#DilloaCurvyPride intervista all’autrice FABIANA SACCO

I 33+1 protagonisti ed autori del libro DILLO A CURVY PRIDE sono persone comuni che hanno aperto il loro cuore e raccontato spaccati della loro vita, vincitori del contest promosso dalla Giraldi Editore in collaborazione con l’Associazione CURVY PRIDE – APS. Abbiamo deciso di intervistarli per farveli conoscere.  

Oggi si aprirà a noi: FABIANA SACCO autrice della “Conclusione” del libro. Ringrazio personalmente Fabiana per la disponibilità, la generosità, la dedizione e l’affetto che ha donato all’Associazione CURVY PRIDE – APS. Non possiamo più fare a meno di lei, io per prima!

La maglietta della felicità: Fabiana la indossa con orgoglio ormai da 1 anno!

Breve descrizione personale: Ex estetista, per più di 25 anni ho vissuto a stretto contatto col mondo femminile e posso dire di conoscerlo davvero bene. Oggi sono una coach, una professionista che aiuta le persone a raggiungere i loro obiettivi. In particolare amo sostenere le donne nel loro percorso di crescita personale, aiutandole a vedere il loro valore per svilupparlo e usarlo per rendere la loro vita più felice e piena di significato.

Qual è stata la motivazione che ti ha spinto a partecipare al concorso letterario “DILLO A CURVY PRIDE”? Credo fortemente nel valore della condivisione e la scrittura è un mezzo straordinario per arrivare al cuore, alla testa e alla pancia delle persone. Un libro lo leggi quando vuoi, puoi finirlo e ricominciarlo, saltare i pezzi che ti piacciono di meno e consumare le pagine che ami di più.  Una frase, una parola, possono cambiarti la vita se ti arrivano nel momento giusto per te. L’idea di poter essere d’ispirazione è sempre un grande stimolo per me.

Quali sono i temi che affronti nel tuo racconto? Racconto di come io abbia smesso di sentirmi in colpa a causa del mio peso, di come sia cambiata la mia vita dopo essermi perdonata per non essere perfetta. Non ho dato un titolo alla mia storia perché nel libro viene definita semplicemente CONCLUSIONE, ma se dovessi farlo la chiamerei LIBERTÀ. Libertà di essere me stessa, libertà di andare in giro per il mondo a testa alta, un mondo che troppo spesso ci propone dei modelli di vita ed estetici davvero stereotipati e non tiene conto che ogni essere umano è unico e per questo straordinario.

Cosa speri che il tuo racconto possa trasmettere a chi lo leggerà? Mi auguro che tu che leggerai le mie parole possa aprirti a nuove possibilità. Quella di volerti bene nonostante tu non ti piaccia al cento percento. Quella di perdonarti se non sei come gli altri vorrebbero che tu fossi. Mi piacerebbe davvero che tu cominciassi a pensare che sei una persona unica, che hai tanto da dire e da dare, anche se non ti vedi bella, anche se ti sembra di non essere all’altezza degli altri, anche se nessuno ti ha mai dimostrato un po’ di rispetto o di considerazione. Non pretendo di risolvere i problemi della gente, ma se solo sapessi di aver aperto questi spiragli nella testa di anche solo una persona, sarei più che soddisfatta.

Con il libro DILLO A CURVY PRIDE

E’ cambiato qualcosa in te dopo aver scritto il racconto? Se sì, cosa? Cambia sempre qualcosa! Ogni volta che racconto la mia storia, ogni volta che ne scrivo, riesco a percepire una nuova sfumatura, un particolare che prima non vedevo. Ogni giorno che viviamo su questa Terra arricchisce il filtro con cui guardiamo il mondo e noi stessi. La mia storia è sempre quella ma ogni volta che ne parlo è come se un piccolo riflettore ne illuminasse una parte nascosta, di cui non mi ero accorta. Mi sono arrivati molti messaggi da chi ha letto il libro e ognuno di questi mette in luce quel particolare speciale che per me era nell’ombra: la differenza la fanno gli occhi di chi legge. Il lettore usa il suo filtro e vede ciò che gli serve, fa i suoi ragionamenti e trae le proprie conclusioni. Quando condivide con me questi pensieri mi arricchisco del suo punto di vista, questo è magico e terapeutico anche per me.

Una volta lessi una frase che citava “l’umanità ha bisogno di ascoltare storie”, secondo te perché? Nessuno ha voglia di sorbirsi sermoni su come fare, cosa dire, come vivere la propria vita. Le persone supponenti che si mettono in cattedra ed elargiscono il loro sapere ci hanno stufato. Siamo tutti diversi, quello che ci accomuna sono le storie. Chiunque ne ha una e, se la racconta, troverà molti altri come lui. Attraverso le storie mi riconosco nell’Altro, forse perché mi è successa la stessa cosa, forse perché ho vissuto le stesse difficoltà, o perché ho provato gli stessi sentimenti. Attraverso la tua storia io mi riconosco come simile, capisco di non essere sola, che non sono solo io a provare quel dolore, quella gioia e mi sento parte di qualcosa. Comincio a pensare di non essere poi così sbagliata come credevo, perché anche altri la pensano come me e hanno combattuto le mie stesse battaglie.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro? Da quando sono entrata a far parte del mondo Curvy Pride i miei progetti personali sono diventati parte integrante di quelli dell’Associazione. Lavoro ogni giorno per concretizzare la nostra missione di inclusione. Come Curvy Coach volevo aiutare le donne a vivere bene la loro vita, indipendentemente dalla loro forma. Come Direttrice Generale di Curvy Pride questo pensiero si è espanso a tutti coloro che ne sentono il bisogno. Voglio realmente contribuire a creare un mondo più giusto. Può sembrare un concetto un po’ trito e retorico ma un conto è pensarci e dirlo, un conto è lavorarci attivamente in un’Associazione regolamentata da uno Statuto serio e renderlo concreto. A questo punto non saprei più dire se io sono entrata in Curvy Pride o se sia Curvy Pride a essere entrata in me, voi che dite?

Fabiana e sua figlia Alessia in vacanza a Roma, estate 2020.

Cosa ti rende felice? Oh mamma… abbiamo tempo per una lista? Scherzi a parte, la felicità per me comincia dalle piccole cose. Sono sempre stata una persona sensibile alle bellezze della Natura, amo viaggiare, vivo in un posto stupendo (le Langhe) e ogni nuvola nel cielo, ogni collina e ogni papavero nei campi mi rende felice. L’abbraccio dei miei cari, il sorriso di mia figlia, il tempo trascorso con gli amici. Da quando sono in Curvy Pride sono felice di tutto quello che mi sta portando: persone splendide con cui mi sento ogni giorno, progetti da portare avanti, idee da condividere, storie da raccontare, soci da coordinare, chat divertenti, Zoom a tutte le ore. Risate, lacrime, obiettivi raggiunti e sogni condivisi. Il massimo della gioia la proverò il giorno che la pandemia sarà finita, quando potrò abbracciare tutte le persone con cui ogni giorno lavoro online e quando potremo condividere un ufficio, organizzare eventi dal vivo, flash mob nelle piazze d’Italia e poi sfilate, mostre d’arte, conferenze, workshop, camminate al parco e gruppi di lettura. Insomma, giusto due cosucce!

Completa la frase “Puoi fare qualsiasi cosa se…il tuo obiettivo è giusto per te, se pianifichi la strada e usi i momenti di difficoltà per trovare nuove opportunità, se ti rialzi sempre dopo una caduta, se condividi la meraviglia che hai dentro, se entri a far parte di un’Associazione che dà più importanza alle persone che ai risultati, un’Associazione unica nel suo genere come Curvy Pride. Insieme siamo più forti, insieme andiamo più lontano”.

Il libro “DILLO A CURVY PRIDE – Storie di vita” a cura di Antonella Simona D’Aulerio, pubblicazione Giraldi Editore con prefazione di LUCA WARD e omaggio di TONI SANTAGATA è in vendita in tutte le librerie, sul sito della casa editrice (www.giraldieditore.it) e su tutte le piattaforme on line

Questa Intervista è stata trascritta dalla socia fondatrice e curatrice del libro #dilloacurvypride Simona D’Aulerio che dedica tutto il suo tempo libero alla crescita dell’Associazione Curvy Pride – APS


Simona D’Aulerio crede che “gli estranei siano solo amici che ancora non conosciamo”. Per anni ha lavorato, insieme a Marianna Lo Preiato, per concretizzare l’idea di un mondo in cui l’inclusione, l’accoglienza e il sincero desiderio di condivisione siano i valori fondanti. Questo mondo oggi esiste: è Curvy Pride!

TROVA IL TUO TALENTO

Ciao, sono Fabiana Sacco, sono una Coach e da qualche mese sono diventata socia attiva Curvy Pride. Girovagavo su Instagram alla ricerca di hashtag interessanti per il mio lavoro quando mi sono imbattuta in #curvyprideofficial.

Dopo un rapido sguardo ai canali social mi sono resa conto che questa associazione poteva essere il posto giusto per me, sia per fare nuove conoscenze condividendo le mie esperienze di vita con persone che avevano una storia simile alla mia, sia perché come coach volevo davvero fare qualcosa per sostenere tutte quelle persone che si sono sentite o si sentono vittime di discriminazione solo perché non rientrano nei canoni di taglia “normali”.

A distanza di poche settimane ho realizzato tutto quello che mi ero prefissata e anche di più! Essere socia Curvy Pride mi ha permesso di conoscere davvero persone con storie meravigliose di riscatto, di amore incondizionato, di voglia di vivere una vita più felice nonostante i grandi intoppi che la Vita ci mette davanti e ho potuto realizzare il mio grande obiettivo di essere d’aiuto per gli altri.

È nato infatti il mio workshop gratuito TROVA IL TUO TALENTO che ho ideato e realizzato appositamente per i soci.

L’idea mi è venuta un giorno in cui abbiamo dato il benvenuto su ZOOM ad un gruppo di neo iscritte. Dopo una bella chiacchierata in cui ci siamo presentate abbiamo spiegato loro cosa intendiamo quando diciamo che Curvy Pride vuole essere un incubatore di progetti ed un acceleratore di talenti, mi sono resa conto che a tutte sarebbe piaciuto fare qualcosa ma alcune di loro non si ritenevano all’altezza, convinte che tanto a nessuno sarebbe interessato ascoltare le loro storie o partecipare ai loro progetti, per dirlo con parole semplici non si ritenevano interessanti.

Mi sono chiesta: come mai queste ragazze non vedono le loro potenzialità? Eppure a me sembrano dotate, ognuna a modo suo, di caratteristiche particolari, che hanno sviluppato nel corso della loro vita e facendo le loro esperienze. Vorrei dar loro nuovi occhi, occhi imparziali e amorevoli affinché possano vedersi per come sono e non per come credono di essere!

In quel momento non ci ho pensato due volte: “Ragazze, che ne direste se vi proponessi un incontro per aiutarvi a scoprire i vostri talenti?” La risposta immediata ed entusiastica mi ha confermato di essere sulla buona strada.

Tutte vorremmo essere soddisfatte, realizzate e felici ma spesso siamo proprio noi stesse a metterci i bastoni tra le ruote. Quante volte hai pensato “Wow quella cosa lì mi piacerebbe proprio farla!” ma poi hai pensato “Ok però io non ne sono capace, non ne ho il tempo, non so come fare, non ci posso riuscire, non sono abbastanza bella, brava, magra, alta, vestita bene …” quando poi, a ben guardare, magari nella tua vita hai fatto cose incredibili e superato ostacoli pazzeschi e poi ti sei lasciata abbattere da un tuo autosabotaggio, da una tua credenza limitante, da una tua paura. Pensaci, secondo me troverai almeno un paio di episodi di cui puoi essere fiera in cui hai dimostrato a te stessa e agli altri chi sei!

Ti lascio con alcune recensioni che mi hanno scritto le partecipanti della prima edizione e ti aspetto, associati e potrai anche tu partecipare e cominciare subito a guardarti con occhi nuovi!


Valentina Parenti Ferrari
 Siamo abituati fin da piccoli a focalizzarci sugli aspetti negativi del nostro essere.. questo può causare da adulti problemi di autostima… credendo che quello che ci dicevano sia la realtà. Abbiamo invece tante QUALITÀ! Bisognerebbe spostare l’obiettivo…. ❤️❤️❤️ “Trova il tuo talento” può essere un inizio…

Melania Pericolini A distanza di 5 giorni da quel fantastico workshop…la frase che mi risuona in testa, come sai, è che “siamo maledettamente brave ad evidenziare i nostri difetti ma facciamo fatica a riconoscere i pregi ed il nostro talento”…
A molte domande sto trovando le risposte in questo giorni… E sono sicura che continuerà nel tempo l interrogazione personale di quelle domande che a me sono rimaste molto impresse..
Quindi community la consiglio a tutti come esperienza.. Assolutamente molto positiva💜

Valeria Aline Menapace È spiazzante come le cose emergono così naturalmente attraverso uno strumento che per molti versi è impersonale! Dietro un video? Dai ma come si fa? Eppure la curiosità, la voglia di scoprirsi, il desiderio di fare per se stessi e per gli altri qualcosa e la Guida giusta, riusciamo ad esplodere e tirare fuori il meglio, il succo, la sostanza… NOI! Facciamo spazio a tutto il buono che c è in noi e sfruttiamolo per qualcosa che resterà nel tempo per gli altri, ma sopratutto per NOI! Il cuore è nostro, batte nel nostro petto ed è giusto che ce ne prendiamo cura e che il primo sorriso della giornata sia dedicato alla persona meravigliosa che siamo!Nessun altro lo farà al nostro posto! Questo è ciò che mi portò via da questo meraviglioso Workshop… il mio primo talento? Sapermi mettere al primo posto… e restarci! 💗 Grazie Fabi!

Il presente articolo è stato scritto dalla socia e membro dello staff Fabiana Sacco che dedica del suo tempo alla crescita del CurvyPrideBlog.

Un grazie a tutte le socie e i soci che credono nell’Associazione CURVY PRIDE – APS impegnandosi nel volontariato.

Fabiana Sacco è stata consulente di bellezza per più di 25 anni nei quali ha raccolto le confidenze, le paure e i sogni di centinaia di donne. Il suo cammino di crescita l’ha portata a diventare una coach e la sua più grande passione è aiutare tutte le donne che vogliono stare bene nella loro forma fisica, qualunque essa sia.
Curvy Pride rispecchia alla perfezione i miei valori ed esserne membro è per me un onore, tutte insieme cambieremo il mondo”!
MAIL fabythecurvycoach@gmail.com o mi trovi su IG https://www.instagram.com/faby_the_curvy_coach/?hl=it