MAREDAMARE SVELA LE TENDENZE BEACHWEAR PER L’ESTATE 2023

Ciao, sono Martina! Una delle mie passioni è sempre stata la moda. Soprattutto la moda estiva, con i suoi colori ed i suoi tessuti leggeri.
Per diversi anni ho sofferto la ”prova costume” in quanto la moda mare veniva prodotta quasi esclusivamente nelle tre taglie canoniche ”S M L” ed avevo difficoltà a trovare costumi che mi valorizzassero.

Per fortuna oggi possiamo contare su molti marchi di moda mare inclusiva, da alcuni anni ho iniziato ad amare Bikini e costumi!

È per me un onore poter visitare MAREDAMARE e vedere in anteprima le tendenze swimwear 2023: anche tu sei curiosa di scoprirle?
Eccoti qualche anticipazione!

MAREDAMARE è l’evento europeo di riferimento per il mercato del beachwear che si terrà dal 23 al 25 luglio nella Fortezza da Basso di Firenze. Ospiterà quasi 200 marchi del settore e svelerà in anteprima assoluta i temi che definiranno le tendenze da spiaggia per l’estate 2023. I quattro temi ‘distillati’ sono il frutto di un’ approfondita e scrupolosa indagine messa a punto analizzando le direction dei più importanti trends forecaster del mondo per poi perfezionarle al dettaglio grazie alla condivisione con gli uffici stile dei più noti brand del comparto.

Blossom Tales

Storie di fiori che si svelano. Tutta la forza e l’esuberanza dei colori naturali disegnano fondi pieni pronti ad ospitare la più sublime ricercatezza pittorica. Micro o macro, si prendono la scena per consegnarci una vera e propria opera d’arte da indossare.


Solid and Stripes

Geometrie severe e armoniche dividono gli spazi, ne determinano il ritmo e la punteggiatura. Cadenzano in una danza perfetta e rigorosa, tagliano e accompagnano per un effetto finale moderno e pesato. I fondi pieni, invece, giocano su tagli più decisi e colori naturali, dalle terre ai mille azzurri del cielo.


Vitamin Pills

Luci e bagliori taglienti, i colori fluo multivitaminici si prendono tutta l’attenzione come integratori di felicità e benessere. Pillole di vitalità in comodi blister per accendere l’estate di pura energia. Uniti o combinati si intrecciano in un sapiente gioco di sguardi.


Tribal Sauce

L’etnico contemporaneo in salsa tribale. Ispirazioni di viaggi esotici, di popolazioni remote e segni ancestrali disegnano una nuova semiotica del tema tribale allontanandosi dai circuiti di massa per approdare in un nuovo territorio tutto da scoprire.


Ti aspetto la prossima settimana qui, su Curvy Pride Blog, per raccontarti la mia esperienza!

Questo articolo è stato scritto dalla socia e membro dello staff Martina Giraldi che dedica parte del suo tempo libero alla crescita del Curvy Pride Blog.

Un grazie a tutte le socie e i soci che credono nell’Associazione CURVY PRIDE – APS, impegnandosi nel volontariato.

MAMMA, MODELLA CURVY E APPASSIONATA DI CUCINA E BENESSERE
In lotta con la bilancia da quando aveva 14 anni, prova tutte le diete e le ricette possibili ed immaginabili che le promettono un miraggio di dimagrimento (fallendo miseramente nel suo intento, ma al contempo migliorando il suo stile di vita).
A 38 anni incontra la filosofia Bodypositive e Curvy Pride: è amore a prima vista!
Butta la bilancia, ma fa tesoro di tutte le informazioni, le ricette ed i trucchi wellness appresi.
L’importante è stare bene, BEAUTY AND HEALTH HAVE NO SIZE-
Bellezza e salute non hanno taglia

Curvy Pride…Il Progetto va avanti! / Curvy Pride…The Project goes ahead!

Care Femme,
Domenica è stato un giorno speciale, o meglio, è stata l’occasione per ricordare un giorno veramente speciale. Il 1 giugno 2013 con tante di voi abbiamo celebrato I° e unico Curvy Pride, un flash mob in cui abbiamo realizzato la scritta umana “Curvy” per mettere il nostro mattoncino sulla Curvy Revolution. / Dear Femme, Sunday was a special day, or rather, it was an opportunity to remember a very special day. On June 1, 2013, with many of you, we celebrated the first and only Curvy Pride, a flash mob in which we created the human inscription  “Curvy” to put our brick on the Curvy Revolution.

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Avevamo voglia di affermare pochi e semplici concetti che ci è sembrato quasi assurdo dover sottolineare. Purtroppo però era necessario farlo e non ci sbagliavamo. Per molti quei concetti non sono poi così chiari e quello che per noi è solo buon senso non è ancora diventato “di moda”…;) / We wanted to say a few simple concepts that we felt it was almost absurd to point it out. Unfortunately, however, it was necessary to do so and we were right. For many, these concepts are not so clear, what for us is just common sense has not yet become “fashionable” … 😉

Dire NO ALLA TAGLIA ZERO continua ad essere necessario se, come abbiamo visto pochi giorni fa, un marchio come “La Perla” si è permesso di mettere in vetrina dei manichini scheletrici, per fortuna prontamente rimossi. / Say NO TO SIZE ZERO continues to be necessary if, as we saw a few days ago, a brand like “La Perla” decided to showcase some skeletal mannequins, luckily promptly removed.

Chiedere una BELLEZZA SENZA TAGLIE è assolutamente normale e basta guardarsi intorno per capire quanta distanza ci sia tra le donne reali e le donne patinate. Per fortuna si comincia a vedere qualche copertina in più con donne vere e qualcuno si è accorto dell’insostenibilità di certi stereotipi o modelli, ma qualcuno non è la maggioranza. E per questo bisogna insistere. / Ask for a BEAUTY WITHOUT SIZE is completely normal and you just have to look around to see how much distance there is between real women and glossy women . Fortunately, you start to see some curvy girls on magazine’s cover and someone is realising the unsustainability of certain stereotypes or models, but someone is not the majority. And that’s why we must insist.

Rivendicare PIU’ MODA PER TUTTI I TIPI DI DONNA significa aprire gli occhi e rendersi conto che i tipi di donna sono tanti e ognuna di loro ha il diritto di sentirsi bella e di trovare capi della sua taglia che la facciano sorridere davanti allo specchio. / Claiming MORE FASHION FOR ALL TYPES OF WOMEN means to open your eyes and realize that there are many types of women , and each of them has the right to feel beautiful and to find clothes in her size that makes her smile in the mirror.

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Affermare che LA MODA NON PUO’ ESSERE DISCRIMINATORIA è solo la più logica delle conclusioni possibili in un mondo normale, ma purtroppo la maggior parte dei marchi, degli stilisti e dei media continuano a creare occasioni e pretesti per avere donne di serie A e donne di serie B e questo oltre ad essere inaccettabile è e continua ad essere molto irritante. / Stating that FASHION CAN NOT BE DISCRIMINATORY is just the most logical and possible statement in a normal world , but unfortunately most of the brands, the designers and the media continued to create chances and excuses to consider some type of women “cool” and some others “uncool” and this is besides being unacceptable very irritating too.

Desiderare che tutto questo cambi è forse chiedere “troppo”? E allora io quel “troppo” non lo chiedo, lo pretendo!!! E se non mi sarà dato sono pronta a prenderlo e a conquistarlo con le unghie e con tutte le mie curve a cominciare dal sorriso. Questo per me significa Curvy Pride e vorrei che fossimo in tante a dare vita a questa possibilità. / We want to give a change to all this! Is it “too much” to ask? Then I do not ask for that “too much”, I expect it! And if I will not get it I’m ready to take it and conquer it with nails and with all my curves, starting with my smile. This means to me Curvy Pride  and I wish we were a lot as to give life to  this possibility.

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Da quando ho ripreso a far vivere questo blog il mio pensiero ricorrente e sempre stato quello di dare seguito a quel giorno speciale e costruire un progetto più solido che rendesse tutto questo una priorità. Passare da un flash mob a qualcosa di duraturo non e uno scherzo, ma finalmente posso dire che il cammino ha iniziato a trovare un po’ di slancio e a muovere passi importanti. / Since I started this blog to live again my recurring thought has always been to follow up on that special day and build a more solid project that would make this a priority. Moving from a flash mob to something lasting it’s not such a joke, but I can finally say that the journey has started to have a little rush and move important steps.

Il sogno è sempre quello di fare di Bologna una città chiave della cultura curvy a livello nazionale e internazionale e il Comune sembra voler sposare questa prospettiva. Cosi come il FA.NE.P., che ha capito e apprezzato l’importanza del progetto e ha dato la sua disponibilità a lavorare insieme a me, alle Associazioni AFIDECO e Poliedricamente,  e agli amici di Studio Endorfine che mi stanno aiutando a realizzarlo. / The dream is always to make Bologna a key city of curvy culture nationally and internationally and the Administration it seems ready to marry this perspective. Just as the FA.NE.P., who understood and appreciated the importance of the project and has given his willingness to work with me, with the Associations AFIDECO and Poliedricamente, and with Studio Endorfines friends that are helping me to make it happen.

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Di più per ora non posso dire se non che siamo al lavoro e che appena possibile definiremo modi e tempi del nuovo appuntamento. Un invito però vorrei farlo a tutti quelli che vogliono partecipare e dare un contributo: ”Non perdete tempo e non abbiate paura di fare qualcosa di grande e di importante!!!”. <3<3<3 / I can’t say more at the moment except that we are at work and as soon as possible we will define the manner and timing of the new appointment. Anyway I wanna launch an invitation to all those who want to participate and make a contribution : “Do not waste time and do not be afraid to do something big and important !!!“. <3<3<3

 

Il nostro primo compleanno!!!

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Una lettera speciale!

Care Femme,
la settimana scorsa ho ricevuto un’e-mail che mi ha commosso, una lettera che vorrei farvi leggere perché oltre a trovarla bellissima ci tocca da vicino. A me ha dato tanta carica e spero che anche a voi faccia lo stesso effetto. Mi fermo qui e lascio parlare…Sabrina <3<3<3

Ciao Marianna!


Era da tantissimo tempo che volevo scriverti…e oggi ho deciso di non rimandare, perché sento proprio il bisogno di fare una chiacchierata con te, proprio come se fossi qui. Mi chiamo Sabrina, come la Audrey Hepburn del famoso film, il personaggio preferito di mia madre per i suoi vestiti d’alta moda, la sua bellezza esile e la leggerezza tipica della taglia 40. Proprio da mia mamma ho ereditato la passione per il cinema e le forme morbidissime…altro che Sabrina!

A 8 anni già combattevo contro le ingiustizie delle compagne che mi prendevano in giro chiamandomi “grassa”, facendomi sempre sentire in qualche modo “diversa”. Crescendo, le forme non sono andate via: diete, palestra, trattamenti e richieste di miracoli varie non sono serviti a modellare il mio fisico che tanto ho detestato, e io ho continuato la battaglia contro me stessa uscendone sempre, inevitabilmente, sconfitta. Fortunatamente, la vita è stata sempre piena di passioni, come la moda e l’illustrazione…che è diventata un lavoro! Non è andata via neanche la passione per il cinema, e la notte degli Oscar ero lì ad aspettare i vincitori con i miei amici. Ed ecco che spunta Lupita Nyong’O, Oscar 2014 come migliore attrice non protagonista: bellissima, un incanto nel suo vestito azzurro e con il sorriso così spontaneo! Non mi ero mai interessata alla sua storia, quindi il giorno dopo ho fatto un po’ di ricerche e ho trovato un suo discorso per il premio Black Woman In Hollywood come migliore performance d’esordio.

Purtroppo non esistono versioni in italiano, ma provo a farti una sintesi io! Dopo i dovuti ringraziamenti, Lupita legge il messaggio di un’ammiratrice: “Stavo pensando di comprare la Crema Sbiancante Dencia’s per la mia pelle quando tu sei apparsa e mi hai salvata!”. Perché? Perché anche Lupita non si accettava ed evitava gli specchi e pregava Dio per avere una pelle più chiara. Non si sentiva per niente bella vedendo che la bellezza celebrata in TV e sui giornali era solamente quella “chiara” delle modelle tradizionali. Fino a quando nel mondo della moda non è apparsa una persona speciale: Alek Wek “Una modella celebrata, scura come la notte, su tutte le passerelle e su tutti i magazine e sulla bocca di tutti per la sua bellezza. […] Quando vidi Alek, vidi inavvertitamente un riflesso di me stessa che non potevo negare.”

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E proprio da quel momento, Lupita iniziò a vedersi bella, senza ricorrere a creme schiarenti per apparire diversa. E lo stesso ha fatto la sua ammiratrice vedendo lei, bella, nera, luminosa e orgogliosa della sua pelle, con quella forza irresistibile e contagiosa che ho visto alla premiazione degli Oscar!

Ora veniamo a noi. Se ho deciso di scriverti, e non rimandare più, è perché leggere il tuo blog mi sta aiutando ad affrontarmi e provare a cambiare. Proprio qui ho visto te, e tantissime altre ragazze, con il mio stesso aspetto fisico (irregolare, strabordante e non contemplato da nessun manichino) e vi ho viste bellissime. Ho visto i vostri sorrisi, la vostra passione per la moda che soddisfate senza preoccuparvi di entrare in una 44 o di avere i cuscinetti, il vostro entusiasmo per le gonne e i tacchi alti! Ma, soprattutto, mi sono vista come voi. E ho pensato, credo per la prima volta nella mia vita, che bellissima lo sono anche io! 😀

Ecco, io volevo ringraziarvi per tutto questo, perché tu e le Femme mi state aiutando a cambiare il rapporto con il mio corpo e vorrei che di questi valori se ne parlasse di più!!! Ogni bambina dovrebbe sentirsi libera di riconoscere la propria bellezza e non cercare a tutti i costi di averne una imposta dai media. E questo vale per le taglie come per il colore della pelle. Io ci credo, e vorrei che ogni donna trovasse in se stessa la sua “Lupita” e la voglia di accettarsi ed amarsi per come si è!

Scusa se ho scritto tanto, ma volevo davvero farti capire quanto sei stata importante…

Sabrina

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Curvy Pride is Sexy!!!

Care Femme,

ci siamo. Si ricomincia. Oggi non posso proprio girarci intorno o, come qualcuno un po’ “malignietto” direbbe, “in tondo”. 🙂 Ma tanto sempre di curve parliamo. Stavolta non posso più trattenermi. Molte di voi avranno sicuramente visto la fotogallery di D di Repubblica dedicata a “Curvy is sexy” la manifestazione che si è appena svolta in questi giorni all’interno della Berlin Fashion week e che raggruppa brand che si occupano di moda curvy. Appena si apre la pagina si legge:

Belle, sorridenti e sicure di sé: come dovrebbero essere tutte le ragazze indipendentemente dalla taglia.” È questo il messaggio che “Curvy is sexy” grida al mondo.” E poi “Qui in passerella non troverete le tante modelle taglia zero che imperano nei fashion show del Pianeta, ma ragazze morbide che indossano abiti che ne esaltano le curve. Irresistibili non trovate?”

E poi una gallery di bellezza morbida all’ennesima potenza. Io più leggo e più lo guardo e più non riesco a trattenermi dal pensare che tutto questo è “Curvy Pride” e che tutto questo lo dobbiamo fare anche noi, a Bologna, come vorrei e come sarebbe giusto perchè la città più godereccia d’Italia non può che essere “Curvy”!!! Ma se poi è Roma o Milano, Napoli o Firenze, poco importa. Ogni città va bene purchè si faccia. Ormai i tempi sono maturi. Lavoriamo per ampliare il Curvy Pride, per farlo diventare un’intera giornata, un weekend o magari una settimana dedicata alla Cultura Curvy. Un mix di flash mob , provocazioni , sfilate, presentazioni, incontri, creatività. Perchè non immaginare quindi un Curvy Pride Day? O provare ad azzardare un Curvy Pride Fashion Weekend come già avviene ormai regolarmente a New York, Londra e appunto Berlino? Il nostro flash mob è stata una piccola grande provocazione ma come ho detto tante volte è stata solo una goccia nel mare. Io ho voglia di fare di più. Voglio costruire qualcosa che ci inorgoglisca e dia una scossa duratura al mondo della moda e alla cultura italiana che rimane spesso indietro nel confronto con l’Estero.

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Tutto questo sembra ovvio e quasi sciocco rimarcarlo, ma il ritardo esiste e la lentezza con cui si produce sta diventando disarmante. Sono stanca di sorrisini, strette di mano e complimenti per quello che ho fatto e continuo a fare. Sono stanca di leggere notizie come ogni giorno ne leggo riferite a qualcosa che succede fuori dall’Italia. Sono stanca di vedere un gran parlare e un gran discutere, ma poi non succede mai nulla di così importante nel mondo curvy italiano. 😦 E allora facciamolo succedere noi. Pensiamo in grande! Basta aspettare! L’ho detto anche ieri in una discussione aperta sul profilo facebook di Alberto Cacciari.  

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Alberto è stato tra i primi a crederci con me. Come Barbara Christmann, Angie Found, Miria Plus Kawaii, Susanna Murray, Guapita TonditaGiorgia Marino che sta facendo un gran lavoro con Donne con le Curve. Stavolta possiamo essere tantissimi. Anche chi non ci ha creduto da subito. Possiamo creare uno spazio per tutti e dare visibilità a tutto l ‘universo Curvy Plus Size. 🙂 

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Proviamoci! Io ho voglia di tuffarmi anima, curve cuore per fare di questo fiume di parole qualcosa di più concreto. Da adesso chiunque voglia farlo con me non deve far altro che contattarmi, chiamarmi o venirmi a trovare. Io ci credo e ci metto la curva. Il resto passa in secondo piano. Qui come già è stato ad aprile ci sarà uno spazio aperto per confrontarci e dialogare. Ma io voglio agire e questa volta vado fino in fondo. E voi? Ci siete? La vogliamo fare una volta per tutte questa Curvy Revolution? Sì o no?

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