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CURVY PRIDE WALK&JOY – KATIA AGLIETTI: UN TORNADO DI SIMPATIA

Katia Aglietti è una delle ideatrici del Progetto CURVY PRIDE WALK&JOY insieme a Debora Gismondi, a Carla Filippucci e all’Associazione Curvy Pride.

Solare, intraprendente, comunicativa, irrefrenabile sarà una delle trainer che trasformerà le nostre camminate domenicali in un’iniezione di energia!

Ecco a voi KATIA!!!

Chi è Katia? Katia è una ventenne in un involucro da 50 enne, innamorata della vita e dell’energia positiva. Ama lavorare con la gente, aiutarla e renderla felice.

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Come è nata la tua passione per il fitness? E’ nata un po’ per caso. Spesso mi chiedo se ho scelto io di insegnare o la Professione ha scelto me.

Qual è la tua disciplina preferita? Sono figlia di un fitness coreografico e, per quanto l’evoluzione del fitness ci abbia allontanati da questa disciplina, io ne rimango una gran fan.

Come è nata l’idea di CURVY PRIDE WALK&JOY? Dopo un trascorso in un club femminile mi sono resa conto che ci sono molte persone che si vergognano di andare in palestra o anche solo fare attività sportiva. Da questa constatazione è nato il profondo desiderio di abbattere qualunque barriera! Con le giuste modalità faremo molte cose.

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Chi può partecipare a CURVY PRIDE WALK&JOY? Possono partecipare tutti coloro che credono che… ”SI PUO’ FARE“. E se non ci credete… vi aiuteremo noi! Se finora non avete avuto il coraggio di entrare in palestra, vi porteremo fuori noi!

Perché bisogna fare dello sport? Perché fare sport equivale a una PENSIONE sulla salute.

Tre consigli da seguire giornalmente? Mangiare sano, bere molto e fare un qualsivoglia moto.

Oltre allo sport quali sono le tue passioni? Sono una maestra di balli caraibici. Amo dipingere, scrivere, lavoro il vetro e tutto ciò richieda manualità.

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La frase che ripeti spesso a te stessa? Non ho paura!

Un messaggio per le amiche di Curvy Pride? Nessuno può dirti cosa fare quindi sii il tuo movente principale! NOI ci vogliamo bene.

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ANDIAMO A MANGIARE UNA PIZZA TUTTE INSIEME?

Appuntamento Giovedì 29 Marzo 2018 in tutta ITALIA!

Tante donne di tutte le taglie e forme ci daremo lo stesso appuntamento in tutta ITALIA e ci collegheremo per condividere la serata attraverso i social!

Abbiamo già fissato la serata in queste città:

  • Bologna (referente Marianna Lo Preiato, presidente Associazione Curvy Pride)
  • Roma (referenti Simona D’Aulerio)
  • Milano (referente Francesca Angelo)
  • Terni (referente Noemi Matteucci, fondatrice di Semplicemente Curvy)
  • Pisa (referente Francesco Simone, fondatore di In Forma Con Le Forme)
  • Provincia di SALERNO (referente Anna Cicalese)
  • Venezia (referente Alessia Tiozzo)
  • Campobasso (referente (Carmen Mastrangelo, fondatrice di Beauty&Curvy)
  • Ferrara (referente Federica Tartari)
  • Termoli (referente Maddalena Tricarico)
  • Provincia di NAPOLI (referente Rossella Scotti)
  • Provincia di GROSSETO (referente Elena Guerrini)
  • Bari (referente Maria Grazia Mongelli)

Chi si offre come referente per altre città? Chiunque può diventarlo !!!

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Per aderire alla serata inviare una mail a curvypride@gmail.com oppure un messaggio tramite i canali social oppure direttamente ai nostri referenti.

E se non potete venire e dovete rimanere a casa sole o in compagnia? Non preoccupatevi. Ordinate una pizza, sedetevi sul divano, accendete pc e cellulari e … STAREMO TUTTE INSIEME!

Vi piace l’idea?

Allora cosa aspettate? CONTATTATECI!

L’idea è di Curvy Pride, associazione nazionale che promuove la pluralità dei modelli di bellezza, e partner di Semplicemente Curvy, Miss Top Curvy, In Forma Con Le Forme e Beauty&Curvy.

STAY TUNNED

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#InFormaConLeForme: IL PROGETTO CONQUISTA ROMA!

Sabato 18 febbraio, una splendida giornata romana all’insegna delle CURVE nella meravigliosa cornice dell’Hotel degli Aranci ai Parioli. Grande successo e interesse per la presentazione del progetto #InFormaConLeForme di Francesco Simone, personal trainer (e tanto altro!) diventato ormai un punto di riferimento per il mondo curvy.

 

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Marianna Lo Preiato – Francesco Simone

 

Il progetto di Francesco Simone nasce da un percorso esperienziale di oltre 10 anni da professionista del settore fitness e osservazione diretta di situazioni di vita dove alcune donne erano state o erano ancora oggetto di discriminazione o bodyshaming, a causa dell’esaltazione/promozione di un canone estetico standardizzato su dettami numerici (taglie, centimetri, ecc).

Il progetto #InFormaConLeForme pone al centro la salute!

Le curve di una donna non sono un limite ma possono diventare un valore aggiunto se ben armonizzate. La bellezza è per tutti e “non ha taglia”, se in salute.

La StarFit Parioli di Roma, diretta e gestita da Vito Toraldo, ha sposato totalmente il progetto e si pone in prima linea per diffondere un messaggio di salute, indipendentemente da canoni estetici.

 

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Vito Toraldo – Marianna Lo Preiato – Francesco Simone

 

Abbattere l’idea del “canone estetico” fissato sulla base di motivazioni indipendenti dalla salute ma spesso legati a marketing, alla lunga potrà consentire di avere una popolazione che mira solo alla Salute e non all’aspetto fisico, e di fatto verranno a cadere i motivi della discriminazione.

Presenti all’evento l’attrice Claudia Gerini, splendida e magnetica come sempre, il cui appello: “VIETATO ESSERE QUALCUN ALTRO” ha toccato il cuore dei presenti.

 

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Marianna Lo Preiato – Claudia Gerini – Elisabetta Viccica

 

Alla tavola rotonda – moderata da Fanny Cadeo – hanno partecipato il preparatore atletico Vito Toraldo (titolare del centro sportivo StarFit Parioli), la responsabile scientifica del progetto Angela Marsocci, la psicoteraeuta Irene Bozzi, la personal della chirurgia estetica Francesca D’Orio.

Tra gli ospiti anche Rosaria Renna, Chiara Nardelli, la psicologa Emanuela Scanu, chirurghi plastici Camillo D’Antonio, Massimo Tempesta e Francesco Marchetti, il cosmetologo Valentina Voto, Fabrizio Pacifici, Elena Aceto di Capriglia, Carla Montani e Lucio Dessolis.

 

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Marianna Lo Preiato – Rosaria Renna

 

Ovviamente non potevano mancare le rappresentanti del mondo curvy: Marianna Lo Preiato (presidentessa di Curvy Pride), Elisabetta Viccica (ideatrice di Venere in Carne e stilista curvy), le modelle curvy Vanessa Strampella e Martina Iorio.

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Marianna Lo Preiato – Vanessa Strampella – Martina Iorio – Elisabetta Viccica

 

L’evento è stato magistralmente curato da Emilio Sturla Furnò.

 

Cogliamo l’occasione per invitare tutti il 2 aprile 2017 al CURVY PRIDE WALKING a PISA, manifestazione organizzata da Francesco Simone, Associazione culturale Arcadia Pisa e Curvy Pride, all’interno dell’evento Marenia 2017.

Una tavola rotonda con le istituzioni seguita da camminata sociale e inclusiva contro ogni tipo di stereotipo!

Per chiudere il messaggio di Francesco Simone per tutte noi: “La donna è una meravigliosa armonia tra spigoli del carattere e curve del proprio corpo”.

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#MyCurvyPride: ALESSIA TIOZZO

Chi sei? Sono Alessia, una donna di 40 anni che da poco ha iniziato ad amarsi e a non inseguire il sogno di un corpo taglia 40 a tutti i costi. Non è molto che ho iniziato a seguire questo pensiero positivo. Quest’estate ho anche partecipato al concorso di Miss Bella in Carne vincendo la fascia di Miss Musa D’Argento 2016, per me grande gioia e tanta soddisfazione.

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Che cos’è per te Curvy Pride? Curvy Pride è per me un movimento di pensiero positivo che vorrei poter far conoscere a più donne possibili, cercando con la mia testimonianza a far comprendere che noi donne curvy abbiamo sensualità e bellezza da vendere…!! Senza commiserarci e piangersi addosso, ma iniziando a volerci bene e a migliorarci.

Ti sei mai sentita discriminata per la tua fisicità? Sempre discriminata fin dall’adolescenza, anche se portavo una taglia 46/48 sui miei 182 cm di altezza, venivo considerata grassa rispetto alle mie amiche che, molto più minute, potevano far shopping in qualunque negozio mentre io no!! Io vestivo da vecchia!!!!! Non esistevano negozi come oggi che propongono capi giovani e colorati per tutte le taglie…

Come hai reagito? Chiudendomi in me stessa e perdendo fiducia in me stessa, che mi ha portato ad avere problemi di peso.

Come hai imparato ad accettarti e ad amarti? Ho imparato ad accettarmi da poco tempo, troppo poco tempo. Fino a 2 anni fa ero ossessionata dal mio corpo e ho provato qualunque cosa per dimagrire, senza successo. Ora mi accetto, anche se cerco di migliorarmi, ma senza ossessione di qualsiasi tipo, e riesco a dimagrire con il sorriso, e se per un mese non perdo peso pazienza, non me ne faccio una malattia.  E tutto questo grazie a movimenti Curvy positivi come il Curvy Pride, Beautiful Curvy e anche lo stilista con cui ho fatto la mia prima sfilata 1 anno e mezzo fa.

Che cos’è la bellezza? La bellezza è sentirsi bella ed è importante per me quando esco di casa sentirmi bene con me stessa sentendomi a mio agio nel mio corpo.

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Qual è la figura maschile o femminile che più rappresenta il tuo ideale di bellezza e perché? Non ho un ideale di bellezza, ma mi piacciono le ragazze che valorizzano le loro curve e le ammiro perché io ancora sto lavorando su ciò.

Se potessi esprimere un desiderio cosa vorresti cambiare attraverso Curvy Revolution? Sarebbe bello se attraverso la curvy revolution si potesse far capire a tutte le donne che si stanno nascondendo sotto tute e vestiti poco femminili che sensualità e bellezza camminano di pari passo anche con noi donne curvy o plus size.

Qual è la parte che ami più del tuo corpo? Perché? La curva che amo di più del mio corpo è quella dei miei fianchi, da me odiati in adolescenza.

Se ti dico Curvy Pride qual è la prima cosa che ti viene in mente? CURVY PRIDE? = Pensiero positivo!

#MyCurvyPride: CHIARA MASSARIELLO

Chi sei? Sono Chiara Massariello, ho 21 anni e vengo da Roma, studio all’Università La Sapienza, all’indirizzo ” Scienze del Turismo”.

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Che cos’è per te Curvy Pride? Per me Curvy Pride è un’associazione che dà spazio a chi nella vita ha sempre avuto problemi per via della fisicità “oltre gli standard comuni”. È un trampolino di lancio per chi si è sempre nascosto per paura di essere giudicato dal mondo esterno. E’ in qualche modo una rivoluzione, una speranza per chi vorrebbe vedere l’ambito della moda e delle persone ” cattive” cambiare.

Ti sei mai sentita discriminata per la tua fisicità? Assolutamente sì. Oltre ad essere abbondante sono anche molto alta. Quindi per me, tra la gente, lo spazio è sempre stato ridotto.

Come hai reagito? Ho reagito, imparando ad amarmi. Imparando a non sentire più nessuna provocazione per far sì che non ne diventasse una malattia. Ho reagito cercando di essere consapevole del fatto che probabilmente con qualche kg in meno qualcosa sarebbe cambiato.

Come hai imparato ad accettarti e ad amarti? Ho perso tanti chili, ora sto meglio con tutto ciò che mi circonda. Ma resto comunque formosa e fierissima di esserlo. Adesso mi apprezzo non solo per l’aspetto esteriore, ma anche per il lavoro che ho fatto su me stessa.

Che cos’è la bellezza? La bellezza! Come dice un proverbio “anche l’occhio vuole la sua parte”; ma non per questo bisogna fermarsi solo all’aspetto esteriore. Devi essere bello soprattutto dentro. La bellezza è saper dare senza la pretesa di ricevere, è saper ascoltare e capire, anche le situazioni difficili, saper non giudicare. Nella mia vita la bellezza è comunque un elemento importante, poiché amo essere sempre sistemata nella semplicità. La bellezza è un elemento che nelle persone deve esserci sempre, che non diventi un elemento fondamentale per l’aspetto esteriore, ma bensì che lo diventi per l’aspetto interiore.

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Se potessi esprimere un desiderio cosa vorresti cambiare attraverso Curvy Revolution? Sicuramente vorrei cambiare il pensiero della gente nei confronti della nostra “categoria”, evitare discriminazioni inutili e essere inserite nella società più di come siamo inserite adesso.

Qual è la parte che ami più del tuo corpo? Perché? Sarà sicuramente scontato e banale, ma sicuramente la curva che più preferisco è il sorriso. Segna la vittoria dopo una serie di sconfitte, la voglia di continuare a combattere per i propri ideali. Ma soprattutto la gioia di andare da chi ti ha ferito, discriminato e banalizzato e dirgli: “Nonostante tutto ce l’ho fatta”.

Se ti dico Curvy Pride qual è la prima cosa che ti viene in mente? Rivoluzione.

Una frase che ti rappresenta? “A volte devi cadere prima di poter volare”.

MyCurvyPride: GEORGIA DE OLIVEIRA

Chi sei? Sono Georgia de Oliveira, ho 28 anni, sono Brasiliana ma vivo a Roma.

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Che cos’è per te Curvy Pride? Curvy Pride per me è la voce delle vere donne stanche di essere giudicate da altre persone solo per la loro esteriorità e rotondità… È il far valere il nostro diritto di essere belle così come siamo.

Ti sei mai sentita discriminata per la tua fisicità? Tantissime volte.

Come hai reagito? Ho sempre reagito con l’ironia. Ho capito che prendermi in giro da sola… fare qualche battuta sui miei difetti o anche dar ragione a ciò che dicevano era una ottima forma di autodifesa. Accertarmi così come sono e trasmettere questa cosa a chi mi giudicava o faceva battute infelici sul mio fisico li sconcertava e non avevano più spunti per ferirmi.

Come hai imparato ad accettarti e ad amarti? Da quando ho vinto nel 2014 Miss Bella in Carne, ho iniziato ad apprezzarmi… a guardarmi con altri occhi..

Che cos’è la bellezza? E che peso ha nella tua vita? La bellezza ha tante sfumature, quindi non so dirti per certo cosa sia… è più un stato d’animo che un dettaglio fisico. Nella mia vita conta tanto, tengo alla mia immagine e so che il primo passo per farmi vedere bella è accettare ciò che ho di fronte quando mi guardo allo specchio.

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Qual è la figura maschile o femminile che più rappresenta il tuo ideale di bellezza e perché? Sono da sempre innamorata della intramontabile eleganza di Dita Von Teese, mi piace il suo modo di essere delicata e femminile, sexy non essendo mai volgare.

Se potessi esprimere un desiderio cosa vorresti cambiare attraverso la Curvy Revolution? La mentalità delle persone. Vorrei che le nuove generazioni capissero che si può essere felici indipendente dal loro fisico.

Qual è la curva che ami di più del tuo corpo? Perché? Amo tutto il mio corpo, ho una certa stima per il mio sedere… ahahahah!! Potrei anche essere banale la curva che amo di più è il sorriso, il mio sorriso è sempre sincero e anche le persone lo notano.

Se ti dico Curvy Pride qual è la prima cosa che ti viene in mente? L’amore proprio e la voglia di cambiare.

Una frase che ti rappresenta? “Le cose belle insegnano ad amare la vita, quelle brutte a saperla vivere.”

 

#SCHIACCIAMOGLISTEREOTIPI con GIOIA!

Gioia Lestingi è una forza della natura! Laureata con lode in Filosofia (Estetica), testimonial della linea Wedding Curvy Collection dello stilista Franco Ciambella, Sport nel DNA (la sua famiglia vanta campioni nel nuoto) e tantissimo altro. E adesso anche ambasciatrice della nostra nuova campagna #SCHIACCIAMOGLISTEREOTIPI (approfittiamo per un ringraziamento speciale alla ASD PALLAVOLO CIVITAVECCHIA e a MITICA BOUTIQUE per il loro sostegno).

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Gioia, parlaci di te. Ciao! Mi chiamo Gioia Lestingi. Civitavecchiese di nascita, pallavolista da sempre in campionati di livello nazionale e regionale, allenatrice volley di Primo Grado Secondo Livello Giovanile, modella Curvy professionista e presentatrice TV. Una passione smodata per gli animali, gatti in particolare e per lo sport. Oltre l’amore per la pallavolo, mi cimento con il nuoto e il Beachtennis, partecipando a tornei FIT regionali.
Insomma, una vita rock come la musica che accompagna le mie giornate!

Come nasce la tua passione per la pallavolo? La mia passione per la pallavolo, considerato lo sport di gruppo per eccellenza, è nata all’età di quattordici anni. I cartoni animati dell’epoca presentavano questo sport quale protagonista tra i protagonisti.
Un ruolo di rilievo, inoltre, lo ha giocato la scuola media che frequentavo nella quale veniva proposto quale attività principale durante le ore di educazione motoria. Non a caso per diversi anni, dopo la laurea, ho curato un Progetto Volley Scuola con i bambini delle elementari insegnando loro la propedeutica a questo sport.

Quando e come sei diventata modella curvy? Da diversi anni lavoro quale modella Curvy per cataloghi, shooting, trunk show, sfilate. Sono in forza al canale commerciale nazionale HSE24. La moda mi ha sempre affascinato!
Il mio interesse per il Burlesque e la sua Icona per eccellenza Dita Von Teese, mi ha di fatto introdotto alla conoscenza del mondo delle modelle Curvy. La famosa Performer americana infatti, da sempre propone una modella dalle forme generose come testimonial della linea di lingerie che vanta la sua firma.
Per caso poi sono stata notata da un famoso stilista, Franco Ciambella, il quale in occasione di un abito su misura commissionatogli per il matrimonio di mia sorella in qualità di testimone, mi ha proposto di intraprendere la strada di modella Curvy proprio per le caratteristiche del mio corpo voluminoso. Grazie a lui eccomi ancora qui. E ringrazio anche Sergio di Mitica Boutique per avermi scelta per indossare i meravigliosi abiti presenti nel suo atelier!

Cos’è per te la femminilità? Per me è uno stato mentale in armonia con la propria essenza. Non importa quali siano le forme del proprio corpo: dolcezza, grazia, sensualità si percepiscono attraverso l’introspezione. Cogliere la propria femminilità non è mera seduzione. Piuttosto consapevolezza di sé. Della forza che ogni donna custodisce nella propria anima.

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Come nasce il progetto #SchiacciamoGliStereotipi? Questo progetto, per certi versi innovativo, nasce dalla collaborazione dell’Associazione Curvy Pride con una squadra di pallavolo civitavecchiese della società ASP CIVITAVECCHIA. Con orgoglio posso affermare di essere stata individuata io quale ambasciatrice per la mia appartenenza al mondo del volley agonistico.
Purtroppo vi è molta confusione sull’utilizzo del termine Curvy. Letteralmente si traduce quale donna con le curve. Quindi donna reale, lontana dalla fisicità estremamente magra delle modelle proposte in passerella. Questo però non autorizza taluni ad indicare il termine in questione come antitesi a tutto ciò che riguarda lo sport, l’attività fisica, il movimento. Come se le donne Curvy non curassero il proprio corpo e/o non fossero delle sportive. Le donne vere, reali, con le forme morbide vanno in palestra o praticano altre attività sportive, si mantengono in forma e perché no, possono essere anche atlete di livello laddove praticassero sport competitivi. Sfatiamo questo tabù una volta per tutte!

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Quale messaggio vuole diffondere? Riteniamo importante e doveroso sottolineare il concetto di corpo in salute svincolato da centimetri, peso e taglia. Ognuno di noi può migliorarsi ma non per questo condizionare la propria esistenza nel raggiungimento utopistico di modelli estetici che non ci appartengono. È bene curare il proprio corpo attraverso il movimento, l’attività fisica e l’alimentazione sana nel rispetto di sé e delle proprie caratteristiche fisiche. Rivoluzione Curvy è soprattutto accettazione delle proprie potenzialità e dei propri limiti. Dobbiamo combattere gli atti di bullismo di cui troppo spesso sono vittime adolescenti e giovani proprio perché non si ritengono all’altezza dei modelli di bellezza standard proposti e imposti dal Fashion Sistem e dalla TV. Non più giudizio estetico ma comprensione estetica del proprio io che si manifesta al mondo attraverso una forma corporea.

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Cos’è per te Curvy Pride? Curvy Pride è appunto Orgoglio Curvy. Orgoglio di essere donna reale ma speciale nella propria unicità, orgoglio di essere in dialogo con il proprio io, orgoglio di accettazione del corpo con il quale comunichiamo al mondo chi siamo. Orgoglio di essere e non solo di esser-ci.

Quale frase ti rappresenta? Mi sento ben rappresentata dal detto “Chi fa da sé, fa per tre“. Giusta carica per cavarsela da soli anche nei momenti in cui tutto sembra difficile e/o impossibile tirando fuori determinazione e forza che neanche sapevamo di avere in noi.
Inoltre sento mia la frase “Una grande gioia“. Ho sempre pensato che il mio nome fosse l’abito che calzo meglio. Gioia, appunto. Potrebbe mai una gioia essere piccola?!? Ecco perché il mio corpo non è esile. Contengo gioie e moltitudini.

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