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CLUB DEI BRUTTI… cos’e’?

Il 1 SETTEMBRE 2019 l’Associazione CURVY PRIDE – APS sarà ospite del FESTIVAL MONDIALE DEI BRUTTI.

A chi ci ha chiesto simpaticamente “perché con i BRUTTI” rispondiamo con la STORIA, i VALORI e gli OBIETTIVI del CLUB.

Attraverso l’ironia si possono realizzare importanti rivoluzioni culturali.

Ci vediamo a PIOBBICO (PU)!

Il Club dei brutti o World Association of the Ugly People è un’associazione internazionale fondata nel 1879 a PIOBBICO, un paese delle Marche, dove ha ancora sede. Oggi ha lo scopo di sensibilizzare sui problemi dei brutti ridimensionando l’importanza dell’apparenza nella società moderna. Nel 2005 aveva 25000 iscritti e succursali in diversi Paesi europei e americani (secondo quanto dichiarato dal club stesso, 25 sedi nel mondo nel 2008).

La nascita del club, nel 1879, era motivata dall’esigenza di maritare le zitelle del paese, in quanto non riuscivano a sposarsi a causa della propria bruttezza. Ciò causava problemi anche economici per le famiglie. Svolse quindi funzioni simili a quelle che ha oggi un’agenzia matrimoniale.

L’associazione fu rilanciata attorno al 1960 con il nome di Associazione Nazionale dei Brutti, con lo scopo di sensibilizzare i cittadini ai problemi dei brutti e di aiutare i brutti a superare i loro problemi e a trovare un partner.

Nel 1995 aveva 18000 iscritti nel mondo.

Più recentemente l’associazione si è occupata di combattere la discriminazione per l’aspetto fisico sul luogo di lavoro. Nel 2008 dichiarava come suo scopo la “sensibilizzazione ad una corretta cultura dell’apparenza e la lotta al culto della bellezza della moderna società della comunicazione” e “combattere il culto esagerato della bellezza”. Per questi scopi non richiede che gli iscritti siano brutti, ma soltanto che condividano gli ideali alla base del gruppo. Sempre nel 2008 l’associazione inaugurò un monumento ai brutti nel paese di Piobbico.

Nella prima domenica di settembre a Piobbico, ogni anno si svolge il “Festival del brutto” in concomitanza della sagra della polenta alla carbonara, dove viene eletto il presidente dell’associazione. Annualmente vengono eletti i “re dei brutti”, ai quali viene assegnato il premio “No-bel”, che sono i presidenti del club. Questa usanza risale alla fondazione dell’associazione nel 1879.

Il club è citato da uno studio di Gretchen E. Henderson sull’omologo Ugly Face Club, esistito a Liverpool tra il 1743 e il 1754, e sul rinnovato interesse per i club di brutti nel mondo, che farebbe parte di un rinnovato interesse per la bruttezza dovuto a una forma di attrattività estetica della stessa per i sensi. Bonnie Berry parte invece dal fatto che i candidati a presidente del club nel 2007 fossero persone con un aspetto “nella media” per riflettere su come siano i mezzi di comunicazione di massa a creare un’immagine di ciò che viene considerato “brutto”.

Sono entrati nel gruppo la Miss Italia del 1979 Cinzia De Ponti e quella del 1992 Gloria Zanin, il politico Giulio Andreotti (iscrittosi prima del 1992), i noti conduttori televisivi Mike Bongiorno e Paolo Bonolis, e l’attore e comico Pippo Franco.

Curve allo Specchio: Tatum Bartoli

curve allo specchio

Ciao sono Tatum, non Tato o Tantum, nè Art Tatum o Channing Tatum, quindi per esclusione e più semplicemente Tatum o, per qualche amica, Tum Tum!!! Sono una donna e non un’onomatopea anche se in molti mi vedrebbero bene in un fumetto. Sono nata nel 1974, quando Tatum O’Neal fu la prima bambina a vincere l’Oscar quindi…Sposata, due figlie, un marito paziente a metà e presente quando c’è. Cresciuta in Italia. Vissuta a lungo in America. Tornata ancora mi chiedo perchè…il resto magari scopritelo nella mia improbabile self-interview allo Specchio!!! Ok?

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Chi è la donna che vedi nello Specchio? Una donna fortunata

Che donna sei? Una donna ricca di contraddizioni, una mamma leonessa e imperfetta!

Come sei diventata la donna che vedi? Lavorando su me stessa, la ragazzina insicura che andava in giro coprendosi il suo di dietro con una felpa e’ cresciuta e si sente forte della sua femminilità e se ne infischia del giudizio degli altri…

Cosa ami e cosa odi del tuo passato? Amo il tempo in cui vivevo spensierata, l’epoca dell’università negli States, quando tutto sembrava possibile… Odio quando ero adolescente e tutte le occasioni perse per via della mia timidezza…

Ti piaci? Cosa ti piace di te? Ho up and down sulla questione di piacermi ma alla fine si dai mi piaccio! Se ti piaci abbastanza piaci anche agli altri…ma diffido molto di chi si piace troppo. Generalmente dietro questi personaggi si nasconde una profonda insicurezza. Mi piace la mia ironia e autoironia, mi piace ridere, dice che allunga la vita…

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Cosa cambieresti invece? Tutto! Scherzo… Vorrei essere capace di stare da sola e di stare in silenzio….

Che rapporto hai con il tuo corpo? In foto pessimo, tutti i giorni davanti allo specchio discreto direi…

E con la bilancia? Io non mi peso dal 2001, da quando sono rimasta incinta della mia prima bimba…Allora pesavo 54 kg…e non c’e’ bisogno certo di pesarmi per capire che ne peso almeno 20 di più!!!

Come ci convivi con la taglia? Con delle difficoltà…non posso più’ permettermi di vestirmi di bianco ma ho delle mutande contenitive alla Bridget Jones che fanno miracoli!!!!

Che cos’è la bellezza e quanto è importante per te? La bellezza è armonia, se c’è armonia, eleganza, intelligenza e sensualità c’è bellezza. Sono un’esteta e davvero non sopporto chi è trasandato e non si cura! Penso inoltre che la bellezza si sposi molto con l’imperfezione. Alle volte è proprio il difetto che ci fa piacere una persona…

Tatum e il cibo. Come con il parlare e camminare…io parlo veloce, cammino veloce e mangio molto velocemente! Se non mangio divento irascibile…potrei pure uccidere qualcuno credo…Mi piacciono i dolci….se dovessi finire in un girone dell’inferno di certo andrei trai golosi nel terzo cerchio…

A cosa non sai resistere, non solo a tavola? Non so resistere alla cioccolata…ma per una che ha passato la sua infanzia ad essere intollerante al cioccolato ci può stare…non posso resistere a un viaggio…esotico!

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A cosa non sai rinunciare? Ai viaggi…e’ un hobby molto caro ma davvero non so rinunciarci!!!! In alternativa un bel massaggio e lo shopping!!!

Cosa piace agli altri di te e cosa piace a te degli altri? Dicono che sono simpatica e che sembro un cartone animato…A me degli altri piace la modestia, la lealtà e la semplicità!

Quanto conta il giudizio degli altri? Conta il giudizio dei miei cari.

Cosa ti fa soffrire? Vedere le mie bimbe tristi o annoiate.

Quale aggettivo ti da più fastidio in relazione al tuo corpo? Robusta…

Uomini e curve. Qual è la retta che li unisce? Penso di non aver mai incontrato un uomo che mi dicesse che avevo la cellulite…neanche ci fanno caso…penso che le donne vogliono essere una 40 mentre gli uomini ti vorrebbero anche 46 e over…

Sei felice? Si, ma ho sempre paura a dirlo ad alta voce!

Cosa ti rende felice? Stare con la mia famiglia davanti al caminetto a guardare un film!

Cosa ti manca per essere felice? Una stabilità economica.

La donna in cui ti rispecchi di più. Non c’e’ una sola donna in cui mi rispecchi, vorrei avere la forza di andare avanti di mia nonna e l’indipendenza e la grinta e generosità di mia madre!

La canzone a cui ti senti più legata. One degli U2.

Il film che ami di più. Casablanca e Stand by me.

La frase che ti racconta. La vida es un arco iris que incluye el negro no olvides de reirte un poco mas de esta comedia negra que vivimos…/ La vita è un arcobaleno che include il nero, non dimenticarti di ridere un po’ di più di questa commedia nera che viviamo…

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Cosa vedi davanti a te? Meglio vivere il presente…

Di qualcosa a te stessa. Non essere polemica e pesante!