INSTAGRAM: 9 CONSIGLI BASE DA CUI PARTIRE PER UN PROFILO DA INFLUENCER ADDICTED

9 consigli base da cui partire per un profilo da influencer addicted

Oggi sono qui per darvi ben 9 consigli per un profilo instagram da influencer addicted e non mancheranno approfondimenti di esperti nel corso di questo articolo.

Mi iscrissi a Instagram nel lontano 2013 e allora avevo un profilo privato, inizialmente pubblicavo sostazialmente foto dei miei figli senza avere un’obiettivo preciso se non tenere traccia per me dei loro momenti. Poi hanno iniziato a crescere e ho deciso di evitare il più possibile la loro presenza sui social. Nel corso degli anni, dal 2018 iniziai a seguire persone “influencer” con messaggi positivi verso l’umanità e a partecipare a qualche evento formativo per estrapolare idee e suggerimenti per migliorare il profilo dal punto di vista estetico, mentre per i contenuti si sa devi avere qualcosa da dire. Ecco che quindi ho raggruppato i vari consigli base da cui partire.

  1. La biografia. Lo spazio a disposizione è davvero poco, con qualche parola bisogna descrivere chi siamo, cosa facciamo, deve essere ben chiaro il nostro messaggio, e a chi ci vogliamo rivolgere. Nella biografia si possono aggiungere hashtag creati o di progetti di cui facciamo parte, possiamo anche citare profili con cui collaboriamo.
  2. la foto profilo. Dato che é davvero una miniatura e non c’è modo di ingrandire (se non navigando in Instagram da PC) è consigliabile scegliere un’immagine bella, pulita, di voi stessi in tutto il vostro splendore (evitate foto dei vostri amici animali o del tramonto a meno che non sia proprio il profilo del vostro amico a 4 zampe).
  3. Il nome. Meglio se le persone vi riconoscono per nome e cognome, se questo però non è proprio ciò che volete potete decidere di inserirlo nel campo “name” visibile quando si clicca “modifica profilo”, in questo modo quando le persone vi cercheremo nel motore di ricerca di Instagram vi troveranno.
  4. Il link. È possibile inserire un solo collegamento a una nostra pagina web, pertanto possiamo mettere il nostro sito o il nostro blog. Se però vogliamo lasciare diverse opzioni come ciò che facciamo o brand con i quali collaboriamo può essere molto valido linktree che offre già svariate opzione con l’account free ma anche instabio.
  5. Le storie in evidenza. E’ importantissimo pubblicare stories in modo da portare i nostri utenti a casa nostra, nel nostro mondo. Sicuramente avremo più argomenti di cui ci piace parlare o condividere pertanto è consigliabile creare delle cartelle rinominate ad hoc con l’aggiunta di immagini di copertina che possano aiutare in pochi secondi a far capire cosa racchiuderà tale raccolta, potete usare un sito di grafica come canva o molto simile crello, ideali soprattutto fuori casa con il cellulare quando non si ha a disposizione i programmi adobe.
  6. Il feed. E’ la bacheca, la visualizzazione che hanno gli utenti quando vedono il nostro profilo, o come vediamo quello degli altri. Instagram a differenza di facebook raccoglie le foto in una griglia che a prima vista è come un poster, una rivista fotografica. E’ importante che la pubblicazione dei nostri post abbiano un senso. Potete pubblicare tranquillamente se avete sempre belle foto o se avete dei testi decidere di dedicarci la colonna di destra o di sinistra o centrale o di alternarli con un schema tale per cui se uno visualizza il vostro profilo troverà ordine. Con l’aiuto di un app come preview potete avere un anteprima prima di pubblicare.
  7. le foto. Essendo un social che punta sull’immagine, esse devono essere di qualità. Se non avete la fortuna di un fotografo in casa dovete improvvisarvi fotografi di voi stessi; potete per cui acquistare un luce bianca su treppiede con telecomandino (per esempio questa su Amazon) in modo da scattarvi selfie come se fossero altri a farlo evitando così la freddezza degli scatti con il braccio che si intravede. Una volta scattata la foto con un app come lightroom potete modificare i colori e decidere che le vostre foto avranno sempre certe tonalità in evidenza, ovvero la vostra palette (siti appositi vi lasciano 1/2 download gratuiti per palette sul bianco, sul nero o svariati stili).
  8. la pubblicazione. Deve essere frequente, se avete attivato un profilo professionale potete guardare le statistiche e decidere di pubblicare in determinate ore. A tal proposito potete approfondire con qualche info di esperti sui social, ne trovate davvero tanti che danno qualche piccola pills gratuitamente.
  9. Gli hashtag. Col tempo stanno avendo meno importanza ma possono essere comunque necessari. E’ consigliabile metterne circa 7 e inerenti al nostro target. Alcuni consigliano di verificare personalmente se l’hashtag utilizzato è stato bannato e quindi oscurato (ne parlo in questo articolo del 2019 qui.). Esistono anche app in grado di suggerirvi alcuni Hashtag classici da inserire.

Ma le influencer cosa hanno da aggiungere?

Alcune ragazze del mondo body positive ho iniziato a seguirle quando ancora erano a 2000/4000 follower e ben lontani dal superare i 10K. Mentre con altre l’incontro è stato più recente. Nel tempo, con costanza hanno saputo fidelizzare i lori seguaci grazie alla loro energia positiva. Ho voluto chiedere cosa fosse per loro importante e vi condivido i lori suggerimenti:

  • @Cinzia.in.wonderland afferma: per lei è importantissimo il rapporto con la community, risponde sempre a tutte le richieste e cerca perfino di aiutare le persone che le scrivono. Aggiunge inoltre che è importante un profilo curato (che faccia la differenza) e chiaro, una persona deve capire di cosa tratti guardando il tuo feed. Inoltre può essere interessante partecipare a progetti congiunti con altre pagine che fanno parlare di te.
  • @nadjalanany confida: per lei è importante trovare ispirazione, fare community, creare relazioni, trovare persone che la pensano come lei.
  • @aeromarti_curvymodel riferisce che per lei è importante che le persone capiscano ed apprezzino il messaggio che condivide oltre che ad essere d’aiuto per qualcuno.
  • @iamdanielamazzaferro secondo lei è importante che le foto siano spontanee con sorrisi e non impostate. Inoltre è necessario essere presenti, attivi per i followers.

profili instagram a confronto

Analizzando i consigli iniziali vi faccio vedere come anche io abbia sistemato e messo in ordine in modo base il mio profilo: @valentina_incolors. Io adoro i COLORI in ogni sua forma ed è per me molto difficile a volte decidere cosa pubblicare, una cosa è certa adoro i sorrisi, l’allegria, la natura e la creatività in generale.

profilo instagram valentina parenti
profilo instagram valentina parenti

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Questo articolo è stato scritto dalla socia, staff e autrice del libro #dilloacurvypride Valentina Parenti che dedica parte del suo tempo alla crescita dell’Associazione CURVY PRIDE – APS. Un grazie a tutte le socie e i soci che credono nell’Associazione CURVY PRIDE – APS impegnandosi nel volontariato.

Valentina Parenti (@valentina_incolors ) sogna un mondo senza stereotipi di genere, positivo e attento all’integrazione sociale per questo è membro Curvy Pride, BodyPositiveCatWalk e ha creato @FelicitàFormosa su Parma. Valentina educa i suoi figli ad una “vita a colori” ed è il segreto della felicità #educareallafelicità.

LETTURE “DIVERSITY INCLUSION” 2021

Quest’anno c’è davvero tanta scelta nelle letture. Sono usciti tra il 2020 e soprattutto nell’anno in corso diversi libri sugli argomenti #bodyshaming, #grassofobia, #bodypositive.

Non sono qui a consigliarvi la lettura di uno piuttosto che un altro ma anzi ad arricchire la vostra libreria con tutti. E’ probabile anche che me ne scordi alcuni per cui sarò ben lieta di ogni segnalazione.

Il 2021 penso che sia un anno di RIVOLUZIONE, come la chiama curvy pride “DIVERSITY INCLUSION”, diversi media, testate locali, programmi televisivi affrontano l’argomento con serietà pronti ad un vero cambiamento.

I leoni da tastiera sono sempre dietro l’angolo nell’analizzare ogni questione a modo loro, in un modo del tutto soggettivo e non oggettivo trovando il lato della medaglia negativo ma la verità è che si è stanchi di tutti i pregiudizi che ci hanno condizionato fin da piccoli, me compresa.

Ormai vogliamo vivere la nostra vita liberi dai pensieri che gli altri hanno su di noi, sul nostro corpo…

Ognuno di noi, a modo suo, ha vissuto sulla propria pelle un dolore, un’ingiustizia, una discriminazione, tanto forte da far mancare il fiato. I più fortunati possono raccontare di aver ricominciato a respirare, a vivere non solo grazie a se stessi ma anche grazie all’aiuto di amici, di persone che ci accettano per come siamo.

Le letture prese in esame sono:

  1. LA MI RESILIENZA IN UN CORPO MORBIDO: La storia di vita di una donna che ha sofferto il rifiuto della madre ma ha saputo da quel dolore rinascere e creare cose straordinarie.
  2. DILLO A CURY PRIDE: 33+1 Racconti di vita vera, alcuni ironici altri di disperazione che possono aiutare il lettore ad immedesimarsi e a capire che la vita è fatta di alti e bassi e sta a noi trovare la giusta prospettiva.
  3. FAT SHAME Tratta di grassofobia nella cultura americana e nel contesto di una crescente ansia pubblica nei confronti dell’obesità – definita come una “epidemia”, una “minaccia nazionale” e un “nemico pubblico
  4. BELLE DI FACCIA Un libro che tratta la grassofobia in italia, e spinge ad utilizzare la parola “grassa” senza accezione negativa ma come una liberazione, una rivoluzione.
  5. NOI SIAMO LUCE: Viaggio nella consapevolezza curvy, con cenni di Body Positive.Non mancano consigli su come accettarsi sia la chiave per stare bene.
  6. ASHEY UNA NUOVA MODELLA: Una storia che tratta di Curvy ma anche di bullismo e violenza famigliare subita dal padre.
La mia resilienza in un corpo morbido
di Marianna Lo Preiato, Marzia Di Sessa,
Dillo a Curvy Pride. Storie di vita
di Antonella Simona D’Aurelio
Fat shame. Lo stigma del corpo grasso Di Amy Erdman Farrell 
“Noi siamo luce”: La forza, la libertà e la bellezza del pensiero Body Positive di Laura Brioschi
ashley graham, una nuova modella.

Se avete letto almeno uno di questi potete aggiungere la Vostra opinione nei commenti.

Vi ricordo che “LA MIA RESILIENZA IN UN CORPO MORBIDO” e “DILLO A CURVY PRIDE” sono i libri ispiratori del nuovissimo concorso letterario libero a tutti “DILLO A CURVY PRIDE 2”, per partecipare trovate tutte le info sul sito http://www.curvypride.it o su http://www.giraldieditore.it

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Questo articolo è stato scritto dalla socia, staff e autrice del libro #dilloacurvypride Valentina Parenti che dedica parte del suo tempo alla crescita dell’Associazione CURVY PRIDE – APS.

Un grazie a tutte le socie e i soci che credono nell’Associazione CURVY PRIDE – APS impegnandosi nel volontariato.


Valentina Parenti (@momincolors ) sogna un mondo senza stereotipi di genere, positivo e attento all’integrazione sociale per questo è membro Curvy Pride, BodyPositiveCatWalk e ha creato @FelicitàFormosa su Parma. Valentina educa i suoi figli ad una “vita a colori” ed è il segreto della felicità #educareallafelicità.

LE AMICIZIE NATE IN CURVY PRIDE

A settembre 2018 stavo curiosando su Internet e mi imbattei in #Pizzaecurve. Chiesi a CURVY PRIDE: “ma a Parma non la organizza nessuno?” mi venne risposto: “Ti va di organizzarla tu?”

Così mi misi alla ricerca di una pizzeria disposta ad ospitare un piccolo gruppo di amiche vestite di fucsia e nel pubblicare l’evento on line mi scrisse Laura Tagliaferro che a sua volta era stata referente su Piacenza l’anno precedente.

Dopo quella meravigliosa serata in cui non abbiamo fatto altro che ridere, l’amicizia si è trasformata in stima profonda. Nonostante la differenza di età la sintonia e la fiducia non sono mai mancate.

Ci sono stati momenti in cui ho avuto dei crolli emotivi e lei era sempre li a consigliarmi e sostenermi. Soprattutto mi ha anche fatto aprire gli occhi in merito ad alcune questioni personali.

Un anno dopo creai FelicitàFormosa con Beatrice, un’altra ragazza conosciuta a #Pizzaecurve e di cui vi scriverò prossimamente. Ci tengo a sottolineare come involontariamente l’associazione abbia unito persone che non sapevano dell’esistenza dell’altro ma che hanno nel profondo ideali e valori simili.

Laura ha sempre appoggiato gli eventi che organizzavamo e data la stima nei miei confronti mi ha sempre pensato anche per altre cose fuori da quello che facevamo.

Questo piccolo pensiero è per Laura, grande donna. A volte è alla ricerca di conferme ma non dovrebbe dimostrare a nessuno il suo valore.

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Questa dedica è stata scritta dalla socia, collaboratrice dello staff e autrice del libro #dilloacurvypride Valentina Parenti che dedica parte del suo tempo alla crescita dell’Associazione Curvy Pride – APS

Un grazie a tutte le socie e i soci che credono nell’Associazione CURVY PRIDE – APS impegnandosi nel volontariato.


Valentina Parenti (@momincolors ) sogna un mondo senza stereotipi di genere, positivo e attento all’integrazione sociale per questo è membro Curvy Pride, BodyPositiveCatWalk e ha creato @FelicitàFormosa su Parma. Valentina educa i suoi figli ad una “vita a colori” ed è il segreto della felicità #educareallafelicità.

MINDFULNESS COLOURING

Cos’è la mindfulness? Con mindfulness si intende un’attitudine che si coltiva attraverso una pratica di meditazione sviluppata a partire dai precetti del buddismo.

Credit: Google

Diversi protocolli di trattamento psicologico basati su tale tecnica meditativa sono stati sviluppati e validati in ambito clinico, dove hanno mostrato benefici significativi per il trattamento di diverse patologie psicologiche e non solo.

Mindfulness è quindi una modalità di prestare attenzione, momento per momento, nell’hic et nunc («qui ed ora»), in modo intenzionale e non giudicante, al fine di risolvere (o prevenire) la sofferenza interiore e raggiungere un’accettazione di sé attraverso una maggiore consapevolezza della propria esperienza che comprende: sensazioni, percezioni, impulsi, emozioni, pensieri, parole, azioni e relazioni.

Migliorare questa modalità di prestare attenzione permette di cogliere il sorgere di pensieri negativi che contribuiscono al malessere emotivo. La padronanza dei propri contenuti mentali e degli stili abituali di pensiero (capacità di automonitoraggio e metacognizione) permette maggiori possibilità di esplorazione, espressione e cambiamento di tali contenuti.

L’allenamento della consapevolezza permette di affinare l’attenzione verso questi meccanismi che deteriorano l’umore e depotenziano le capacità di ripresa psicologica o la prevenzione delle recidive depressive.

La consapevolezza implica concentrarsi sui nostri pensieri e sentimenti ed essere pienamente consapevoli di essi con qualsiasi giudizio.

Colorare, pertanto, risulta essere una delle tecniche associate al midfulness perchè è un ottimo esercizio per aumentare la nostra consapevolezza in quanto riduce lo stress e la tensione, più nello specifico:

1. Migliora la concentrazione. La nostra mente è spesso in confunsione tra pensieri di vario tipo tra lavoro, casa, preoccupazioni, ecc.. ma quando ti siedi e ti concentri a colorare migliori la capacità di concentrarti e quindi di risolvere i problemi.

2. Stimola la creatività interiore. Colorare fa miracoli: pare che gli adulti che colorano hanno più probabilità di affrontare i problemi in modo creativo e quindi trovare le soluzioni migliori.

3. Il cervello va in uno stato di meditazione. Quando si colora, il cervello va nella stessa frequenza che si attiva nello stato di meditazione

4. Rilassa e Potenzia la mente. Colorare i mandala induce, effetti benefici sulla mente. i mandala sono riconosciuti dalla psicologia moderna come una rappresentazione del nostro io e delle emozioni che proviamo mentre coloriamo, quindi sono dei potenti simboli che inducono uno stato di rilassamento e trasformazione emotiva. Infatti è stato dimostrato che mentre si colora si attivano le aree del cervello legate alle emozioni.

5. Migliora le abilità motorie. (soprattutto per bambini e anziani) Colorare all’interno delle linee migliora la coordinazione occhio-mano e quindi viene rafforzata la nostra abilità motoria complessiva.

6. Stimola il rilascio dei pensieri negativi. Quando si colora, ci si concentra solo su quello che si sta facendo, permettendo il naturale rilascio della tensione e dei pensieri negativi accumulati. Inoltre risveglia la nostra immaginazione e ci riporta alla nostra infanzia, un periodo in cui eravamo molto meno stressati rispetto a oggi. Questo ci conduce in modo immediato e inconscio al benessere.

Credit: Google

7. Riduce lo stress, ansia e Connette gli Emisferi Cerebrali. Colorare per mezz’ora riduce notevolmente l’ansia e lo stress. Quando coloriamo attiviamo entrambi gli emisferi celebrali: “L’attività coinvolge sia la logica (emisfero sinistro), tramite cui coloriamo le forme, che la creatività (emisfero destro), quando mischiamo e combiniamo i colori. Il rilassamento che ne deriva abbassa l’attività dell’amigdala, una parte basilare del nostro cervello coinvolta nel controllo delle emozioni e che è colpita dallo stress”.

E’ molto probabile che, finita la scuola, abbiamo smesso di disegnare e colorare, ma secondo gli scienziati ci sono tanti motivi per cui invece dovremmo ricominciare, potreste iniziare con l’italia divise per regioni, un modo per sorridere in questo momento di emergenza sanitaria covid.

Altre idee possono essere “good vibes” o parolacce da colorare, la scelta è abbastanza ampia.

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Il presente articolo è stato scritto dalla socia e collaboratrice dello staff Valentina Parenti che dedica del suo tempo alla crescita del CurvyPrideBlog.

Un grazie a tutte le socie e i soci che credono nell’Associazione CURVY PRIDE – APS impegnandosi nel volontariato.


Valentina Parenti (@momincolors ) sogna un mondo senza stereotipi di genere, positivo e attento all’integrazione sociale per questo è membro Curvy Pride, BodyPositiveCatWalk e da poco ha creato @FelicitàFormosa su Parma.

Valentina educa i suoi figli ad una “vita a colori” ed è il segreto della felicità #educareallafelicità.

Calendario BeautifulCurvy 2021

Rieccoci con l’appuntamento tanto atteso di BeautifulCurvy.

Dato l’anno 2020 pieno di difficoltà è stato impossibile poter ideare in tutta tranquillità un casting in sicurezza per un nuovo calendario 2021 dedicato alla bellezza della donna in tutte le sue sfaccettature pertanto si è pensato a un “best of” delle varie edizioni.

12 Immagini diverse tra loro ma legate dall’importanza di portare avanti un progetto di valorizzazione della bellezza non stereotipata, ma naturale e senza ritocchi.

La scelta delle immagini è un racconto di vita: tra gli abbracci (che ci mancano in questo periodo storico della nostra vita), alla cucina (a cui abbiamo dedicato tempo stando in casa), al confronto con noi stesse e alle nostre particolarità estetiche, mettendoci in gioco, all’importanza dello sport e alla primavera di Botticelli come rinascita di un nuovo rigoglioso futuro.

Barbara Christman sottolinea: “Questo progetto di valorizzazione delle donne curvy e plussize, lo porto avanti da quasi un decennio ed è rivolto a sostenere le donne ad amarsi di più per accettarsi e valorizzarsi. Oggi giorno sembra quasi normale andare verso l’inclusione, visto che molti giornali puntano alla bodypositivity, la diversità dei corpi. Sono stata tra le prime in Italia a mostrare donne normali con le loro forme morbide, senza ritocchi per regalare benessere e accettazione. Ogni anno ho cercato attraverso un casting le donne più idonee per questo progetto rivolto ad aiutare altre donne. La bellezza sta negli occhi di chi guarda e ho scelto alcune ragazze che in seguito sono diventate modelle, influencer o semplicemente donne sicure di se e felici della loro vita”.

Per chi scopre ora il progetto invito a guardare i vari video di backstage qui ma ve ne inserisco uno dell’edizione passata. Sul sito e sui social Beautifulcurvy è possibile inoltre approfondire ulteriormente l’argomento oltre che a conoscere più da vicino le modelle icone del calendario.

L’Associazione CURVY PRIDE – APS sostiene fin dall’inizio il progetto di Beautifulcurvy perché parlare di inclusione oltre che un diritto è un dovere!      

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Questo articolo è stato scritto dalla socia e staff Valentina Parenti che dedica parte del suo tempo alla crescita del Curvy Pride Blog.

Un grazie a tutte le socie e i soci che che credono nell’Associazione Curvy Pride – APS impegnandosi nel volontariato.


Valentina Parenti https://www.instagram.com/valentina_incolors/ sogna un mondo senza stereotipi di genere, positivo e attento all’integrazione sociale, per questo è membro Curvy Pride, BodyPositiveCatWalk e ha creato @FelicitàFormosa su Parma. Valentina educa i suoi figli ad una “vita a colori” ed è il segreto della felicità #educareallafelicità.