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ELISABETTA VICCICA: LA STILISTA (e non solo!!!) DEL CURVY PRIDE POINT DI CIAMPINO!!!

Elisabetta, come è nata la tua passione per tessuti, bottoni, zip e… curvy? La mia passione è nata quando ero piccolissima! Mia nonna mi raccontava sempre che creavo abiti per le barbie fin da quando avevo 3-4 anni. Da allora non ho mai smesso, anche se ho iniziato realmente a creare totalmente i miei capi da qualche anno (prima mi limitavo a disegnarli). Oggi curo tutto: dal disegno, al cartamodello, ai capi per le mie clienti. Nel 2010 ho registrato il marchio Evha&Eva. Quest’anno, grazie a Valeriano Matteucci titolare di Special Days, che ha creduto in me e nel mio lavoro, è nato il Salotto della Moda su misura.

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Cosa ami del tuo lavoro? Osservare, ammirata, le Donne che vesto: guardarsi allo specchio e piacersi, sentendosi femminili e sensuali. E poi la creatività! Non sopporto la monotonia. Il mio lavoro mi permette di spaziare: dalla lingerie, agli abiti, dai costumi per lo spettacolo (teatro/tv/cinema), in particolare il burlesque – che adoro – e poi con le varie collaborazioni, imparo ogni giorno cose nuove e soprattutto non mi annoio mai. Lavoro impegnativo e stancante, ma ricco di soddisfazioni.

La soddisfazione più grande da quando hai aperto il tuo Atelier? Sicuramente l’apprezzamento da parte delle clienti! Chi viene nel Salotto della Moda, sa di trovare un ambiente dove non solo può vestirsi, ma viene consigliata a 360°. Un po’ come faremo il 24 settembre, quando dedicheremo la giornata alla consulenza d’Immagine: dal trucco al parrucco, passando per l’abbigliamento intimo agli abiti da cerimonia. Ci sono anche le camicie da uomo, quindi anche loro sono invitati! Un team di esperti sarà a disposizione per suggerire e consigliare donne e uomini, per un look che non solo sia adatto alle varie occasioni, ma che valorizzi anche la persona e la aiuti a sentirsi bene con se stessa. Anche quando un capo non è realizzato su misura, io consiglio sempre di personalizzarlo, rendendolo unico e soprattutto che identifichi chi lo indossa.

3 “consigli d’oro” per una Curvy alla ricerca di un outfit? Dal mio punto di vista, i difetti non vanno nascosti, ma valorizzati: devono diventare un punto di forza e non di debolezza. Sono per l’utilizzo del colore, ma non forzato: basta con il nero che sfina (anche se un capo nero non deve mai mancare nel guardaroba di una donna). Siamo sorridenti! Indossiamo i colori che ci rappresentano. Esaltiamo le forme, senza nasconderle in sacchi informi. E poi ricordiamoci sempre che siamo donne: la femminilità, qualunque capo decidiamo di indossare, deve essere la nostra caratteristica principale. L’importante è non eccedere mai, e soprattutto la parola chiave deve essere una: BUONGUSTO.

A cosa una donna non deve mai rinunciare? Alla femminilità. Qualunque cosa si indossi, qualunque taglia abbia, una donna non deve mai smettere di essere femminile.

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Sei una delle ideatrici del Concorso Bella in Carne. Qual è l’obiettivo di questa manifestazione? Valorizzare le donne con le curve. Aiutarle ad amarsi un po’, aumentando la propria autostima, mettendosi in gioco, senza però diventare fenomeni da baraccone. Quando abbiamo iniziato volevamo dimostrare che una donna può essere bella, anche se in carne, a prescindere dal peso e dalla taglia. Ovviamente il nostro non è un inno all’obesità, ma una dichiarazione di amore verso sé stesse. Una sana autostima è il primo passo per imparare a volersi bene e a prendersi cura di se stesse. Siamo giunte alla 5a edizione e direi che l’obiettivo è stato centrato in pieno.

E sei anche la Presidente dell’Associazione AMARSI UN PO’. Qual è la sua mission? Esattamente lo stesso del concorso Miss Bella in Carne, di cui l’Associazione è ente promotore. Lo scopo è quello di diffondere una cultura della bellezza che vada oltre gli steccati ideologici e culturali, che contempli una visione ulteriore rispetto al “bello” stereotipato. Inoltre scopo fondante dell’associazione è quello di combattere ogni tipo di discriminazione, sia questa legata alle condizioni sociali, al censo, all’orientamento sessuale delle persone. Più in particolare l’associazione si occupa alle donne e uomini in carne, anche attraverso eventi e manifestazioni, attività di vario tipo connesse allo scopo principale dell’associazione.

Perché hai deciso di diventare un Curvy Pride Point? Tutte le mie attività, a partire dalla linea Evha&Eva, passando dal Salotto della Moda, il concorso Miss Bella in Carne e l’Associazione Amarsi un po’, compresa l’Agenzia di Modeling che sto impiantando, hanno un obiettivo comune: valorizzare le curve ed aiutare le persone ad accettarsi e ad amarsi. Il gemellaggio con Curvy Pride e l’amicizia con Marianna sono un valore aggiunto, che si sposano bene con tutto ciò che faccio, quindi diventare un Point, per me era un passaggio quasi sottinteso. Sono dell’idea che l’unione fa la forza, ed abbiamo tanto lavoro da fare insieme. Il Salotto della Moda, per come è stato ideato vuole essere non solo uno showroom, ma un punto di riferimento per incontrarsi e dare vita a molteplici attività e supporto alle persone.

Quanto è importante l’aiuto reciproco per imparare ad amarsi? Tantissimo. E’ lo spirito base per qualunque percorso si voglia intraprendere.

Se dico DONNA? Dico “AMARSI UN PO’ (DI PIU’)“.

 

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Ci vediamo il 24 Settembre 2016! Non mancate!

Il Salotto della Moda … su Misura

via Kennedy n. 84 Ciampino c/o SPECIAL DAYS

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MORENA BOUTIQUE: UN NUOVO CURVY PRIDE POINT A TERNI!!!

Morena, come hai iniziato? Prima di aprire la mia attività, ho lavorato per quindici anni in uno dei negozi di abbigliamento più prestigiosi e apprezzati di Terni. Ora festeggio i miei 26 anni di lavoro.

Cosa ami del tuo lavoro? La creatività che posso applicare al lavoro di tutti i giorni, ma anche il contatto con il pubblico e il riuscire a far osare le donne, facendole sentire speciali.

La soddisfazione più grande da quando lavori? Vedere che dopo 26 anni di attività molte clienti mi seguono ancora.

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3 “consigli d’oro” per una Curvy alla ricerca di un outfit?

  • Scegli un outfit in cui ti senti a tuo agio;
  • Accetta i consigli dell’addetta, perché sicuramente saprà aiutarti a mettere in rilievo i tuoi punti di forza;
  • Indossa sempre anche il sorriso: quello sta bene con tutto!

Ci saranno delle novità “fashion” in questo autunno? Certo, come ogni anno. Dainetto, frange ed ecopelle saranno il must della stagione che arriva. In realtà, soprattutto dopo 26 anni di attività, si vede che la moda è sempre un ritornare, un ricircolo di capi che, temporaneamente, tornano ad essere in voga.

Offri anche soluzioni per la cerimonia? Sì, ma cercando di rimanere in un look elegante e sobrio, in modo che, cambiando magari gli accessori, gli abiti proposti possano essere riutilizzati anche per altre belle occasioni come una cena importante, un aperitivo, un’uscita a due.

A cosa una donna non deve mai rinunciare? Ad essere se stessa in tutti gli ambiti della sua vita.

Perché hai deciso di diventare un CURVY PRIDE POINT? Da quando facevo la commessa nel vecchio negozio, notavo che molte persone avevano problemi a trovare le taglie. Mi riproponevo che, se mai avessi aperto una mia attività, avrei sempre curato questo aspetto. Ora il sogno si è avverato e diventare CURVY PRIDE POINT significa dare alle clienti ulteriore attenzione, guardando avanti per offrire anche una filosofia che mi piace al lavoro che amo fare per loro.

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Quanto è importante l’aiuto reciproco per imparare ad amarsi? È fondamentale. Quando mi vedono indossare qualcosa di diverso dalla norma, ad esempio, sono spinte ad osare, a pensare “allora anche io posso!”. Più siamo a dirlo e a farlo, più amarsi diventerà normale. Fortunatamente, vedo un gap tra la mia e la nuova generazione, dove le ragazze mi sembrano più libere a sperimentare.

Se dico DONNA? Se dico donna dico tutto! Ogni donna è tante parole: fascino, femminilità, eleganza, mamma, donna in carriera…non esiste una definizione unica, ma una molteplicità di sfumature che insieme diventano donna.

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Morena Boutique – via Garibaldi 56, Terni.

se_curvy_pride_LucaCi vediamo il 01/10/ 2016 all’inaugurazione del CURVY PRIDE POINT!
Molte sorprese ci attendono!!!
…. STAY TUNNED!

 

L’ASSOCIAZIONE CURVY PRIDE CERCA CURVY PRIDE POINT IN TUTTA ITALIA!

L’Associazione CURVY PRIDE cerca CURVY PRIDE POINT in tutta ITALIA!

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L’Associazione CURVY PRIDE promuove la cultura della pluralità dei modelli di bellezza e vuole diffondere il suo messaggio su tutto il territorio nazionale.

Gestisci un esercizio commerciale? Condividi la cultura della pluralità dei modelli di bellezza?  Vuoi lanciare un messaggio a Donne e Uomini sul diritto di essere felici a prescindere dalla taglia che si indossa? Sostieni la lotta contro i disturbi del comportamento alimentare?

Allora, cosa aspetti! Diventa un CURVY PRIDE POINT!

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L’Associazione CURVY PRIDE cerca negozi di abbigliamento, bar, caffetterie, librerie, lidi balnearishowroom, parrucchieri, pasticcerie, scuole di danza, ecc. gestiti da persone che condividano i valori dell’Associazione e desiderino essere un punto di riferimento per donne e uomini intenzionati a riappropriarsi del rapporto con il proprio corpo senza essere condizionati dal giudizio degli altri per vivere con gioia e pienezza la propria vita.

L’obiettivo è creare dei punti di incontro “fisici” e non più solo “virtuali” dove conoscersi, scambiarsi idee e consigli, organizzare corsi ed eventi, … vivere!

Allora, cosa aspetti! Diventa un CURVY PRIDE POINT!

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Chi può diventare un CURVY PRIDE POINT? Qualsiasi tipologia di esercizio commerciale che condivida i valori dell’Associazione CURVY PRIDE e sottoscriva LA FILOSOFIA DEL QUI.

Cos’è la FILOSOFIA DEL QUI? E’ il decalogo redatto dall’Associazione Curvy Pride a cui ogni esercizio commerciale deve attenersi:

       Filosofia del QUI (decalogo)

  • QUI la bellezza non ha taglia;
  • QUI si sostiene la lotta contro i disturbi del comportamento alimentare;
  • QUI ogni persona è unica, speciale;
  • QUI gli stereotipi non possono entrare;
  • QUI si lavora per l’autostima e si nutre l’orgoglio;
  • QUI non è il peso a definire chi siamo e a influenzare i nostri giudizi;
  • QUI si osa;
  • QUI prima si sorride, poi si saluta;
  • QUI accettarsi è una parola da scrivere insieme;
  • QUI puoi sostenere il progetto CURVY PRIDE ed esserne protagonista!

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Dove trovo il CURVY PRIDE POINT più vicino a me? L’elenco dei CURVY PRIDE POINT è disponibile sul sito www.curvypride.it

Quanti CURVY PRIDE POINT è possibile trovare in ogni città? Nei piccoli centri un solo esercizio commerciale; nei centri medi 1/2 esercizi commerciali per quadrante/municipio (a insindacabile discrezione dell’Associazione CURVY PRIDE).

Cosa è possibile fare nei CURVY PRIDE POINT? Nei CURVY PRIDE POINT sarà possibile iscriversi all’Associazione Curvy Pride, ritirare la maglietta del CURVY PRIDE e organizzare insieme all’Associazione CURVY PRIDE eventi e manifestazioni ufficiali.

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Come si richiede di diventare un CURVY PRIDE POINT? E’ semplicissimo: basta scrivere a curvypride@gmail.com indicando i recapiti e la denominazione dell’attività. Verrai subito ricontattato!

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Red Ronnie presenterà l’iniziativa benefica in favore della ONLUS Gin&Do

In occasione della Festa della Donna sarà Red Ronnie a inaugurare il nuovo showroom Sophia Curvy e a presentare l’iniziativa benefica in favore dell’Associazione ONLUS GIN&DO.

Il brand bolognese di abbigliamento dedicato alle donne curvy ha deciso di inaugurare il nuovo showroom al Centergross devolvendo parte dell’incasso giornaliero a GIN&DO.

Per conoscere meglio l’Associazione e capire come poterla sostenere abbiamo intervistato le persone che l’hanno costituita.

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Cos’è l’Associazione GIN&DO? E’ una Associazione ONLUS che nasce alla fine del 2015 dall’impegno e dalla passione di persone che hanno deciso di dedicare tempo e risorse per studiare e migliorare i problemi di salute della donna, in tutte le stagioni della sua vita, dall’adolescenza, all’età fertile, alla menopausa. Il nome è stato studiato sulla base di ciò che più ci sta a cuore. Deriva appunto dalla coniugazione dei due termini GINecologia e DOnna e ci avvaliamo dell’aiuto di specialisti dell’Unità Operativa di Ginecologia e Fisiopatologia della Riproduzione Umana del Policlinico Sant’Orsola di Bologna.

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Di cosa si occupa l’Associazione GIN&DO? Ci occupiamo di ricerca, di formazione, di assistenza e di sensibilizzazione volte al supporto di tutte le donne che desiderano tutelare la propria salute. Sosteniamo l’Unità Operativa di Ginecologia e Fisiopatologia della Riproduzione Umana del Policlinico Sant’Orsola di Bologna, che è un centro di riferimento in Italia e in Europa soprattutto nel campo della chirurgia ginecologia mininvasiva e nel trattamento di una patologia molto diffusa quale l’endometriosi.

Quali sono gli obiettivi? Migliorare le possibilità di diagnosi e cura di malattie importanti e diffuse come l’endometriosi e il dolore pelvico. Sviluppare e diffondere le tecniche di trattamento chirurgico che, a parità di efficacia, siano sempre meno invasive. Organizzare e promuovere attività culturali, così che l’Ospedale non venga vissuto solo come un luogo di cura, ma anche come un polo di scambio di opinioni dove la cultura della dignità della donna sia centrale e diffusa. Formare dei giovani medici e operatori, ai quali vengono insegnate non solo le modalità tecniche, ma anche quelle relazionali, per un approccio alla donna ed alle sue problematiche che metta in risalto prima la persona e poi la patologia. Rendere l’ambiente dell’Unità Operativa di Ginecologia e Fisiopatologia della Riproduzione Umana del Policlinico Sant’Orsola, un luogo più accogliente, sereno ed intimo e meno oppressivo possibile per tutte le donne che vi accedono.

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Prof. Renato Seracchioli

Come nasce l’idea del marchio di abbigliamento Sophia Curvy di sostenere l’Associazione GIN&DO in occasione della festa dell’ 8 marzo 2016? Il marchio di abbigliamento Sophia Curvy è diventato un punto di riferimento della Curvy Revolution perché aiuta le donne ad accettare il proprio corpo, a volergli bene, a prendersi cura di sé, incentivandole a far di tutto per migliorare il proprio aspetto e condurre una vita sana.  L’idea di sostenere l’Associazione GIN&DO è nata perché anche noi siamo vicini alle donne sia sotto l’aspetto patologico che psicologico.

In che modo è possibile sostenere l’Associazione GIN&DO? Parlando con amici e conoscenti della nostra Associazione. Aiutandoci a organizzare eventi per raccogliere fondi. Facendo una donazione al conto corrente della Banca di Bologna (IBAN IT10RO888302401016000160534). Donando il 5 X 1000 indicando il codice fiscale 91351190375. Diventando volontario, dedicando un po’ di tempo alle attività dell’Associazione. Chiunque fosse interessato può contattarci all’indirizzo mail: ginecologiaedonna@gmail.com.

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