#MyCurvyPride: GIULIA GAMBINO

Sono una donna senza maschere e dall’anima umile che non ha bisogno di dimostrare niente a nessuno. Sono tutto quello che potete vedere: franchezza, integrità, coraggio e dignità.

Chi sei? Ciao sono Giulia, tanti mi definiscono una ”curvy diversa”. Io mi ritengo solo un po’ più colorata. Sono una modella alternativa e faccio parte del sito americano Suicidegirls.com. A differenza delle altre curvy sono spesso ritratta in foto di nudo, cosa che purtroppo fa ancora tanto scalpore in Italia, nonostante ciò sui social ho sempre trovato la doppia faccia della medaglia: chi associa la donna tatuata, con capelli colorati a qualcosa di ”illegale” e chi invece apprezza il fatto che si possa osare e mettere in mostra ciò che siamo veramente senza dare problemi a nessuno.

1ff

Che cos’è per te Curvy Pride? Curvy Pride per me è una possibilità, la possibilità che tutte le donne con le forme hanno a disposizione per sentirsi valorizzate, cosa che aimè non sempre e facile.

Ti sei mai sentita discriminata per la tua fisicità? Diciamo che inizialmente mi hanno proprio ”ammazzata” sui social. Fino a pochi anni fa non esistevano le modelle curvy, quindi qualunque ragazza che volesse in qualche modo entrare nel campo della moda non veniva solo scartata ma anche spesso e volentieri sottovalutata come persona, che secondo me è una delle violenze psicologiche peggiori.

Come hai reagito? Ho cercato di fare una cosa che sapevo avrebbe avuto riscontro, semplicemente con il mio corpo: una campagna fotografica contro la violenza sulle donne. Shooting me è il titolo del progetto composto da fotografie che mi ritraggono nei panni di una donna che ha subito violenze. Quando i social hanno iniziato a vedere articoli di quotidiani locali che parlavano di questo progetto hanno rivalutato la mia persona, perché purtroppo come dicevo prima una donna tatuata e con capelli colorati rappresenta ancora qualcosa di anomalo.

Come hai imparato ad accettarti e ad amarti? Beh oggi giorno è sempre più facile riuscire ad accettarci per quelle che realmente siamo poiché molte linee di abbigliamento supportano le taglie comode. Ora possiamo anche noi indossare un buon capo con le stesse caratteristiche di un capo in taglia normale.  

Che cos’è la bellezza? E che peso ha nella tua vita? La bellezza sta negli occhi di chi guarda, così dice il proverbio e io mi baso su questa filosofia. Se noi tutti notassimo il lato bello di ogni cosa sicuramente vivremmo in un mondo migliore.

333.jpg

Qual è la figura maschile o femminile che più rappresenta il tuo ideale di bellezza e perché? Laura Brioschi e Alessia Santi da sempre sono i miei idoli curvy. Sono donne sempre sorridenti e questo credo sia una cosa veramente bella, purtroppo viviamo in un momento socio-politico-economico difficile e sempre meno persone hanno la forza di sorridere, io stessa spesso ho dei momenti malinconici (come tutti credo) ma guardando loro non può mancare il coraggio e la voglia di sorridere ancora.

Se potessi esprimere un desiderio cosa vorresti cambiare attraverso la Curvy Revolution? Mi piacerebbe cambiare il modo di vedere una donna curvy per la società e far sì che una ragazza formosa agli occhi di un uomo e dell’intera società abbia lo stesso valore, non parlo di bellezza perché è una cosa relativa ma valore personale, cosa che purtroppo spesso ci tolgono.

Qual è la curva che ami di più del tuo corpo? Perché? I fianchi, mi ricordano molto il ritratto della Venere di Botticelli.

Se ti dico Curvy Pride qual è la prima cosa che ti viene in mente? Rivoluzione Sociale.

Una frase che ti rappresenta? La curva più attraente del corpo di una donna è il suo sorriso.

LA BELLEZZA E’ CIO’ CHE CONQUISTI E CIO’ CHE DIVENTI

OGGI… Milla Luna

curvy confidential

Durante gli anni ho avuto altri cambiamenti nel mio corpo, alternando stati di magrezza a stati di gonfiore, ma per altri motivi lontani dal voler piacere agli altri. Ho smesso di fumare e sono ringrassata, ma questo piccolo prezzo mi ha liberata da una schiavitù di anni, sono dimagrita moltissimo per una brutta depressione, ma ne sono uscita libera dai miei fantasmi.

autostima-5

Adesso l’unica cosa che mi interessa di più nella vita, è vivere in salute, per stare bene io e le persone che mi sono vicine. Non importano le taglie in più, non importa vestire all’ultima moda se questa prevede una costrizione del corpo a essere ciò che non è. La bellezza passa, è l’intelligenza e la cultura che rimangono per sempre e non c’è nessun vestito che possa coprire l’ignoranza.

Si è libere nel corpo quando si è libere nello spirito, questo mondo ci vuole perfetti, scattanti, e vincenti? Noi rispondiamo con la normalità, la riflessione e la comprensione.

Per accettare se stessi e gli altri bisogna tornare a farsi travolgere dalle emozioni, non concentrarsi più, in piccoli mondi fatti di “io”, ma in un mondo umano che comprende tutti “noi” e che come tale vede le differenze come facce diverse di un unico infinito prisma di possibilità.

Ora a 40 anni e con tante esperienze alle spalle, io mi piaccio, e tanto! Anche con le forme morbide della maturità, con la pancia non proprio piatta, e qualche chiletto in più. In cambio ho una mente libera, un cuore grande che la sofferenza ha reso sensibile, e due occhi felici che splendono come stelle nere ma luminose. Perché quello che sono oggi è quello per cui tanto ho lottato, per cui ancora non ho finito di lottare, il mio corpo mi riserva ancora tante sorprese e io sono pronta ad accoglierle tutte.

Giovani donne, vogliatevi bene! Studiate, leggete, informatevi e amate. Un chilo in più si potrà sempre perdere, ma quello che si perde soffrendo non si potrà più riguadagnare.

cambiare-se-stessi-58387849-slider-680x365

Dopo un paio di anni mi operai al volto per il progenismo che mi affliggeva (ovvero il morso invertito, con l’arcata inferiore che scavalca quella superiore, causa del mento estremo e di problemi a livello masticatorio, spinale,  e con gli anni cardiaco). I medici avevano scoperto che era la causa delle mie lancinanti emicranie, del mio principio di scoliosi e di tante altre piccole patologie che non avrebbero tardato ad arrivare. Dopo 4 ore di intervento tornai dal mio innamorato fidanzato che non smise un attimo di starmi accanto. Nei 3 mesi successivi potei solo assumere frullati che con gli antibiotici e l’immobilità mi fecero prendere di nuovo un bel po’ dei miei chili persi.

Milla Luna

Milla Luna condividerà con noi le sue emozioni, i suoi ricordi, parte della sua vita. Un gesto generoso, il regalare se stessi agli altri per aiutare ed essere aiutati.

Leggete anche gli articoli:

MANGIA PICCINA MANGIA

NON TUTTE LE BIMBE SONO BELLE

CHI NASCE TONDO, NON PUO’ DIVENTAR QUADRATO

SEMPRE PER SEMPRE PIU’ BELLA

#MyCurvyPride: CHIARA MASSARIELLO

Chi sei? Sono Chiara Massariello, ho 21 anni e vengo da Roma, studio all’Università La Sapienza, all’indirizzo ” Scienze del Turismo”.

img_4241

Che cos’è per te Curvy Pride? Per me Curvy Pride è un’associazione che dà spazio a chi nella vita ha sempre avuto problemi per via della fisicità “oltre gli standard comuni”. È un trampolino di lancio per chi si è sempre nascosto per paura di essere giudicato dal mondo esterno. E’ in qualche modo una rivoluzione, una speranza per chi vorrebbe vedere l’ambito della moda e delle persone ” cattive” cambiare.

Ti sei mai sentita discriminata per la tua fisicità? Assolutamente sì. Oltre ad essere abbondante sono anche molto alta. Quindi per me, tra la gente, lo spazio è sempre stato ridotto.

Come hai reagito? Ho reagito, imparando ad amarmi. Imparando a non sentire più nessuna provocazione per far sì che non ne diventasse una malattia. Ho reagito cercando di essere consapevole del fatto che probabilmente con qualche kg in meno qualcosa sarebbe cambiato.

Come hai imparato ad accettarti e ad amarti? Ho perso tanti chili, ora sto meglio con tutto ciò che mi circonda. Ma resto comunque formosa e fierissima di esserlo. Adesso mi apprezzo non solo per l’aspetto esteriore, ma anche per il lavoro che ho fatto su me stessa.

Che cos’è la bellezza? La bellezza! Come dice un proverbio “anche l’occhio vuole la sua parte”; ma non per questo bisogna fermarsi solo all’aspetto esteriore. Devi essere bello soprattutto dentro. La bellezza è saper dare senza la pretesa di ricevere, è saper ascoltare e capire, anche le situazioni difficili, saper non giudicare. Nella mia vita la bellezza è comunque un elemento importante, poiché amo essere sempre sistemata nella semplicità. La bellezza è un elemento che nelle persone deve esserci sempre, che non diventi un elemento fondamentale per l’aspetto esteriore, ma bensì che lo diventi per l’aspetto interiore.

pizap.com14814679223261.jpg

Se potessi esprimere un desiderio cosa vorresti cambiare attraverso Curvy Revolution? Sicuramente vorrei cambiare il pensiero della gente nei confronti della nostra “categoria”, evitare discriminazioni inutili e essere inserite nella società più di come siamo inserite adesso.

Qual è la parte che ami più del tuo corpo? Perché? Sarà sicuramente scontato e banale, ma sicuramente la curva che più preferisco è il sorriso. Segna la vittoria dopo una serie di sconfitte, la voglia di continuare a combattere per i propri ideali. Ma soprattutto la gioia di andare da chi ti ha ferito, discriminato e banalizzato e dirgli: “Nonostante tutto ce l’ho fatta”.

Se ti dico Curvy Pride qual è la prima cosa che ti viene in mente? Rivoluzione.

Una frase che ti rappresenta? “A volte devi cadere prima di poter volare”.

#MyCurvyPride: ARIANNA GIUNTA

Chi sei? Mi chiamo Arianna Giunta, vengo da Albisola Marina in provincia di Savona. Ho 24 anni e sono una maestra di asilo. Mi ritengo una persona testarda, molto solare e sempre col sorriso sulle labbra. Amo gli animali, la mia famiglia e amo la MIA VITA, piena di gioie, ma anche di dolori! Il mondo della moda mi affascina, amo essere al centro dell’attenzione e sono AFFEZIONATA alle mie curve! Amo mangiare, amo i dolci, gli arancini e l’insalata russa della mia mamma.

15241196_1501942943153602_7513079924906371221_n.jpg

Che cos’è per te Curvy Pride? Curvy Pride è quel TRENO che passa una sola volta nella vita. Curvy Pride per me è una scoperta. Curvy Pride è quel mezzo che ti permette di essere bella nei tuoi difetti, rendendoti speciale ed Unica.

Come hai imparato ad accettarti ed amarti? E’ tutto merito della mia splendida Famiglia, che ogni giorno mi ricorda quanto sono Bella e Speciale!!! E’ anche grazie a coloro che avendomi dato la possibilità di sfilare e posare per loro, mi hanno fatto sentire Meravigliosa ed Unica, accettando ME ed i miei ADORATI ROTOLINI.

Che cos’è la bellezza? Che cos’è per me la bellezza? La vera bellezza è accettarsi cosi come siamo: magri, grassi, alti o bassi. La vera bellezza sta nel cuore delle persone !!!!

PicsArt_12-10-09.05.15.jpg

Qual è la figura maschile o femminile che più rappresenta il tuo ideale di bellezza e perché? L’ideale di bellezza per me è rappresentata da persone “normali”. Una donna ed un uomo di taglia “normale”, che con un enorme sorriso, ti migliorano la giornata!

Se potessi esprimere un desiderio cosa vorresti cambiare attraverso Curvy Revolution? Vorrei che tutte le adolescenti possano capire che Bellezza non è sinonimo di Magrezza. Vorrei fare capire loro che è bellissimo mangiare una fetta di torta con la panna senza sentirsi in colpa…… e che agli uomini le Curve piacciono!

Qual è la parte che ami più del tuo corpo? Perché? Adoro i miei fianchi larghi, il mio sederone ed i miei rotolini nella pancia. La cosa che però mi fa impazzire di più è il mio SORRISO. Dicono che con un semplice sorriso puoi migliorare una giornata negativa….. ditemi se è poco!

Se ti dico Curvy Pride qual è la prima cosa che ti viene in mente? Sentirsi Unica e INVINCIBILE !

Una frase che ti rappresenta? “Chi non mi vuole non mi merita!”

CHI NASCE TONDO, NON PUO’ DIVENTAR QUADRATO

13-18 ANNI… Milla Luna

curvy confidential

Alle Superiori non andò meglio, parole come brutta, grassa e cicciona mi accompagnarono per un bel pezzo.

Ricordo che una professoressa mi disse con fare acido una volta che mi ero assentata per un fine settimana spirituale… “Non credo che il ritiro ti abbia fatto bene, visto che non ti sei ritirata neanche un pò!

prof-cattiva.jpg

Purtroppo su chi è debole, se i ragazzi scaricano le loro paure, (essere grassi, brutti, sfigati) gli adulti scaricano le loro frustrazioni.

Alla fine mi feci deliberatamente bocciare per non avere più in classe i miei aguzzini, la classe che venne l’anno dopo non mi accettò, ma neanche mi prese di mira.

ragazza-triste

Semplicemente venni ignorata durante l’anno scolastico e questo fu la cosa più vicina alla tranquillità che mi fu concessa, non era la felicità ma quanto meno la tregua.

Milla Luna

Milla Luna condividerà con noi le sue emozioni, i suoi ricordi, parte della sua vita. Un gesto generoso, il regalare se stessi agli altri per aiutare ed essere aiutati.

Leggete anche gli articoli:

MANGIA PICCINA MANGIA

NON TUTTE LE BIMBE SONO BELLE