Etichettato: WEDDING

Intervista a Sposa CURVY – l’abito del “si… è quello giusto!”

Ho avuto modo di conoscere lo staff “Sposa Curvy” durante la serata del 6 Giugno a #Meraviglieapalazzo. Le donne che compongono il team mi sono sembrate subito gentili, disponibili e alla mano. Durante i preparativi mi sono permessa di scattare qualche scatto anche mentre Paola Torrente prova l’abito cucito su di lei a distanza. Le stava già bene nel backstage senza bisogno di modifiche.

62141309_2385166245094631_7541553158313476096_n

Che meraviglia pensare che è possibile trovare un atelier in cui andare sicure di sentirci come una principessa con l’abito del “si..è quello giusto!. Su matrimonio.com scrissi le mie disavventure e oggi se dovessi risposarmi di nuovo sono certa che mi affiderei a loro. La mia esperienza nel 2015 è stata demoralizzante avevo girato 4 posti in città diverse e provato tantissimi abiti di campionario di taglia nettamente inferiore alla mia ma poi finalmente ho trovato persone che mi hanno coccolato e fatto sentire a mio agio. E’ quello che consiglio ad ogni donna in cerca dell’abito che emoziona: un team capace di comprenderti e di realizzare un abito che calzi perfettamente nelle proprie misure.

20190606_183526

  • Perché scegliere sposa Curvy?

    Scegliere Sposa Curvy perché a differenza di altri brand che hanno abiti per qualunque tipologia di donna,  la nostra collezione è pensata esclusivamente per tutte le ragazze con delle misure fuori dai canoni standard dalla moda attuale. La collezione è creata sulle misure di ragazze reali e non su un manichino di plastica o addirittura modelle estremamente magre, al limite dell’anoressia.

  • Quali sono le attenzioni del brand sulle donne alla ricerca dell’abito da sogno?

    Attualmente una sposa dalle forme morbide che va in cerca dell’abito riscontra 3 grandi difficoltà:

    1) trovare la propria taglia da poter provare 

    2) scegliere l’abito cercando di immaginare l’effetto finale 

    3) correre il rischio che una volta indossato l’abito scelto non è come lo pensava addosso a lei. Questo è quello che ci dicono le spose quando vengono da noi e hanno già fatto altre prove in altri atelier. Noi siamo partite proprio da queste problematiche e abbiamo cercato la soluzione per risolverle. Il metodo “senza taglia” da sempre la possibilità alla sposa di provare la sua misura. Non bisogna ordinare l’abito e aspettare che arrivi completamente finito per vedere l’effetto finale. Molto spesso a ridosso del matrimonio la forma del corpo può cambiare, c’è chi dimagrisce e quando si perdono 7/8 cm cambia anche la taglia, se si sceglie un abito pronto viene adattato alla sposa, invece l’abito senza taglia è costruito per sostenere le forme della ragazza, modificando fino all’ultimo minuto

  • Quali sono gli errori più comuni che un atelier per spose può fare?

    Solitamente gli atelier ordinano i vestiti di prova in taglia 44, qualche modello 46 e oltre questa misura c’è ben poco, quasi sempre tengono in magazzino una decina di modelli che sono sempre gli stessi di anno in anno se non vengono venduti. Un abito da sposa che è stato creato su un fisico longilineo senza forme, non ha la struttura adatta a sostenere e valorizzare le forme di una ragazza che ad esempio può avere tanto seno e ha la necessità di indossare il reggiseno adatto oppure una sposa che vuole coprire le braccia troverà soluzioni adattate piuttosto che una manica o un dettaglio che sia armonioso con tutto l’abito.

  • L’abito sartoriale, ovvero l’abito cucito sulle forme delle donne è scelta migliore?

    Non sempre è la scelta migliore, di solito la scelta dell’abito viene fatta intorno ai 6 mesi prima del matrimonio, se la sposa riesce a trovare un modello che le calza alla perfezione ed è sicura che il suo corpo non subirà cambiamenti può tranquillamente affidarsi ad un atelier qualunque.

  • Noi donne, nel giorno dei nostro matrimonio vogliamo sentirci uniche, adeguate, apprezzate, addirittura modella per la vita, è possibile?

    Ci sono ragazze che hanno già un fisico da modella si sentono belle e per loro la scelta è infinita, tanto che spesso non sanno più cosa vogliono, perdono la loro vera identità, perché devono essere come gli altri si aspettano. Una ragazza Curvy invece è abituata ad accontentarsi di quello che trova e non ha la consapevolezza di quanto potrebbe essere bella con un abito creato rispettando le proprie forme e proporzioni, per sentirsi uniche è necessario tirare fuori la nostra vera identità, non serve imitare ideali di donne finte ritoccate da bisturi e photoshop. Quando sei te stessa ti senti adeguata a qualsiasi situazione, a maggior ragione è necessario sentirsi bene con l’abito da sposa perché il giorno del matrimonio sarai inevitabilmente al centro dell’attenzione. Quando una donna è sicura di sé non ha bisogno di sentirsi apprezzata dagli altri, il primo passo è piacere a noi stesse, non ci aspettiamo di ricevere apprezzamenti, dobbiamo essere noi le prime ad amarci e accettare come siamo con tutti i nostri pregi e difetti, indipendentemente dalla taglia che indossiamo.  E’ possibile  sentirsi modelle per la vita facendo dei piccoli cambiamenti per sentirci meglio. Perché solo prima del matrimonio ci concediamo il lusso di sentirci coccolate, parlo di estetista parrucchiere, un  intimo giusto che sostiene e modella,  l’abbigliamento il trucco, possiamo prenderci cura ogni giorno di noi stesse, per sentirci più belle e più sicure. L’autostima quando la acquisisci  ti accompagna sempre non solo il giorno del matrimonio.

E’ possibile trovare la guida per scegliere l’abito a questo link: www.sposacurvy.it 

Il sito web:www.sposacurvy.com

Il gruppo facebook “Ragazze senza taglia”

20190606_195259

Grazie Ragazze!!!!


Valentina DSC_1207BBBParenti ( @momincolors ) sogna un mondo senza stereotipi di genere, positivo e attento all’integrazione sociale per questo è membro Curvy Pride e della BodyPositiveCatWalk. Valentina educa i suoi figli ad una “vita a colori” ed è il segreto della felicità – #educareallafelicità.

Annunci

SU MISURA WEDDING: L’ABITO DEI TUOI SOGNI e non solo!

La scelta dell’abito da sposa è un momento toccante, delicato ed emozionante.

Affidare un simile tesoro al nostro Curvy Pride Point, l’Atelier Barbara Colombo, vuol dire avere la certezza di trovare dolcezza, professionalità e tanta, tantissima passione in grado di creare dei veri capolavori Su Misura per ogni sposa.

Stilista di eccellenza e fondatrice del progetto Su Misura Wedding, Barbara Colombo è una professionista unica ed inimitabile, pronta a realizzare con la sua creatività l’abito da sposa perfetto.

1.jpg

Assieme al Su Misura Team da lei fondato ha creato un vero e proprio network di professionisti dedicati al mondo del matrimonio e dal 2016 porta avanti il progetto di creare Open Day in Location di eccellenza proprio come il Castello Malaspina di Varzi (Piazza Umberto I – Vicolo Odetti).

Il Su Misura Wedding Open Day è un evento unico e imperdibile per scoprire un team di professionisti che hanno fatto del matrimonio su misura per gli sposi, un’arte e una passione.

In occasione dell’apertura del Castello, sarà possibile prenotare, una prova TOTALMENTE GRATUITA assieme a Valentina Guarnieri MakeUp Artist & La Petineuse Acconciature.

2 (1)

Uno stupendo cadeau omaggio firmato Su Misura Wedding attenderà i graditi ospiti.

Vivete il sogno di un giorno speciale in una cornice magica e da favola.

1

Ecco il programma della giornata:

🔹14:00 ONCE UPON A TIME: Il Castello apre le porte agli ospiti

🔹14:30 BRIDE BEAUTY: MakeUp Artist & HairStylist

🔹18:00 WEDDING CAKE DREAM

🔹20:00 HAPPILY EVER AFTER: Il Castello chiude le porte fino alla prossima favola

Per info e prenotazioni:

sumisurawedding@gmail.com

+39 3462718174

FB: @sumisurawedding

#MyCurvyPride: ALESSIA TIOZZO

Chi sei? Sono Alessia, una donna di 40 anni che da poco ha iniziato ad amarsi e a non inseguire il sogno di un corpo taglia 40 a tutti i costi. Non è molto che ho iniziato a seguire questo pensiero positivo. Quest’estate ho anche partecipato al concorso di Miss Bella in Carne vincendo la fascia di Miss Musa D’Argento 2016, per me grande gioia e tanta soddisfazione.

img_3602

Che cos’è per te Curvy Pride? Curvy Pride è per me un movimento di pensiero positivo che vorrei poter far conoscere a più donne possibili, cercando con la mia testimonianza a far comprendere che noi donne curvy abbiamo sensualità e bellezza da vendere…!! Senza commiserarci e piangersi addosso, ma iniziando a volerci bene e a migliorarci.

Ti sei mai sentita discriminata per la tua fisicità? Sempre discriminata fin dall’adolescenza, anche se portavo una taglia 46/48 sui miei 182 cm di altezza, venivo considerata grassa rispetto alle mie amiche che, molto più minute, potevano far shopping in qualunque negozio mentre io no!! Io vestivo da vecchia!!!!! Non esistevano negozi come oggi che propongono capi giovani e colorati per tutte le taglie…

Come hai reagito? Chiudendomi in me stessa e perdendo fiducia in me stessa, che mi ha portato ad avere problemi di peso.

Come hai imparato ad accettarti e ad amarti? Ho imparato ad accettarmi da poco tempo, troppo poco tempo. Fino a 2 anni fa ero ossessionata dal mio corpo e ho provato qualunque cosa per dimagrire, senza successo. Ora mi accetto, anche se cerco di migliorarmi, ma senza ossessione di qualsiasi tipo, e riesco a dimagrire con il sorriso, e se per un mese non perdo peso pazienza, non me ne faccio una malattia.  E tutto questo grazie a movimenti Curvy positivi come il Curvy Pride, Beautiful Curvy e anche lo stilista con cui ho fatto la mia prima sfilata 1 anno e mezzo fa.

Che cos’è la bellezza? La bellezza è sentirsi bella ed è importante per me quando esco di casa sentirmi bene con me stessa sentendomi a mio agio nel mio corpo.

pizap.com14814582211732.jpg

Qual è la figura maschile o femminile che più rappresenta il tuo ideale di bellezza e perché? Non ho un ideale di bellezza, ma mi piacciono le ragazze che valorizzano le loro curve e le ammiro perché io ancora sto lavorando su ciò.

Se potessi esprimere un desiderio cosa vorresti cambiare attraverso Curvy Revolution? Sarebbe bello se attraverso la curvy revolution si potesse far capire a tutte le donne che si stanno nascondendo sotto tute e vestiti poco femminili che sensualità e bellezza camminano di pari passo anche con noi donne curvy o plus size.

Qual è la parte che ami più del tuo corpo? Perché? La curva che amo di più del mio corpo è quella dei miei fianchi, da me odiati in adolescenza.

Se ti dico Curvy Pride qual è la prima cosa che ti viene in mente? CURVY PRIDE? = Pensiero positivo!

MARIA ROSA NIRTA: #SchiacciamoGliStereotipi

Maria Rosa Nirta è la capitana della squadra femminile di pallavolo 2° divisione della ASD Pallavolo Civitavecchia. La squadra che insieme a Curvy Pride e a Mitica Boutique ha lanciato la campagna #SchiacciamoGliStereotipi.

Maria Rosa ha 32 anni ed è una professoressa di matematica e fisica. Adora praticare lo sport, attualmente gioca a pallavolo e beach tennis. Nel tempo libero le piace leggere libri fantasy e giocare a calcio balilla. Crede fortemente nell’amicizia, una delle medicine più efficaci che ci siano.

Chi sei? Mi piace definirmi come la secchiona che copia, la sportiva pigra e la maschiaccia che si emoziona al pensiero che tra qualche mese si sposerà.

primo_piano_occhiali.jpg

Cos’è per te Curvy Pride? Fino a pochi mesi fa non ne avevo mai sentito parlare, ma in questo breve  periodo ho apprezzato l’idea cardine che sostiene questo movimento, cioè l’accettazione di se stessi.

Che rapporto hai con il tuo corpo? In generale con il mio corpo mi sono sempre sentita a mio agio, sia con 52 che con 70 kg addosso! Credo che ciò sia possibile perché mi piaccio per quello che sono e faccio e non per quello che sembro allo specchio. Può capitare di avere periodi in cui mi sento un po’ appesantita, ma basta ripristinare una corretta alimentazione e aumentare l’attività sportiva per sentirmi meglio ed accettarmi di nuovo. Se osservo il mio corpo allo specchio devo dire che c’è ben poco di perfetto, forse l’unica parte che trovo bella, sarà buffo, è la mano sinistra! Però nonostante io non abbia nulla di perfetto nell’insieme non mi lamento…anzi!

Hai un modello di persona a cui fai riferimento? Se devo essere sincera no; posso apprezzare un bel seno di una modella curvy o le gambe slanciate di una modella slim, ma in fin dei conti credo che ognuna di noi debba riconoscersi nel proprio corpo senza pretendere di diventare qualcuno diverso da sé.

Quanto è importante lo sport nella tua vita? Beh direi che lo sport è la mia vita! Frequento le palestre dall’età di 5 anni e non ho mai smesso; grazie a dello sport sano ho imparato in primis il senso del dovere e il rispetto del prossimo e questi insegnamenti mi hanno permesso di ambientarmi a scuola e nel mondo degli adulti senza incontrare difficoltà. Grazie allo sport ho conosciuto persone che sono diventate le mie più care amiche, ed una di queste mi ha fatto conoscere il movimento Curvy Pride; ma soprattutto grazie allo sport ho conosciuto il mio compagno nonché futuro marito!

img-20161216-wa0088

Perché le curvy non vengono MAI viste come atlete? Probabilmente perché in TV e nei social l’immagine delle persone un po’ più in carne viene sempre accostata ad avvenimenti goffi, sportivamente parlando, e quindi nell’immaginario delle persone il curvy e lo sport non risultano essere molto correlati tra loro. Nella mia esperienza da giocatrice di pallavolo, di contro, posso garantire di aver visto atlete curvy in categorie provinciali/regionali/nazionali ed essere tra l’altro anche molto agili e forti!

#SchiacciamoGliStereotipi per te significa?  Uscire fuori da qualsiasi schema imposto dalla società e questi schemi li vogliamo schiacciare nel vero senso della parola perché quest’anno la mia squadra di pallavolo ha una grossa responsabilità, cioè quello di far vedere nella nostra realtà provinciale, che QUALSIASI persona può praticare sport a livello agonistico, sia essa bassa, alta, magra o in forme…basta esser sani!

img-20161216-wa0045

Il tuo sogno nel cassetto?  Ora che ho realizzato il sogno di giocare titolare in un campionato regionale di pallavolo l’ambizione è passata al settore dirigenziale per cercare di migliorare il mio adorato sport. Quest’anno inizio con l’essere la rappresentante degli atleti della mia società, nel futuro chissà!

 

 

FINALMENTE IO

23 ANNI … Milla Luna

curvy confidential

L’amore con colui sarebbe diventato mio marito sbocciò in aprile, in una sera di poesie e vino rimanemmo a lungo a parlare.

Ricordo che raccontai molto di me, come mi piaceva dipingere come amavo la musica e la lettura. Lui era un giovane cantante, che aveva scritto le prime canzoni e aveva messo su da qualche anno la sua band musicale.

Ricordo che mi fece uno dei più bei complimenti mai ricevuti… “Hai due occhi così belli, che splendono come stelle nere“.

kim-groves-love-is-linguaggio-dei-segni

Nessun accenno al mio mento lungo, alla minigonna, quel ragazzo aveva solo guardato i miei occhi, e questo aveva fatto la differenza.

Dopo un paio di anni mi operai al volto per il progenismo che mi affliggeva (ovvero il morso invertito, con l’arcata inferiore che scavalca quella superiore, causa del mento estremo e di problemi a livello masticatorio, spinale,  e con gli anni cardiaco). I medici avevano scoperto che era la causa delle mie lancinanti emicranie, del mio principio di scoliosi e di tante altre piccole patologie che non avrebbero tardato ad arrivare. Dopo 4 ore di intervento tornai dal mio innamorato fidanzato che non smise un attimo di starmi accanto. nei 3 mesi successivi potei solo assumere frullati che con gli antibiotici e l’immobilità mi fecero prendere di nuovo un bel po’ dei miei chili persi.

Milla Luna

Milla Luna condividerà con noi le sue emozioni, i suoi ricordi, parte della sua vita. Un gesto generoso, il regalare se stessi agli altri per aiutare ed essere aiutati.

Leggete anche gli articoli:

MANGIA PICCINA MANGIA

NON TUTTE LE BIMBE SONO BELLE

CHI NASCE TONDO, NON PUO’ DIVENTAR QUADRATO

SEMPRE PER SEMPRE PIU’ BELLA

LA BELLEZZA E’ CIO’ CHE CONQUISTI E CIO’ CHE DIVENTI

 

#SchiacciamoGliStereotipi: VANESSA STRAMPELLA

Chi sei? Sono Vanessa Strampella, ho 26 anni e sono di Roma. Sono una ragazza semplice, affronto la mia vita sempre con il sorriso e sono molto generosa soprattutto nelle curve 😊. Ho avuto la fortuna di entrare a far parte del grande mondo curvy e grazie a questa esperienza, che tutt’ora sto vivendo, ho scoperto lati di me stessa che prima odiavo e che ora adoro.

pizap-com14816557643361

Cos’è per te Curvy Pride? Per me Curvy Pride è l’orgoglio delle donne in carne che hanno imparato ad amare il proprio corpo sentendosi bene con se stesse e di conseguenza con chi le circonda.

Ti sei mai sentita discriminata per la tua fisicità? Fino ad oggi non ho mai subito particolari discriminazioni sulla mia fisicità anche se non nascondo il fatto di essermi sentita spesso a disagio per la mia altezza e la mia corporatura prorompente.

Come hai reagito? La mia reazione non è stata immediata diciamo che con il passare del tempo, la crescita e la maturità impari ad accettarti e amarti per quello che sei.

Come hai imparato ad accettarti e ad amarti? Viviamo ormai in un epoca dove apparire diventa uno dei primi obiettivi di vita fin da bambini e di conseguenza subentrano forme di discriminazione, a volte anche gravi, perché magari non si è magri o alti. Ecco io ho iniziato ad apprezzare l’essere, partendo da me.

Qual è la curva che ami di più del tuo corpo? Perché? A dir la verità non ho una curva che amo particolarmente del mio corpo. Forse la vita perché è l’unica parte più sfinata del mio fisico ahahah … ma la curva che più mi contraddistingue e mi rende veramente fiera è il mio immancabile sorriso.

14877858_10211081874983642_1147683970_n.jpg

Hai un modello di persona a cui fai riferimento? Una donna a cui ho sempre fatto riferimento a livello fisico e umano è la bellissima Monica Bellucci , fantastica attrice, donna dalle curve mozzafiato e icona di bellezza per me, con una femminilità travolgente e sempre stata la figura femminile che ho sempre amato fin da bambina.

Quanto è importante lo sport nella tua vita? Lo sport nella mia vita è fondamentale. Ho trascorso la mia infanzia e adolescenza in palestra allenandomi duramente con disciplina, facendo tanti sacrifici e molte rinunce ma con enormi soddisfazioni.

15415934_10211510907949198_799201981_n

Perché le curvy non vengono MAI viste come atlete? Nello sport il fisico dell’atleta è sempre stato paragonato ad un fisico statuario e scolpito, forse proprio per questo stereotipo le curvy non vengono viste come atlete. Io personalmente sono sempre stata la più robusta nelle squadre con cui ho giocato ma ho raggiunto sempre grandi obbiettivi, insieme alle mie compagne, come campionesse provinciali e regionali per diversi anni. Quindi la mia fisicità non ha mai impedito il raggiungimento dei vari traguardi e questo deve essere uno stimolo per tutte le ragazze che come me amano fare sport.

#SchiacciamoGliStereotipi per te significa? È una campagna rivoluzionaria che finalmente darà voce a tutte quelle persone che hanno voglia di cambiare appunto gli stereotipi, le etichette che vengono assegnate a una tipologia di donna perfetta secondo i canoni della società odierna. Ed è proprio con questa campagna che bisogna sfatare questo “mito”.

Il tuo sogno nel cassetto? Il mio sogno nel cassetto più grande è mangiare senza ingrassare 😂 , a parte gli scherzi il mio sogno è realizzarmi nella vita ed diventare un punto di riferimento per tutte quelle donne non credono in se stesse e non sanno amarsi per quello che sono.

#SCHIACCIAMOGLISTEREOTIPI con GIOIA!

Gioia Lestingi è una forza della natura! Laureata con lode in Filosofia (Estetica), testimonial della linea Wedding Curvy Collection dello stilista Franco Ciambella, Sport nel DNA (la sua famiglia vanta campioni nel nuoto) e tantissimo altro. E adesso anche ambasciatrice della nostra nuova campagna #SCHIACCIAMOGLISTEREOTIPI (approfittiamo per un ringraziamento speciale alla ASD PALLAVOLO CIVITAVECCHIA e a MITICA BOUTIQUE per il loro sostegno).

IMG-20161116-WA0051.jpg
Gioia, parlaci di te. Ciao! Mi chiamo Gioia Lestingi. Civitavecchiese di nascita, pallavolista da sempre in campionati di livello nazionale e regionale, allenatrice volley di Primo Grado Secondo Livello Giovanile, modella Curvy professionista e presentatrice TV. Una passione smodata per gli animali, gatti in particolare e per lo sport. Oltre l’amore per la pallavolo, mi cimento con il nuoto e il Beachtennis, partecipando a tornei FIT regionali.
Insomma, una vita rock come la musica che accompagna le mie giornate!

Come nasce la tua passione per la pallavolo? La mia passione per la pallavolo, considerato lo sport di gruppo per eccellenza, è nata all’età di quattordici anni. I cartoni animati dell’epoca presentavano questo sport quale protagonista tra i protagonisti.
Un ruolo di rilievo, inoltre, lo ha giocato la scuola media che frequentavo nella quale veniva proposto quale attività principale durante le ore di educazione motoria. Non a caso per diversi anni, dopo la laurea, ho curato un Progetto Volley Scuola con i bambini delle elementari insegnando loro la propedeutica a questo sport.

Quando e come sei diventata modella curvy? Da diversi anni lavoro quale modella Curvy per cataloghi, shooting, trunk show, sfilate. Sono in forza al canale commerciale nazionale HSE24. La moda mi ha sempre affascinato!
Il mio interesse per il Burlesque e la sua Icona per eccellenza Dita Von Teese, mi ha di fatto introdotto alla conoscenza del mondo delle modelle Curvy. La famosa Performer americana infatti, da sempre propone una modella dalle forme generose come testimonial della linea di lingerie che vanta la sua firma.
Per caso poi sono stata notata da un famoso stilista, Franco Ciambella, il quale in occasione di un abito su misura commissionatogli per il matrimonio di mia sorella in qualità di testimone, mi ha proposto di intraprendere la strada di modella Curvy proprio per le caratteristiche del mio corpo voluminoso. Grazie a lui eccomi ancora qui. E ringrazio anche Sergio di Mitica Boutique per avermi scelta per indossare i meravigliosi abiti presenti nel suo atelier!

Cos’è per te la femminilità? Per me è uno stato mentale in armonia con la propria essenza. Non importa quali siano le forme del proprio corpo: dolcezza, grazia, sensualità si percepiscono attraverso l’introspezione. Cogliere la propria femminilità non è mera seduzione. Piuttosto consapevolezza di sé. Della forza che ogni donna custodisce nella propria anima.

img-20161116-wa0011

Come nasce il progetto #SchiacciamoGliStereotipi? Questo progetto, per certi versi innovativo, nasce dalla collaborazione dell’Associazione Curvy Pride con una squadra di pallavolo civitavecchiese della società ASP CIVITAVECCHIA. Con orgoglio posso affermare di essere stata individuata io quale ambasciatrice per la mia appartenenza al mondo del volley agonistico.
Purtroppo vi è molta confusione sull’utilizzo del termine Curvy. Letteralmente si traduce quale donna con le curve. Quindi donna reale, lontana dalla fisicità estremamente magra delle modelle proposte in passerella. Questo però non autorizza taluni ad indicare il termine in questione come antitesi a tutto ciò che riguarda lo sport, l’attività fisica, il movimento. Come se le donne Curvy non curassero il proprio corpo e/o non fossero delle sportive. Le donne vere, reali, con le forme morbide vanno in palestra o praticano altre attività sportive, si mantengono in forma e perché no, possono essere anche atlete di livello laddove praticassero sport competitivi. Sfatiamo questo tabù una volta per tutte!

img-20161116-wa0070

Quale messaggio vuole diffondere? Riteniamo importante e doveroso sottolineare il concetto di corpo in salute svincolato da centimetri, peso e taglia. Ognuno di noi può migliorarsi ma non per questo condizionare la propria esistenza nel raggiungimento utopistico di modelli estetici che non ci appartengono. È bene curare il proprio corpo attraverso il movimento, l’attività fisica e l’alimentazione sana nel rispetto di sé e delle proprie caratteristiche fisiche. Rivoluzione Curvy è soprattutto accettazione delle proprie potenzialità e dei propri limiti. Dobbiamo combattere gli atti di bullismo di cui troppo spesso sono vittime adolescenti e giovani proprio perché non si ritengono all’altezza dei modelli di bellezza standard proposti e imposti dal Fashion Sistem e dalla TV. Non più giudizio estetico ma comprensione estetica del proprio io che si manifesta al mondo attraverso una forma corporea.

img-20161116-wa0029

Cos’è per te Curvy Pride? Curvy Pride è appunto Orgoglio Curvy. Orgoglio di essere donna reale ma speciale nella propria unicità, orgoglio di essere in dialogo con il proprio io, orgoglio di accettazione del corpo con il quale comunichiamo al mondo chi siamo. Orgoglio di essere e non solo di esser-ci.

Quale frase ti rappresenta? Mi sento ben rappresentata dal detto “Chi fa da sé, fa per tre“. Giusta carica per cavarsela da soli anche nei momenti in cui tutto sembra difficile e/o impossibile tirando fuori determinazione e forza che neanche sapevamo di avere in noi.
Inoltre sento mia la frase “Una grande gioia“. Ho sempre pensato che il mio nome fosse l’abito che calzo meglio. Gioia, appunto. Potrebbe mai una gioia essere piccola?!? Ecco perché il mio corpo non è esile. Contengo gioie e moltitudini.

img-20161116-wa0017