che si indossa e che tutte le donne debbano potersi riconoscere in una società che invece tende a criminalizzare chi non riesce ad allinearsi con con un’idea di donna spesso irraggiungibile e costruita a tavolino o modificata con photoshop per renderla “perfetta”. Per noi Curvy Pride significa sovvertire questo pregiudizio e sognare di poter guardare su una rivista come in Tv una rappresentazione delle donne che corrisponda alla realtà. #ThisBody is made for a Curvy Revolution!!!

L’8 marzo si colora di Curvy Pride con Sophia Curvy e l’Associazione Gin&Do

È stata una mattinata indimenticabile e un’occasione per celebrare la Festa della Donna con femminilità, stile, sensualità, sensibilità e una passerella d’eccezione in cui la Moda si è adoperata per una buona causa. Tutto questo grazie a Sophia Curvy e ad Alberto Seracchioli che hanno legato l’inaugurazione del nuovo showroom al Centergross con il sostegno all’Associazione Onlus Gin&Do attraverso la destinazione di parte del’incasso a beneficio della cura dell’endometriosi.

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Una bellissima atmosfera ha colorato la mattinata presentata da Red Ronnie e culminata con la presentazione della nuova collezione P/E 2016 di Sophia Curvy con 8 modelle curvy del Calendario BeautifulCurvy ideato da Barbara Christmann.

La sfilata è stata bellissima e ha visto la partecipazione in prima linea di Laura Brioschi, modella curvy professionista e testimonial del marchio bolognese, Alessia Santi, Laura Bonfanti e altre bellissime ragazze alla prime esperienze in passerella.

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Il clou dell’evento è stato sicuramente la presentazione in anteprima della nuova maglietta Curvy Pride realizzata da Sophia Curvy e presentata da Marianna Lo Preiato, ideatrice dell’evento e Presidente dell’Associazione di Promozione Sociale “CurvyPride”, che ha sfilato insieme a tutte le modelle colorando di fucsia e trasmettendo buon umore e positività a tutti i presenti, tra cui non potevano passare inosservati Giorgia Marino di Morbida, LaVita, Alessandro Carella di Uomini di Peso, Francesca Ferrone e Alice Pasti.

Prima della sfilata c’è stata occasione di presentare il Prof. Renato Seracchioli, Primario dell’Unità Operativa di Ginecologia e Fisiopatologia della Riproduzione Umana del Policlinico Sant’Orsola di Bologna, che insieme al suo staff ha illustrato la loro attività  e l’impegno dell’Associazione Onlus Gin&Do, ponendo l’accento sull’emergenza per molti sconosciuta e trascurata legata alla cura dell’endometriosi, che solo in Italia interessa circa 3 milioni di donne. Chiunque volesse aiutare o contribuire al sostegno dell’Associazione può contattarli all’indirizzo mail: ginecologiaedonna@gmail.com oppure fare una donazione al conto corrente della Banca di Bologna (IBAN IT10RO888302401016000160534), donare il 5 X 1000 indicando il codice fiscale 91351190375 o anche diventare volontario e dedicare un po’ di tempo alle attività e all’organizzazione di eventi benefici.

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W le Donne di Tutte Le Taglie!!! Curvy Revolution! Curvy Pride! ❤ ❤ ❤

L’8 Marzo festeggiamo insieme a SophiaCurvy!

In occasione della Festa della Donna si svolgerà presso il Centergross di Bologna un evento di beneficenza a sostegno dell’Associazione Gin&Do, ONLUS che sostiene l’Unità Operativa di Ginecologia e Fisiopatologia della Riproduzione Umana del Policlinico Sant’Orsola di Bologna.

Moda, femminilità, salute e autostima sono alcuni dei capisaldi della festa organizzata dall’Azienda Bernagozzi, proprietaria del marchio di abbigliamento femminile Sophia Curvy.

Alberto Seracchioli ci racconta di Sophia Curvy e dell’Evento dell’ 8 Marzo!

Cos’è “Sophia Curvy”? Sophia Curvy è un marchio giovane che si rivolge alle donne vere alle prese con il proprio corpo tutti i giorni, a cui piace divertirsi con l’abbigliamento, con colori, lustrini e paillettes senza avere problemi di vestibilità.

Come è nata l’idea di un marchio di abbigliamento per donne morbide? L’idea di produrre una linea Curvy nasce dal desiderio di creare una moda più realistica che rispecchi la donna moderna e non quella stereotipata delle pubblicità. Una donna che ha il diritto di sentirsi bella, nella sua unicità e nella sua taglia.

Quale è la mission del brand? Il nostro intento è quello di vestire la DONNA! Il meraviglioso corpo di ogni singola donna, con le sue forme e le sue diverse misure con modelli in sintonia con le tendenze della moda e con prezzi accessibili.

Cosa cercano le donne in un marchio di abbigliamento curvy? Per prima cosa cercano lo stile, la comodità e la sensualità.

Il Gruppo Imprenditoriale creato e gestito dalla famiglia Bernagozzi da quanto tempo opera nel campo dell’abbigliamento? Noi operiamo nel settore taglie forti da oltre 20 anni con il marchio Maxfort rivolto agli uomini. Da 4 anni siamo entrati nel settore dell’abbigliamento curvy femminile con la linea Sophia Curvy. L’azienda Bernagozzi, proprietaria dei marchi, è un’azienda familiare con quasi un secolo di storia. Siamo alla V generazione e stiamo crescendo.

Quali sono gli altri marchi del Gruppo? Abbiamo tre diversi brand: Sophia Curvy, Maxfort e Berna Italia con diversi stabilimenti produttivi.

In cosa consiste la festa dell’8 marzo? La festa è stata pensata per inaugurare il nuovo Show Room del Centergross di Bologna dedicato ai dettaglianti e per far conoscere ai nostri clienti la nostra struttura, la nostra organizzazione e tutte le novità che l’azienda si è impegnata a produrre ogni 10/15 giorni dando l’opportunità alla clientela di movimentare le vetrine con un prodotto fresco, del giusto colore di tendenza in quel preciso momento.

Come nasce l’idea di sostenere l’Associazione Gin&Do in occasione della festa dell’ 8 marzo 2016? L’idea nasce dal fatto che abbiamo la presunzione di poter dare un piccolo contributo alla Curvy Revolution con il nostro lavoro, aiutando le donne ad accettare il proprio corpo, a volergli bene, a prendersi cura di sé, incentivandole a far di tutto per migliorare il proprio aspetto e condurre una vita sana. Anche un vestito può contribuire all’autostima, secondo il principio “sentirsi belle con se stesse ci fa vedere più belle dal mondo che ci circonda”. Abbiamo pensato di sostenere l’Associazione Gin&Do perché è vicina alle donne anche sotto l’aspetto psicologico e, come noi, ritiene che ogni donna abbia diritto a “un’iniezione giornaliera di autostima, accettazione e valorizzazione di se stessa”!

 

 

 

#MyCurvyPride: SERENA BOCCI

Chi sei? Mi chiamo Serena Bocci, ho 33 anni e sono nata a Roma dove vivo attualmente. Mi ritengo essere una persona semplice, che si adatta abbastanza facilmente alle diverse situazioni. Penso di essere solare, socievole e simpatica anche se non mancano i momenti in cui ho necessità di isolarmi un po’ da tutto il resto, ma d’altronde chi non ne ha?? Amo molto ascoltare musica, navigo in internet, mi piace molto ballare. Adoro il mare e spero un giorno di potermi stabilire in una zona vicina ad esso. Lo adoro sia d’estate che d’inverno.

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Che cos’è per te Curvy Pride? Il Curvy Pride come indicano le parole stesse sono l’orgoglio nei confronti delle nostre curve. Penso che in una donna sono il valore aggiuntivo e non un difetto, anche se sembra che non molti la pensino così! Vorrei specificare che comunque curvy per me non corrisponde ad obesità o a doversi trascurare giustificandosi con l’ideale curvy.

Ti sei mai sentita discriminata per la tua fisicità? Sono una ex magra quindi sicuramente mi sono sentita discriminata per la mia fisicità. Ho vissuto 4 anni a Milano e lì ho patito davvero la discriminazione.

Come hai imparato ad accettarti e ad amarti? Cerco di accettarmi facendo comunque tutto il possibile per curarmi e tenermi in forma senza avere però sensi di colpa se un giorno, e anche più di uno, decido di concedermi un dolce o un bel panino in un fastfood.

Che cos’è la bellezza? E che peso ha nella tua vita? Per me la bellezza è importante ma non fondamentale in quanto contano altre cose nella vita, nel senso che se sei bellissima ma non hai cervello con la bellezza ci fai molto poco.

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Qual è la figura maschile o femminile che più rappresenta il tuo ideale di bellezza e perché? Sono modelli di bellezza donne come Sabrina Ferrilli, Arcuri e co. Adoro Scarlett Johansonn che oltre a rappresentare una bellezza curvy ha un fascino antico che raramente si trova.

Se ti dico Curvy Pride qual è la prima cosa che ti viene in mente? Se mi si dice Curvy Pride mi vengono in mente le attrici degli anni 50.

Una frase che ti rappresenta? Vivi e lascia vivere”!

 

#MyCurvyPride: BARBARA CHRISTMANN

Chi sei? Sono Barbara Christmann, la fondatrice di Beautifulcurvy, il sito nato il giorno di San Valentino di quattro anni fa con l’idea di creare un punto di riferimento per le Donne Curvy con notizie a 360 gradi.

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Che cos’è per te Curvy Pride? Per me il Curvy Pride è una piccola rivoluzione che aiuta le persone a sentirsi bene nel proprio corpo al di la della taglia. Purtroppo il bombardamento da parte dei media nei confronti delle persone, specialmente i giovani, porta a pensare di dover corrispondere a questi standard imposti. Questo può creare negli animi più sensibili dei problemi di accettazione. Sono felice che l’abbia creato Marianna Lo Preiato con il suo staff! Per questo motivo ho voluto dedicare un mese del Calendario Beautiful Curvy a questo movimento, che deve essere sostenuto e valorizzato.

Ti sei mai sentita discriminata per la tua fisicità? Purtroppo questo capita a tutti quelli che non hanno una taglia standard, sia a livello lavorativo che personale.

Come hai reagito? Dipende da chi discrimina e per quale motivo. Se è un uomo che ami che non ti accetta per la tua fisicità, ti ferisce ovviamente.

Come hai imparato ad accettarti e ad amarti? Sono una persona riflessiva che crescendo ha imparato a capire il valore delle persone. Non conta la bellezza esteriore dalla quale siamo tutti colpiti. La vera bellezza è un mix tra anima e corpo che rende le persone veramente speciali e uniche. Io sto bene con me stessa, conosco i pregi e difetti del mio carattere. Quando scelgo le ragazze del mio Calendario, cerco Donne che riescano ad esprimere questo mix e che esso si veda attraverso il sorriso magnetico nei loro visi.

Che cos’è la bellezza? E che peso ha nella tua vita? La bellezza è quello che colpisce il nostro sguardo. Mi sento attirata dalle cose e dalle persone belle, ma come dicevo, per me la bellezza ha un valore, se rappresenta quel mix giusto tra anima e corpo.

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Qual è la figura maschile o femminile che più rappresenta il tuo ideale di bellezza e perché? Mi piace molto la cantante inglese Adele che rappresenta questo mix vincente tra anima e corpo. Lei ha questa bellezza, anzi carisma direi, che trasmette attraverso le sue canzoni. Adele è una donna forte che ha sofferto, che incanta con la sua musica milioni di persone, ha vinto diversi grammy ed è una icona di stile che è riuscita a cambiare qualcosa nelle teste delle persone. Adesso è dimagrita 30 chili, ma il carattere e la grinta sono rimasti uguali. Per me è una donna meravigliosa.

Se potessi esprimere un desiderio cosa vorresti cambiare attraverso la Curvy Revolution? La Curvy Revolution serve per abbattere i pregiudizi sulle taglie. L’idea che non si parli più di size zero, curvy e plussize è ciò che io e tanti desideriamo da anni. Perché una persona si deve sentire diversa o non accettata a causa della taglia? Quello che importante è la salute prima di tutto. Speriamo di cambiare qualcosa….

Qual è la curva che ami di più del tuo corpo? Perché? Amo il mio sorriso che indica l’apertura verso gli altri.

Se ti dico Curvy Pride qual è la prima cosa che ti viene in mente? Penso subito a Marianna lo Preiato, l’ideatrice di tutto questo e alle magliette con la scritta ”Curvy Pride” in piazza a Bologna. Questo movimento senz’altro diventerà sempre più importante, se sempre più persone lo sosterranno e ne condivideranno il messaggio ed i valori.

 

Ashley, Barbie e la Curvy Revolution che avanza

La notizia è di quelle che lasciano il segno e la foto più di mille parole racconta una svolta epocale nella moda e nel mondo della comunicazione: la modella curvy Ashley Graham è la ragazza di copertina del numero Speciale di Sports Illustrated dedicato ai costumi!!! È tutto vero ed è meraviglioso! Ma c’è di più perchè il famoso magazine americano ha scelto di fare 3 copertine con 3 modelle diverse per fisicità e taglia, Ashley Graham, Hailey Clauson e Ronda Rousey!

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Non era mai successo e sembra incredibile anche solo dirlo. Per noi dovrebbe essere la normalità vedere cover come queste e sfogliare riviste e magazine dove tutti i modelli di bellezza possano trovare spazio e dignità di essere mostrati e rappresentati, non per un discorso di quote “curvy”, ma per lanciare un messaggio forte e chiaro di verità e sensibilità: la bellezza non ha taglia! Curvy Pride per noi significa questo e la Curvy Revolution significa anche che ogni donna possa guardare una foto come questa e finalmente non sentirsi a disagio per la propria forma fisica “imperfetta” e “socialmente inadeguata” secondo un canone che non rappresenta tutta la realtà. E noi come Associazione Curvy Pride sognamo che un giorno una notizia come questa possa non essere più così clamorosa, ma solo una conquista di civiltà per un mondo in cui la pluralità dei modelli di bellezza sia percepita come normale.

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Non è ancora così, e anche se qualcosa sta cambiando, se solo pensiamo alla nuova Barbie, e i nuovi Ken, in tutte le taglie lanciati da poco da Mattel o al Calendario Pirelli o ai passi in avanti fatti a Miss Italia con le Miss Curvy, di sicuro c’è ancora tanto da fare. Oggi, però, godiamoci questa bellissima copertina in attesa di tutte quelle che prima o poi arriveranno. #CurvyPride!!! ❤ ❤ ❤

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