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Felicità Formosa – Curvy a PARMA

Felicià Formosa nasce dell’idea di Valentina & Beatrice per la creazione e divulgazione di eventi “Curvy” su Parma e provincia. Dal motto “in forma con le forme” pensano che una donna debba prendersi cura delle proprie curve con alimentazione sana e attività fisica perchè la bellezza è in ognuna di noi ma cercare di non esagerare con il peso non è solo una questione estetica ma anche di salute.

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Valentina ex taglia 44, ora 48, ma sempre “maggiorata” diventando mamma ha trasformato il suo corpo rendendolo più morbido e si accetta più di prima ma cerca sempre di curarsi con pilates, camminate in compagnia e lunghi giri in bicicletta con i suoi figli. Ama conoscere nuove persone e mettersi gioco senza pregiuduzi e aspettative.

Beatrice è sempre stata una taglia 46/48 e di costituzione formosa, cerca di mantenersi in forma effettuando una palestra mirata 2 o 3 volte alla settimana e ogni occasione è buona per tenersi comunque in movimento tra ballo e calcetto. Ama il divertimento e la compagnia, segue un alimentazione varia ma controllata senza privarsi di qualche dolce!

Il primissimo evento di “Felicità Formosa” si terrà a Fontevivo (PR) e per l’occasione 9 Donne tutte bellissime sfileranno per dimostrare che una donna è meravigliosa nonostante gli anni e le taglie.

Il corpo cambia, è pertanto corretto volerci bene ma senza ossessioni accettando il cambiamento.

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Evento è situato in via Roma, Fontevivo (PARMA)

-Dalle h 20:00 stand gastronomici

-Dalle h 21:30 filata curvy per promuovere la pluralità della bellezza con: Beatrice Coccioli, Valentina Parenti, Sabrina Frazzi, Noemi Topi, Francesca Angelo, Sabrina Motto, Laura Tagliaferro, Silvia Corradin e Mariangela Salmi. Le donne indosseranno gli abiti di “Valentina abbigliamento” di Noceto, verranno pettinate da “Cristal acconciature” e truccate dalla” profumeria Etoile” e sfileranno con VespaClub di Collecchio fotografate successivamente da Mauro Lonati e co. Saranno inoltre dati diversi gadgest alle ragazze partecipanti.

-Dalle h 22:30 Animazione Scuola Movida

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Valentina DSC_1207BBBParenti ( @momincolors ) sogna un mondo senza stereotipi di genere, positivo e attento all’integrazione sociale per questo è membro Curvy Pride e della BodyPositiveCatWalk. Valentina educa i suoi figli ad una “vita a colori” ed è il segreto della felicità – #educareallafelicità.

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AUTOSTIMA QUESTA SCONOSCIUTA

La Dott.ssa Emanuela Scanu è una psicologa e una coach alimentare. Da anni impegnata nella cura dei disturbi del comportamento alimentare e nel sostegno al raggiungimento del benessere psico-fisico delle persone.

Attualmente  anche Docente di Educazione Alimentare nei Corsi per Modelle/i presso la BACKGROUND ACADEMY di Viterbo.

E’ un onore la sua collaborazione con il nostro blog che inizia con l’affrontare un argomento a noi molto a cuore: L’AUTOSTIMA!

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Lo dice la parola stessa: l’autostima è la valutazione che una persona dà di sé stessa. Questa non è un fattore statico, ma dinamico. Evolve nel tempo e subisce variazioni anche notevoli nel corso della vita.

Non si nasce con la giusta autostima, essa va piuttosto coltivata, curata, alimentata durante il corso dell’esistenza. Una sana autostima si manifesta nella capacità di percepirsi e di rapportarsi a sé stessi in modo realistico, positivo, rilevando i punti forti e quelli deboli, amplificando ciò che è positivo e migliorando quello che invece non lo è. Significa anche essere in grado di ammettere che c’è qualcosa che non va quando le circostanze lo richiedono.

Una persona con una sana autostima non è infatti perfetta, ma, al contrario di chi non si rispetta abbastanza, sa come valorizzare le proprie abilità e capacità e come tenere sotto controllo i difetti e le parti del proprio carattere meno amate. La sana autostima è indipendente dal giudizio degli altri, è caratterizzata da una profonda conoscenza di sé stessi, aiuta a mantenere i punti di forza ed a migliorare quelli di debolezza, promuove obiettivi stimolanti ma non eccessivi, spinge la persona al confronto con sé stessa e con gli altri.

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La bassa autostima nasce generalmente da una discrepanza tra il sé ideale ed il sé percepito.

Il sé ideale è rappresentato da ciò che si vorrebbe essere, dalle qualità che si desidererebbe possedere, dal carattere e dalle capacità che si vorrebbero fossero parte della propria persona. Il sé percepito è dato invece dall’insieme delle percezioni e delle conoscenze che possediamo su noi stessi. Si tratta in sostanza di come ci vediamo, di come crediamo di essere. A chi non è mai capitato di pensare: “Vorrei tanto saper fare quella cosa …” oppure  “Vorrei essere così ma non ne sono capace?”.

Tutto ciò è perfettamente normale, entro certi limiti. La soglia viene valicata nel momento in cui la persona si rassegna al fatto che non sarà mai come vorrebbe essere. Così facendo la sua paura si concretizza, diviene un dato di fatto. Smettendo di lavorare e lottare per migliorarsi continuamente si finisce per peggiorare, o semplicemente per rimanere ciò che si è per tutta la vita.

Puoi sprecare un’intera esistenza nell’attesa che accadano delle cose che poi, anche quando si avverano, spesso ti lasciano più vuota di prima. Se i tuoi pensieri sono quasi sempre vincolati al passato o proiettati nel futuro, invece che collocati nel presente, corri il rischio di non vivere mai pienamente e di essere quindi insoddisfatta della tua esistenza.

Di fatto, sei prigioniera dei modelli che la realtà ti impone e così facendo passi gran parte del tuo tempo a sognare di diventare ciò che non sei, a fare tuoi modi d’essere che ritieni “vincenti”, “perfetti”, ma che non ti appartengono. Questa è la strada più veloce  per distruggere l’autostima.

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Avere autostima significa piacersi, un modo di essere che si conquista stando nel presente e accogliendo tutti gli stati di cui l’interiorità si colora istante per istante.  L’ autostima non corrisponde a uno sforzo della mente, ma ha a che vedere con un diverso atteggiamento mentale, che si basa sull’accettazione consapevole di ciò che sei adesso, in questo preciso istante.  Stare quindi nel presente, senza rimpianti per gli sforzi che non hai fatto nel passato, senza frustrazione per ciò che non hai ancora realizzato.

Cambia dunque modo di vedere: l’ autostima è uno stato di benessere permanente che viene da dentro. Ogni volta che ti appresti a fare qualcosa, soprattutto se è la prima volta, non concentrarti unicamente sul risultato che vuoi ottenere, ma su ciò che fai, cercando di essere presente a ogni passaggio, come fosse l’unico.  Ricorda che l’autostima è un’energia molto diversa dall’ostinazione e dalla cocciutaggine: compare naturalmente quanto più la coscienza si svincola dalle influenze dell’ambiente, delle credenze, dei doveri. Migliorare l’autostima è possibile e richiede un impegno costante nel tempo. Non è difficile, basta volerlo veramente: ti devi sforzare di pensare che lo fai per te stessa e che un giorno non proverai più sensazioni di inadeguatezza e potrai  prendere decisioni in modo autonomo.  La prima cosa da fare per iniziare un percorso di miglioramento dell’autostima consiste nel lavorare sulle tue percezioni; devi imparare a conoscerti meglio, analizzando il tuo mondo interiore in tutta la sua complessità, focalizzando l’attenzione non solo sugli aspetti negativi, ma anche e soprattutto su quelli positivi.

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Questo articolo è tratto dal libro della Dott.ssa Emanuela Scanu Dimagrire una scelta consapevole (Cap. IV) – Editore Campi di Carta

La Dott.ssa Scanu è anche autrice de L’ESERCITO SOTTILE/Dizionario pratico sull’anoressia (Cedis Editore Roma) e di OLTRE L’IMMAGINE/ Psicologia, Alimentazione, Stile/Un anno dei miei consigli sul WEB  (Editore Campi di Carta).