“Walk for clean planet” e “Tiny People, Big Problems”. Storia di una Curvy Ecofriendly e dei suoi progetti di sensibilizzazione ambientale

Ho sempre pensato che il mio punto di vista nel guardare le cose (ed i problemi) fosse diverso rispetto alla maggior parte delle persone. A volte ha creato incomprensioni, altre volte mi ha permesso di trovare soluzioni alternative che non avrei avuto con un pensiero lineare.

Guardare le cose con una diversa prospettiva è un po’ un mio mantra, ed è ciò che mi ha sempre caratterizzata.
Da inizio 2019, ho cominciato a dedicarmi a tutte quelle attività che “avrei sempre voluto fare ma per le quali non avevo mai avuto tempo”. Volevo fare un po’ di attività fisica ma all’aperto e fare anche qualcosa di utile… così ho cominciato ad impegnarmi attivamente sul profilo ambientale, iniziando ad andare due volte a settimana in spiaggia per ripulire il litorale dalla plastica, inizialmente da sola, poi con qualche amico, per arrivare infine a gestire un gruppo di volontari da me organizzato dapprima con associazione locale e poi con Curvy Pride sotto l’hashatg #walkforcleanplanet, diventando così un appuntamento fisso, un’attività salutare che mi fa stare a contatto con la natura e muovermi con lunghe passeggiate anziché starmene in casa a pigracchiare sul divano, diventando così una CURVY ECOFRIENDLY!

Stando in prima linea, mi sono resa conto di quanto reale fosse il problema di inquinamento da plastiche delle spiagge, vuoi per le mareggiate e vuoi per la mancanza di senso civico delle persone… (zozzoni!)
Così ogni martedì ed ogni domenica mattina mi sono alzata di buon’ora e assieme a chi ha abbracciato con me la causa mi sono rimboccata le maniche per poter dare un aiuto concreto al nostro pianeta.

Inutile direte? Una causa persa?

Considerate che da gennaio ad oggi sono stati raccolti col mio gruppetto oltre 42 sacchi condominiali da 150lt di spazzatura di plastica.
Tanti. Troppi. E vi assicuro, che una volta iniziato a pulire le spiagge, poi non riesci più a voltare lo sguardo dall’altra parte quando vedi la spazzatura nei giardini, nei parchi, per strada. Ho anche cominciato a capire mia madre quando diceva “MA CI HO APPENA PULITO!” perché mi è capitato di pulire, fare 10 mt di spiaggia, tornare indietro e trovarmi una catasta di rumenta fresca, al che invocare Nettuno nella speranza che spazzi via con un’ondata gli imbecilli che lordano la spiaggia mi pare il minimo sindacale.

Capisci così che abbiamo perso il senso civico di gettare i rifiuti negli appositi contenitori, abbiamo perso quell’educazione verso l’ambiente che ci circonda che è la nostra casa, un patrimonio inestimabile.
Che poi, ti ci vorrei vedere a fare le stesse cose a casa… gettare tutto per terra… volerebbero ciabatte materne.


Raccogliendo i rifiuti in spiaggia ho preso anche consapevolezza del fatto che i rifiuti più piccoli sono quelli che fanno in proporzione maggiori danni, come le microplastiche, difficili da raccogliere e facilmente ingeribili dalla fauna marina.

Così inizialmente ho cominciato a fotografare i rifiuti raccolti, postandoli sui social per sensibilizzare le persone, fino ad arrivare all’idea e svolta artistica di unire la mia passione per la fotografia con un forte messaggio di sensibilizzazione ambientale: da qui che nasce il progetto “Tiny People, Big Problems”.
Di che si tratta? E’ un progetto fotografico di sensibilizzazione ambientale ed educazione civica, che offre un punto di vista diverso delle problematiche di inquinamento, nonché la mia prima mostra fotografica, quindi ne sono particolarmente orgogliosa e un tantino emozionata.
Si svolgerà nella mia città Loano (SV) presso la sala Mosaico del Comune, dal 18/12/19 al 01/01/2020.
In pratica ho ritratto rifiuti lasciati dall’incuria dell’uomo nell’ambiente, immortalati però dal punto di vista di piccolissimi omini in miniatura in scala 1:150 (che solitamente servono per i diorami ferroviari) intenti a trascorrere come nulla fosse la propria vita.
Un progetto che mi ha impegnata da gennaio e che mi impegna tutt’ora.
Ho girato per il territorio, in spiaggia, in città, ovunque, ritraendo i rifiuti che di volta in volta trovavo sul mio cammino, improvvisando l’allestimento della foto a seconda di ciò che mi capitava, senza spostare niente dall’ubicazione, per rendere più vero lo scatto, suscitando sguardi curiosi nei passanti.

Non c’è bisogno manco di dirlo, ma una volta eseguito lo scatto, tutti i rifiuti sono stati rimossi.

Il messaggio che voglio trasmettere è che anche il più piccolo ed insignificante rifiuto è in realtà un enorme danno all’ambiente oltre ad essere un gesto di inciviltà e che nel nostro piccolo possiamo tutti fare la nostra parte.

Così con i miei omini tratto in maniera “leggera” un tema in realtà molto serio. Vedere le cose da un punto di vista diverso spesso rende consapevoli dei reali problemi. Bisogna scrollarsi di dosso l’idea che avere rifiuti in spiaggia, per strada o nelle aiuole sia la “normalità”.
Troppe volte ho visto persone prendere il sole in spiaggia non curandosi di avere attorno dei rifiuti, come se tutto questo fosse normale.

Non dobbiamo essere più “tiny people”, dobbiamo fare ognuno di noi la nostra parte, per piccola che sia, senza ignorare ciò che ci circonda.

Se leggendo la mia storia ti è venuta voglia di rimboccarti le maniche e fare anche tu la differenza, scrivimi attraverso Curvy Pride e diventa referente della tua città per organizzare gruppi di volontariato per il progetto di #walkforcleanplanet!
Ci coordineremo insieme, faremo dirette sui social, faremo della sana attività fisica all’aperto ma soprattutto daremo il buon esempio per rendere il nostro territorio un luogo pulito e piacevole!
Ecco nel frattempo i miei consigli per una raccolta efficace:

1 – contatta il tuo comune
Ogni Comune ha i suoi regolamenti, quindi per essere sicuri di non fare nulla di sbagliato è sempre meglio domandare all’ufficio ambiente se vi sono limitazioni all’attività di raccolta rifiuti volontaria. Potrebbero infatti precludervi l’accesso ai letti dei fiumi, ad alcune aree verdi o zone boschive. Inoltre ci potrebbero essere delle limitazioni per motivi di sicurezza;
2 – contatta l’azienda di smaltimento rifiuti
Se non sei sicuro, chiedi consiglio su come sia corretto smaltire quanto raccolto, così non vanificherai la tua attività conferendo i rifiuti in modo errato;
3 – kit da “raccoglitore”
Sicurezza innanzitutto. Quindi abiti comodi, scarpe robuste, guanti spessi e pinze raccogli rifiuti (costano pochi € e le trovi nei negozi di ferramenta o bazaar, vengono vendute come pinze raccogli oggetti o appendi abiti). Portati tanti sacchetti della spazzatura. Non hai idea di quanta ne troverai!
4 – organizzati
Più si è meglio è! Spargi la voce tra gli amici e organizzatevi per andare insieme. Utilizzate modulo di manleva e autorizzazione privacy da far compilare a tutti i partecipanti;
5 – be social!
Scatta foto di quanto stai facendo, dei bei selfie, dei “prima e dopo” aver pulito. Condividili sui social usando l’hashtag #walkforcleanplanet e #curvypride
Dando il buon esempio di quello che fai molti si attiveranno emulando il tuo operato;
6 – segnala
Se trovi rifiuti potenzialmente pericolosi ed ingombranti, non toglierli tu ma segnala alle autorità di competenza. Stessa cosa se scopri discariche abusive.

E ora che aspetti? Su, su che tocca a te!


direttamente dai ruggenti anni ’80…quanti anni sarà rimasta lì?


una delle foto che saranno esposte alla mostra Tiny People, BIG Problems


Silvia Massaferro è un’appassionata di fotografia, antiquariato e…piante grasse, alla quale si sente molto affine! Osserva la vita da un punto di vista tutto suo, con ironia ed un tocco di sarcasmo.



DA ORA IN POI…

Catia Proietti ha riscaldato il nostro evento CURVY PRIDE WALK&JOY che si è svolto domenica 11/11/2018 a Roma.

Con la sua sensibilità, la sua empatia e la sua energia Catia ci ha letteralmente inebriate di gioia di vivere!

“Oggi il sole è caldo sulla pelle. Nel verde del parco le magliette fucsia di Curvy Pride sembrano fiori appena sbocciati. E sbocciati sono anche i sorrisi sui volti di queste donne che sono qui, nonostante le incombenze domenicali. Donne che si sono dedicate un tempo per sé, non per una qualche forma di egoismo, ma perché hanno compreso che stando bene con se stesse il ritmo della giornata, il ritmo della vita, prende una direzione diversa. Quella che veramente desideri. Quella del cuore.

“Quando qualcosa nella tua vita cambia, cambia per sempre. Non puoi fuggire. Non puoi tornare indietro. Puoi solo dire DA ORA IN POI” E’ in queste parole in quarta di copertina che si evince il legame tra me e  Curvy Pride.

Le donne di Curvy Pride rompono gli schemi, si ribellano agli stereotipi, si liberano dalle catene del condizionamento sociale ed è quello che accade al mio giovane protagonista, Claudio, nato e cresciuto in una periferia nota alle cronache per spaccio di droga e segnato da un futuro atteso nello sguardo di tutti.

Ma Claudio, novello Rosso Malpelo, impara a conoscersi e conoscendosi, come le donne di Curvy Pride, trova il modo di ribellarsi a un destino preconfezionato per lui.

La felicità è sempre un atto di coraggio.

Lo dimostrano bene le tre professioniste dell’associazione BE&Joy che oggi hanno scandito il ritmo sportivo di questo evento: Debora Gismondi, Katia Aglietti, Carla Filippucci. La loro intuizione e la differenza con altre realtà sportive è proprio nel considerare l’individuo nella sua interezza e proporre un momento in cui il corpo e il “sentire” siano finalmente in armonia.

Grazie a voi tutte per questa splendida giornata di condivisione, di sole e risate”.

Catia Proietti

WhatsApp Image 2018-10-08 at 09.38.16 (9)

Catia Proietti è nata e vive a Roma con marito, due figli e un cane in affido congiunto con dei buoni vicini. A 9 anni scrive a Babbo Natale chiedendo una macchina da scrivere e il suo desiderio viene esaudito con una Olivetti color carta da zucchero. 

Da sempre appassionata di lettura e drammatizzazione partecipa attivamente da anni ai progetti del comune di Roma per la promozione della lettura dal primo anno di vita.

Con il suo romanzo DA ORA IN POI, edito dalla casa editrice Il Ciliegio e patrocinato dal Ciscod (associazione benemerita del Coni contro le droghe e le dipendenze) è vincitrice del Premio Caterina Martinelli e meritevole del Premio Speciale della Giuria al concorso Premio Giovane Holden.

Copertina_DA ORA IN POI

se_curvy_pride

 

 

CURVY PRIDE WALK&JOY – UNA TRAINER CONTAGIOSA: DEBORA GISMONDI

Debora Gismondi è una delle ideatrici di CURVY PRIDE WALK&JOY, insieme Katia Aglietti e Carla Filippucci (trainer) e all’Associazione Curvy Pride.

L’energia e il sorriso contagioso di Debora renderanno CURVY PRIDE WALK&JOY un incontro colmo di energia, entusiasmo e allegria.

Conosciamola meglio!

Chi è Debora? Una donna che ama la vita! Felicemente 50enne e felicemente moglie e mamma, sono innamorata della danza e del fitness.

WhatsApp Image 2018-10-06 at 12.18.52

Come è nata la tua passione per il fitness? La mia passione è la vita e, come espressione più meravigliosa, la Danza. Quindi la danza e tutte le discipline che hanno relazione con la danza sono le mie discipline preferite.

Come è nata l’idea di CURVY PRIDE WALK&JOY? Lavoro nei centri fitness& wellness da più di trent’anni. Ho notato, nel tempo, che alcune donne non frequentano le palestre per la paura di essere giudicate, di non essere all’altezza di un presunto ideale di corpo perfetto. CURVY PRIDE WALK&JOY vuole tendere la mano a tutte quelle persone che hanno voglia di fare sport, ma si vergognano di farlo. CURVY PRIDE WALK&JOY è nata dalla fusione di energie e idee di donne che si sentono libere da stereotipi e che vogliono creare momenti di meraviglioso e gioioso benessere. Che sia fisico e mentale.

WhatsApp Image 2018-10-06 at 12.19.43.jpeg

Chi può partecipare a CURVY PRIDE WALK&JOY? TUTTI !!! Perché il nostro obiettivo è proprio questo: avvicinare chi non ha mai avuto coraggio e modo.

Perché bisogna fare dello sport? Perché il nostro corpo e la nostra mente sono come una qualsiasi altra macchina… una meravigliosa macchina che bisogna però “usare”. Il camminare porta benefici al corpo e mente. Non solo a ossa muscoli, tendini, cartilagini, cuore, apparato respiratorio… ma anche alla mente .

WhatsApp Image 2018-10-06 at 12.18.35

Tre consigli da seguire giornalmente?  Dormire bene, alimentarsi in modo equilibrato, e fare una attività fisica anche se blanda costante. E sorridere !!!

Qual è la tua particolarità? La leggerezza della mente!

Oltre allo sport quali sono le tue passioni? Le mie passioni si racchiudono in una sola… ESSERE FELICI !!!

ar_LOGO BE&JOYse_curvy_pride

 

CURVY PRIDE WALK&JOY – KATIA AGLIETTI: UN TORNADO DI SIMPATIA

Katia Aglietti è una delle ideatrici del Progetto CURVY PRIDE WALK&JOY insieme a Debora Gismondi, a Carla Filippucci e all’Associazione Curvy Pride.

Solare, intraprendente, comunicativa, irrefrenabile sarà una delle trainer che trasformerà le nostre camminate domenicali in un’iniezione di energia!

Ecco a voi KATIA!!!

Chi è Katia? Katia è una ventenne in un involucro da 50 enne, innamorata della vita e dell’energia positiva. Ama lavorare con la gente, aiutarla e renderla felice.

WhatsApp Image 2018-10-08 at 11.32.35

Come è nata la tua passione per il fitness? E’ nata un po’ per caso. Spesso mi chiedo se ho scelto io di insegnare o la Professione ha scelto me.

Qual è la tua disciplina preferita? Sono figlia di un fitness coreografico e, per quanto l’evoluzione del fitness ci abbia allontanati da questa disciplina, io ne rimango una gran fan.

Come è nata l’idea di CURVY PRIDE WALK&JOY? Dopo un trascorso in un club femminile mi sono resa conto che ci sono molte persone che si vergognano di andare in palestra o anche solo fare attività sportiva. Da questa constatazione è nato il profondo desiderio di abbattere qualunque barriera! Con le giuste modalità faremo molte cose.

WhatsApp Image 2018-10-08 at 11.32.36

Chi può partecipare a CURVY PRIDE WALK&JOY? Possono partecipare tutti coloro che credono che… ”SI PUO’ FARE“. E se non ci credete… vi aiuteremo noi! Se finora non avete avuto il coraggio di entrare in palestra, vi porteremo fuori noi!

Perché bisogna fare dello sport? Perché fare sport equivale a una PENSIONE sulla salute.

Tre consigli da seguire giornalmente? Mangiare sano, bere molto e fare un qualsivoglia moto.

Oltre allo sport quali sono le tue passioni? Sono una maestra di balli caraibici. Amo dipingere, scrivere, lavoro il vetro e tutto ciò richieda manualità.

WhatsApp Image 2018-10-08 at 11.32.37

La frase che ripeti spesso a te stessa? Non ho paura!

Un messaggio per le amiche di Curvy Pride? Nessuno può dirti cosa fare quindi sii il tuo movente principale! NOI ci vogliamo bene.

ar_LOGO BE&JOY.jpgse_curvy_pride

IN DUOMO A MILANO PER SOSTENERE LA PLURALITA’ DELLA BELLEZZA

Domenica 25 Febbraio 2018 alle ore 13:00 appuntamento in Duomo a Milano!

Tutte insieme per sostenere la bellezza inclusiva senza imposizioni di taglia, altezza o qualsivoglia canone stereotipato.

Tutte insieme per sostenere l’evento organizzato da Laura Brioschi, modella e influencer che da anni si batte per affermare che CURVY IS NOT A CRIME – migliora sempre te stesso, ma impara ad apprezzarti!

26238817_912491925593635_8664497395004415289_n

E l’Associazione Curvy Pride ci sarà!

Parteciperà con gioia e orgoglio a questa splendida iniziativa.

Ma farà anche di più! Da Bologna partirà un gruppo capitanato dalla nostra presidentessa Marianna Lo Preiato per portare di nuovo il CUORE di CURVY PRIDE a Milano!

ar_BeautifulCurvy2016 (10)

Per chi si volesse unire da Bologna basterà contattarci tramite i nostri social oppure scriverci su curvypride@gmail.com oppure contattare Marianna Lo Preiato.

Per le altre ci vediamo direttamente a MILANO!!!

Tante sorprese!!!

Ciò che possiamo comunque già comunicarvi è quanto organizzato dalla infaticabile LAURA BRIOSCHI! Circa 30 donne da tutta Italia si troveranno in piazza per sfilare ed avranno in comune solo una cosa: la bellezza. Una bellezza composta da diverse sfaccettature e DIVERSE TAGLIE: modelle curvy, modelle regular, alcune Followers di Laura che hanno passato la selezione “I’m A warriors” e ragazze speciali come Federica, nata senza una mano e Valentina che fa parte dall’Associazione Italiana Persone Down.

pizap.com15190689169811

Una manifestazione totalmente no profit, dove ogni ragazza indosserà il suo personale indumento e calpesterà la piazza fiera di rappresentare se stessa ed ispirare altre donne a sentirsi bene nella propria pelle.

SAVE THE DATE

Domenica 25 Febbraio 2018 ore 13:00 in DUOMO a MILANO!

se_curvy_pride

 

 

 

PERCHE’ UN CURVY PRIDE WALKING?

Perché un CURVY PRIDE WALKING?

11111

Perché vogliamo che le amicizie e le “simpatie” nate su facebook si incontrino fuori dagli smart phone e dai tablet.

Perché ci piacciono gli incontri, gli abbracci, i sorrisi, la voglia di stare insieme.

Perché è bello stare all’aria aperta, respirare il profumo del mare, camminare in allegria.

Perché è un’occasione per visitare una delle nostre bellissime città italiane: PISA!

Perché può diventare un’occasione per una gita tra madre e figlia, tra amiche, tra fidanzati, tra coniugi pensionati, tra gruppi di ragazzi, …

Perché c’è bisogno di spensieratezza.

Perché fare del movimento è importante.

Perché siamo tutti diversi e ognuno ha le proprie priorità nella vita.

C’è chi dedica ore e ore l’allenamento fisico cercando di raggiungere dei traguardi importanti in ambito sportivo.

C’è chi sgobba ore e ore sui libri per poter realizzare un sogno lavorativo.

C’è chi dedica il suo tempo a seguire con costanza la propria famiglia per amore o per malattia.

C’è chi fa diverse di queste o altre cose insieme.

Persone di diverse altezza, di diverse taglie, di diverso colore di pelle o di capelli…. PERSONE.

E a noi piace stare tutti insieme!

Perché siamo contro ogni tipo di stereotipo.

Perché è un inno alla vita e alla voglia di viverla intensamente.

Perché sarà un giorno che resterà nel nostro cuore, per sempre.

curvy pride 2014

Ci vediamo il 2 aprile 2017 a Marina di Pisa!

Il programma della giornata è il seguente:

·         VILLA ERMIONE Via F. Barbolani, 22, fronte Porto. Incontro con il Pubblico 15:00-15:30

·         WALKING LIFE & CURVY PRIDE Lungomare Km 6:00 dalle 15:40-17:00

·         FLASH MOB Porto Marina di Pisa 17:00- 17:20

Per info contattare:

Associazione Arcadia (info@arcadiapisa.it)

Francesco Simone (francescosimone@hotmail.com)

Associazione Curvy Pride (curvypride@gmail.com – 3408478011)

 

THE WALKING LIFE & CURVY PRIDE: DOMENICA 2/4/2017 A PISA!

Grazie all’invito dell’ A.S.D. ARCADIA DI PISA (associazione sportiva dilettantistica fondata nel 1998) e di Francesco Simone (ideatore di “In Forma con le Forme” e Personal Trainer di WL), l’Associazione CURVY PRIDE parteciperà all’evento: THE WALKING LIFE & CURVY PRIDE 2017 IN MARENIA D’INVERNO

DOMENICA

02 aprile 2017

NON PRENDETE IMPEGNI

Ci vediamo tutti a Marina di PISA !!!

Tale evento è ospitato nel cartellone di MARENIA D’INVERNO, un progetto che si sviluppa sulle domeniche del mese di marzo, con camminate guidate dalla durata variabile da un’ora fino a massimo 2,40′ .

Domenica 2 Aprile sarà l’ultima domenica ed EVENTO CONCLUSIVO!

Il programma è il seguente:

Presentazione 15:00-15:30VILLA ERMIONE Via F. Barbolani, 22, fronte Porto

WALKING LIFE & CURVY PRIDE dalle 15:40-17:00Lungomare Km 6

FLASH MOB 17:00- 17:20Porto Marina di Pisa

In programma un incontro con Professionisti e Personalità del Settore e Ospiti di rilievo nazionale sulle tematiche della SALUTE & TERRITORIO, Walking e Benessere Psico Fisico – SELF-EMPOWERMENT, Viaggio Esperenziale e Curvy Concept . 

WLA.jpg

Si ringraziano i partecipanti all’incontro: Renata Palmieri (Presidente a.s.d. Arcadia); Francesco Simone (ideatore del progetto #InFormaConLeForme e Personal Trainer di WL); Ilaria Maffei (Responsabile Zona Valdera a.s.d. Arcadia); Elena Bizzarri (Dott.ssa Scienze Motorie collaboratore in WL); Angela Marsocci (Dottoressa Metabolismo collaboratore in WL); Marianna Lo Preiato (socio fondatore e Presidente dell’Associazione Curvy Pride); Simona D’Aulerio (socio fondatore e Responsabile Coordinamento Nazionale); Sandra Capuzzi (Ass.re Politiche Sociali Comune di Pisa, Presidente della Società della Salute Zona Pisana); Paolo Ghezzi (Vice Sindaco Comune di Pisa); Antonio Mazzeo (Presidente Commissione istituzionale per la ripresa economico-sociale della Toscana costiera Regione Toscana).

Un ringraziamento speciale e di vero cuore a Renata Palmieri e al nostro Francesco Simone per aver coinvolto tutti noi di CURVY PRIDE!

Vi aspettiamo numerosi!

se_curvy_pride

 

 

#InFormaConLeForme: IL PROGETTO CONQUISTA ROMA!

Sabato 18 febbraio, una splendida giornata romana all’insegna delle CURVE nella meravigliosa cornice dell’Hotel degli Aranci ai Parioli. Grande successo e interesse per la presentazione del progetto #InFormaConLeForme di Francesco Simone, personal trainer (e tanto altro!) diventato ormai un punto di riferimento per il mondo curvy.

 

2.jpg

Marianna Lo Preiato – Francesco Simone

 

Il progetto di Francesco Simone nasce da un percorso esperienziale di oltre 10 anni da professionista del settore fitness e osservazione diretta di situazioni di vita dove alcune donne erano state o erano ancora oggetto di discriminazione o bodyshaming, a causa dell’esaltazione/promozione di un canone estetico standardizzato su dettami numerici (taglie, centimetri, ecc).

Il progetto #InFormaConLeForme pone al centro la salute!

Le curve di una donna non sono un limite ma possono diventare un valore aggiunto se ben armonizzate. La bellezza è per tutti e “non ha taglia”, se in salute.

La StarFit Parioli di Roma, diretta e gestita da Vito Toraldo, ha sposato totalmente il progetto e si pone in prima linea per diffondere un messaggio di salute, indipendentemente da canoni estetici.

 

5.jpg

Vito Toraldo – Marianna Lo Preiato – Francesco Simone

 

Abbattere l’idea del “canone estetico” fissato sulla base di motivazioni indipendenti dalla salute ma spesso legati a marketing, alla lunga potrà consentire di avere una popolazione che mira solo alla Salute e non all’aspetto fisico, e di fatto verranno a cadere i motivi della discriminazione.

Presenti all’evento l’attrice Claudia Gerini, splendida e magnetica come sempre, il cui appello: “VIETATO ESSERE QUALCUN ALTRO” ha toccato il cuore dei presenti.

 

7.jpg

Marianna Lo Preiato – Claudia Gerini – Elisabetta Viccica

 

Alla tavola rotonda – moderata da Fanny Cadeo – hanno partecipato il preparatore atletico Vito Toraldo (titolare del centro sportivo StarFit Parioli), la responsabile scientifica del progetto Angela Marsocci, la psicoteraeuta Irene Bozzi, la personal della chirurgia estetica Francesca D’Orio.

Tra gli ospiti anche Rosaria Renna, Chiara Nardelli, la psicologa Emanuela Scanu, chirurghi plastici Camillo D’Antonio, Massimo Tempesta e Francesco Marchetti, il cosmetologo Valentina Voto, Fabrizio Pacifici, Elena Aceto di Capriglia, Carla Montani e Lucio Dessolis.

 

4

Marianna Lo Preiato – Rosaria Renna

 

Ovviamente non potevano mancare le rappresentanti del mondo curvy: Marianna Lo Preiato (presidentessa di Curvy Pride), Elisabetta Viccica (ideatrice di Venere in Carne e stilista curvy), le modelle curvy Vanessa Strampella e Martina Iorio.

3.jpg

Marianna Lo Preiato – Vanessa Strampella – Martina Iorio – Elisabetta Viccica

 

L’evento è stato magistralmente curato da Emilio Sturla Furnò.

 

Cogliamo l’occasione per invitare tutti il 2 aprile 2017 al CURVY PRIDE WALKING a PISA, manifestazione organizzata da Francesco Simone, Associazione culturale Arcadia Pisa e Curvy Pride, all’interno dell’evento Marenia 2017.

Una tavola rotonda con le istituzioni seguita da camminata sociale e inclusiva contro ogni tipo di stereotipo!

Per chiudere il messaggio di Francesco Simone per tutte noi: “La donna è una meravigliosa armonia tra spigoli del carattere e curve del proprio corpo”.

se_curvy_pride

 

 

 

 

 

Il racconto delle CURVE ITALIANE!

Martina, Francesca e Francesca, com’è stato questo primo viaggio insieme? Bello, veramente molto bello. Ha superato di gran lunga tutte le nostre aspettative in proposito.

Tre donne curvy da sole in viaggio… a piedi. Quali sono state le reazioni delle persone che incontravate per strada? Riteniamo sia stata abbastanza positiva. Nel senso che eravamo troppo impegnate a camminare, soprattutto a non cadere, per renderci conto di reazioni varie ed eventuali. Scherzi a parte, il cammino più consistente è stato su strade isolate e in aperta campagna. Dunque, incontri veramente pochi. Ma a Perugia sì, soprattutto nell’ultimo tratto, c’è stato chi ci ha offerto un passaggio fino alle porte della città. Vedendoci stanche e affaticate, hanno avuto pietà di noi. Ma dovevamo farcela da sole, arrivare fino in cima solo grazie ai nostri sforzi.

14695553_1013778308744880_5830035345330902376_n
Quanto è stata dura – a livello fisico – questa esperienza? Sicuramente non è stata un’impresa titanica, impossibile da portare a termine, ma nemmeno una passeggiata spensierata. Alcuni sentieri sono stati molto più impegnativi di altri, ma ne siamo uscite. Abbiamo incontrato del fango, un fiume impossibile da attraversare e strade che definire poco agevoli è un eufemismo. Eppure, siamo qui a raccontarlo a tutti.
Avete mai pensato di mollare? No, mollare mai. Altrimenti tutto questo non avrebbe avuto senso. Probabilmente, c’è stato un po’ di sconforto, abbiamo risentito della fatica, soprattutto nei tratti più difficili, ma davvero niente d’impossibile. Ma se non ci fossimo fatte forza l’una con l’altra, sia con battute esilaranti sia con foto decisamente buffe, sarebbe stato molto più difficile portare a termine quest’avventura nel modo migliore.
L’incontro con i gestori dei Ristoranti/B&B/Alberghi che vi hanno ospitate, come è stato? Meraviglioso. L’accoglienza non è stata semplicemente bella, ma davvero eccezionale. C’è chi ci ha letteralmente recuperato da una situazione difficile, c’è chi ci ha condotto in luoghi che pensavamo di non riuscire a visitare, chi ci ha accolto come persone di famiglia e chi, ancora, ci ha dedicato del tempo prezioso pur essendo indaffarato con il proprio lavoro. Decisamente, il nostro primo viaggio a piedi, non sarebbe potuto essere migliore.
14691135_1013778212078223_1809611430174152677_n
Come sono le località che avete visitato… viste all’alba? Sappiamo benissimo che la perfezione non esiste, eppure non riusciremmo a spiegare diversamente l’atmosfera magica che pervade questi luoghi prima che il sole faccia capolino dalla nebbia. Osservare borghi e città che si risvegliavano lentamente, i primi lavoratori mattinieri che ci salutavano lasciando le proprie abitazioni e quell’intenso aroma di croissant e crema pasticcera che si diffondeva nell’aria, rendeva davvero imperdibile questo “quadro”. E mentre il sole sorgeva, in un attimo, si dimenticavano le levatacce notturne e i chilometri percorsi nella più fitta oscurità.
Cosa è cambiato nel vostro rapporto personale? Sicuramente è maturato, è cresciuto. E’ diventato più forte. Del resto, era la prima volta che trascorrevamo tutte e tre del tempo insieme.
14681777_1013778112078233_3864753948249006797_n
Avete mai litigato? Litigato proprio no. Certo, qualche incomprensione c’è stata, soprattutto visti i nostri caratteri forti. Ma niente di insuperabile, ovviamente.
Immaginiamo pianti e risate durante il viaggio. Il ricordo più “faticoso” e quello più divertente? Più faticoso? Beh, di sicuro il tratto che ci ha portate al fiume Orcia. Ce l’avevano descritto come un fiumiciattolo, quasi un ruscelletto facile da attraversare. Dopo aver percorso oltre 7 chilometri su strada dissestata, in compagnia di un cagnolino che poi ci ha abbandonate presagendo, forse, il pericolo, ci siamo trovate davanti un fiume gonfio, limaccioso e con il guado crollato. E perciò, impossibile da attraversare. Con un colpo di fortuna, siamo riuscite a tornare su in cima, ma il timore di dover fare tutta quella strada a ritroso, un po’ ci ha frastornate. Tra i più divertenti, l’aver camminato nel fango, anche se la situazione era veramente grottesca a tratti, e aver dato da mangiare a un asinello sardo. Che meraviglia!
14721740_1013782875411090_752995537375108290_n
Qual è il “souvenir” più prezioso che ognuna di voi ha riportato con sé a casa propria? Di sicuro, una nuova consapevolezza. Una forza d’animo non indifferente che può portarci veramente lontano. E poi ci sono i ricordi, i video, le fotografie e i racconti di vita dei nostri ospiti. Questi li porteremo dentro per sempre.
Avete redatto un “pacchetto Curve Italiane” per coloro che avessero intenzione di replicare il vostro stesso itinerario (anche in auto!)? Da buone “terrone”, siamo decisamente scaramantiche. Qualcosa in programma c’è ma, al momento, è ancora top secret.
Il prossimo viaggio in programma? Stiamo valutando di scoprire la Puglia, soprattutto un tratto dell’Appia Antica da Gravina di Puglia a Brindisi. Anzi, se c’è qualche struttura sul territorio che intenda ospitarci, si faccia pure avanti. Noi siamo qui per questo!
Cosa vuole diventare “Curve Italiane”? Quello che è nato quasi per scherzo, si propone di diventare un progetto davvero ambizioso. In modo particolare, infatti, Curve Italiane vuole essere un vero proprio punto di riferimento nell’attività di monitoraggio turistico sul territorio. Scegliendo di percorrere a piedi quegli itinerari poco noti, ancora non intaccati dal turismo di massa, non solo cerchiamo di promuovere questi luoghi inesplorati ma aiutiamo le strutture a farsi conoscere anche all’esterno, grazie al nostro reportage continuo, costituito da foto, interviste e video. Inoltre, a tutte le strutture ospitanti, proporremo la nostra attività di gestione dei canali social, per aumentare visibilità e web reputation. Un pacchetto completo, insomma, targato Curve Italiane.
14590269_998931863562858_5300139839450773219_n
Un consiglio alle amiche e agli amici dell’Associazione Curvy Pride? Non abbiate paura di mettervi in gioco. Se avete un progetto da realizzare, buttatevi a capofitto. Spesso, le imprese all’apparenza più ardue, sono quelle che regalano le maggiori soddisfazioni. Il progetto Curve Italiane è nato così, per caso e chissà, adesso, dove ci condurrà. Noi siamo fiduciose, poi si vedrà.

 

 

se_curvy_pride_Luca

 

Per contattarle scrivete a curveitaliane@hotmail.com