La nostra socia si racconta: LAURA TAGLIAFERRO

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Ciao a tutte/i mi presento sono Laura tagliaferro, ho 53 anni e sono socia Curvy Pride dal 2018, per me Curvy Pride é come una grande famiglia dove ci si confronta su temi come la violenza sulle donne e la discriminazione, consiglio a tutti di iscriversi perché, soprattutto si impara a amare se stesse e apprezzarsi, è una grande comunità in crescita .
Un messaggio per Curvy Pride? Una per tutte, tutte per una, insieme facciamo la differenza e ci facciamo conoscere al mondo intero .
Ho partecipato a svariati concorsi di Bellezza e Sfilate, shooting fotografici da oltre 30 anni quando allora indossavo una taglia 40/42.

Ho avuto il piacere e  l‘onore di partecipare come Ambasciatrice Curvy nel Famoso Calendario di Barbara Christmann nel 2018 , e nell’anno successivo nel 1 calendario di un noto marchio di abbigliamento curvy. Sono stata Miss Curvy e Miss Pin up a livello Nazionale, ho partecipato a trasmissioni televisive e a casting e comparse ultimo nel film con Jennifer Aniston e Adam Saddler nel Film Murder Mistery .

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Non sono mai stata discriminata nella mia forma fisica perche indossavo una 40/42 , mi è successo solo qualche anno fá a un concorso di bellezza in quanto con l’avanzare dell’etá e avendo avuto una meravigliosa figlia il mio corpo è cambiato e ho messo su peso. Mi sono sentita dire che non potevo gareggiare con le Magre e che meno male c’era una fascia per le Curvy, vi chiederete come ho reagito? Semplicemente fregandomene ( anche perché più volte pur non essendoci fascia Curvy ho portato a casa corona e fascia quindi … ) ho continuato a sfilare fiera delle mie curve e non mi è importato quello che pensavano ! Io credo che la bellezza non si debba basare ne sul peso ne sull’età ( certo che non si deve essere obesi perché se no ne va della salute, e consiglio stile di vita e alimentazione sano e movimento anche una bella camminata, ci si deve volere bene sempre e accettarsi per quello che si è) anche perché come ho ribadito più volte la bellezza è racchiusa in ogni una di noi , credo che sia il cuore la vera ricchezza , la bontà d animo che non sfiorirà mai il corpo è solo un involucro .

Come ho imparato a accettarmi e amarmi? Semplice ..  non mi sono mai odiata ne a 20 anni ne ora mi piaccio così come sono e non cambio per nessuno al mondo per me importante è vivere appieno ciò che la vita ci offre, la salute e stare bene con se stessi .
Per affermare la cultura delle pluralità per me è necessario essere tutte unite rispettare la vita è le idee degli altri, pensare positivo sempre, anche in situazioni avverse, sopratutto divulgare il messaggio che vogliamo trasmettere, condivisioni social e organizzare eventi e flash mob oltre a pizza e curvy .

Una frase che mi rappresenta? Carpe Diem, cogli l’attimo e vivi la vita fino al ultimo respiro, la vita è un soffio … grazie mille

Laura Tagliaferro

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Il presente articolo è stato edito dalla socia Valentina Parenti che dedica del suo tempo alla crescita del CurvyPrideBlog.

Un grazie a tutte le socie e i soci che credono nell’Associazione CURVY PRIDE – APS impegnandosi nel volontariato.


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Editor Valentina Parenti @momincolors (socia e staff Associazione Curvy Pride – APS)

Sogna un mondo senza stereotipi di genere, positivo e attento all’integrazione sociale. Educa i suoi figli ad una “vita a colori” ed è il segreto della felicità – #educareallafelicità

La nostra socia si racconta: LAURA CHIAPPARINI

-CHI SEI? Mi chiamo Laura , ho 37 anni e sono infermiera. Sono una persona molto schietta e vera perciò spesso credo di “andare bene solo a pochi” proprio per questo lato del mio carattere, ma sono anche una persona molto dolce e chi entra nel mio cuore trova un posto sicuro di sincero affetto.

Sono felicemente sposata.

Mi definisco una “BodyPositive Activist” (come nella foto)

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Non sono sconosciuta al mondo curvy: infatti sono  stata ambasciatrice “BeautifulCurvy 2018”, ho fatto un calendario per un brand, videoclip musicali, scritto in un libro, figurazioni in film, programma televisivo di cucina, concorsi di bellezza  e altre mille cose…

-CHE COSA E’ PER TE CURVY PRIDE ? Vi conoscevo già da 4 anni , ma ero titubante ad entrare nella community per spiacevoli incomprensioni che mi sono successe precedentemente nel “mondo curvy”.

Mi sono limitata a seguirvi sul social e quando ho capito che l’inclusione era per tutti allora ho preso coraggio .

Sebbene possa sembrare la solita frase fatta, sono sincera … incominciava a “starmi stretta” la parola “curvy ”come mera categorizzazione di un tipo di fisicità.

Secondo il mio punto di vista, che con il tempo ho capito essere anche il vostro, dietro questa parola “curvy” c’è  tutto un mondo !!! Quindi ho allargato le mie vedute e sono andata oltre al  nome della vostra associazione “curvy pride”.

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In questo mondo curvy credo di essere entrata precedentemente in un momento sbagliato della mia vita. Non stavo bene con me stessa. Poi ho avuto un grosso problema di salute e speravo di trovare più sostegno e appoggio oppure di “dimenticare” tutto quello che mi era successo, partecipando a certi eventi, serate ecc…  ma non è andata così ovviamente; serviva altro.

Devo dire però che nel frattempo ho conosciuto molte persone carinissime che fanno parte di questa community e seguendo loro ho scoperto “pizza e curve“ (che accoglie donne ma anche uomini e persone di tutti i tipi), “felicità formosa”, “struccati” soprattutto quando ho visto la dolcissima Daniela, oltretutto collega infermiera come me, intervistare una ragazza che aveva subito violenza  .

Purtroppo anche io ho subito violenza domestica per 7 anni quindi mi sono molto immedesimata, anche se la storia di vita era diversa.

Nel frattempo ho cercato di lavorare anche su me stessa, sul mio carattere e smussare alcuni angoli (prima ero intollerante a molte ingiustizie che mi sono capitate ed ero quella che “se non mi vai bene sparisci dalla mia vita”. Ora va meglio, ma ho ancora molta strada da fare per migliorarmi )

Ecco quindi  cosa è per me curvy pride : possibilità di integrazione e miglioramento

-UN MESSAGGIO PER LA COMMUNITY DI CURVY PRIDE Abbiate sempre  il coraggio di agire e di gioire per le piccole cose  così renderete  la vostra vita  sempre più bella e in armonia con voi stessi. Non abbiate paura di VIVERE .

-TI PIACE SFILARE O FARTI FOTOGRAFARE ? SE SI’ PER QUALE MOTIVO Sì mi piace molto! Soprattutto farmi fotografare .

Perché attraverso la fotografia posso esprimermi liberamente senza paure! Inoltre con la giusta espressività e tema fotografico si possono mandare moltissimi messaggi di sensibilizzazione.

La fotografia mi fà sentire BELLA agli occhi di chi mi stà guardando!  Non penso, mentre scatto, al rotolino di ciccia di qui o di là o a tutte le imperfezioni del mio corpo…anzi mi scateno, mi arrampico sugli alberi, scatto in acqua, in terra ovunque.. mi dimentico perfino di avere delle cicatrici! Anche sfilare mi piace ma preferisco contesti più ricreativi sotto questo punto di vista.

A volte mi sento in imbarazzo  perché faccio più fatica a socializzare  con persone che non conosco  (purtroppo sono piuttosto diffidente).

 Ad ogni modo ho già sfilato tante volte e mi sono divertita molto.

-TI SEI MAI SENTITA DISCRIMINATA PER LA TUA FISICITA’ Sì, da quando ero piccola .

La solita storia che si ripeteva era “hai un bellissimo viso, ma dovresti dimagrire un pò” oppure mi dicevano “sei bella dal viso fino alla vita” (facendomi pesare il fatto di avere i fianchi ed un lato b pronunciato, come se io non lo vedessi già da me…)

-COME HAI REAGITO? Purtroppo MANGIANDO SEMPRE  DI PIU’ e SFOGANDO sul cibo ogni frustrazione della mia vita .

Per fortuna ho sempre avuto l’appoggio di mia mamma per queste cose che ha cercato di aiutarmi  sin da piccola con l’alimentazione, ma mai obbligandomi ad essere diversa da quella che ero e che sono .

Il problema vero era comunque quando uscivo di casa ….

-COME HAI IMPARATO AD ACCETTARTI ED AMARTI ?  FACENDO MILLE SBAGLI ma che mi hanno portato ad essere quella che sono .

Dopo la più brutta esperienza di convivenza violenta, in cui ero ingrassata 44 chili e “non ero più io”, ho capito che dovevo scappare e rinascere da lì .

Quindi ho avuto bisogno di sostegno psicologico, di fare altri mille errori, di frequentare uomini sbagliati, di uscire di casa da sola  e andare al cinema, in discoteca, di eliminare le amicizie negative e favorire quelle positive,  di riprendere il giusto peso facendo sport e assumendo un’alimentazione corretta, di ricominciare a vestirmi con i colori  non sempre con il nero ! Insomma dovevo riprendere la mia autostima facendo un percorso per ME STESSA e non PER COME MI VOLEVANO GLI ALTRI

-PER AFFERMARE LA CULTURA DELLA PLURALITA’ E DELL’INCLUSIONE COSA E’ NECESSARIO FARE? Rispettare e tollerare (cosa per niente semplice, ma necessaria) le idee/opinioni altrui. Inoltre bisognerebbe sostenersi di più a vicenda, abolire le parole INVIDIA  e MALSANA COMPETIVITA’ dalla  propria vita (pensiero soprattutto rivolto alle donne), dovremmo essere più unite, fare squadra un po’ come i moschettieri “tutti per uno , uno per tutti ”

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-UNA FRASE CHE MI RAPPRESENTA “Ama te stessa  con lo stesso amore che dai agli altri”

Laura Chiapparini

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Il presente articolo è stato edito dalla socia Valentina Parenti che dedica del suo tempo alla crescita del CurvyPrideBlog.

Un grazie a tutte le socie e i soci che credono nell’Associazione CURVY PRIDE – APS impegnandosi nel volontariato.


Editor Valentina Parenti @momincolors (socia e staff Associazione Curvy Pride – APS)

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La nostra socia si racconta: MARTINA GIRALDI

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Chi sei? Sono Martina, 38 anni, mamma, sostenitrice del movimento Body Positive e modella Curvy.

Che cos’è per te Curvy Pride? Per me Curvy Pride è l’opportunità di conoscere tante persone con i miei stessi ideali di bellezza non stereotipata.

Un messaggio per la community di Curvy Pride? Ciao Curvy Pride Community! Non vedo l’ora di potervi incontrare di persona dopo la quarantena!

Ti piace sfilare o farti fotografare? Se sì, per quale motivo? Sì mi piace MOLTISSIMO. Adoro la moda. Da ragazza leggevo le riviste di moda dalla nonna e desideravo tanto poter indossare quei bellissimi abiti, purtroppo al tempo nei negozi si trovava una 42 al massimo 44 e gli abiti per curvy non valorizzavano la figura. Negli anni ho avuto la fortuna di poter sfilare per dei negozi curvy della mia zona. L’anno scorso, dopo aver partecipato al concorso Miss Curvy Angel Toscana, ho iniziato ad impegnarmi come modella curvy. Ho scoperto il movimento body positive. Fino ad un anno fa pensavo che per essere modella curvy bisognasse essere per forza giovani, molto alte, “magre” ma con molto seno… tutte caratteristiche che non ho. Invece ho scoperto che le persone sono contente di vedermi sfilare perché ho il fisico di “una persona normale” e si sentono rappresentate. Last but not least adoro prepararmi per la sfilata e per le foto con trucco, parruccone musica!

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Ti sei mai sentita/o discriminata per la tua fisicità? Come hai reagito? Sì, per molti anni. Alle medie ed alle superiori sono stata additata come “grassa” e bullizzata (pensate che al tempo portavo una 44 ed ero normopeso…), poi ho iniziato un calvario tra diete, bulimia e binge eating disorder e ne sono uscita del tutto solamente circa un anno fa. Una volta pensavo di valere come persona solo in base al mio fisico (es se dimagrivo ero “felice”, se ingrassavo ero “triste”), ora invece sono felice di me stessa. Abito in Veneto e qui la filosofia curvy non ha ancora attecchito, le persone discriminano ancora in base al peso….

Come hai imparato ad accettarti e ad amarti? Circa un anno fa ho visto il film “come ti diventi bella” ed ho avuto un’illuminazione: non è il mio peso che determina se sono felice o triste, se posso fare o non fare una cosa… sono io che decido per la mia vita! Ho iniziato a fare tutte le cose che fino a quel momento avevo rimandato “a quando sarei stata più magra” (es andare in spiaggia, andare a ballare, sfilare….) e ogni giorno che passava ero sempre più felice! Avevo sempre pensato che il mio corpo fosse una prigione, invece la mia gabbia erano i miei pensieri limitanti, e solo io avevo la chiave per aprirla!

Per affermare la cultura della pluralità e dell’inclusione cosa è necessario fare? Più siamo meglio è! Parlare, manifestare (es Body Positive Catwalk). Ho notato che “la gente” non ascolta un concetto, anche se giusto, espresso da un singolo individuo. Ma se lo stesso concetto viene esposto da persone “famose”, da giornali, alla tv… allora iniziano ad ascoltare ed accettare! Questa “lotta” è stata portata avanti per decenni per i diritti della comunità LBGT, ora noi dobbiamo farlo per il body positive. Credo che sia anche molto importante informare le persone (soprattutto i giovani) su cosa sia SALUTE e cosa no. Ad esempio non è detto che una persona magra sia per forza più in salute di una persona in sovrappeso (esempio… una persona magra potrebbe essere bulimica, oppure una persona in sovrappeso potrebbe mangiare sano e praticare attività fisica… non bisogna fermarsi a giudicare dall’aspetto esteriore. Mai soffermarsi alla sola apparenza.

Una frase che ti rappresenta?Non dimenticate mai chi sei, perché il mondo non lo dimenticherà. Ma fallo diventare la tua forza, così non potrà mai essere la tua debolezza. Fanne la tua armatura, e non potrà mai essere usata contro di te.” Tyrion Lannister, Game of Thrones

Si, sono un po’ nerd.

Martina Giraldi

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Il presente articolo è stato edito dalla socia Valentina Parenti che dedica del suo tempo alla crescita del CurvyPrideBlog.

Un grazie a tutte le socie e i soci che credono nell’Associazione CURVY PRIDE – APS impegnandosi nel volontariato.


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Editor Valentina Parenti @momincolors (socia e staff Associazione Curvy Pride – APS)

Sogna un mondo senza stereotipi di genere, positivo e attento all’integrazione sociale. Educa i suoi figli ad una “vita a colori” ed è il segreto della felicità – #educareallafelicità