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#MyCurvyPride: KATIUSCIA VANEDOLA

Chi sei? Vanedola Katiuscia.

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Che cos’è per te Curvy Pride? Un bellissimo progetto dove tutte noi donne ci sentiamo uguali.

Ti sei mai sentita discriminata per la tua fisicità? Sì mi sono sentita diversa.

Come hai reagito? Piangendo.

Come hai imparato ad accettarti e ad amarti? Faccio ancora fatica ad amarmi e accettarmi. L’aiuto di mio marito e quando faccio delle foto e ho dei riscontri positivi ecco quelli sono momenti di pura gioia per me che mai avrei creduto possibile.

Che cos’è la bellezza? E che peso ha nella tua vita? La bellezza è vana perché sfiorisce preferisco ciò che siamo dentro.

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Qual è la figura maschile o femminile che più rappresenta il tuo ideale di bellezza e perché? Charlize Theron, bellissima, e magra, …

Se potessi esprimere un desiderio cosa vorresti cambiare attraverso la Curvy Revolution? Cambiare l’idea delle persone che magro = bello.

Qual è la curva che ami di più del tuo corpo? Perché? Sarebbe il sorriso anche se non è una curva… mi piace anche il mio seno anche se abbondante perché risalta la bellezza di una donna.

Se ti dico Curvy Pride qual è la prima cosa che ti viene in mente? La maglia rosa!

Una frase che ti rappresenta? Non smettere mai di sorridere anche se non è perfetto perché i nostri occhi si illuminano e saremo più felici!

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CURVY FRIENDS: per non sentirsi sole.

“… Certe volte tutto sembra andare storto, niente è apposto e vedi tutto nero.

Le volte in cui non sai che fare, ti senti sola, fallita e persa.

Quelle volte in cui non riesci a capire nemmeno tu cosa ti servirebbe per stare meglio.

La soluzione per tutte “queste volte” è…un’amica!

Quell’amica che ti ascolta, ti abbraccia, ti consiglia.

L’amica con cui puoi parlare di tutto senza sentirti né giudicata, né accusata, né discriminata.

Colei che è lì per te e sa farti tornare il sorriso, sempre, con poco…”

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In uno dei momenti più brutti della mia vita, quando mi sono separata, mi sentivo persa e fallita.

Avevo tutti contro, famiglia compresa, e sarei dovuta ripartire da zero, uscendo dal mio bozzolo sicuro e riaprirmi al mondo da sola.

Crollavano tutte le mie certezze e crollavo anche io. Non sapevo come fare, non ero obbiettiva, non vedevo soluzioni e l’unico sentimento che riuscivo a provare era una forte tristezza mista a delusione.

Affogavo i dispiaceri nel gelato, dimenticandomi di essere una donna.

Non credevo di farcela e nemmeno minimamente immaginavo di poter diventare quella che sono oggi.

Rinata, più forte e più sicura di me.

Io ce l’ho fatta e il mio GRAZIE più grande lo devo alle mie amiche.

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Devo tutto, o quasi, a quelle meravigliose donne che mi hanno stretta forte mentre chiudevo le mie cose in uno scatolone, hanno asciugato le mie lacrime (tante), mi hanno sopportata, mi hanno tolto il gelato e mi hanno sistemato il trucco e i capelli, costringendomi ad uscire e affrontare il mondo.

Senza di loro non ce l’avrei fatta.

Oggi, credo che ogni donna meriti la fortuna che ho avuto io.

Ogni donna merita quell’amica che sia sempre pronta ad ascoltare, consigliare, consolare…

E a questo mondo che ci fa credere che tra le donne ci sia competitività, gelosia e conflitto io dico di no.

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Il mondo è pieno di amiche sincere e con un gran cuore. Nel mio viaggio io ne ho trovate tante e sono sicura che ce ne sono accanto ad ognuna di noi.

Nessuna è sola, anche quando sembra impossibile, anche quando è tutto nero, anche quando non ce la fai.

E se non ce la fai…io sono qui!

Puoi scrivermi su santa.confidence.curvypride@gmail.com oppure su curvypride@gmail.com

Santa

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#MyCurvyPride: MARTINA IORIO

Chi sei? Mi chiamo Martina Iorio, ho 21 anni e vengo da Roma. Sono una studentessa universitaria e frequento l’ultimo anno della facoltà di Scienze Infermieristiche. Credo fortemente che nella vita non esista lavoro più gratificante di quello che ho scelto di fare. Nonostante le difficoltà, la stanchezza e i sacrifici, i sorrisi delle persone che assisti ripagano ogni sforzo. Stare a contatto con il dolore, la malattia e purtroppo la morte ti fa apprezzare veramente la vita e le piccole cose. Sono una persona solare, a primo impatto molto timida. Mi piace definirmi uno spirito libero, amo viaggiare e sono curiosa della vita.

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Che cos’è per te Curvy Pride? Per me Curvy Pride è un modo di pensare e di essere. È quell’opportunità che le persone, che almeno una volta nella loro vita si sono sentite derise, discriminate o semplicemente non a loro agio con il proprio corpo, hanno per ricominciare ad amarsi e guardarsi con occhi nuovi.

Ti sei mai sentita discriminata per la tua fisicità? Assolutamente sì. Non sono mai stata una bambina magra, anzi… sin dalle scuole elementari venivo presa in giro solamente perché non ero come le mie compagne, ma semplicemente più rotonda. Ho sofferto tanto soprattutto nell’adolescenza, che come tutti sappiamo, soprattutto per le donne è un momento particolare nel quale siamo molto influenzate dal giudizio degli altri. Essere appellata con nomignoli, sentirmi derisa mi ha fatto stare male.

Come hai reagito? Quando venivo presa in giro ridevo per mascherare la sofferenza che mi stavano causando i giudizi negativi. Ho odiato il mio corpo e ho provato rabbia per le persone che mi hanno fatta stare male. Sono diventata insicura, soprattutto nel rapporto con gli uomini.

Come hai imparato ad accettarti e ad amarti? Crescendo ho capito che il giudizio delle persone non può e non deve influenzare ciò che siamo realmente. Alla cattiveria non c’è mai fine… l’importante è trasformare la rabbia in qualcosa di positivo. Ho iniziato a guardarmi allo specchio con occhi diversi soprattutto grazie a Barbara Christmann e al Calendario di Beautiful Curvy che mi vede come modella e ambasciatrice di quest’anno. Ho avuto modo di confrontarmi con altre donne e prendere coscienza e consapevolezza del mio corpo. Ho imparato a mettere in risalto i miei punti di forza e ad oggi posso dire che guardandomi allo specchio, mi piaccio realmente.

Che cos’è la bellezza? E che peso ha nella tua vita? La bellezza per me è l’insieme delle caratteristiche di una persona e non prettamente l’aspetto fisico. Sicuramente nella mia vita ha un forte impatto, cerco sempre di circondarmi di persone dal cuore buono e da una spiccata positività.

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Qual è la figura maschile o femminile che più rappresenta il tuo ideale di bellezza e perché? Senza alcun dubbio Ashley Graham. Una forza della natura, credo sia una gran donna sia perché non ha vergogna di mostrare al mondo com’è realmente, senza filtri e senza Photoshop, sia perché ha ogni curva al posto giusto. È un vulcano di positività che trasmette realmente la voglia di amarsi così come si è.

Se potessi esprimere un desiderio cosa vorresti cambiare attraverso la Curvy Revolution? Vorrei poter cambiare l’idea che molte donne o molti uomini hanno di loro stessi semplicemente perché sono costretti a confrontarsi con dei canoni di bellezza che ci vengono imposti e che non rappresentato la realtà. Vorrei far capire alle giovani donne che non ha senso odiare il proprio corpo perché qualcuno ci dice che non siamo abbastanza alte, magre o belle… ma che ognuno deve amarsi così come si è e fare sempre meglio per migliorarsi.

Se ti dico Curvy Pride qual è la prima cosa che ti viene in mente? Rivoluzione.

Una frase che ti rappresenta?Andiamo contromano, ci mettiamo controvento, ci prendiamo in contropiede. Ma controcuore non possiamo andare“.

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#MyCurvyPride: VERONICA SCHWARTZ

Chi sei? Ciao! Sono Veronica Schwartz, ma mi faccio chiamare VeckyGore. Sono di Roma ed ho 22 anni, ho un diploma come Grafica pubblicitaria, ho l’attestato come Tatuatrice e ora sto finendo i studi come parrucchiera e acconciatrice!

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Che cos’è per te Curvy Pride? Per me Curvy Pride è il SOGNO, cioè l’unica associazione che è riuscita a farsi notare veramente in Italia per un canone estetico da troppo tempo fuori “moda” e SPERANZA per tutte noi che non ci credevamo più nella bellezza normale!

Ti sei mai sentita discriminata per la tua fisicità? Fortunatamente no, forse non me ne sono mai accorta, o forse caratterialmente sono sempre  riuscita a farmi rispettare, ma comunque non mi hanno mai fatto pesare la differenza tra me e le altre ragazze. Penso che l’aiuto più grande sia stata la mia famiglia, mia madre e i miei nonni, non perdevano un secondo per farmi capire quanto io fossi bella, avevano sempre una parola buona sul mio aspetto fisico e forse è proprio questo che mi ha reso orgogliosa di me e consapevole della mia bellezza.

Come hai imparato ad accettarti e ad amarti? Come ho scritto sopra sono stati principalmente mia madre e i miei nonni, ora sicuramente il mio fidanzato mi da la spinta giusta ogni giorno per sentirmi bellissima, amandomi lui, mi amo anche io.

Che cos’è la bellezza? E che peso ha nella tua vita? La bellezza è una cosa personale secondo me, non a tutti può piacere la stessa cosa. Io mi sento bella. Per me la bellezza è la ragazza mediterranea, mora, in carne e con le forme e io cerco di esserlo, perché è un mio ideale. Per me la bellezza sono i tatuaggi che portò addosso che raccontano di me e che per me abbelliscono il mio corpo dandogli un tocco in più. Diciamo che il peso che da nella mia vita è solo per stare bene con me stessa e diciamo che del pensiero altrui non mi interessa!

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Qual è la figura maschile o femminile che più rappresenta il tuo ideale di bellezza e perché? Il mio ideale di bellezza femminile è Sabrina Ferilli, però di qualche anno fa, quando le sue curve erano naturali, il suo sorriso bellissimo, con i capelli scuri e una simpatia travolgente.

Se potessi esprimere un desiderio cosa vorresti cambiare attraverso la Curvy Revolution? La bellezza negli occhi degli altri, ritrovare la bellezza delle pin up e la semplicità delle donne di una volta!

Qual è la curva che ami di più del tuo corpo? Perché? Io sinceramente le amo tutte le curve del mio corpo forse l’unica che diminuirei è un po’ la pancia ma niente di più, mi amo così!

Se ti dico Curvy Pride qual è la prima cosa che ti viene in mente? Orgogliosa di tutte le donne normali e che riescono ad amarsi!

Una frase che ti rappresenta? Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei. Quindi: vivi come credi. Fai cosa ti dice il cuore: ciò che vuoi. La vita è un’opera di teatro che non ha prove iniziali. Quindi: canta, ridi, balla, ama e vivi intensamente ogni momento della tua vita, prima che cali il sipario e l’opera finisca senza applausi (Charlie Chaplin).  

#InFormaConLeForme: IL PROGETTO CONQUISTA ROMA!

Sabato 18 febbraio, una splendida giornata romana all’insegna delle CURVE nella meravigliosa cornice dell’Hotel degli Aranci ai Parioli. Grande successo e interesse per la presentazione del progetto #InFormaConLeForme di Francesco Simone, personal trainer (e tanto altro!) diventato ormai un punto di riferimento per il mondo curvy.

 

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Marianna Lo Preiato – Francesco Simone

 

Il progetto di Francesco Simone nasce da un percorso esperienziale di oltre 10 anni da professionista del settore fitness e osservazione diretta di situazioni di vita dove alcune donne erano state o erano ancora oggetto di discriminazione o bodyshaming, a causa dell’esaltazione/promozione di un canone estetico standardizzato su dettami numerici (taglie, centimetri, ecc).

Il progetto #InFormaConLeForme pone al centro la salute!

Le curve di una donna non sono un limite ma possono diventare un valore aggiunto se ben armonizzate. La bellezza è per tutti e “non ha taglia”, se in salute.

La StarFit Parioli di Roma, diretta e gestita da Vito Toraldo, ha sposato totalmente il progetto e si pone in prima linea per diffondere un messaggio di salute, indipendentemente da canoni estetici.

 

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Vito Toraldo – Marianna Lo Preiato – Francesco Simone

 

Abbattere l’idea del “canone estetico” fissato sulla base di motivazioni indipendenti dalla salute ma spesso legati a marketing, alla lunga potrà consentire di avere una popolazione che mira solo alla Salute e non all’aspetto fisico, e di fatto verranno a cadere i motivi della discriminazione.

Presenti all’evento l’attrice Claudia Gerini, splendida e magnetica come sempre, il cui appello: “VIETATO ESSERE QUALCUN ALTRO” ha toccato il cuore dei presenti.

 

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Marianna Lo Preiato – Claudia Gerini – Elisabetta Viccica

 

Alla tavola rotonda – moderata da Fanny Cadeo – hanno partecipato il preparatore atletico Vito Toraldo (titolare del centro sportivo StarFit Parioli), la responsabile scientifica del progetto Angela Marsocci, la psicoteraeuta Irene Bozzi, la personal della chirurgia estetica Francesca D’Orio.

Tra gli ospiti anche Rosaria Renna, Chiara Nardelli, la psicologa Emanuela Scanu, chirurghi plastici Camillo D’Antonio, Massimo Tempesta e Francesco Marchetti, il cosmetologo Valentina Voto, Fabrizio Pacifici, Elena Aceto di Capriglia, Carla Montani e Lucio Dessolis.

 

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Marianna Lo Preiato – Rosaria Renna

 

Ovviamente non potevano mancare le rappresentanti del mondo curvy: Marianna Lo Preiato (presidentessa di Curvy Pride), Elisabetta Viccica (ideatrice di Venere in Carne e stilista curvy), le modelle curvy Vanessa Strampella e Martina Iorio.

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Marianna Lo Preiato – Vanessa Strampella – Martina Iorio – Elisabetta Viccica

 

L’evento è stato magistralmente curato da Emilio Sturla Furnò.

 

Cogliamo l’occasione per invitare tutti il 2 aprile 2017 al CURVY PRIDE WALKING a PISA, manifestazione organizzata da Francesco Simone, Associazione culturale Arcadia Pisa e Curvy Pride, all’interno dell’evento Marenia 2017.

Una tavola rotonda con le istituzioni seguita da camminata sociale e inclusiva contro ogni tipo di stereotipo!

Per chiudere il messaggio di Francesco Simone per tutte noi: “La donna è una meravigliosa armonia tra spigoli del carattere e curve del proprio corpo”.

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Curvy Confidential: LA GIOIA DI VIVERE DI CRISTIANA DI MARE

Mi chiamo Cristiana, ho 26 anni e scrivo da Napoli. Sono diplomata in Comunicazione e Marketing, e adoro tantissimo il cinema ed il teatro.

Sono molto felice di far parte della vostra rubrica.

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Sono sempre stata una ragazza “in carne” e purtroppo ho avuto non pochi “problemi” durante la mia adolescenza. Ho vissuto sempre una situazione di disagio e di imbarazzo verso gli altri.

Ero definita sempre la “cicciona” di turno (nonostante fossi alta 1.75) e soprattutto a scuola non vivevo bene la quotidianità. E’ stato un periodo molto duro della mia vita, ma fortunatamente, dopo diverso tempo, grazie all’amore e al sostegno di mia madre, sono riuscita a superare e ad accettarmi così come sono.

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Ora finalmente, vedo “me stessa” con occhi diversi; mi vedo bella e soprattutto ho imparato ad accettarmi e a piacermi, a dispetto di tutti i  “passati pregiudizi altrui”.

Adoro la fotografia e adoro scattare foto di me stessa con un look sempre diverso, portando con me un accessorio fondamentale: IL SORRISO.

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Ho compreso che la vita è una cosa unica ed imprevedibile. Bisogna godersela e apprezzarla in ogni momento, cogliere le occasioni che lei stessa ci presenta.

Cristiana Di Mare

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GIULIA GAMBINO E … IL FASCINOSO MONDO DEI TATUAGGI!

Sono Giulia Gambino e, insieme a Curvy Pride, vorrei aprire una finestra sul fascinoso e misterioso mondo dei tatuaggi. Domande, curiosità, scambi di opinioni, interviste, false credenze per colorare… la mia e la nostra vita!

Scrivetemi su curvypride@gmail.com oppure su giuliagambino.official@gmail.com

Secondo le credenze un tatuaggio deve avere un significato preciso, nel mio caso non è stato sempre così.

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Ho più di 20 tatuaggi e non tutti hanno una storia dietro, talvolta sono semplicemente macchie di colore che mi hanno aiutata ad amare parti del mio corpo che prima non accettavo.

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Alcuni dei miei tatuaggi sono stati realizzati da amici e amiche, non in tutti vedo un significato ma associo il tatuaggio alla persona che lo ha disegnato e al periodo in cui e stato inciso sulla mia pelle.

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Il mio corpo lo preferisco ora rispetto a qualche anno fa, è più grazioso e colorato, racconta qualche storia ed è sicuramente più amato da me stessa.

Giulia Gambino

Ciao sono Giulia, tanti mi definiscono una ”curvy diversa”. Io mi ritengo solo un po’ più colorata. Sono una modella alternativa e faccio parte del sito americano Suicidegirls.com. A differenza delle altre curvy sono spesso ritratta in foto di nudo, cosa che purtroppo fa ancora tanto scalpore in Italia, nonostante ciò sui social ho sempre trovato la doppia faccia della medaglia: chi associa la donna tatuata, con capelli colorati a qualcosa di ”illegale” e chi invece apprezza il fatto che si possa osare e mettere in mostra ciò che siamo veramente senza dare problemi a nessuno.

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