TUTTE LE FORME DELLA BELLEZZA: IL BACKSTAGE DELLO SHOOTING FOTOGRAFICO INCLUSIVO PIN UP ANNI ’50

Shooting fotografico inclusivo TUTTE LE FORME DELLA BELLEZZA: il backstage dell’evento

Sabato 19 giugno si è tenuto l’evento TUTTE LE FORME DELLA BELLEZZA: lo shooting fotografico inclusivo ideato da MILANO PHOTOLAB in collaborazione con CURVY PRIDE – APS.

Sono Fabiana Sacco e insieme a Marianna Bonavolontà ho partecipato all’evento in veste di referente Curvy Pride e ora vi racconto cos’è successo in questa incredibile giornata!

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“AUTORI TRA LE RIGHE”: UN FORMAT TUTTO NUOVO PER LE INTERVISTE SOCIAL AGLI AUTORI DEI NOSTRI LIBRI

A partire da lunedì 23 maggio ripartono le interviste in diretta Instagram agli autori e alle autrici dei nostri libri. La nostra socia Fabiana Sacco, ideatrice del progetto, intervisterà gli autori di MI RACCONTO PER TE, antologia di racconti di vita uscita l’8 marzo scorso, curata da Antonella Simona D’Aulerio, edita da Giraldi Editore e con la prefazione di Serena Grandi. Ecco cosa ci racconta Fabiana:

“Dopo le interviste agli autori di DILLO A CURVY PRIDE – la nostra prima raccolta di storie di vita, uscita a dicembre 2020, ndr – abbiamo voluto riproporre queste dirette perché è un modo semplice e molto efficace per arrivare al pubblico. Oggi i social sono lo strumento più usato e immediato per condividere contenuti e abbiamo la possibilità di conoscere chi sono davvero le persone che hanno contribuito alla realizzazione dei libri.

La scorsa edizione delle dirette ha avuto un grande successo: i follower ci hanno dimostrato tutto il loro interesse, hanno potuto fare domande in tempo reale, hanno commentato i loro racconti favoriti, hanno potuto scoprire com’è stato per gli autori condividere le loro storie, a volte anche molto personali e toccanti. Ci sono state dirette in cui abbiamo riso e altre in cui non abbiamo potuto trattenere le lacrime. Con le storie di vita è così: ti prendono e ti trasportano nel loro mondo. È facile immedesimarsi, perché i racconti parlano d’amore, di amicizia, di lavoro, della vita di ogni giorno. C’è chi ha rivissuto i ricordi della casa della nonna, chi ha ricominciato la sua vita dopo una separazione, dopo una delusione, dopo una perdita. C’è chi ha raccontato la propria esperienza con i disturbi alimentari o con l’omosessualità. Chi ci ha trasportati dritti negli anni ’90. Insomma, le storie dei nostri libri sono le storie di tutti, e tutti noi possiamo trovare in quelle pagine un pezzettino di noi stessi.

Da quest’anno il format sarà strutturato con 3 domande, sempre le stesse, ad ogni ospite. Sarà divertente e curioso confrontare le risposte dei nostri autori. Ogni incontro durerà circa 10 minuti e sarà pubblicato sui nostri social, in modo da poterlo condividere e rivedere in ogni momento. Lo abbiamo intitolarlo AUTORI TRA LE RIGHE perché quello che desideriamo portare a galla sono le sfumature degli argomenti trattati e le curiosità che ci sono rimaste dopo aver letto tutti i racconti. Vi invito a seguirci e a commentare le dirette: gli autori non vedono l’ora di cominciare a raccontarsi per noi anche dal vivo!

Potrete seguire le dirette ogni lunedì e giovedì alle 19.00 sul profilo Instagram curvypride_official e/o vederle pubblicate subito dopo sui nostri vari canali social. Seguite le nostre stories per scoprire chi saranno gli autori del giorno. Buone dirette a tutti!

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Un grazie a tutte le socie e soci che che credono nell’ Associazione CURVY PRIDE – APS impegnandosi nel volontariato.

DA GOVONE A ROMA PER PARTECIPARE A “I SOLITI IGNOTI”

La nostra Fabiana Sacco ha partecipato alla trasmissione televisiva “I SOLITI IGNOTI” e ci racconta la sua esperienza.

E chi l’avrebbe mai detto che avrei partecipato ad un programma televisivo? Proprio io che la TV neanche la guardo, con l’unica eccezione per il Festival di Sanremo. Ad ogni modo, grazie a Curvy Pride sono stata scelta per partecipare a I Soliti Ignoti come identità ignota; così, a metà novembre 2021, ho preparato la valigia, mi sono accomodata su un Italo e sono arrivata alla Stazione Termini, dove mi aspettava l’autista della produzione per accompagnarmi in albergo. Non mi era mai successo di avere un autista personale, per cui ho giocato a fare la star e mi sono immedesimata nella parte della protagonista.

Sono Fabiana Sacco, consulente e coach. Due anni e mezzo fa ho conosciuto CURVY PRIDE – APS attraverso i social, me ne sono innamorata e sono diventata socia e parte di questo fantastico mondo. Da allora ho vissuto un bel po’ di cose interessanti , tra le quali questa esperienza televisiva che sto per raccontarvi.

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WALK FOR CLEAN PLANET ARRIVA AD ALBA. VI RACCONTO QUANTO È DIVERTENTE CAMMINARE E PULIRE L’AMBIENTE

La città di Alba, in Piemonte, diventa protagonista della nostra camminata ecologica. Divertimento, socialità, ecologia e attività motoria sono stati i propulsori per rendere il nostro mondo più pulito!

Domenica 30 maggio 2021 CURVY PRIDE – APS ha avuto il suo battesimo ufficiale nella bellissima città di Alba, capitale delle Langhe, in Piemonte. Credo che possiate comprendermi quando vi dico che per me è stata una grande emozione presentare l’Associazione davanti a tutti, indossando la nostra maglietta della felicità, e raccontare i nostri valori proprio nella mia città. L’evento è stato un successo, per camminare e pulire l’ambiente abbiamo messo insieme un bel gruppetto di volontari e abbiamo liberato dai rifiuti un intero parco e una bella fetta di strada provinciale. Ma partiamo dall’inizio: cos’è WALK FOR CLEAN PLANET?

Camminare e pulire l’ambiente: la storia della nostra idea

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ANNAPIA ACUNZO: DOPO “LE IENE” MI RACCONTO A CURVY PRIDE

Il caso di Annapia Acunzo, giovane donna che sarebbe stata licenziata dal suo capo perché considerata non abbastanza magra, ha fatto scalpore. Negli ultimi giorni è stata protagonista di un servizio del programma televisivo LE IENE che ha suscitato grande interesse e indignazione nel mondo dei social. Annapia si è ritrovata, suo malgrado, nell’occhio di un ciclone mediatico che non le appartiene: non cerca fama, non vuole vendetta, quello che desidera è poter condurre una vita “normale”, lavorare, godersi la sua casa e vivere in pace con la sua compagna Federica. Dopo averla sentita parlare nella diretta Instagram in cui ha raccontato la sua storia alla nostra Presidentessa Marianna Lo Preiato, le ho chiesto di poter fare due chiacchiere per un articolo da pubblicare qui, sul nostro blog. Le domande che le ho posto non riguardano i fatti, quelli li troviamo già online (alla fine dell’articolo troverete il link al servizio delle IENE), ciò che mi interessa è comprendere il suo stato d’animo: oggi è disoccupata e a causa degli eventi ha avuto problemi di alcolismo e depressione.

Annapia, grazie per aver aver accettato di parlare col cuore di questi argomenti molto personali. Nel tuo servizio per LE IENE tu ad un certo punto dici “Io ero una persona molto forte, eppure ho subito un cambiamento e questa situazione mi ha distrutta”. Come è stato possibile?

Grazie a voi Fabiana, è un piacere potervi raccontare anche questa parte della storia. Sì, esatto, questo è stato proprio il mio shock principale: questo impatto che loro sono stati capaci di avere sulla mia mentalità mi ha sconvolta e minato la mia autostima. In passato ho avuto problemi di salute che mi avevano portata a prendere tantissimo peso, peso che col tempo avevo poi smaltito, ritrovando il mio equilibrio. Forse non ero perfetta per i “canoni classici” ma io stavo bene, fisicamente e mentalmente: ero in pace con la bilancia, con lo specchio e con me stessa!

La tua salda autostima si è così frantumata nel giro di pochissime settimane?

Esatto! Subito non mi sono resa conto di quanto mi stava succedendo, subivo senza ribellarmi. Era come se avessi innescato un meccanismo di rifiuto. Poi, quando mi sono resa conto che mi stavano licenziando mi sono sentita crollare il mondo addosso. Ho cominciato ad aprire gli occhi su una realtà che io non concepisco: la forma fisica è davvero più importante delle competenze lavorative, dell’educazione, della buona volontà, della capacità di rapportarsi con gli altri? Io ho sgobbato sui libri per anni, ho investito il mio tempo, il mio impegno, i miei soldi negli studi e tutto questo posso anche buttarlo al vento perché in realtà conta solo l’aspetto fisico? Avrei fatto molto meglio e avrei fatto anche molta meno fatica, a quel punto, a usare gli stessi soldi per andare dal chirurgo per rifarmi il mio bel nasone, mi sarei aggiustata l’attaccatura dei capelli, avrei fatto tanti di quei cambiamenti per rientrare nei canoni della donna perfetta e avrei lavorato! Quindi, io che NON LO VOGLIO FARE (e non giudico chi lo fa, sono scelte personali) che faccio, mi ritrovo senza lavoro? È qui che mi è caduto il mondo addosso!

Questo stato d’animo è stato devastante per te!

Sì, perché oltre a non avere più il mio lavoro con relativo stipendio, ho dovuto combattere anche contro la depressione e la dipendenza da alcool che nel frattempo si erano impossessate di me. Ritrovarmi non è stato per niente facile.

Tu non hai detto nulla neanche a Federica, la tua compagna di vita.

È vero, perché ho avuto paura che se le avessi raccontato che mi licenziavano per la mia forma fisica lei avrebbe potuto convincersene e vedermi nello stesso modo: soltanto una “ciaciotta”. Avevo paura che se ne andasse. In più ho cominciato a credere che quello che pensava il mio ex capo a proposito della forma fisica lo potessero pensare anche tutti gli altri imprenditori o chi mi poteva offrire un impiego, quindi sarei rimasta sola e senza lavoro. Ovviamente il processo mentale era errato ma io ormai ero persa in quel baratro.

E poi, quando hai trovato il coraggio di raccontare tutto a Federica, com’è andata?

Lei è stata fantastica. Mi è stata vicina, mi ha aiutata a ridurre anche gli psicofarmaci. Per fortuna lei è meravigliosa in tutto, soprattutto nel modo in cui mi sostiene! Come coppia abbiamo superato brillantemente la prova, queste sono situazione che ti spaccano o ti uniscono e noi stiamo ancora più unite.

Annapia, come stai oggi col tuo corpo?

Io ho avuto problemi di salute in passato, ero diventata molto pesante e poi ho perso 75 chili in pochi mesi, mettendo a dura prova le pareti del mio cuore. Non voglio dimagrire ancora e rischiare di esagerare, io sto bene così!

C’è qualcosa che hai imparato da questa brutta storia?

Sicuramente sono grata anche per tutti i commenti negativi che ho ricevuto sui social perché mi hanno permesso di capire quanto sia grande ancora oggi questo fenomeno della discriminazione! Purtroppo c’è, esiste e viene a galla ogni volta che leggo commenti o offese.

Una cosa che vorrei ribadire è che ho letto sui social i commenti di chi pensa che se io lavoravo per un centro benessere dovevo essere bella e in forma, ma io in realtà facevo un lavoro più amministrativo dietro le quinte. È come dire che se lavori negli uffici di Victoria’s Secrets devi essere per forza magra perché fanno le sfilate, ma io non sono una modella! Sono ruoli molto diversi, io non sono e non so fare la modella e la modella non è e non sa fare l’amministrazione, ad ognuno il suo!

Tuo malgrado sei diventata una paladina della body diversity revolution!

(Ride) E pensa che io volevo solo lavorare, mantenermi, godermi la mia casa, la mia storia d’amore e potermi pagare le rate del mutuo. Anch’io, come molti altri, negli anni dell’università sono stata un’attivista per i diritti degli omosessuali, abbiamo organizzato marce a favore delle unioni civili, ma io oggi voglio solo vivere tranquilla. L’unica cosa che desidero è poter lavorare, non ho mai chiesto altro. Progetti per il futuro ne ho tanti, spero si realizzino.

Annapia, c’è un messaggio sociale che vuoi lanciare dalle pagine del nostro blog? Curvy Pride promuove l’inclusione dell’essere, dice no al bullismo e agli stereotipi, direi che è proprio il posto giusto dal quale lanciare il tuo appello!

Vi sono grata di questa possibilità e ti dico questo: bisogna prendere da tutto quello che succede nella vita e io prendo questo: bisogna far capire ai lavoratori che è giusto ribellarsi alle situazioni di mobbing o di disagio e agli imprenditori che devono avere rispetto dei loro dipendenti.

Credo che nella vita nulla vada sprecato, voglio usare quello che mi è successo per aiutare qualcun altro, come avete fatto voi di Curvy Pride con il vostro libro, per esempio. Grazie di avermi dato modo di raccontare la mia storia

Tutta la storia qui https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/leiene/ruggeri-se-non-dimagrisci-ti-licenzio-mi-hanno-distrutta_F310839701006C05)

Questa intervista è stata realizzata dalla socia e staff Fabiana Sacco che dedica parte del suo tempo alla crescita del Curvy Pride Blog.

Un grazie a tutte le socie e i soci che che credono nell’Associazione Curvy Pride – APS impegnandosi nel volontariato.

Fabiana Sacco è stata consulente di bellezza per più di 25 anni nei quali ha raccolto le confidenze, le paure e i sogni di centinaia di donne. Il suo cammino di crescita l’ha portata a diventare una Coach e il suo lavoro è aiutare tutte le donne che vogliono stare bene nella loro forma fisica, qualunque essa sia.
“Curvy Pride rispecchia alla perfezione i miei valori ed esserne membro è per me un onore, tutte insieme cambieremo il mondo!”
MAIL fabythecurvycoach@gmail.com, mi trovi anche su FB
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e su IG https://www.instagram.com/faby_the_curvy_coach/?hl=it

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