UNA MAMMA PER AMICA: “BUON COMPLEANNO CARMEN!”

Spettacolo teatrale scolastico

Capire cosa siamo non è semplice. Come siamo riuscite ad arrivare ad oggi unite e complici. Sai che non è stato facile. Ti ho avuta presto e onestamente non ero in grado di occuparmi neanche di me stessa. Senza rendermene conto mi hai mostrato la semplicità dell’amore più grande che può esistere al mondo. Mi sono affacciata alla maternità con innocenza e incoscienza, sfidando le leggi della natura e provando a capire se con te accanto sarei riuscita a trovare un pochino di pace interiore.

Tu non lo sai ma mi hai guarita tantissime volte. Sei stata un ottima ragione per credere che il mondo fosse un posto migliore di come me lo avevano fino a quel momento mostrato.

18 anni d’amore

Sei una forza della natura bimba, credimi! Nessuno è perfetto e tu stai scoprendo piano piano cosa significa viaggiare in questa vita. Mattoncino dopo mattoncino stai mettendo le basi per un futuro meraviglioso pieno di sorprese e colpi di scena. Sono tua madre, i colpi di scena nella tua vita esistono per forza!

Sei sempre stata una creatura responsabile e con la testa sulle spalle, non perdere mai la fiducia in te stessa e credi ogni giorno che quel giorno sarà straordinario, proprio come lo sei tu. Sei una sorella eccezionale. Giulia segue le tue orme ed è cambiata tanto grazie alla tua presenza e al tuo amore incondizionato. Alessandro ti sente e ti vede come una mini me, il suo sorriso è lo specchio di ciò che rappresenti per lui ed io non potrei esserne più fiera.

Il trio delle meraviglie

In questi ultimi 10 anni ti sei fatta amare da tutti e tutti hanno scoperto che ricchezza sei, ma capiterà (come sai) che qualcuno si metterà sulla tua strada ostacolando i tuoi sogni e la tua libertà ma tu con molta leggerezza dirai: “A me nun me ne frega un ca***o annamo a pija er gelato?” (cit. Strappare lungo i bordi.) Sapendo di doverti ricaricare per superare l’ostacolo successivo. Ma tu sei forte, più di quanto pensi.

Lontano 2006

Il traguardo è stato raggiunto. Ormai stai per bussare alla porta dell’età adulta ed io con una lacrimuccia e un sorriso (come al solito faccio le due cose insieme), ti dico che hai tutte le carte in regola per varcare quella soglia e spaccare tutto.

Siamo fieri di te e grazie di esistere e di creare dipendenza.

BUON DICIOTTESIMO COMPLEANNO SPLENDORE!!

Mamma, Roberto, Giulia, Alessandro

Ringraziamo tutti coloro che dedicano il proprio tempo alla gestione e alla crescita del CURVY PRIDE BLOG, impegnandosi nel volontariato.

CIMETTOLIMPRESA – Stefania Di Gregorio piega, taglio, colore e tanta adrenalina!

 

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Stefania Di Gregorio è una forza della natura. La sua giornata dura 48 ore, anche 72!

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E’ una parrucchiera, un’insegnate, un’imprenditrice, una donna, una compagna, un’amante, un’amica. E’ anche una madre: ha due figli Vanni 23 anni e Lorenzo 3 anni e mezzo.

E’ allegra, bella, spumeggiante. E’ impossibile non accorgersi di lei, perché ti travolge con le sue parole, le sue idee, la sua concretezza e, soprattutto, con la sua energia.

Nel giro di quattro anni ha rivoluzionato la sua vita: a distanza di 20 anni ha dato alla luce il suo secondogenito, creato una nuova famiglia, avviato sei negozi di parrucchiere e … non se ne parla proprio di fermarsi!

(Capolinea Team – http://www.capolineateam.it)

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Professionalmente parlando, come hai iniziato?

Stefania: Ho iniziato in un negozio di parrucchiere e aperto una mia attività. Ma ero insoddisfatta, non mi bastava perché volevo continuare a crescere, a imparare. Così ho deciso di rimettermi a studiare e ho tenuto duro fino a ottenere l’abilitazione all’insegnamento. Ho incontrato molti ostacoli per poter accedere a una docenza e, quindi, mi sono dovuta reinventare di nuovo. Fortuna ha voluto che una mia cliente, nonché amica, mi ha suggerito di aprire un negozio di parrucchiera in un mercato rionale di Roma.

Inizialmente l’idea non mi faceva impazzire. Mi dicevo: “Ma quale donna può mai andare a farsi bella in un mercato? Che idea folle”. Altro che folle. Grazie all’insistenza della mia amica, ho accettato la sfida e aperto il mio primo locale CAPOLINEA TEAM all’interno del mercato di Villa Gordiani a Roma. Un SUCCESSO!

Era il 2010.

E poi?

Stefania: E poi ne sono arrivati altri 5 (Don Bosco, Spartaco, Primavera, Cinecittà e Piazza Iris) che ho ideato, avviato e, alcuni, anche ceduto. Tutto in tre anni.

Incredibile! Ma come fai? In questo periodo in cui si sente parlare solo di crisi, di imprenditori che si suicidano, di depressione tu apri, ti butti, rischi? Qual è la molla che ti permette di fare questo?

Stefania: Innanzitutto quando svolgo un lavoro devo credere in quello che faccio, altrimenti è meglio non farlo. Ma il carburante che mi da la carica è la mia insaziabile voglia di mettermi sempre in gioco, di sfidare la vita e vedere se riesco a farcela. Io sono alla continua ricerca di stimoli, di arricchimento professionale. Ho voglia di sapere, di conoscere, di fare meglio e farlo sempre al meglio.

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Quante ore lavori al giorno?

Stefania: In media 13-14.

Che consigli daresti ai neo-imprenditori?

Stefania: Si deve puntare su ciò che si conosce. Non bisogna mai improvvisare. Chi improvvisa chiude. E’ fondamentale informarsi, studiare e, soprattutto, creare una sinergia tra il lavoro e se stessi (interessi, attitudini, passioni, ecc.). Ad esempio se ti piace e sei un grado di cambiare un interruttore elettrico, parti da lì. Studia, approfondisci e diventa elettricista. Individua un obiettivo cercando tra i tuoi interessi e poi studia, studia e studia.

Qual è la carta vincente dei negozi CAPOLINEA TEAM?

Stefania: Prima di tutto la QUALITA’ che abbiamo unito a prezzi concorrenziali. Noi lavoriamo tantissimo con margini di guadagno molto bassi. Crediamo che in questo periodo avere attenzione al portafoglio delle famiglie è una priorità inderogabile. Chi entra in un negozio Capolinea Team sa quanto spenderà e sa che ne uscirà soddisfatta.

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Cosa significa per te la parola TEAM?

Stefania: La parola team è importante perché la forza del gruppo non è mai la forza del singolo. 1+1 fa più di 2. Oggi si stanno unendo tutti, si stanno unendo le banche, i supermercati. E’ l’unione che fa la forza. La forza di un gruppo è avere la stessa filosofia e correre insieme per raggiungere un medesimo obiettivo. Oggi Stefania da sola non va da nessuna parte. Stefania, invece, all’interno di un gruppo svolge un suo ruolo. Può essere vista come punto di riferimento, come colonna portante ma è parte di un unico progetto, è un pezzo di un puzzle.

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Un gruppo di soli dipendenti italiani. Come mai?

Perché noi italiani lo sappiamo fare meglio!

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A cosa devono stare attente le donne quando vanno dal parrucchiere?

Stefania: Diffidate dai parrucchieri che non sanno consigliarvi. Se un professionista non guarda il vostro incarnato, il colore dei vostri occhi, lo spessore del vostro capello, il vostro naso … ALT. Pensateci bene prima di cambiare taglio o colore!

Essere una donna che fa impresa cosa comporta? Come coniughi lavoro e famiglia?

Stefania: Una bella domanda. Più difficile la risposta. Non so se riesco veramente a coniugare il lavoro e la famiglia. Ci provo con tutte le mie forze, ma di errori ne faccio anch’io.

Negli ultimi anni ho stravolto la mia vita anche a livello sentimentale. Ho un nuovo compagno a cui tengo tantissimo. Ho avuto il mio secondogenito Lorenzo che amo infinitamente ma è stata dura ricominciare con pannolini e pappine dopo 20 anni. C’è il mio grande amore Vanni, il mio primogenito, con cui condivido la passione per l’attività di parrucchiere ma anche qui non è facile. Le divergenze lavorative ci sono, come – d’altronde – è giusto che ci siano.

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Cosa sono per te la bellezza e la femminilità?

Stefania: La bellezza è relativa. E’ cosa trasmetti, come ti curi, quanto tieni a te stessa. L’immagine è tutto. E’ la nostra carta d’identità. E’ come ti vedi e come vuoi che ti vedano gli altri.

Quanto tempo dedichi a te stessa?

Stefania: Una domanda di riserva? Sempre troppo poco.

Il rapporto con il tuo compagno? Riuscite ad avere momenti di intimità?

Stefania: (Ride..) La sera mi infilo a letto che sono distrutta. L’energia per “altro” è veramente poca. Adesso, con la nuova apertura e il nuovo affiliato, dormo già prima di entrare in camera da letto.

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Ti capita spesso di farti bella solo per lui? Di scegliere una giornata da dedicare completamente al tuo lui?

Stefania: In verità solo quando andiamo in vacanza. Ad esempio quest’inverno, durante la settimana di vacanza, sono riuscita a dedicarmi a me stessa e al mio lui. Prossimo appuntamento: giugno!

Di cosa hanno paura le donne?

Di invecchiare.

Cosa ci metti nella vita?

Stefania: Il Rischio! Tanto rischio. E forse è ciò che mi tiene viva. Una cosa già fatta non mi interessa. Mi piace osare. Quando ho realizzato qualcosa e vedo che funziona devo trovare qualcos’altro su cui buttarmi e … rischiare! Ho un bisogno costante di adrenalina. Devo sempre mettermi in gioco e capire se posso farcela ad affrontare una nuova sfida. Se sono ancora vincente. La notte non dormo, ho mille pensieri e preoccupazioni. Ma io ho voglia di fare, voglio continuare a provare, voglio vedere fin dove posso arrivare. E poi ho solo 45 anni: ho ancora tutta la vita davanti!

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CIMETTOLIMPRESA – Valentina Carpanese Immobili, mutui e…femminilità

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Di origini venete ma nata e cresciuta a Roma, Valentina Carpanese ha quattro uomini: Nicolas, Mattia, Leonardo e Simone. Sarà il ricordo delle loro continue “marachelle” il motivo principale di quell’immancabile sorriso sul suo viso?

Per l’intervista ci diamo appuntamento davanti scuola: io accompagno mia figlia Marzia (10 anni) alle elementari, Valentina porta Leonardo (5 anni, il più piccolo dei suoi tre figli) all’asilo. Ci sediamo a un tavolino di un bar e iniziamo a chiacchierare.

Valentina, di cosa ti occupi?

Sono un’agente immobiliare. Lavoro nel settore residenziale e commerciale: compravendite, locazioni e cessioni di aziende (F1Servizi  Immobiliari Roma viale Europa, 98 Roma – Rea n. 1067351 CCIAA – uff. 06.62289.663 cell. 347.06.455.60).

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Come è iniziata la tua carriera di imprenditrice?

E’ iniziata nel 2004, quasi per caso, come collaboratrice di un’azienda che si occupava di prestiti e mutui. In seguito ho deciso di mettermi in proprio e ho avviato l’attività di mediatore creditizio (prestiti personali, cessioni del quinto e mutui) affiancando anche l’attività immobiliare ma mirata solo alle aste giudiziarie. Adesso mi sono specializzata e mi occupo esclusivamente del settore immobiliare.

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Quali sono, oggi, i problemi del settore immobiliare?

Sono molti. Il settore immobiliare risente in primis di una crisi legata al settore creditizio. La mancata concessione di mutui per politiche creditizie molto ristrette (spesso anche cavillose) impedisce al cittadino medio-piccolo di acquistare un immobile. Se vuole comprare casa deve poter contare solo sull’aiuto della famiglia. Il discorso è differente per il settore lusso che risente meno della crisi. Il cittadino agiato non ha problemi di erogazione di mutui o disponibilità in contanti, ma gestisce l’acquisto di un immobile con molta attenzione per evitare di finire sotto la lente del fisco. Gli stranieri, al momento, non considerano interessante il mercato italiano, soprattutto a causa dell’incertezza della tassazione. Altro problema sono i prezzi che nell’ultimo decennio, soprattutto a Roma, sono lievitati in maniera esorbitante. Oggi si assiste a un ridimensionamento dei prezzi, ma i proprietari non riescono ancora ad accettare questa realtà.

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Consigli per chi acquista casa?

Tenere gli occhi aperti. Pretendere sempre chiarezza dall’agente immobiliare. Non tutti gli operatori del settore sono uguali, cercare sempre di affidarsi a professionisti seri, preparati e trasparenti. Prestare attenzione alle provvigioni, che devono essere congrue al lavoro svolto.

In quanto donna, ti sei mai trovata in una situazione imbarazzante con un cliente (proprietario e/o acquirente).

Per fortuna non ho mai ricevuto proposte indecenti durante l’attività lavorativa. Probabilmente perché non faccio acquisizioni tramite porta a porta. Io vengo segnalata da conoscenti ed ex-clienti e, quindi, difficilmente posso trovarmi in situazioni imbarazzanti.  

Come gestisci il lavoro di imprenditrice, di moglie e di mamma?

E’ molto impegnativo. Sicuramente i miei figli risentono dell’assenza di una madre a tempo pieno. E’ vero che come agente immobiliare posso pianificare gli appuntamenti di lavoro, ma vista la difficoltà del mercato siamo tutti costretti a lavorare anche il sabato, la domenica, a fare tardi la sera, cercando di andare incontro il più possibile alle esigenze della clientela. Fortunatamente ho un marito che mi appoggia e mi supporta nella gestione quotidiana dei figli.

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Cos’è per te la femminilità?

Per me la femminilità non è legata alla perfezione dei lineamenti ma si comunica con i gesti, con il curare il proprio aspetto fisico, con il gusto nel vestirsi. Una donna che emana femminilità non è mai sciatta o trasandata.

Quanto conta per te essere femminile?

Una persona non curata non ispira fiducia e professionalità. Secondo mia sorella, da quando svolgo l’attività di agente immobiliare sono più attenta all’abbigliamento, metto sempre i tacchi, curo con particolare attenzione le mani. In effetti cerco di essere sempre in ordine, nel lavoro è importante. Ci si vende con l’immagine. Essere piacevole, curata è una buona presentazione. Non sono, però, ossessionata dalla bellezza, che poi è altro rispetto alla femminilità.  

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Quanto tempo dedichi a te stessa come donna?

Sempre troppo poco!

Nel tuo ruolo di donna quanto tempo dedichi a tuo marito?

(ride) Tra il lavoro, tre figli, suocera e un appartamento di medie dimensioni i momenti di intimità con mio marito sono centellinati. E’ molto complicato (ride di nuovo).

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Una mamma deve essere femminile?

Io vedo i miei figli guardare le mamme dei loro amici. Quando ne vedono una curata, gradevole, attenta al look la notano subito. Come notano immediatamente una mamma sciatta, vestita male, disinteressata alla femminilità. E, cosa ancora più importante, COMMENTANO.

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Valentina, cosa ci metti nella vita?

L’amore per quello che faccio. Tutto si fa per amore. Se ciò che fai lo fai con amore, tutto riesce. Image

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